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può senza dubio riuscir mai nuovo alla vostra clemenza
il racconto d'un'Opera, per lo di cui avanzamento, non solo si
viddero tutti impiegati i Maggiori vostri; ma Ella ancora particolarmente
fece risplendere la pietà e generosità del suo animo.
Tutta volta ci parve cosa ben degna il far palese agli altri (avvegnacché
Ella ne sia pienamente informata) quai principj e quai felici
progressi in ogni geno di virtù habbia sortito, la Dio
mercé, il Monistero nostro, e qual regola in questo da
Noi si professi, e di quante sode virtù ci abbiano mai
sempre arricchite moltissime illustri Donne, che del medesimo
abito nostro vestite, ed in quello stesso luogo rinchiuse annoci
dati manifesti esempi d'una singolar perfezione: Nel che fu sopra
ogni credere ragguardevole la gran Donna D. Rosalia Tomasi, che
è pur una ben degna parte del vostro sangue, e che nulla
degenerò dalle rare prerogative de' Padri suoi: anzi con
somma e distintissima gloria di tutta la gloriosissima vostra
casa, superò di gran lunga qualunque altro; e a Noi fu
ottima guida e Maestra d'ogni bontà in questo medesimo
Monistero, in cui visse non pochi anni, e morì lasciando
in tutti gran desiderio di sua persona.
Ecco dunque di tuttocciò al publico le memorie, le quali
perché oscure non rimanessero, e quasi sepolte nelle tenebre
del Silenzio, giudicato si è da Noi convenevole il farle
descrivere in quella forma, che si poteva al meglio. Nella sola
ammirabile vita della gran serva di Cristo D. Rosalia Tomasi averete
una perfetta idea delle virtù, che imitarono le sue figlie
in questa scuola di mortificazione ed un pegno sicuro di leggerne
ben presto i processi delle loro più cospicue azzioni,
per li quali si guadagnerà almeno alcuna di esse il publico
onore de' sacri incensi su dell'Altari. Queste fatiche però
nel comparire alla luce altro miglior patrocinio del suo, né
potevano, né dovevano avere, avvegnacché trattandosi
qui singolarmente delle più ragguardevoli ed illustri doti
del vostro sangue; deve anch'Ella col nome suo onorar questi fogli.
Tanto più che favellandosi di pietà e di Religione,
non ha Ella in questo minor preggio di quello, che con tanto profitto
del Cristianesimo, hanno havuto generalmente tutti i vostri Maggiori.
Se bene da Noi non si pretende ripetere nuovamente quegli atti
di singolar pietà, ch'Ella ha dimostrati mai sempre non
solo a benefizio de' proprj sudditi ma ben anche dell'esteri.
Sarebbe troppo malaggevole quest'impresa, e riguardo al numero
grande delle vostre lodevoli azzioni, e riguardo alla tenue qualità
del soggetto, che dovesse descriverle. Né fa di mestiere
aggiungere sproni, per così dire alla fama; quando questa
ne ha già da per tutto palesati gli encomj. Basta solo
fissarsi nella considerazione de' Genitori vostri D. Giulio, e
D. Anna Maria Naselli e Tomasi e di tanti Avoli illustri, che
fino al dì d'oggi le faran corona, per intendere chiaramente
la grandezza del vostro animo. Parlano l'opere loro; ed insieme
con esse le vostre. Chi vi è oggi mai, che non sappia l'eccessiva
carità di Don Giulio, il quale per la buona educazione
de' fanciulli, eresse nella sua Terra di Palma un Collegio a'
Padri Chierici Regolari delle Scuole Pie; acciò in esso
potessero con le lettere apprendere i buoni costumi. Ed in vero
non fu in ciò minore la pietà di D. Anna Maria Naselli
vostra degnissima Madre, la quale per esserle stato rapito dalla
morte il Religiosissimo Sposo rimasta sola di voi Curatrice, si
studiò grandemente di proseguire l'opera del Difonto Consorte,
stimolando pure la generosità vostra al totale compimento
di essa. Grande sopra ogni credere finalmente fu la carità
vostra in aver tosto abbracciati consigli sì buoni; e nell'aver
dichiarato nell'età primiera l'indole generosa, con la
quale D. Giulio la generò.
Quanto poi a' beneficj fatti da tutta la vostra divotissima casa
a questo nostro Monistero, non occorre più rammentarli.
Se altro non vi fosse, che tener dovesse mai sempre impiegata
la gratitudine nostra verso di quella; bastarebbe solo il caro
pegno della non mai bastevolmente laudata D. Rosalia, di cui non
caderà giammai dalla mente de' posteri la rimembranza.
Da tuttocciò s'intendono chiaramente i motivi, che habbiamo
d'offerirle questo qualunque siasi, Storico Ragionamento della
Vita e Virtù d'un nobilissimo allievo di vostra casa. Speriamo
che il dono ancorché picciolo, incontrerà nell'animo
vostro la fortuna di un non picciolo gradimento, che più
strettamente ci obligherà ad esser per sempre.
In questo suo Ven. Monistero di Palma
Umiliss. Serve
Le Religiose Benedettine del SS. Rosario.
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