CHRACAS
Diario Ordinario
(DI ROMA)

SUNTO DI NOTIZIE E INDICI

Vol. II (p. 2)
(1751 - 1776)



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DIARIO ORDINARIO

ANNO 1751




2/1/1751 n.5220 - p.27 - Venerdì in S. Maria Maggiore (1/1) "osservò con piacere la terminata nuova Cappella dedicata al SS.mo Crocifisso".
p.32 - L'Archiconfraternita de Pellegrini ha ospitato durante l'Anno Santo 234.605 pellegrini chi per 3 sere e chi per 4.

16/1 n.5226 - pp.4,5 - In S. Pietro in Vaticano si consacrano gli altari: del SS.mo Crocifisso con reliquie del Legno della Croce, S. Andrea e S. Vittorino; e l'altro dedicato a S. Nicolò con reliquie de Ss. Stefano e Generoso.

20/2 n.5241 - p.6 - Per l'esposizione del SS.mo Sacramento nell'Oratorio della Comunione Generale, machina disegno di Domenico Scaramucci e pitture di Antonio Bicchierai.

13/3 n.5250 - p.5 - Di poi (sabato 6/3) N. S. volle trasferirsi a osservare la nuova fabrica della chiesa de Ss. Pietro e Marcellino, de Monaci dell'Ordine di S. Antonio Ab. di Monte Libano, che si va tuttavia proseguendo aversi di già molto avanzata, di ordine della munificenza del pontef. - e vi si trovarono a dargli pieno ragguaglio di tutto l'eseguito il sig. marchese Theodoli, Cavaliere molto versato nelle belle Arti, e al sommo Virtuoso, a cui S. B. ha appoggiato la direzione della medesima fabrica, ed il padre G. Bianchini della Congreg. dell'Ordine di S. Filippo Neri parimenti soggetto molto celebre in virtù a cui M. S. commesse la sopraintendenza della scavo delle antichità che si fossero potute trovare nella demolizione come in effetto ve ne hanno rinvenute delle molte e rare.

20/3 n.5253 - Nel cantone del Casino della Villa detta di papa Giulio per voltare alla strada che conduce all'Arco Scuro - è stata apposta una lapide che ricorda la concessione dell'acqua per la fontana che si vede "vascone ovato" e tra questo e l'iscrizione vi è l'Arma dell'Ecc.ma Casa Colonnna. Nel muro della Villa Sinibaldi "nel sito di un'antica fontana appoggia altra gran vasca antica", iscrizione.

27/3 n.5256 - p.2 - Si monacano nel convento di S. Lucia in Selce le sorelle Gondi, nobili di origine fiorentina.
p.3 - La scorsa settimana si osservò in S. Marco nella nuova facciata interiore il nuovo Organo fatto fare dal Cardinale Querini, "quale ha quasi tutta rinnovata e abbellita", il detto Organo che è opera di Gio. Antonio Aleri romano ha 15 registri ed è tutto dorato e diviso in tre prospetti "facendogli nobile coronamento la doratura ultimamente fatta delli due Coretti che sono ad esso lateralmente contigui".

10/4 n.5262 - p.8 - Nella chiesa di S. Maria sopra Minerva in questi giorni si è posto mano al lavoro di ripulire, risarcire e riabbellire l'antica Cappella dell'Ecc.ma Casa Nari dedicata a S. Giovanni Battista.

24/4 n.5268 - p.8 - In S. Andrea delle Fratte si sta attualmente riattando, per renderla di maggior vaghezza, la Cappella dedicata a S. Francesco di Sales...

1/5 n.5271 - p.4 - Lapide al Cardinale Valenti che ha fatto restaurare il Convento di S. Eufemia.
p.6 - Gio. Antonio Alari è il costruttore dell'Organo di S. Marco che Domenica (25/4) suona per la prima volta.

22/5 n.5280 - Nella facciata esteriore della chiesa di S. Giovanni della Naz. Fiorentina e propriamente ai lati dell'Arma della s. m. di papa Clemente XII, sono state collocate ultimamente due statue di fino marmo, l'una rappresentante la Carità e l'altra la Fortezza. Le medesime, che sono opera del Virtuoso scultore sig. Filippo Valle, sono state fatte a spese dell'E.mo Cardinale Corsini per rendere maggior mente ornata la sudetta nobile facciata.

29/5 n.5283 - p.2 - Per la morte del Re Giovanni V, re del Portogallo, in S. Antonio da Padova, il rappresent. de1 Portogallo a Roma, Santajo per quello riguarda l'Apparato lugubre della chiesa e il maestoso Catafalco... ne appoggiò meritatamente tutto l'incarico sì del disegno che della direzione al Virtuoso Architetto sig. Emmanuele Rodriguez de Santos Portoghese (la funzione si fa il Lunedì 24/5)...li medaglioni sono pittura delli sig. Bicchierai e Ginnesi che hanno dipinto anche 18 figure.
p.25 - Sabato (29/5) il papa "si trasferì ad osservare la fabrica della nuova chiesa de Ss. Pietro e Marcellino... che si prosegue con tutta sollecitudine... e quivi trovossi il March. Teodoli a cui degnamente ne ha appoggiata la direzione, a ragguagliarlo dell'operato". S. S. ordina si dia una gratifica in danaro agli operai "per farne lauta merenda".

5/6 n.5286 - p.7 - Domenica (30/5) l'E.mo s. Cardinale Portocarrero, ambasciatore di Spagna, mostra un "Dessert per onorare un pranzo Regio" Giardino di 39 pezzi di cristallo di monte con in mezzo un magnifico edificio con suoi portici, pilastri, colonne, balaustre, statue, fontana e altri bellissirni ornamenti il tutto eseguito dal celebre architetto sig. Filippo Marchionni con l'intendimento del virtuoso sig. Antonio Giuseppe Barbazza.

12/6 n.5289 - p.3 - Chiesa di S. Norberto de Can. Reg. Premostratensi sabato (5/6) si è veduta la vaga riattazione della stessa chiesa non per anco del tutto terminata di eccellenti pitture stucchi messi a oro e ben intesi ornati come anche la facciata della medesima con esservi stato posto sulla porta un ovato di stucco rappres. S. Norberto.

26/6 n.5295 - Nuova (a p.4) Confraternita di S. Antonio di Padova in Ss. Apostoli.

3/7 n.5298 - p.14 - Per la consegna della Chinea si incendiano due machine disegnate dal sig. Paolo Posi, Architetto della Ecc.ma Casa Colonna (nei giorni 29 e 30/6) a piazza Farnese.
p.18 - Restauro e pulitura delle Grotte di S. Pietro.
p.19 - In questi giorni il s. cav. Ferdinando Fuga architetto del S. Palazzo Apostol. ha fatto ritorno da Napoli dopo aver messo mano colà alla grand'opera del Regio Albergo de Poveri, che S. M. il Re delle 2 Sicilie fa edificare in detta Capitale, dove il med. sig. Cavaliere ritornerà in appresso a veder 1'operato e regolare la stessa Fabrica, a proporzione delle occorrenze avendovi in questo frattempo lasciato un suo Giovine per assistervi. I1 Sovrano, in contrassegno di benignissima stima, l'ha onorato con Regio Diploma del titolo di suo Architetto ed in recognizione gli ha dato 500 doppie d'oro.

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ANNO 1752

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1/1 n.5376 - p.7 - (25/12) Monsignor De Rossi fece la funzione di riaprire e benedire la rinovata chiesa parocchiale di S. Stefano in Piscinula vedendosi oggi quasi terminata e costrutta con ogni buon gusto ancora nelle sue tre nobili cappelle assai ben ornate...
p.9 - In S. Maria Maggiore sulla Balaustra dell'Altare papale due Angeli di metallo di grandezza naturale "Tempio fatto così riabbellire e rimodernare da N. S.".

15/1 n.5382 - p.4 - Il giorno 6 muore a Montefiascone il Cardinale Aldrovandi. Aveva 83 anni e tre mesi.
p.11 - Muore Giacomo Frey di Lucerna Incisore in rame. Mercoledì viene tumulato a S. Niccolò in Arenula.

29/1 n.5388 - ...Giovedì partì alla volta alla volta di Napoli il s. cav. Ferdinando Fuga Architetto di S. S. chiamato da S. M. il Re delle Due Sicilie per visitare la gran Fabrica del nuovo Albergo de Poveri con suo disegno si sta edificando in quella capitale, avendo la M. S. oltre le altre considerabili recognizioni già dategli, fatto dare esecuzione qui in Roma a favore del medesimo ad un'annua pensione di scudi 100 sua vita durante.

5/2 n.5391 - p.11 - Martedì (1/2) muore monsieur De Troy pittore Direttore della R. Accademia di Francia in Roma.

12/2 n.5394 - pp.8,9 - Nell'Oratorio della Comunione Generale solita machina di Domenico Scaramucci, con prospettive di Gio. Maria Rè e figure di Raimondo Patichi.

26/2 n.5400 - pp.2- 4 - Apparato funebre nella chiesa di S. Antonio di Padova per morte del Re Giovanni. Architetto Giuseppe Ferroni romano.

1/4 n.5415 - In S. Maria sopra Minerva le zitelle che ricevono la dote sono 295.
p.9 - Nell'Oratorio della Chiesa Nuova si dà il componimento sacro "La Gerus. convertita" musica di Baldassarre Galuppi, parole diApostolo Zeno.

24/4 n.5424 - Per la Madonna dell'Archetto si scolpiscono due bassorilievi, uno rappresentante la Natività e l'altro l'Annunciazione dello scultore Gio. Batt. Grossi Romano; la volta viene dipinta da Antonio Nessi.

13/5 n.5433 - p.3 - Nella settimana scorsa in S. Croce in Gerusalemme "vi furono osservati due bellissimi quadri a fresco, ultimamente terminati dal celebre pittore s. Corrado Giaquinto Napolitano rappresentandovisi in uno Mosè che fa scaturire l'acqua nel deserto, e nel l'altro pure Mosè che inalza il Serpente, simbolo della Croce", i quadri sono stati molto lodati "specialmente dagli Intendenti".

20/5 n.5436 - p.3 - Sabato (13/5) Monsignor Caracciolo di Santobono va alla Fonderia della Rev. Camera "ad osservare la Statua colossale di metallo rappresentante S. Michele Arcangelo, destinato di collocarsi nel maschio della detta Fortezza (Castel S.Angelo)... stata gettata e lavorata egreggiamente da quel celebre fonditore sig. Francesco Giardoni, Argentiere, Scultore e Fonditore della detta R. Camera e mostrossi molto soddisfatto dell'opera già terminata".

3/6 n.5442 - La salma dell'Aldrovandi fu portata a Bologna.

24/6 n.5451 - Solenne consacrazione della chiesa di S. Stefano in Piscinula Domenica (18/6), nella mensa dell'Altare Maggiore vengono messe le reliquie de Ss. Mm. Fortunato, Onesto, Vincenzo e Felicissimo.

1/7 n.5454 - pp.11,12 - Mercordì (28/6) "nel passare che fece S. S. avanti Castel S. Angelo fu scoperta, la Statua grande di metallo di S. Michele Arcangelo, ultimamente fatto e collocata, sul maschio di quella Fortezza".
p.19 - Per la consegna della Chinea nel giorno della festa di S. Paolo e seguente furono incendiate due machine architettate da Paolo Posi, architetto della Ecc.ma Casa Colonna.

22/7 n.5463 - p.2 - Essendo stata scoperta venerdì della passata (14/7) una divota immagine di stucco della SS.ma Vergine del Carmine posta nella nicchia della Porta Maggiore della chiesa di S. Maria in Traspontina ...fu benedetta il sabato seguente. La detta Imagine è opera del s. Filippo Tenti, prof. di scultura che l'ha egregiamente lavorata.
p.5 - S. S. "proseguì nell'osservare la fabrica della nuova chiesa di Ss. Pietro e Marc. che attualmente si fa costruire dalla Sua Pontificia munificenza vedendosi ormai quasi finita" dà informazioni il marchese Teodoli "a cui è stata data dal S. P. la soprintendenza generale per detta fabrica".

29/7 n.5466 - In detto lunedì (24/7) stiete esposto con pompa lugubre nella chiesa sua Parrocchiale di S. Andrea delle Fratte il virtuoso scultore sig.Gio. Battista Maini, morto in età di 60 anni in circa, e gli furono celebrate l'esequie con l'assistenza de Signori Accademici di S. Luca suoi colleghi.

5/8 n.5469 - p.2 - "Mercoledì della passata" muore Monsignor Gabriele Erva e viene esposto nella chiesa nuova ai Ss. Pietro e Marc. ultimamente fatta riedificare dalla munificenza della S. di N. S. e già del tutto terminata con bellissima struttura, a riserva degli ornati delle Cappelle... fu sepolto nel vecchio cemeterio per trasportarlo nel nuovo quando sarà terminato.

23/9 n.5490 - p.12 - Il sig. Antonio Corradini (Coradini) scultore celeberrimo del nostro secolo, passato a miglior vita ultimamente a Napoli, lasciò nel suo partire che fece da Roma, fra le altre, una statua di altezza naturale rappresentante una delle Vergini Vestali in cui spicca l'eccellenza dell'arte e dell'Autore sia nel disegno che nella scultura, e detta statua si conserva in una stanza terrena presso il Palazzo Barberini per comodo di chi bramasse osservarla o ne volesse far compera.

14/10 n.5499 - Vedesi ormai quasi compita la rinuovata bellissima gran Cappella con l'Altare Maggiore nella chiesa di S. Luigi della Nazione Francese assai bene ornata di pietre michie e stucchi messi a oro, e in particolare vi si osservano nei quattro angoli della Cappella i quattro Dottori di S. Chiesa egregiamente lavorati di stucco dal fu signor Maini e dagli altri tre Virtuosi similmente in scultura signor Valle, monsieur Scial e monsieur Gilè. Dentro il Cuppolino vi è rappresentato lo Spirito Santo con una gloria di Cherubini tra nuvole lavorato assai bene dal Virtuoso scultore monsù Lastage. Nel frontespizio di detto Altare Maggiore vi si osserva la SS.ma Trinità con gruppi di Angeli e teste di Cherubini pure benissimo scolpite dal virtuoso signor Chafier. Nelli due laterali poi della medesima Cuppola vi si devono collocare due grandi bassi rilievi di marmo ne quali furono espressi molti trofei ecclesiastici, sostenuti da vari puttini con altri ornati propri, e questi sono stati lavorati dal prenominato monsù Lastage...

28/10 n.5505 - p.4 - Dagli eredi del defunto Min. del Portogallo a Roma Sampajo, è stata comprata per 1.567 scudi la cappella ora dedicata alla SS.ma Pietà nella chiesa di S. Antonio da Padova de Portoghesi, e verrà dedicata alla SS.ma Concezione e rimodernata. Sono stati stanziati 10.000 scudi. Vi sarà tumulata la salma del Sampajo.
p.5 - Vedesi avanzare il lavoro della ristaurazione dell'antica chiesa di S. Alessio al Monte Aventino "tutta riabbellita e rimodernata come fosse fatta di nuovo unitamente con il suo Portico". Iscrizioni.

18/12 n. 5514 - p.2 - Dal pittore Girolamo Pesci sono stati eseguiti due quadri: uno rappresentante la Vergine a sedere col Bambino e 1'altro rappresentante S. Paolo Eremita e inviati in Ungheria.

2/12 n.5520 - Il papa va a visitare S. Pietro e Marcellino.

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Anno 1753

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3/3 n.5559 - p.16 - La Confr. della Comunione Generale nell'Oratorio della Madonna SS.ma della Pietà e di S. Francesco Saverio per l'esposi zione del SS.mo Sacramento solita machina rappresentante la guarigione di Eliodoro "l'invenzione e disegno della magnifica comparsa è stata del sig. Domenico Scaramuccia pittore e scultore; le figure del sig. Raimondo Patichi e le prospettive del sig. Gio. Maria Rè, tutti Fratelli dell'Oratorio".

17/3 n.5565 - p.4 - (Domenica 11/3) S. S. portossi a osservare la nuova chiesa de Ss. Pietro e Marcell. de Monaci dell'Ord. di S. Antonio Ab. del Monte Libano quale vedesi già terminata con ottimo disegno, decorosa e vaga in tutte le sue parti. Vi si trovò a umiliarsi al S. P. il sig. march. Teodoli del cui elevato ingegno e singolare virtù in Architettura è stato parte la costruzione di detta nuova Fabrica, addossatagliene la commissione da S. S. medesima come che fu fatta tutta a spese della sua munificenza Pontificia.

24/3 n.5568 - p.2 - Nella chiesa parrocchiale di S. Salvatore della Corte detta la Madonna della Luce è stato eretto ultimamente un nuovo Altare in uno de due Cappelloni di essa, dedicato a S. Francesco di Paola, S. Francesco di Sales e B. Giovanna Vallesia; ed il pittore del quadro è stato il sig. Giovanni Conca.

31/3 n.5571 - p.17 - "Contiguo alla chiesa de Ss. Cosmo e Damiano in Campo Vaccino e propriamente fra le due antiche colonne che sono per la metà sepolte, si è dato principio alla fabrica di un piccolo Oratorio" per la nuova Compagnia per la Via Crucis nel Colosseo stabilita da padre Leonardo da P. Maurizio.

7/4 n.5574 - p.7 - Martedì S. S. va "alla vicina chiesa di S. Luigi de Francesi ad osservarvi il rinuovato Altare Maggiore già del tutto compito e riuscito molto decoroso, ed assai ricco, e vago ne suoi ornati..."
p.9 - Il pontefice va a vedere nel Collegio Urbano di Prop. Fide la Quadreria dell'eredità di Gio. Paolo Andreozzi.

21/4 n.5580 - Mercoledì (11/4) della scorsa settimana nella chiesa di S. Pantaleo a Monti, ove è eretta la Confr. sotto l'invocazione della Madonna SS.ma del Buon Consiglio da Monsignor Simone Gritti, Arciv. di Tiana... vi fu consacrato quell'Altare Maggiore in onore di detta B. Vergine e vi collocò nella mensa le reliquie de Ss. Mm. Clemente e Prospero... a spese di Monsignor Diversini.
p.5 - Nella ven. Cappella di S. Aniceto papa e M., dentro il Palazzo del l'Ecc.ma Casa d'Altemps oltre di essere stata dall'odierno sig. Duca riabbellita e riattata nelle finissime pietre dalle quali trovasi vagamente ornata, ne è stata altresì di più accresciuta nell'Altare Maggiore d'altre non inferiori, cui si vede scoperta l'intiera Urna di giallo antico, dove si venera il s. Corpo di detto Santo, stato già un tempo sepolcro di Alessandro Severo Imperatore.
p.14 - In detto mercoledì (18/4) mattina partì da questa Città il sig. Corrado Giaquinto di Molfetta nel Regno di Napoli, pittore eccellente, per andare in Spagna al servizio di quel Monarca e fra le opere che lo hanno reso celebre sono le chiese de PP. Benefratelli, di S. Croce in Gerusalemme e S. Nicola de Lorenesi oltre le tante altre, che sono sparse per tutta la nostra Italia, ed in particolare nella città di Cesena.
p.22 - Nell'Ospizio della SS. Trinità de Pellegrini si è vista la statua di Benedetto XIV "figura di S. S. a sedere in atto di dare la benedizione, fatta dallo scultore sig. Pietro Bracci, e uno scherzevole panneggio avanti con lo stemma pontif. in mezzo al frontespizio della nicchia ornata di vaghi festoni, leggendovisi a piedi la seguente iscrizione..."

5/5 n.5586 - p.10 - Martedì (1/5) nella chiesa dei Ss. Apostoli all'Altare Maggiore nuovo paliotto con immagini scolpite de Ss. Apostoli Filippo e Giacomo e ai lati S. Francesco e S. Antonio da Padova del valore di 2.000 scudi.

2/6 n.5598 - p.9 - Il papa ha deciso di trasferire le Monache Teresiane dette le Ginnasie dove ora stanno i Monaci di S. Antonio Abate del M. Libano, presso la chiesa di Ss. Marcell. e Pietro e concede 2 once e mezza d'acqua "per beneficio del loro Monastero che ivi si farà"; le Monache danno 12.000 scudi ai Monaci per bonificamento della fabrica che gli cedono della loro abitazione contigua alla chiesa come che da essi loro fatta - e i Monaci si trasferiscono vicino a S. Pietro in Vincoli.
p.13 - Il papa invia a Bologna per la chiesa cattedrale un sontuoso paliotto d'Altare fatto da Angelo Spinazzi che andrà a Bologna a sistemarlo.

23/6 n.5607 - p.10 - (Giovedì mattina: 21/6) si vidde nella Basilica di S. Pietro scoperta la bellissima Statua di marmo già terminata di S. Pietro d'Alcantara posta nella sua nicchia che è quella situata sopra il pileo dell'acqua benedetta a mano sinistra nell'entrare dalla porta maggiore. I1 Virtuoso che l'ha eccellentemente lavorata è stato il sig. Don Francesco Bergara, spagnolo, scultore di S. M. Catt. ...

7/7 n.5613 - p.11 - Martedì (3/7) le Monache Teresiane che abitano a S. Lucia delle Botteghe Scure vanno a vedere il loro nuovo Monastero e sono "14 coriste e 4 sorelle converse" (3 coriste sono rimaste nel monastero perché malate) e "quivi si trovarono il sig. march. Teodoli ed il sig. Brioni, il primo... architetto della chiesa e l'altro del Monistero a dargli piena contezza intorno alla proprietà del sito".
p.20 - Il papa compra, per il Museo Capitolino, dal ser. Duca di Modena 12 statue che stavano nella Villa d'Este e provenienti da Villa Adriana.

1/9 n.5637 - In questi giorni in una nicchia della Basilica Vaticana e propriamente nella gran crociata de Ss. Processo e Martiniano, è stato scoperto il modello di stucco della statua del B. Giuseppe Calasanzio, da farsi poi a suo tempo di marmo, quale opera per esser la prima esposta al Pubblico dello scultore sig. Innocenzo Spinazzi, romano, della scuola del sig. Maini, ne ha riportata tutta la lode dalli professori, e da dilettanti, maggiormente per aver dato così buon saggio delle sue virtù in età ancor giovanile.

8/9 n.5640 - p.10 - Nella chiesa di S. Maria del Suffragio nella Cappella eretta ad onore del B. Giuseppe da Calasanzio... vi è stato esposto ultimamente un quadro nell'Altare ed è pittura del sig. Sebastiano Ceccarini.

15/9 n.5643 - p.22 - Nella settimana scorsa si è stipulato il contratto fra le R. Monache del Corpus Domini dette le Ginnasie per 12.000 scudi e i monaci dell'Ordine di S. Ant. Ab. del M. Libano e le Monache ricevono in dono dal papa la chiesa de Ss. Pietro e Marcellino.

13/10 n.5655 - p.3 - Venerdì (forse 5 e non 12) un temporale fra altri danni ha anche causato la caduta e distruzione della statua di S. Orsola che stava sul Colonnato di S. Pietro.

20/10 n.5658 - pp.8, 9 - In S. Pietro in Vat. nella seconda nicchia della Navata Maggiore a mano sinistra nell'entrare in quel sacro Tempio è stata scoperta in questi giorni la statua di marmo... di S. Camillo de Lellis, quale è opera dello scultore sig. Pietro Pacilli, romano, lavorata a tutta perfezione.

27/10 n.5661 - p.7 - N. S. martedì (23/10) va a vedere "la rinuovata chiesa di S. Alessio... compiaciuta nell'averla veduta così nobilmente ristaurata in tutte le sue parti, sì al di dentro che al di fuori veramente con decoro e magnificenza ...dal Cardinale Querini Protettore dei Monaci della Comp. dei Girolamini".

24/11 n.5673 - p.6 - Lunedì la Madre Priora con altre due monache più anziane (delle Ginnasie) si recarono al loro nuovo Monastero per "determinare quello sia bisognevole prima di compirsi tutto il lavoro di essa nuova fabrica che si fa per il loro Monastero...".

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ANNO 1754

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23/2 n.5712 - Nell'Oratorio della Comunione Generale solita machina di Domenico Scaramucci, scultore e pittore, e di Gio.Maria Rè per il "boschereccio" (boscareccio).
p.10 - I PP. dell'Oratorio di S. Filippo Neri effettuano la Visita delle 7 Chiese alla quale partecipano 4.300 persone divise in più squadre. Refezione alla Villa Mattei, accanto a S. Maria in Domnica, e "ritornati la sera a Chiesa nuova" cantano un Te Deum.

9/3 n.5718 - p.7 - Giovedì (7/3) fu eseguita sulla piazza di Ponte S. Angelo la giustizia di mazzola, scanno e squarto in persona di (nome e mai il cognome) reo di aver ucciso proditoriamente la propria moglie.

6/4 n.5730 - p.11 - Nella Basil. de Ss. Apostoli de PP. Minori Conventuali e propriamente nella Cappella di S. Francesco dell'Ecc.ma Casa Colonna si è veduto terminato un nuovo nobile deposito di fini marmi eretto alla ch. m. del Cardinale Carlo Colonna, in contro all'altro che già vi è della fu duchessa Salviati... iscrizione e descrizione: il tutto egregiamente lavorato dallo scultore s. Gio. Grossi, romano.

20/4 n.5736 - La ven. Confrat. de Carcerati in S. Giovanni della Pigna ha liberato in quest'anno 40 poveri debitori detenuti nelle Carceri Nuove e in Campidoglio per la libertà de quali la stessa Arciconfr. si è assunto il peso di pagare la somma di scudi 551.

4/5 n.5742 - p.8 - Dopo essere stata terminata la nuova chiesa de Ss. Pietro e Marcellino fatta costruire, come altre volte si è detto, dalla pia munificenza della S. di N. S. ...e poi donata alle RR. Monache Teresiane del Corpus Domini dette le Ginnasie, quali già fanno lavorare con sollecitudine tutte le fabriche che possono occorrere per render comodo il loro Monastero annesso alla detta chiesa, per andarvi poi ad abitare, come si vede già bene avanzato il gran muro che formerà la di loro clausura, dovendosi la loro chiesa consacrare ne fu destinata la funzione per Domenica scorsa da farsi dall'E.mo Malvezzi Arcivescovo di Bologna, e Titolare di detta chiesa. Le monache ottengono il permesso di andare a vedere la funzione in numero di 19 in 7 carrozze accompagnate da dame dell'aristocrazia. Erano già state esposte la sera del Sabato da Monsignor V. Merani... con le consuete cerimonie le sacre Reliquie in una stanza vicina al la chiesa... alle ore 12 (del 28/4) si diede principio dall'E.za S. alla consacrazione della chiesa e delli tre altari cioè del Maggiore dei Ss. Marcellino e Pietro, in di cui onore fu consacrata la chiesa, e degli altri due laterali; qual funzione, che terminò circa le ore 16, seguì con tutta solennità (musica cantata dai Cappellani Cantori Pontifici) ...Nel portarsi poi processionalmente come è il sacro Rito di tali funzioni, il Talamo delle S. Reliquie dalla stanza (nella quale erano state esposte) ...alla chiesa per riporle nelle mense rispettive degli Altari sudetti che si consacravano il Cardinale ...seduto nel faldistoro ...recitò... una Omelia in volgare sopra la Consacrazione delle chiese e sopra l'antica venerazione di quel santo luogo. Nell'Altare Maggiore furono poste le reliquie de Ss. Pietro e Marcellino; in quello a cornu Epistolae, in onore di S. Gregorio Magno, le reliquie de Ss. Benedetto e Clemente e in quello a cornu Evangelij, in onore della Madonna, di S. Giuseppe e S. Teresa le reliquie de Ss. Prospero e Valentino. Terminata la funzione il sig. Cardinale celebrò la messa all'Altare Maggiore e similmente fu celebrata negli altri altari. Terminata la funzione le Monache con le accompagnatrici vanno a pranzo presso le monache di S. Teresa alle 4 Fontane con le accompagnatrici; mentre gli uomini vanno a pranzo nell'Ospizio dei Camaldolesi alla piazza delle Terme. Il giorno dopo il papa va a vedere la chiesa e dona alcune reliquie dei Santi Titolari; trattenendosi di poi qualche tempo in osservare le fabriche iniziate per edificare il Monastero con esservi trovato ancora il s. March. Teodoli che ebbe dalla S. S. l'incombenza di accudire alla fabrica della chiesa.
p18 - Martedì (30/4) in S. Maria sopra Minerva nella Cappella SS.ma del Rosario con esservi stato collocato sull'Altare la prima volta un nuovo quadro del virtuoso sig. Magno Tucciarelli d'Anagni rappresentante la Santa (Caterina) sostenuta da un gruppo d'angeli in atto di sollevarla al cielo (incisa da Francesco Mazzoni).

25/5 n.5751 - Nel nuovo appartamento del Cardinale Orsini a Roccagorga si vede un gabinetto a guisa di tempio con statua di Diana opera del fu cav. Cametti, avendogli fatto fare un piedistallo o sia zoccolo di marmo tutto istoriato dal virtuoso scultore signor Pascasio Latour; nel giardino ha fatto fare anche una fontana con statue.

6/7 n.5769 - pp.10,11 - Sabato (29/6) per la consegna della Chinea il papa va a vedere la macchina per fuochi artificiali a piazza Farnese (come il giorno prima) "ed amendue le volte ebbe la S. S. pieno ragguaglio delle loro rappresentanze dal sig. Paolo Posi... come che egli con la nota virtù sua ne è stato l'inventore e l'Architetto".

13/7 n.5772 - p.7 - Il virtuoso architetto signor Paolo Posi partì domenica (7/7) per Venezia, chiamato dall'Illmo signor Abate Farfetti per dirigere tutto l'occorrente di un magnifico luogo da tenervi una nuova Accademia di Pittura scultura e architettura...

27/7 n.5778 - p.19 - Il papa va alla chiesa di S. Apollinare quindi "si trasferì nella Gran Sala di esso Collegio dove... di poi si compiacque osservare la nuova fabrica, con cui poco tempo fa è stato ingrandito e reso più comodo il Collegio medesimo..."

3/8 n.5781 - p.10 - Avendo terminata in quel giorno la Ven. Archiconf. del Carmine in Trastevere il solenne Ottavario della festa di essa Vergine celebrato con sacra pompa nella chiesa di S. Crisogono de PP. Carmelitani fecero in quel dopopranzo la divota processione per la riposizione della Statua della Vergine SS.ma del Carmine nel Monistero delle RR. Monache di S. Apollonia, quali tutto l'anno la custodiscono.

10/8 n.5784 - p.8 - Per la festa di S. Ignazio sopra alla balaustra di metallo che circonda l'Altare sei bellissimi vasi di metallo sostenuti da puttini pur di metallo ornati con festoni d'argento...

24/8 n.5790 - p.18 - In S. Pietro in Vaticano si vedono due statue "l'una situata nella nicchia sopra il pilo dell'acqua benedetta, a mano destra quando si entra in chiesa, e rappresenta S. Teresa... l'altra che rappresenta S. Vincenzo de Pauli è situata nella seconda nicchia a mano destra quando si entra; la prima delle sudette statue è opera del sig. Filippo Valle Fiorentino e la seconda del sig. Pietro Bracci Romano, ambi virtuosi eccellentissimi in tale professione".
pp.20,21 - Fra le statue di travertino che posano sul magnifico semicircolo del Colonnato che circonda la Basil. Vatic. mancandovi nel principio di esso dalla parte destra quando si entra, quella di S. Orsola per essere stata diroccata da un fulmine... vi è stata ora rimessa... ed è opera del virtuoso s. Agostino Cornacchini da Pescia in Toscana.

14/9 n.5799 - p.12 - Ritrovandosi poi nell'Oratorio della Confr. del SS.mo Sacramento a S. Andrea delle Fratte un'antichissima di più secoli bella e divota Imagine della B. Vergine... dipinta in tavola... si espose alla venerazione dei fedeli.

21/9 n.5802 - p.14 - Dal signor Pompeo Girolamo Battoni lucchese celebre pittore istorico, sono stati terminati ultimamente due bellissimi ritratti di grandezza al naturale delli serenissimi Coniugi duca e duchessa di Wirtemberg Stutgard commessigli prima di partire da questa Dominante... (suscitano l'ammirazione generale).

12/10 n.5811 - p.11 - Dopo 100 anni in punto da che è stato fabricato il palazzo de signori Daste nella piazza di S. Marco al Corso assai lodato per la sua architettura del celebre cav. Bernini, e costrutto in gran parte di travertino, mancandovi l'ornamento del portone che in quel tempo non fu eseguito, in oggi in congiuntura di averlo preso in piggione per abitarvi l'E.mo Cavalchini il sig. Maurizio Daste Padrone di esso palazzo oltre di averlo fatto nobilmente riattare in tutto l'occorrente, vi ha fatto fare anche l'ornato del portone il che lo rende di più vaga comparsa e al tutto compito.

19/10 n.5814 - p.6 - Il papa va a vedere i quadri nella Quadreria fatta edificare da lui in Campidoglio nel pal. dei signori Conservatori e osserva "la bella Galleria formata di due grandi stanze edificate di nuovo...".

23/11 n.5829 - Venerdì si vidde terminata e scoperta per la prima volta la nuova sedia ad uso di gestatoria, ove è posata a sedere la celebre antica divota statua di bronzo rappresentante l'apostolo Pietro... la detta sedia rinovata a cagione della sua antichità... è stata fatta per ordine di N. S. con disegno del sig. Luigi Vanvitelli architetto romano, ottimamente fatto eseguire dall'altro pure virtuoso architetto sig. Carlo Marchionni per esser assente il primo... Sopra gradino di nero orientale e zoccolo di portasanta posa l'accennata sedia di pietra egiziaca ornata, di palme e teste di cherubini il tutto cavato nella stessa pietra egiziana, come pure il cuscino ove siede e sgabello ove posa i piedi la sudetta statua di S. Pietro, ed in mezzo allo specchio del sopraccennato zoccolo leggesi: BEN. XIV P. M. A. D. MDCCLIV.

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ANNO 1755

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1/2 n.5859 - p.7 - Cardinale Querini... per aver fatta rifabricare a tutte sue spese e ridotta al magnifico stato in cui oggi si vede la sudetta chiesa di S. Alessio, che è di già terminata e ridotta di una vaghezza assai bella, e secondo il gusto moderno.

8/2 n.5862 - p.7 - (Domenica 2/2) nell'Oratorio di S. Filippo Neri alla chiesa Nuova fu fatta cantare da quei PP. altro componimento per musica, a quattro scelte voci con ottimi istromenti intitolato "Il Tobia" composto in quanto alle parole dal sig. Ab. Visconti e alla musica dal celebre Maestro di Cappella sig. Garzia spagnolo. Quivi fu un numeroso intervento di Prelatura e Nobiltà...
pp.7,8 - Nell'Oratorio della Comunione Generale solita machina, invenzione disegno e figure del s. Domenico Scaramuccia, scultore e pittore paesi del s. Gio. Maria Rè, ambi fratelli dell'Oratorio.

15/2 n.5865 - pp. 9,10 - Il Cardinale Querini era Protettore della Confraternita Nazionale di Cascia; di S. Rita da Cascia.
pp.12,13 - Sabato a Napoli è morto il Cardinale Coscia - aveva 73 anni e 14 giorni; di cardinalato anni 29, mesi 7 e giorni 28.

22/2 n.5868 - La famiglia Cavalieri aveva il marchesato (p.2).

1/3 n. 5871 - p.9 - L'E.mo signor Cardinale Feroni avendo dato l'incombenza al sig. Pascasio Latour scultore di fare il ritratto della defonta march. sua sorella, è stato questo eseguito egreggiamente dal medesimo in un busto di finissimo marmo (oltre di essere al naturale) di un lavoro assai particolare... si sono portati allo studio dello scultore posto a strada Borgognona molta gente...

8/3 n.5874 - pp.7, 8 - Essendosi più e più volte parlato della nobile riattazione o per meglio dire quasi rinnovazione dell'antica chiesa di S. Alessio de Monaci Girolamini; che per verità vedesi in oggi ridotta in una comparsa assai magnifica e vaga per essere stati anche terminati i lavori di abbellimento secondo l'uso moderno a tutta perfezione, e l'Altare del Santo, ove si custodisce la scala sotto la quale seguì la sua gloriosa morte, ed in oltre stata fatta una statua rappresentante il medesimo Santo ornata da una gloria d'Angeli, custodito il tutto da una ben lavorata vetrina; la sudetta statua e gloria d'Angeli sono opera molto lodata dello scultore s. Andrea Bergondi, Romano.
p.10 - (Martedì 4/3) passò pure da questa a miglior vita, in età di anni 83, l'Ill.mo s. cav. Pietro Leone Ghezzi, Ascolano, Accademico il più anziano nella celebre Accademia delle Belle di Pittura Scultura e Architettura in S. Martina, fu esposto e sepolto in S. Salvatore in Lauro. Nella di lui carica di Sopraintendente dei mosaici della Basilica Vaticana è succeduto il sig. Salvatore Monosilij, Siciliano che per la beneficenza della S. di N. S. ne era coadiutore.

22/3 n.5880 - p.11 - In occasione della festa di S. Giuseppe (19/3) si è veduto nella chiesa della V. Archiconfr. del SS. Nome di Maria già terminati i lavori della Cappella dedicata al S. Patriarca, appartenente all'Ecc.mo s. Duca di Sora Principe di Piombino, insigne benefattore di quella chiesa, e Compagnia; avendo egli con la sua innata religiosa pietà fatta così ben ornare la medesima Cappella di fini marmi, stucchi, e dorature, con altri propri bene adattati abbellimenti, che rende una comparsa assai divota, decorosa e vaga. Il disegno di tali ornati è del virtuoso Architetto s. Mauro Fontana Romano e il Quadro che si venera sull'Altare rappresenta il Transito di S. Giuseppe è pittura dell'altro virtuoso sig. Stefano Pozzi.

5/4 n.5886 - p.23 - Nella sudetta Basilica Vaticana in questi giorni delle feste di Pasqua è stato esposto alla pubblica vista un Quadro grande rappresentante la Caduta di Simon Mago, dipinto dal Virtuoso s. Pompeo Batoni, lucchese... situato proprio nell'Altare rimpetto al Deposito di papa Alessandro VII: per esser poi trasportato in mosaico.

26/4 n.5895 - p.9 - L'Arma Pontificia ultimamente stata collocata sul portone di quel Palazzo già Medici e poco tempo fa stato comprato da questa Dataria Apostolica (palazzo Madama).

17/5 n.5904 - Essendo stato già del tutto compito la fabbrica del nuovo Oratorio dedicato a S. Isidoro alli Granari presso la chiesa di S. Maria degli Angeli, viene benedetto da Monsignor De Rossi sabato (10/5).

24/5 n.5907 - p.15 - In questi giorni si è veduto in palazzo Quirinale un nuovo nobilissimo gradino d'altare che la S. di N. S. ha fatto fare... per Bologna; del medesimo è stato inventore ed esecutore il virtuoso Professore di lavori d'argento signor Angelo Spinazzi.

5/7 n.5925 - p.9 - Per la chinea le machine per fuochi artificiali sono dell'Architetto Paolo Posi il quale diede ragguaglio al papa e gli offre le "stampe incise in rame" in un bacile d'argento.

12/7 n.5928 - p.9 - Si vede già ridotta a buon termine la Fabrica della nuova chiesa di S. Dorotea in Trastevere de PP. Minori Conventuali riedificata da fondamenti attesa la sua antichità e secondo i lavori vi si vanno tuttavia proseguendo presto sarà del tutto terminata non riuscendo d'inferiore bellezza di molti altri templi che sono in questa Dominante.

26/7 n.5934 - p.12 - Domenica (20/7) in S. Maria in Campitelli scelta musica composta di nuovo dal celebre Maestro di Cappella Baldassarre Galuppi.

23/8 n.5946 - p.4 - Il papa va a vedere il giardino delle Monache Carmelitane di Regina Coeli fatto ingrandire a sue spese.
p.13 - A S. Rocco si tiene una mostra di quadri, parte dei quali prestati da don Camillo Rospigliosi.

30/8 n.5949 - p.7 - Una chiesa è stata apparata dal "festarolo Giovanni Battista Baroncini".

4/10 n.5964 - Domenica, fu scoperta nella Basilica di S. Pietro in Vat. e proprio nella nicchia della Crociata a mano destra nell'entrare la Statua di marmo del B. Giuseppe Calasanzio, Fondatore de PP. delle Scuole Pie... l'autore è il virtuoso signor Innocenzo Spinazzi romano, della scuola del celebre G. B. Maini. Egli ne ha riscosso tutto l'applauso…

1/11 n.5976 - p.5 - Venerdì (24/10) il papa va a Villa Corsini "girando per quel nuovo maestoso Cortile circondato da 37 cancelli di ferro, benché non ancora del tutto terminato".

8/11 n.5979 - p.9 - Per l'esposizione delle 40 Ore martedì (4/11) S. Maria in Via Lata si è veduta molto più abbellita quella già per se stessa nobilissima chiesa poiché oltre le dorature e ripuliture fattevi fare non ha molto tempo dal sig. Ab. Albini, ...nei stucchi che in gran copia vi sono e vaghissimi, ed in altri ben appropriati luoghi, ha fatto proseguire ultimamente li stessi lavori di dorature anche nell'ordine superiore, che gira sopra le colonne, che sostengono la navata di mezzo, di modo che resta assai più nobile...

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ANNO 1756

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3/1 n.6003 - p.6 - Domenica (28/12/55) Monsignor Patriarca Calino nella chiesa delle RR. Monache di S. Apollonia del Terzo Ordine di S. Francesco vi consacrò l'Altare Maggiore ivi eretto fino dal pontef. di Sisto V e non mai consacrato e vi collocò nella mensa le sacre reliquie medesime ivi trovate cioè S. Stefano P. e M., de Ss. Innocenti, del Cilicio di S. Francesco d'Assisi, di S. Bernardo Abb., di S. Apollonia V. M. e di S. Petronilla M.

28/2 n.6027 - Nell'Oratorio della Comunione Generale solita Machina con sculture e pitture di Domenico Scaramucci e il boscareccio del sig. Giammaria Rè.

27/3 n.6039 - pp.11,12 - In S. Maria sopra Minerva i sussidi dotali vengono dati a 286 fanciulle: 41 per monacarsi e 245 per maritarsi.

10/4 n.6045 - p.24 - Nel Capitolo del Convento di S. Maria in Traspon. viene esposto un quadro del celebre sig. Niccola Ricciolini pittore, "che abita nella strada della Longara" nel quale al vivo, ed al naturale viene rappresentata l'Immagine dello stesso servo di Dio (P. Angelo Paoli, carmelitano) in atto di distribuire le limosine a poveri, con alcuni Angeli che li somministrano il pane per miracolo della Provvidenza di Dio.

24/4 n.6051 - p.21 - Avendo gli Agostiniani del convento di S. Agostino destinato di risarcire o fare rifabbricare la loro antica chiesa, annessa al Convento, minacciando rovina, per ridarle una forma migliore hanno aperto una nuova chiesa "sotto al convento nella publica strada che conduce alla contrada chiamata Scrofa" ed ha 5 altari.

8/4 n.6057 - In Castel Nuovo il Cardinale Delci benedice la nuova chiesa.

15/5 n.6060 - Monsignor E.mo Guadagni consacra la nuova chiesa (lunedì) a Castel Nuovo e vi pone le reliquie delle Ss. Flavia e Aurelia.

5/6 n.6069 - p.12 - Nel palazzo del Quirinale sono esposti due grandi Torcieri e 12 Croci di metallo dorato destinato alla chiesa di S. Pietro in Bologna opera del prof. Argentiere Angelo Spinazzi. I Torcieri sono decorati con statuette, puttini, fiori, rabeschi e recano lo stemma di Benedetto XIV.

3/7 n.6081 - pp.10, 11 - Le feste per la consegna del Censo e della Chinea si effettuano il 28 e il 29. Le machine per i fuochi artificiali sono "amendue inventate e dirette dall'arch. sig. Paolo Posi".

10/7 n.6084 - pp.16, 17 - Il Contestabile don Lorenzo Colonna invia al Cardinale Orsini in regalo un quadro "del celebre autore Solimeno", in cui è effigiata la SS.ma Vergine.

24/7 n.6090 - p.4 - In S. Maria in Campitelli - venerdì (16/7) - di cui è Commendatario il Cardinale Duca di York si dice la messa con musica "di scelte e numerose voci composte dal celebre M. di Cappella sig. Baldassarre Galuppi detto Buranello".

28/8 n.6105 - p.13 - L'antica chiesa di S. Luigi della Nazione Francese oltre essere stata rinuovata già alcuni anni sono in tutta la gran Cappella del suo nobilissimo Altar Maggiore costrutto di fini marmi, e stucchi messi ad oro con due grandi Coretti nei laterali, medesimamente ben ornati, ed elevati, è stata ancora tutta di nuovo riabbellita nelle sue tre navate e nella Volta con opera considerabile, il qual lungo lavoro, che si vede già quasi terminato per la congiontura di approssimarsi la festa del glorioso S. Luigi IX, Re di Francia, per cui si tiene in detta chiesa la Cappella Cardinalizia intermessa per più anni a cagione di tale riattamento è stato tralassato per effettuarvi detta festa, e Cappella. Il detto nobile riattamento che si è veduto in questi giorni consiste, per darne un breve ragguaglio, nella rinovazione di tutti i pilastri della navata di mezzo di diaspro di Sicilia nel prospetto e nei contropilastri di marmo mischio; in ornati superbissimi di lavori di stucchi, egregiamente eseguiti, e dorati a meraviglia, in tanta quantità che non solo ne resta arricchita tutta la maggior navata nei suoi Archi e in ogni punto; ma ancora tutta la Volta in una comparsa sorprendente e vaga, dando a questa mirabile risalto un gran quadro nel mezzo in cui di ottima pittura vedesi effigiato il Santo Re (Luigi IX) in Gloria con altre proprie allusive rappresentanze non restando in detta navata di mezzo da compirsi se non se la facciata interiore sulla porta della chiesa. Le due navate laterali sono anch'esse compite nei lavori di stucco corrispondenti in bellezza alli già detti, ma non per anche decorati, rendendo non ostante anche questi per la loro delicatezza e buon gusto molto piacere agli occhi de' riguardanti; onde è, che per tal magnifico rinuovamento, quando il medesimo Sacro Tempio sarà del tutto terminato potrà annoverarsi tra uno dei più belli, e ricchi che in questa Dominante si veggono. L'Architetto del riattamento della chiesa è stato il cav. Antonio Derizet, francese; & il disegno del quadro della Volta è l'Ill.mo sig.. Carlo Natoire, de Nismes, francese, Direttore in Roma della R. Accademia di Francia, eseguito per la pittura dal sig. Antonio Bicchierai Romano. Mercoledì festa di S. Bartolomeo "eretto sopra la porta interiore della ch. un gran Coro per la musica".

2/10 n.6120 - pp.13-16 - In questi giorni si è veduta terminata la fabrica della rinuovata chiesa di S. Dorotea in Trastevere de PP. Minori Conventuali della Provincia Romana, con bell'architettura del fu Gio. Battista Nolli, ed ornamenti di stucco; Siccome poi non sono per anche terminati li sei Altari laterali, nel solo Altar Maggiore si celebrano le messe presentemente; et in memoria di questa riedificazione è stata posta sopra la porta interiore di essa chiesa la seguente iscrizione:
SS SILVESTRI PP AC DOROTEAE / VIRGIN ET MART / VENU STISSIMUM TEMPLUM, IN QUO / S. CAJETANUS THIENAEUS ET / B. JOSEPHUS CALASANCTIUS / DIUTIUS DIVERSATI, PRIMA SUORUM / ORDINUM JECERE FUNDAMENTA / FF MINORITAE CONV / ROMANAE PROVINCIAE / A BENEDICTO XIII P M / SIBI ATTRIBUTUM READIFICARUNT / ORNARUNTQUE /ANNO JUB. MDCCL //. Il promotore della riedificazione da fondamenti della sudetta chiesa fu il P. M. Gio. Antonio Bacchi, quale essendo passato dipoi all'altra vita fu il primo ad esservi sepolto, come s'intende dalla seguente iscrizione; posta nella Sacrestia della medesima chiesa:
D O M / P. MAG. JOANNES ANTONIUS BACCHI / MIN. CONV. / URBEVETANUS / MAGNO VIR INGENIO ANIMOQ. / INVICTO / HUIUS COENOBII CONDITOR ET AUTOR / BENEFICENTISSIMUS / ROMANA PROVINCIA ADMINISTRATA / SOCII ET PROCU RATORIS ORDINIS / MUNERIBUS DEFUNCTUS / INTER APOSTOLICOS CIERI / EXAMINATORES ADSCITUS / MAXIMO BONORUM OMNIUM / MOERORE DECEDENS / IN TEMPLO A SE FUNDITUS CONSTRUCTO / OMNIUM PRIMUS TUMULATUR / OBIIT LXVI ANNOS NATUS / KAL. FEB. MDCCLVI/. E per esser parimenti morto l'Architetto Gio. Battista Nolli, che fu il secondo ad essere ivi sepolto, si legge nel pavimento della chiesa avanti all'Altar Maggiore la di lui memoria sepolcrale; come siegue:
DOM / JOANNES BAPTISTA NOLLI / NOVOCOMENSIS / GEOMETRA ET ARCHITECTUS / NOVISSIMA URBIS ICHONOGRAPHIA / ET TEMPLI HUIUS DESSIGNATIONE / IN PRIMIS NOBILIS HIC SITUS EST / OBIIT V NON. JUL. AN. MDCCLVI //.

23/10 n.6129 - p.3 - Monsignor Perrelli Tesoriere Generale della R.C.A. va ad Ancona per visitare il nuovo braccio di quel porto e lavori.
p3 - Per la festa di S. Teresa (15/10) in S. Maria della Scala "si sono veduti in quella chiesa terminati e scoperti li due nuovi Cori da musica situati sopra la porta interiore, inalzati con bell'architettura a due ordini di finissimo intaglio e dorature"; vi è stato apposto lo stemma dell'Infante di Spagna d. Luigi e un'iscrizione.

30/10 n.6132 - pp.7, 8 - Lavori di ripulitura del Pantheon.

13/11 n.6138 - Lunedì l'E.mo Guadagni va a Castel Nuovo a vedere il nuovo altare della chiesa nuova dedicato a S. Teresa.
p.9 - Oratori eseguiti alla Chiesa Nuova e S. Girolamo della Carità "come si suol sempre praticare da PP. della Confr. dell'Oratorio".

27/11 n. 6144 - pp. 2,3 - Per la festa della SS.ma Vergine (domenica) in congiuntura di essere stata ultimamente posta una di esse sacre Immagini (precedentemente il Diarista ne ha parlato) nella cantonata della strada vicino alla piazza dell'Orologio della Chiesa Nuova Sabato sera (20/11) fu scoperta per la prima volta... La stessa divotissima Immagine è stata dipinta dal rinomato sig. Antonio Bicchierai, e tra li lavori di stucco che gli fanno bellissimo ornato li due grandi Angeli sono opera del Virtuoso scultore s. Tommaso Righi, romano.

18/12 n.6153 - In S. Antonio da Padova... mercoledì della passata (8/12) si vidde scoperta la terminata nuova nobile cappella dedicata alla medes. SS.ma Concezione ordinata già nel testamento del fu Commendatore Sampajo... e questa in conformità della di lui disposizione è stata fatta eseguire dall'ottimo gusto dell'E.mo Cardinale Neri Maria Corsini, Protettore di quella Corona (Portogallo) e primario Esecutore Testamentario di detto Commendatore e... la qual Cappella è riuscita della maggior vaghezza, sì per la scelta dei fini marmi quali è composta, & ornata tutta essa Cappella con stucchi e dorature, che per il disegno fattone dal celebre Architetto sig. Luigi Vanvitelli, e lavori eseguiti dalli scarpellini signori Ceroti e Fortini; come altresì per la nobile Urna sotto la Mensa dell'Altare con metalli dorati e le due grandi colonne scannellate di pietra detta fior di persico orientale, che reggono l'Architrave di essa Cappella adornata anche di statue. A mano destra poi, in altezza proporzionata, vi si vede il Deposito di esso Commendatore rappresentato nel suo Busto a basso rilievo, posto in un gran medaglione sostenuto da una Virtù e da alcuni putti sedenti sopra la di lui Urna sepolcrale di marmo nero e bianco minuto ed a mano sinistra della medesima Cappella per accompagnare il rovescio di detto medaglione si vede l'impresa di un Caduceo abbracciato da due mani col motto FIDE ET CONSILIO adattato al soggetto; il busto opera e scultura dell'insigne s. Filippo Valle; oltre le porte laterali adornate con belli metalli dorati e nel pavimento parimente di pietra mischie, osservasi un bel scherzo indicante una carta svuolazzante con torcia spenta; & in essa carta vi è scolpita la seguente iscrizione (segue iscrizione). Scoperta che fu detta Cappella ed Altare Monsignor Correa a cui erano state communicate le facoltà da Monsignor Ill.mo e R.mo Patriarca de Rossi Vicegerente di Roma di benedire il gran quadro rappresentante la SS.ma Concezione, pittura del famoso sig. Zoboli, benedisse ancora un ricchissimo paramento sacro di pianeta... e quindi si celebrò con esso la prima volta la messa.

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ANNO 1757

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22/1 n.6168 - A Montefiascone è vescovo il Card. Giustiniani.

I9/2 n.6180 - Per l'esposizione del SS.mo Sacramento, nei giorni di Lunedì, martedì e mercoledì nell'oratorio della SS.ma Vergine della Pietà dai i Fratelli della SS.ma Comunione Generale si allestisce una grande macchina rappresentante il "Convito di Assuero". Invenzione e disegno di Domenico Scaramucci e in quanto alla pittura... è stata opera del sig. Gianmaria Rè.
p.9 - Giovedì grasso - Visita alle 7 Chiese da parte di una folla di fedeli ammontanti a 4.300 guidati dai Padri dell'Oratorio - Refezione a Villa Mattei; tutto è stato fatto "con molta allegria".

5/3 n. 6186 - p.2 - Nella chiesa di S. Carlo a1 Corso sono stati esposti due quadri, uno rappresentante S. Bartolomeo Ap. che converte Re Polimio e l'altro i 4 Dottori della Naz. Armena, da inviare a Livorno nella chiesa della stessa Nazione. "Li medesimi quadri sono opera del Virtuoso s. Giuseppe Bottani, cremonese".

26/3 n.6195 - p.2 - La settimana passata si vidde già rimessa nel solito sito la divota antica statua di bronzo dell'Apostolo Pietro col la nuova sedia di marmo bianco, ornata di arabeschi a basso rilievo, sopra zoccolo di fini marmi mischi...
Restauro Pantheon di Paolo Posi.

9/4 n.6201 - p.5 - Domenica delle Palme nell'Oratorio della Congregazione dell'Oratorio si rappresenta l'Oratorio "La Passione del Redentore" parole di Metastasio e musica di Jummella, napoletano. Prima della rappresentazione vi è stato un sermoncino di un fanciullo figlio del marchese Gabrielli e dopo la prima parte un sermone di un sacerdote. Oratori si rappresentano anche a S. Girolamo della Carità.

7/5 n.6213 - p.12 - Al teatro Valle vengono date due Burlette del sig.Avv. Goldoni e poste in musica dal sig. Baldassarre Galuppi detto Buranello.

14/5 n.6216 - p.14 - La settimana passata si osservò nella Basilica Vaticana terminata, e scoperta alla pubblica vista la nuova statua di fino marmo rappresentante il B. Girolamo Emiliani opera molto lodata del celebre scultore s. Pietro Bracci Romano. La stessa è collocata nel la sua nicchia situata nella navata ove è l'altare de Ss. Processo e Martiniano...

28/5 n.6222 - p.13 - Nella chiesa della Ven. Archiconf. del SS.mo Nome di Maria in questi giorni passati è stato collocato nella prima Cappella a man destra nell'entrare in chiesa un nuovo bellissimo quadro di quell'Altare in cui è rappresentato S. Luigi Gonzaga, opera molto applaudita del Virtuoso pittore s. Francesco Nessi (o Neffi?).

2/7 n.6237 - Per la festa della consegna della Chinea vengono arse due macchine per fuochi artificiali nei giorni di martedì e mercoledì a piazza Farnese. Le medesime machine sono state inventate e dirette del Virtuoso Architetto s. Paolo Posi

9/7 n.6240 - p.10 - Nella chiesa di S. Maria Maddalena (martedì 6/7) si sono veduti terminati e scoperti alla pubblica vista li due nuovi bassi rilievi di fino marmo, situati nelle due parti laterali dell'Altar Magg. rappresentanti quello a cornu Evangeli le Tre Marie che si portano alla visita del Sepolcro di N. S. Gesù Cristo e l'altro a cornu Epistolae lo stessa N. Signore quando apparve a S. Maria Maddalena in sembianze di ortolano; amendue opera molto applaudita del Virtuoso scultore s. Francesco Giesuelli romano, allievo della scuola del celebre s. Pietro Bracci, e parimenti in detto Alt. Magg. si osservò collocato un nobilissimo Paliotto di alabastro orientale.

16/7 n.6243 - p.9 - In S. Croce in Gerus. poco tempo fa è stato
costruito un nobile Deposito alla ch. m. del Card. Besozzi e c. Epist. dell'Alt. della Mad. SS.ma della Pietà.

23/7 n.6246 - Il Card. Girolamo Colonna offre al Papa le stampe del Piranesi "le antichità romane".
p.5 - A S. Maria in Campitelli musica del Buranello.

20/8 n.6258 - p.2 - Per la festa di S. Lorenzo (10/8 ?) si osservò quasi terminato il nobile riattamento fatto nella chiesa dedicata al Santo detta in Pane e Perna di Monache di Ordine Francescano tutta riabbellita dall'antiche strutture e ridotta al gusto moderno, con ornamento bellissimo di marmi fini mischi, tanto ne i Pilastri che nelle Colonne co suoi magnifici Capitelli dorati ed ogni altro ben adattato al sito. Nella volta, a meraviglia lavorata, vi è stato dipinto il Santo in Gloria in un grande ovato opera del celebre sig. Antonio Bicchierai del cui pennello ancora è l'Angelo Raffaelle che si vede nel riquadro a cornu Evangeli in un lato dell'Alt. Magg.. Sono stati anche rinnovati sei Altari che vi sono, cioè in quello della prima Cappella nell'entrare in chiesa dalla parte destra di S. Crisogono e Crispiniano vi è stata rinuovata la Gloria dal Virtuoso s. Giuseppe Ranuzzi, nella seconda di S. Francesco d'Assisi è stato rinuovato il quadro del Santo dal Virtuoso s. Niccola Piccola e nell'ultima vicino all'Altar Magg. vi è stato posto il quadro nuovo della SS.ma Concezione del sudetto s. Ranuzzi. Dalla parte sinistra entrando in chiesa nella prima Cappella vi è stato posto il quadro di S. Chiara, opera del Virtuoso s. Nessi (Neffi?), nella seconda quella di S. Brigida del Virtuoso s. Giuseppe Montesanti, e nella terza vicino all'Alt. Magg. dedicata al SS.mo Crocifisso vi è stato rinuovata la Gloria solamente dal sudetto s. Ranuzzi, dando compimento al di sopra descritto altre pitture, dorature e lavori di stucco, il tutto con ottimo disegno, e finezza di gusto, fatto eseguire dal Virtuoso Architetto sig. Mauro Fontana, a spese del medesimo Monistero.
p.4 - Ancora nella Basilica di S. Pietro in Vaticano si è veduto in questi giorni terminato il bellissimo ornamento fatto nella Cuppola sopra la Cappella della Madonna detta della Colonna, vicino al Deposito di papa Alessandro VII, con ottime pitture del Virtuoso s. Giacomo Zoboli, modenese, e con eccellenti lavori di stucchi, dorature ed altri ben appropriati decorosi abbellimenti assai vaghi e con tutta maestria eseguiti.
p.16 - Nel cortile della chiesa di S. Rocco, vagamente ornato con Arazzi, si tiene una mostra di quadri.

3/9 n.6264 - pp.4-5 - In S. Pantaleo (sabbato della passata 21/8) si viddero in chiesa quattro bellissimi Confessionarj nuovi fatti lavorare con buon disegno dell'Architetto s. Melchiorre Passalacqua, come pure la Porta maggiore e Frontespizio della medesima nella parte esteriore.

17/9 n.6270 - p.3 - Nella chiesa del SS.mo Nome di Maria (domenica 12/9) dove fu osservata nella Cappella grande a mano destra nell'entrare in chiesa, statovi collocato in Venerdì antecedente, un nuovo bellissimo quadro in cui è rappresentata S. Anna opera molto lodata del pennello del celebre s. Agostino Masucci romano.
p.8 - Il convittore Giulio Cesare della Somaglia, del Collegio Nazzareno, recita un'egloga con Pietro Banchieri e d. Onorato de Duchi di Sermoneta - Domenica.
p. 13 - Essendo stata terminata ultimamente la riattazione della chiesa di S. Michele in Borgo, filiale della Basil. Vatic. ridotta in assai miglior forma di quella per l'addietro si fosse, imperocché vedesi tutta riabbellita secondo il gusto moderno di nuovi Pilastri, bellissimi lavori di stucco, e di vaghe pitture nel soffitto, pure tutto fatto di nuovo, con altri ornati corrispondenti, e molto ben disposti, che la rendono decorosa come sono ancora li tre Altari che vi sono stati similmente rinuovati nobilmente persino nei quadri quali sono opere delli virtuosi pennelli cioè quello dell'Alt. Magg. dove è rappresentato S. Michele Arcan., S. Magno e S. Gregorio M. del s. Niccolò Ricciolini, l'altro laterale a c. Evangeli de Ss. Pietro e Paolo del s. Ludovico Stern, e l'altro a c. Epistolae la SS.ma Concezione con alcuni sacerdoti (per esser quella cappella della Congreg. de 100 preti) di monsieur Parosel. S.A.R. E.mo s. Card. Duca di Yorck domenica mattina vi fece la funzione di benedirla con le ceremonie consuete...

15/10 n.6282 - p.2 - In S. Maria s. Minerva vengono esposti due nuovi quadri, nella capp. di S. Gio. Battista, grandi, rappresentanti l'uno S. Benedetto che scopre la frode di Totila... e l'altro... S. Benedetto che libera un Sacerdote ossesso, opere molto lodate... del virtuoso pittore s. Gioacchino Martorana, palermitano, e li medesimi quadri con altri similmente da esso dipinti sono stati fatti per servizio delle Monache Benedettine del Monastero di S. Rosalia a Palermo.

22/10 n.6285 - Restauro del pal. della Dataria verso il Quirinale.
p.7 - Per essere già terminata la fabrica del nuovo Monisterio delle RR. Monache dell'Ordine Teresiano dette le Ginnasie a Ss. Marcellino e Pietro, le medesime Suore in questi giorni passati, hanno principiato come vanno continuando a mandarvi le loro robbe del loro Monastero fin ora da esse abitato a S. Lucia delle Botteghe oscure, come che in breve vi si vogliono anche loro trasferire.

26/11 n.6300 - p.5 - Altro Oratorio viene dato nell'Oratorio della Chiesa Nuova di Metastasio e Jummella "La Betulia liberata".

17/12 n.6309 - pp.2,3 - Le monache Teresiane Sabato si trasferiscono al nuovo Monastero de Ss. Marc. e Pietro. Sono 21 fra coriste e converse. Vanno a prenderle e accompagnarle 1'Ambasciatrice di Bologna, la Princip. Viano Altieri, le duchesse Corsini, d'Atri, Bracciano, Mattei e Sermoneta, e la march. Sagripante. In carrozza vanno prima a S. Gio. in Laterano, ove ammirano la capp. Corsini e pregano davanti all'A.M., poi si recano al loro convento, ricevute dal loro confessore che le asperge con l'acqua benedetta poi vanno verso l'Alt. Magg. ove il Card. Delci intona il Te Deum e il Tantum Ergo e impartisce la trina bene dizione; poi dismessi gli abiti del rito seduta su una ricca sedia riceve dalle mani di Mons. Mattei le chiavi del monastero con l'assicurazione che in esso non vi è nessuno e tutto e secondo le Regole; pronuncia quindi un discorso e quindi consegna le chiavi nelle mani della Superiora. Aperta la porta entra per prima la Superiora. Un Notaio legge l'Istromento della Clausura e quindi anche gli invitati entrano nel Convento e il Cardinale chiude la porta, e consegna la chiave alla Superiora; verso l'Ave Maria, tutti gli estranei escono. La sudetta nuova Fabrica di cui è stato l 'Architetto il s. FilippoBrioni, romano.

24/12 n. 6312 - Il Card.Chigi è il nuovo protettore della Confr. di S. Rita da Cascia, in sostituzione del defunto Card. Millo; "ed a riflesso come apparisce dal Pontificale marmoreo Stemma collocato nella facciata di quella chiesa essere stata quasi riedificata ed ornata dalla f. m. di Alessandro VII".

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ANNO 1758

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7/1 n.6318 - Nel Teatro di Torre Argentina si recita "Adriano in Siria" di Metastasio e Rinaldo di Capua.

4/2 n.6330 - p.8 - Nell'Oratorio della Comunione Generale nei giorni 30-31/1 e 1/2 solita macchina inventore Domenico Scaramucci scult.e pitt.; scena di Giammaria Rè.

4/3 n.6342 - Il duca di Sora nella chiesa del SS.mo Nome di Maria di S.Bernardo a Colonna Traiana... "avendo ultimamente fatto rinuovare ...la mensa dell'Alt. Magg. con il suo paliotto e li gradini superiori ed inferiori dello stesso Alt. il tutto di fini marmi con ornamenti nobili e bellissimi di metalli dorati che lo rendono molto decoroso, Venerdì (24/2) della passata festa di S. Mattia fu il medesimo altare consagrato" da Mons. De Rossi... e vi ripose nella mensa le R. de Ss. Mm. Marcello, Pietro e Aurelia.

25/3 n.6351 - La V. Archiconf. della Pietà dei Carcerati ne libera 34 pagando 623 scucli da essi dovuti.

8/4 n.6357 - p.5 - In S. Maria s. Minerva la Arciconfr. della SS.ma Annunziata consegna le cedole dotali a 295 zitelle delle quali 262 per maritarsi e 33 per monacarsi.

6/5 n.6369 - Mercoledì, festività della SS.ma Croce, muore il papa, circa alle ore 12. Aveva 83 anni, 1 mese e 3 giorni; di Pontificato 17 anni, 8 mesi e 16 giorni.

20/5 n.6375 - nn.20-22 - Il catafalco del Pontefice defunto era alto palmi 90 ed esteso per ogni lato palmi 80, sopra quattro ordini di gradini... iscrizioni ricordanti le maggiori opere del defunto, prima: il restauro di S. Maria Maggiore... Finalmente cotesto ingegnoso mausoleo (rara invenzione del rinomato s. Paolo Posi, Architetto de Sagri Palazzi Apostol. e del Conclave, celebre nelle sue opere insi gni) si terminava...
p.35 - Nella libreria di Nicola Roisecco a piazza Navona, sotto l'Orologio di S. Agnese si vendono i tre Tomi della "Descrizione di Roma, Antica e moderna..." ...il suo prezzo è uno zecchino la copia.

10/6 n.6384 - p.10 - I1 celebre Architetto s. Francesco Nicoletti, palermitano, che ha già dato saggi in più occasioni della sua virtù ha ultimamente formato di sua propria invenzione un magnifico organo nella Villa della Ecc.ma Casa Pamphili fuori Porta S. Pancrazio, quale sona a forza d'acqua, graziosissime sonate assai lodato... e lo stesso Organo è stato messo in una stanza fatta di nuovo nobilmente ornata di stucchi dorati ed abbellita in corrispondenza delle signorili grandiosità, che già sono in essa Villa.

24/6 n.6390 - p.5 - Essendo morto in età di 84 anni il Virtuoso Pittore s. Alessandro Salini della Parrocchia di S. Maria del Popolo fu esposto lunedì in detta chiesa e alle di lui esequie assisterono i Confratelli della Compagnia de Virtuosi in S. Maria ad Martyres, detta la Rotonda, alla quale egli era ascritto.

8/7 n.6396 - p.17 - Il 6 giovedì viene eletto Papa il Card. Carlo Rezzonico veneziano (creatura di Clemente XII Corsini) ed assume il nome di Clemente XIII.

2/9 n.6420 - p.4 - Vengono benedette nella chiesa di S. Maria in Monterone tre Campane da Mons. Arciv. Gritti (Fonditore sig. Pietro Blasi) abbellita la Magg. di vaghissimi lavori alla cinese con la seguente iscrizione: REDEMPTIONEM MISIT DOMINUS / POPULO SUO / QUAM MANDAVIT PETRO / ??? VOCEM DOMINI / NOLITE OBDURARE CORDA VESTRA /
Il Card. Albani in S. Maria in Cosmedin ha fatto riattare nobilmente la Tribuna, di quell'Alt. Magg. dedicato alla Vergine e ripulire l'Urna ove si racchiudono molte R. di Ss. Mm. per esser stata rimossa la Mensa domenica scorsa (27/8) il Card. De Lanze riconsacrò solennemente l'Altare e vi pose le R. di Ss. Mm. Zotiro e Pancrazio.
pp.14-19 - In S. Ignazio "recitamento di un'Orazione latina in lode del SS.mo Padre ....." in quanto al superbo apparato ordinato da PP. al virtuoso Architetto s. Francesco Nicoletti, palermitano.

16/9 n.6426 - Per la consegna della Chinea venerdì 8/9 e il sabato seguente si incendiano le solite due macchine per fuochi artificiali ...il virtuoso Architetto s. Paolo Posi da cui sono state ambedue le dette macchine inventate e dirette.
p.31 - Il papa si degna di "riassumere a se" la Protettoria della Ven. Archic. degli Amanti di Gesù e Maria e della Via Crucis fondata dal celebre padre Leonardo da Porto Maurizio.

23/9 n.6429 - pp.11-15 - Il 18 lunedì in Campidoglio avviene la solenne premiazione dei vincitori dei Concorsi di Belle Arti e gli elaborati restano esposti al pubblico.

17/10 n.6438 - Il celebre Pittore s. cav. Placido Costanzi ha fatto dono alla Sagrestia della chiesa di S. Marta (dell'Accad. di S. Luca di cui il Costanzi è Principe) "di un nobile incensiere con sua navicella... mirabilmente travagliato dal rinomato sig. Giardoni."

28/10 n.6444 - p.3 - ...Sabato (21/10) nella chiesa parr. di S. Salvatore a Monti stiete esposto decentemente il rinomato Virtuoso Pittore Agostino Masucci, morto in età di 67 anni; ed alle di lui esequie assisterono nelle banche respettive per essi preparate li sig. Accademici delle Belle Arti di Pittura, Scultura e Architettura in S. Martina, e li Confratelli della Comp. de Virtuosi in S. Maria ad Martyres...

18/11 n.6453 - Per la presa di possesso del papa della Basilica Lateranense si volge un grandioso corteo, agli Orti Farnesiani S.M. il Re delle 2 Sicilie fa costruire "nobilissimo e maestoso Arco trionfale" invenzione, disegno e Architettura del s. Cav.Ferdinando Fuga, architetto della sudetta Maestà, eseguito dal Virtuoso s. Giuseppe Pannini.

25/11 n.6456 - La stessa Domenica nel Ven. Monistero delle Convittrici del Bambin Gesù l'E.mo Feroni vestì di quel sagro abito la signora Maria Francesca figlia del sig. cav. Pomneo Battoni, col nome di suor Luigia Maria. Fu accompagnata alla vestizione con decente pompa dall'Ecc.mo signore d. Felice Barberini, Princ. Corsini, oltre l'intervento di altre principesse e Dame.

16/12 n.6465 - Il Card. Sagripante è stato Protettore della V. Archic. del SS.mo Crocifisso.

23/12 n.6468 - p.11 - Si va tuttavia proseguendo il nobile riattamento già ordinato dalla f. m. di papa Benedetto XIV ed in oggi fatto continuare dal Sommo Pontef. fel. Regnante dell'antichissima Ven. Chiesa collegiale parroc. di S. Maria ad Martyres, detta la Rotonda, notabilmente ripulita, e abbellita; per la quale occasione è anche stata rimessa in opera la gran porta di bronzo con billichi di nuova introduzione, di modo che con somma facilità si puole aprire e serrare da qualsiasi persona; il tutto disposto dal virtuoso s. Paolo Posi, architetto di S. S..
p.11 - Si trova qui in Roma sin dalla passata il celebre s. avv. Goldoni.

30/12 n.6471 - L'archiconfr. della Pietà de Carcerati in S. Giov. della Pigna libera 55 carcerati per debiti civili: 30 carcerati stavano in Campidoglio e 25 nelle Carceri Nuove.

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ANNO 1759

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6/1 n.6474 - Similmente l'E.mo Borghese mercordì prese possesso di Protettore della Ven. Arch. del SS.mo Crocifisso in S. Marcello nel di lei Oratorio proprio, vacando anche questa Protettoria per morte del fu Card. Sagripante.
p.10 - La Farina al minuto è stata portata a 13 bajocchi la decina.

13/1 n.6477 - p.16 - Farsetta in musica a 4 voci "Le Donne Ridicole" del rinomato avv. Goldoni al T. di Torre Argentina.

20/1 n.6480 - p.9 - Il papa è stato Protettore dell'Univ. de Ferrari in S. Eligio de Ferrari.

3/2 n.6486 - p.I5 - Già alcuni giorni che si è veduto terminato nella chiesa di S. Andrea delle Fratte nella capp. di S.Francesco di Sales il nobile deposito del Card. Pier Luigi Caraffa. 10/2 n.6489 - Il 3 febraro nella chiesa di S. Cecilia delle Rr. Mm. dell'Ord. Benedettino viene eseguito un magnifico apparato funebre per la morte del Card.Doria. Ne riscosse applauso universale il s. Francesco Nicoletti, che ne fu l'inventore e l'Architetto.
p. 17 - L'E.mo Card. di Yorck in S. Maria in Campitelli lunedì consagra l'Altare dedicato a S. Gio. Batt., Jus Patronato di Casa Altieri e vi pone le R. de Ss. Mm. Crescenzio e Vittoria.

10/3 n.6501 - p.2 - Venerdì e Sabato, per morte della Reg. Maria Barbara di Portogallo grande apparato funebre in S. Giacomo e Idelfonso della Naz. Spagnola. In esso apparato vi sono 4 virtù dipinte da Antonio Bicchierai, le sculture di d. Francesco Bergara scultore spagnolo... Il disegno del sudetto vaghissimo benché lugubre apparato e del maestoso Catafalco è stato il rinomato s. cav. Ferdinando Fuga, architetto della Real Casa. 17/3 n.6504 - p.15 - (Mercoledì) partì colla diligenza delle poste il s. Paolo Posi architetto del Pal. Apost. alla volta di Venezia ad effetto di accudire colà al compimento della nuova Fabrica che vi fa costruire il s. Abb. Farfetti, nobile Veneto.

24/3 n.6507 - pp. 6,7 - Avendo li Rr. Pp. Carmelitani Riformati di S. Maria di Monte Santo, demolito il loro Campanile e Convento che minacciava rovina, affine di riedificarne uno nuovo che sia a loro molto più commodo e di migliore architettura alla moderna, S. S. Domenica (18/3) circa le ore 22 portossi colà: ...ed essendovi già stato eretto 1'Altare e disposto tutto l'altro occorrente per esercitare la sagra funzione di benedire, e di porre la prima Pietra nei fondamenti del nuovo campanile da erigersi nella cui custodia eravi incisa due Stemmi gentilizi di S. S., una dell'E.mo Lante Protettore dell'Ordine e dall'altra parte lo stemma della Religione Carmelitana e in detta custodia, vi fu acclusa in lamina di metallo 1'iscrizione che conteneva ciò che fu eseguito dal S. P. e oltre la detta lamina S. S. vi pose sei medaglie: due d'oro, due d'argento e due di rame e in esse era scolpito in una parte l'effigie di S. S. e dall'altra il simbolo della Giustizia e dell'Abbondanza col motto ORIETUR IN DIEBUS EJUS...- alla cerimonia parteciparono oltre vari cardinali e alti prelati anche i Cantori della Cappella Pontif. oltre al Card. Lante.
p.11 - La Confr. della Pietà dei Carcerati libera, secondo il suo privilegio, un reo dalla Galera.

7/4 n. 6513 - p.13 - La principessa di Cellamare fa eseguire martedì 4 lo STABAT MATER di Pergolesi.

21/4 n. 6519 - p.2 - Nei giorni passati nel palazzo di S. E. il Card. Girolamo Colonna fu portato un quadro rappresentante la Resurrezione di Lazzaro fatto dipingere per ordine della stessa E. S. dal virtuoso s. Gioacchino Martorana che ne ha riportato tutta la lode...
p. 21 - nella navata later. della chiesa di S. Ambrogio e Carlo della Naz. Milanese stietero esposti due bellissimi quadri grandi nuovi l'uno rappresentante la Veronica e l'altro una Sibilla opere molto lodate del virtuoso pittore Carlo Manini milanese.

12/5 n.6528 - pp.10,11 - Per essere stata terminata ultimamente la nobile restaurazione dell'antica chiesa di S. Michele Arcangelo in Borgo, filiale della Bas. Vat... S.A.R. l'E.mo duca di Yorck arciprete della Basilica ha voluto egli medesimo consagrarla, qual funzione effettuò Domenica scorsa con molto decoro e solennità... Ripose 1'A.S.R. nella mensa dell'Alt. Magg. consagrato le R. de Ss. Costanzo e Magno racchiuse in una scatola d'argento, quali lo stesso A. S. R. aveva esposto il giorno innanzi... al nuovo altare dice messa Mons. Lascaris.

2/6 n.6537 - p.3 - Venerdì della passata partì per S. Pastore il R.mo de Boxadors Maestro Gen. dell'Ordine de Predicatori per benedire la nuova chiesa fatta ridurre dal p. sudetto in nobilissima forma con tre altari di marmo e vaghissimi e ricchi paliotti di varie pietre nobili delle quali uniti a vari metalli dorati è formato il Ciborio per il SS.mo Sagramento.
p. 20 - Per ordine della S. di N. S. sono già molti giorni che si è dato principio al lavoro delle statue e bassi rilievi che dalla magnanimità della S. S. vogliono farsi collocare ne siti più opportuni disposti sin da quando si fece la fabrica della nobilissima e veramente magnifica Fontana di Trevi per maggior ornamento della medesima e li Virtuosi scultori di tali opere sono li scultori Pietro Bracci, Filippo Valle, Giovanni Grossi e Andrea Bergondi.

9/6 n.6540 - p.23 - Il nuovo E.mo Priuli, secondo l'usanza, fa eseguire una nuova facciata posticcia al suo palazzo dall'architetto s. Niccolò Giansimoni romano (descrizione).

23/6 n.6546 - p.7 - Giovedì muore il Card. Borghese.

7/7 n. 6552 - p.13 - Per la consegna della Chinea nei giorni 28 e 29/6 si incendiano due macchine per fuochi artif., ambedue sono state inventate e dirette dal Virt. Archit. s. Paolo Posi.
p.21 - Nella chiesa de Ss. Vito e Modesto la memoria funebre del Card. Fabio degli Abbati è fatta dallo scarpellino s. Gregori.

4/8 n.6564 - Il Sacro Monte di Pietà compra il Convento de Carmelitani Scalzi Ospizio di S. Teresa e Gio. della Croce con palazzo annesso nella piazza di esso sagro Monte.

18/8 n.6570 - Nella Bas. Vat. il 30/7 è stato scoperto il quadro in mosaico rappresentante S. Michele Arcangelo fatto dai mosaicisti Bernardino Regoli e Gio. Franc. Fiani (dall'originale di G. Reni ).
p.22 - In S. Maria s. Minerva viene esnosto un quadro rappresente la B.Vergine e S. Niccolò da Tolentino opera del virtuoso pittore s. Agostino Rosi.

I5/9 n.6582 - p.7 - Domenica l'E.mo Lante per l'E.mo Crescenzi assente prese possesso di Protettore della Ven. Archic. del SS.mo Crocifisso in S. Marcello.

29/9 n.6588 - p.4 - Nello studio dello scarpellino s. Domenico de Angelis a strada Condotti si è veduto. . . esposto. . . un bellissimo Altare isolato con suo Ciborio aperto da esporvi il Venerabile, di pietra antiche ed alabastri riccamente ornato di metalli dorati da esso lavorato...sotto la direzione del virtuoso Architetto s. Domenico Costa. Il medesimo Altare è stato fatto per servizio del Card. Pozzobonelli Arciv. di Milano e destinato a quella città.

13/10 n.6594 - p.2 - La detta mattina di Giovedì (11/10) nella chiesa di S. Andrea delle Fratte stiete esposto con pompa funebre il defonto cav. Placido Costanzi celebre pittore e Principe attuale dell'Accade mia di Belle Arti in S. Martina... Alle di lui esequie assisterono nelle banche li sig. Accademici della detta Accademia di S. Luca e li Virtuosi di S. Giuseppe della Rotonda.

17/11 n.6609 - p.7 - l'E.mo Furietti invia in dono al papa due "nobilissime tavolette ad uso di quadro di non piccola grandezza lavorati a mosaico trovati a Tivoli" a villa Adriana ed un altro al Card. Rezzonico, nipote del papa.

24/11 n.6612 - p.4 - Il nuovo Card. Andrea Corsini fa fare una facciata posticcia di fronte al suo palazzo dall'architetto s. Francesco Golia e vi trovano posto due orchestre che si alternano nel suonare per divertire il pubblico.
pp.7,8 - L'altro nuovo Card. Fantuzzi fa fare ugualmente una facciata posticcia al suo palazzo incontro al convento di S. Agostino. L'architetto di tal magnifica machina è stato il virtuoso s. Mauro Fontana romano (questa facciata è stata tenuta per tre giorni 20-2I-22/I2).

1/12 n.6615 - p.13 - la fittizia facciata fatta eseguire dal Card. Conti nei giorni 28 a 30 al suo palazzo incontro alla chiesa degli Angeli Custodi, alta palmi 120 e larga 90, adorna con pitture del s. cav. Felice De Martinis, virtuoso dell'Elettore di Colonia, essendo stata l'archittettura di tal nobile machina il virtuoso s. Clemente Orlandi .

8/12 n.6618 - La facciata fittizia del palazzo in Campo Marzo fatta fare dall'E.mo Giuseppe Alessandro Furietti... l'architetto ne è stato il virtuoso s. Francesco Mazzetti romano.

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ANNO 1760

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5/1 n.6630 - p.11 - In questi giorni nella Basil. di S. Gio. in Lat. e propriamente nell'Oratorio di S. Giovanni in Fonte presso al Battistero si è veduto scoperto un vago e nobile deposito fatto erigere da questo m. Lercari alla b. m. di m. Nicolò Lercari Arciv. di Rodi, già Segretario di Prop. Fide, suo fratello. Oltre la finezza de marmi e la vaghezza del disegno si vede il busto del defonto prelato scolpito dal s. Tommaso Righi, romano, allievo del s. Valle (iscrizione).

9/2 n.6645 - p.8 - È diventato Protettore dei Materassai in S. Biagio e Cecilia l'E.mo Caracciolo; prima era il Card. Borghese.

16/2 n.6648 - Giovedì Grasso per la visita alle sette chiese accorrono circa 5.000 persone. Oratorio dei Filippini (di S. Filippo Neri).

29/3 n.6666 - p.17 - La statua del B. Giuseppe Calasanzio nella Basilica Vat. di Innocenzo Spinazzi è stata incisa in rame da Silvestro Pomarede, francese su disegno del s. Gaetano Savorelli.

5/4 n.6639 - p.16 - Nella chiesa di S. Bartolomeo e Aless. de Bergamaschi è stato esposto un quadro grande per la chiesa de Minori Osservanti di Frascati del celebre s. Antonio Barbazza (non dice il soggetto).

12/4 n.6672 - p.18 - Nella settimana scorsa è stato scoperto nella chiesa di S. Carlo a Catinari e propriamente nella cappella de sig. Cavallerizzi un nuovo quadro rappresentante S. Paolo Ap. e il B. Alessandro Sauli dipinto dal s. Gaetano Sortini, palermitano, uno de primi allievi del sig. cav. Conca, con tutto applauso e degno di stare nel numero di tutti quelli de celebri artisti che adornano detta chiesa.

19/4 n.6675 - p.11 - ...Nella chiesa di S. Pantaleo (Scuole pie) e propriamente nella cappella ove si tiene la R. della gloria di S. Anna si è veduto esposto il quadro rappresentante S. Anna con Maria V. e S. Gioacchino che ricevono la benedizione del Padre Eterno, con cornice nobilmente dorata, opera dell'insigne pittore s. Agostino Rosi.
p.12 - Gli Arcadi desiderano restaurare il Bosco Parrasio, e fanno una sottoscrizione.

26/4 n.6678 - p.8 - E' stato ultimamente collocato nella chiesa di S. Pantaleo il quadro del B. Giuseppe Calasanzio della Madre di Dio, Fondatore dell'Ordine delle Scuole Pie con nobile cornice dorata all'Altare ove riposa il s. Corpo del medesimo rappresentante l'Apparizione della SS.ma Vergine col B. Gesù in atto di benedire il Beato co' Scolari… opera del celebre pittore s. Lorenzo Masucci...

17/5 n.6687 - p.21 - Estinzione di debiti della R. Fabbrica di S. Pietro contratti per nuove opere "fra gli altri il nobile lavoro della nuova cancellata della cappella del Coro nella corrente settimana perfettamente posta in opera con piacimento comune".

24/5 n.6690 - p.11 - In questi giorni si è veduto nella chiesa di S. Grisogono de Pp. Carmelitani terminato il nobile Deposito eretto alla ch. m. del Card. Millo situato accanto alla porta magg. dalla parte sinistra nell'entrare in chiesa e consiste in una medaglia con fondo azzurro e cornice di pietra in cui è effigiato al naturale il ritratto del porporato... una statua in piedi rappresentante la Prudenza e dall'altra parte un putto con face smorzata (iscrizione) ornato da una grande nicchia con volta messa a oro e un putto che sostiene lo stemma del cardinale. Tutto il nobile Deposito, composto di fini marmi, è opera molto lodata del virtuoso scultore s. Pietro Pacilli (Bracci?) romano.

31/5 n.6693 - Da Sabato passato si vede esposto in S. Dorotea un bellissimo quadro grande, ornato di cornice dorata nel quale si rappresenta S. Francesco d'Assisi in atto di ricevere le s. stimmate, stato mandato in regalo alla stessa chiesa dalla munifica pietà del s. Card. Neri Corsini perché sia collocato nell'altare del Santo ed il medesimo quadro è opera del pittore s. Liborio Martorelli fiorentino...
p.19 - si è veduta (per la festa della Pentecoste) in S. Luigi de Francesi
una nobilissima lampada d'argento fatta travagliare qui in Roma per trasmettersi poi al Santuario di S. Giacomo in Galizia dal celebre Artefice s. Luigi Valadier romano figlio del fu Andrea Valadier... (lampada di circonf. palmi 15, alta p.14, con statuette di S. Giacomo ap., la Madonna della Solitudine e lo stemma della casa Ulloa ed altri vari ornamenti e iscrizioni.

21/6 n.6702 - p.9 - In questi giorni si è dato principio alla demolizione dell'antica chiesa della venerabile Archic. di S. Maria del Gonfalone per riedificarne una nuova e di miglior struttura.

5/7 n. 6708 - Per Chinea le macchine sono di Paolo Posi.

2/8 n. 6720 - Il papa dona 500 scudi per restauro del Bosco Parrasio.

9/8 n.6723 - p.4 - Nelli giorni passati morì il sig. Adriano Manglard parigino in età di 60 anni celebre pittore di Marine e Figure, e uno degli Accademici delle Belle Arti nell'Acc. eretta nella chiesa di S. Martina.

23/8 n.6729 - p.14 - In S. Maria in Via (martedì)... si è osservato il rinuovamento fatto ultimamente con ogni buon gusto di quell'Alt. Magg. tutto di fini marmi in ben adattati colori come similmente di fini marmi sono stati fatte le due porte, di nuovo, laterali a detto altare per le quali si va al Coro - sono stati rinnovati anche i pavimenti della Tribuna e del Coro.

6/9 n.6735 - p. 13 - Si riapre, restaurato, il Bosco Parrasio. Nel Teatro poi sopra il sedile che resta incontro agli E.mi cardinali si legge fra vari scogli ed allori con sommo artifizio collocata secondo il disegno del s. Clemente Orlandi celebre architetto la seguente iscrizione in marmo...

29/11 n. 6771 - Nel fine della settimana scorsa fu aperta per la prima volta la V. Chiesa di S. Eusebio de Monaci Celestini rimodernata tutta di nuovo nella navata grande, e nelle altre due piccole, vedendosi in oggi vagamente abbellita con diversi intagli, e scorniciature di stucco all'uso moderno col suo pavimento anche rinuovato di mattoni con varie figure di lastra di marmo, che la rendono molto decorosa e di bellissima comparsa, con due grandi Angeli situati nell'arco della navata di mezzo, egregiamente scolpiti dal virtuoso s. Tommaso Arrighi, romano, per il che ne ha riportata molta lode il sig. Niccola Lorenzo Piccioni Architetto Romano, sotto il cui ottimo disegno ed invenzione è stato il tutto eseguito in adempimento della pia generosa intenzione della ch. m. del Card. Enriquez, che fu titolare di detta chiesa. Per compimento di tutto il sopradetto vedesi tra ben disposti ornati, il quadro nuovo dipinto a fresco nel mezzo della volta opera del celebre cav. Menz sassone, pure generalmente applaudito, ed in quel giorno che ne seguì l'apertura volle avere il piacere di portarsi ad ammirare così ben terminata la ristaurazione di quell'antico s. Tempio l'E.mo Caracciolo che ha avuto sempre una strettissima amicizia col defonto Card. Enriquez.

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ANNO 1761

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24/1 n.6795 - Olio da 24 bajocchi il boccale scende a 22.

31/1 n.6798 - p.2 - Per onorare la defunta Reg. di Spagna Maria Amalia di Sassonia in S. Giacomo e Idelfonso della Naz. Spagn. viene eseguito un solenne funerale e la chiesa, viene addobbata dal Virt. s. Giuseppe Pannini, celebre architetto romano e questi con maestrevole ordine dispose l'apparato ed il tumulo nella forma seguente... (descrizione) avendo in esso operato come scultore il s. Pietro Rodriquez spagn. per due statue rappresent. la Carità e la Chiesa, e per altre due: la Speranza e la Provvidenza il s. Gaspare Sibilla romano, e il s. Giovanni Le Dus romano per i putti e il sig. Tommaso Righi romano e Accademico per altri due putti al ritratto; pittore e doratore il s. Giacomo Marini romano, e festarolo il sig. Carlo Calidi (sabato 24).

28/2 n.6810 - p.11 - Per esser stata nuovamente eretta nella Ven. Chiesa parroc. di S. Maria in Monterone de P. Riformati della Mercede una Confraternita di Giovani Stampatori di Caratteri ed avendo eletto Primicerio della medesima Mons. Ill.mo R.mo Domenico Giordani Arciv. di Nicomedia e Vicegerente, domenica dopo pranzo ne prese il consueto possesso... la cappella di S. Raimondo assegnata a med. Religiosi alla nuova Confrat. per esercitarvi le loro devozioni - festa e musica nella piazzetta.

14/3 n.6816 - ...Lunedì N. S. nel passare avanti la fontana di Trevi volle fermarsi ad osservare il nobile abbellimento delle statue di marmo che presentemente vi si sta facendo per ordine della, sua pontificia munificenza, che la renderanno assai più decorosa e magnifica quando sarà del tutto terminata...

18/4 n.6831 - p.12 - Essendo già demolita l'antica chiesa di S. Lucia della Ven. Archic. di S. Maria del Gonfalone ad effetto di costruirne una nuova alla moderna e di miglior struttura, lunedì mattina (13/4) Mons. Stefano Evodio Asseman Arciv. di Apamea vi fece la funzione sagra di benedire, e indi porre nelle fondamenta la prima Pietra bene detta con le cerimonie e riti soliti praticarsi per tali congionture il che seguì con l'assistenza de signori Guardiani dell'Archic. e di numerosa Fratellanza.

25/4 n.6834 - p.10 - Nella vigna di S. Cesareo de PP. Somaschi del Collegio Clementino a via Appia presso Porta Latina si sono trovate in due stanze sotterranee quattro sarcofagi di marmo greco e nel piano inferiore Urne belle e intere per uso di bagni con teste di leoni di basalto romano larghe palmi 10 e alte p.4. Sono state trasportate al Collegio Clementino.

16/5 n.6843 - p.10 - Il giorno stesso della Pentecoste fu ammesso in detta Congregazione (de Virtuosi in Pittura Scultura e Architettura in S. Maria ad Martyres) il Pittore s. Giuseppe Luchini da Palestrina.
p.15 - Nello Studio di mosaico della Basil. Vat. posto nella piazza che va a S. Marta...si ammira in questi giorni già terminato il gran quadro a musaico cavato dall'originale in tela dipinto dal celebre Virtuoso defonto Placido Costanzi romano rappresentante il miracolo di S. Pietro che resuscita Tabita che andrà all'Altare e Cappella a mano destra verso la Confessione del S. Apost... con la direzione del Virtuoso... s. Salvatore Monosili noto pittore Custode.....
p.I7 - Si sta facendo in musaico copia della Trasfigurazione di Raff. avendo fatta una copia a tal effetto in grande con molta esattezza ...il celebre pittore Stefano Pozzi romano.
p.18 - Nella chiesa di S. Maria s. Minerva si è veduto un quadro rappresentante la B. Vergine e S. Nicolò da Tolentino da trasmettersi a Camerino nella chiesa di quei PP. Agostiniani, ed è opera molto lodata del Virtuoso s. Agostino Rosi.

4/7 n. 6864 - Le macchine per fuochi artificiali incendiate per la consegna della Chinea (28-29/6) sono di Paolo Posi.
p.24 Avendo l'Ecc.ma Casa Borghese fatto rifare tutto di nuovo l'Altare della Cappella della B. Vergine di Jus Patronato nella Bas. di S. Maria Magg. di bellissime pietre fine, inframischiate di lapislazzuli e vaghissimi lavori di metallo dorato... Domenica 28 Mons. Giampè ...ne fece la consagrazione.

5/9 n.6891 - p.10 - Il Protettore de Compositori e Impressori di Caratteri in S. Maria in Monterone è S. Raimondo Nonnato e lunedì 31/8 si fa una solenne festa.

12/9 n.6894 - pp.7,8 - Nell'andare che fece S. S. alla chiesa di S. Maria del Popolo nel giungere avanti all'altra chiesa della Madonna di Monte Santo de PP. Carmelitani Riformati che è per la stessa strada del Corso e che resta alla destra nell'entrare nella piazza osservò di passaggio la seguente iscrizione stata ultimamente collocata sotto il nuovo campanile di quel convento nei fondamenti della cui fabrica la S. S. medesima vi fece la funzione di gettarvi la prima pietra fin dal giorno delli 18 marzo dell'anno 1759: CLEMENTI XIII P O M / QUOD / VETERI IGNOBILIQUE COMPLANATO / COENOBIO / NOVUM HOC / CARMELITANAE FAMILIAE / COMMODIORI DOMICILIO / URBIS ORNAMENTO / A FUNDAMENTIS ELEGANTIUS ERECTUM / PRIMO JACTO LAPIDE / AUCTA LOCI DIGNITATE / PRESENTIAE SUAE / IMPLEVERIT MAJESTATE / CARMELITANARUM ORDO POSUIT / ANNO DOMINI MDCCLXI /
p.15 - Si è veduto in questi giorni scoperto un ben inteso e signorile Deposito eretto alla ch. m. del Card. Niccolò Maria Lercari....nella sua cappella di S. Ruffina e Seconda nella Patr. Bas. Later. e propriamente nell'Oratorio di S. Giovanni in Fonte presso il Battistero... la statua che rappresenta il cardinale genuflesso in atto di venerare i corpi delle sante... è opera del Virtuoso scultore s. Tommaso Righi romano...

26/9 n.6900 - p.6 - Per la Beatificazione del v. Servo di Dio Gregorio cardinale Barbarigo la Basil. Vatic. viene ornata riccamente dall'Architetto Alessandro Dori architetto di S. S. e della R. C. A…. l'ovato della Tribuna con ritratto del Beato, dipinto a sughi d'erba, dal famoso pittore s. Stefano Pozzi; altre pitture con episodi della Vita del Santo sono di Carlo Valloni e di Gaetano Ceccarini i medaglioni davanti e dentro il Tempio.
p.22 - La facciata posticcia del nuovo cardinale Crivelli è stata progettata da Paolo Posi.

3/10 n. 6903 - pp.9-10 - Il papa fa eseguire nella chiesa di Castel Gandolfo una nuova balaustra.

24/10 n.6912 - p.5 - Il padre barnabita Bruzzi ha fatto incidere da Pietro Bombelli su disegno di G. Antonio Giorgetti un ritratto in rame del cav. Guadagni.

31/10 n.6415 - p.7 - Altare della Cappella Paolina del Palazzo Apostolico di Monte Cavallo molto ben ornato di bellissimi metalli e ai pietra fine di verde antico il tutto fatto eseguire dal Mons. Maggiardomo de S. P. A. coll'ottima direzione del sig. Paolo Posi architetto primario della S. S. - (le R. di S. Andrea Ap., Lorenzo, Tommaso Cautariense, Clemente, Bonifacio, Crispino, S. Maria Egiziaca e del cilicio di S. Francesco d'Assisi collocate in una croce dorata fatta sigillare da S. S. ed esposte martedì). Mercoledì… S. S. ha consacrato l'Altare nuovo dedicandolo alla SS.ma Vergine collocandovi le R. esposte il martedì.

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ANNO 1762

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9/1 n.6945 - p.8 - Il nuovo cardinale E.mo De Rochechovart, Ministro Plenipotenziario di S. Maestà Cristianissima, fece ornare la facciata del suo palazzo "alli Cesarini" con la maggior munificenza, decoro e proprietà... e senza risparmio di spesa secondo l'animo grande e magnanimo dell'E.za S. dandone perciò l'incombenza al virtuoso Architetto s. Carlo Murena Romano, quale non solo con il suo ottimo gusto e rara invenzione ha saputo secondare il genio sublime del sig. Cardinale... vi fu grande illuminazione, musica nei "palchi eretti e formati con bella simetria" per tutta l'estensione della facciata. Questa mostra durò tre giorni: Domenica 3 gennaio e i seguenti lunedì e martedì. La Facciata è composta di due ordini reali e un attico. I1 primo che fa il suo piantato è di stile robusto ornato alla maniera dorica con Pilastri e Colonne di pieno rilievo coloriti alla più stretta somiglianza di granito rosso Egizio con bugnati interposti di marmo tutti aggettosi e reali. Quest'ordine forma cinque divisioni tre delle quali danno ampia residenza ad altrettante gigantesche statue rappresentanti le tre Virtù Teologali come fondamento di tutta l'opera e di due intercolummi frapposti contengono due grandiosi portoni. Tutte le metopi del fregio sono ornate di sagri emblemi e gigli d'oro parimenti a rilievo e di tale lavoro viene compito il suo cornicione.
Il secondo ordine jonico con basi e capitelli dorati ha avanti il suo piedistallo nelle parti che scendono alla principale del centro, due ringhiere con balaustrate praticabili e forma altre cinque divisioni. La prima che precede e fa il centro dell'opera si avanza a paro delle descritte balaustre, rimanendogli le pareti laterali addietro per quanto porta la larghezza dell'ambulatorio costituiscono il suo ornamento quattro colonne con diversi contropilastri che reggono un'altra Tribuna nella quale fa centro una nicchia, in cui sede sopra elevato soglio la gran Statua della Chiesa in atto di esporre un'ardente fiamma sopra un candeliere d'oro avendo d'appresso un putto con il motto "ut luceat omnibus". Le Colonne fingono breccia corallina antica e li Pilastri cipollino africano. Nelli quattro spazi delle pareti successive campeggiano quattro fenestre con ornamenti veri coloriti a marmo e su i loro frontespizi siedono a due per due otto graziosi putti con arnesi indicativi delle quattro Virtù Cardinali. Tutto 1'ordine è coperto dal suo cornicione intagliato con ovoli e dentelli e con il fregio ornato parimenti a rilievo. Sopra la parte preferita sorge un gran frontespizio nel cui fregio si legge a lettere rilucenti la dedica dell'opera al Regnante Sommo Pontefice Clemente XIII occupando la parte suprema il di lui stemma gentilizio in targa d'oro posta in mezzo a due fame. Finalmente nell'attico condotto del medesimo stile sovrastano verticali alli Pilastri gran vasi di rilievo isolato lumeggiati a bronzo con fiamme materiali per il giorno e diafane per la notte.

16/1 n.6948 - p.5 - Dornenica viene benedetta la chiesa di S. Maria in Traspontina una campana fatta da Giuseppe Giardoni.

6/2 n.6957 - p.6 - I RR. Sacerdoti della Congregazione di S. Gio. Batt. Missionari per li paesi degli Eretici e Infedeli avendo ampliata la loro Chiesa annessa all'abitazione ove risiedono incontro a S. Isidoro a Capo le Case e resala da semipublica publica in detta mattina di sabbato 30 Gennaio ...fu solennemente benedetta da Mons. Giordani ...dedicandola al glorioso precursore S. Gio. Batt.

13/3 n.6972 - pp.7,8 - Nella chiesa di S. Domenico e Sisto lunedì si è visto un "nobilissimo ostensorio" d'argento... nel cui piedistallo sono espresse le tre Virtù Teologali Fede Speranza e Carità. Sopra di esse un angelo che sostiene la sfera d'argento con intorno 12 teste di cherubini che circondano ove si racchiudono le sagre Ostie... con rubini, diamanti, smeraldi, topazi... al sommo la Croce... il tutto stato eseguito in quanto al lavoro dall'eccellente Professore s. Luigi Valadier Romano.
p.16 Piranesi offre al Papa il volume "Delle magnificenze... de Romani" e il papa "affinché egli via più s'impegni in quelli suoi studi che gli sia somministrata la somma ulteriore di 500 scudi".

10/4 n.6984 - p.22 - Piranesi pubblica "Campus Martius...."

15/5 n. 6999 - Nella sua gita a Civitavecchia il papa va a vedere il nuovo "Scaricatore" fatto eseguire per suo ordine.

22/5 n.7002 - p.17 - A Civitavecchia Mons. Acquaviva Commissario Generale del Mare regala al papa un'opera del rinomato pittore Paolo Veronese rappresentante la gran sala del Consiglio della Serenissima.

29/5 n.7005 - In questi giorni passati è stato terminato il lavoro di perfezionamento ne sui abbellimenti, restati fin ora interrotti dopo essere stata costrutta di nuovo e rinuovata dalla sua antichità con la magnificenza che si vede la famosa Fontana di Trevi opera del cav. Architetto Salvi... ( si mettono di marmo quelle statue prima messe, a prova, di stucco)... nel prospetto principale di mezzo rappresentante l'Oceano e li due cavalli marini con li Tritoni reggenti i freni de suddetti e questi sono opere del sig. Pietro Bracci Romano. Le due statue nelle nicchie laterali rappresentanti quella a mano destra la Fertilità e l'altra a sinistra la Salubrità sono opere del sig. Filippo Valle fiorentino.
Il bassorilievo situato a mano destra rappresentante Marco Agrippa che ordina la fabrica dell'Acquedotto è del sig. Andrea Bergondi Romano e l'altro a mano sinistra rappresentante Trivia in atto d'insegnare alli soldati di Marco Agrippa la sorgente dell'Acqua Vergine è del sig. Gio. Battista Grossi romano tutti virtuosi scultori (Iscrizione del frontespizio). Essendo così del tutto compita in detti suoi mancati abbellimenti Sabbato della passata 22 del corr. dopo pranzo la S. di N. S... si compiacque trattenersi qualche tempo e osservarla ed allora fu scoperta la prima volta al pubblico. Vi si trovarono a umiliarsi al S. P. e a dargli pieno ragguaglio del tutto il s. Giuseppe Pannini Romano che ha così bene eseguito tutta 1'opera come architetto del Tribunale dell'Acqua Vergine e il sudetto s. Bracci scultore ed il primo di essi gli presentò il disegno di essa Fontana...

3/7 n.7020 - Per la festa della consegna della Chinea vengono incendiate le due solite macchine nei giorni 28 e 29/6. L'inventore e direttore è l'architetto Paolo Posi.

17/7 n.7026 - La cappella della Madonna SS.ma di Strada Cupa (S. Maria in Trastevere - da parte del Card. Yorck) che presentemente il sig. Card. fa nobilmente rifabricare in detta Basilica.
p.4 - Domenico 11 luglio furono inviate a Campagnano in quel convento de PP. min. Osserv. due statue di marmo fino di 5 palmi e mezzo una rappresentante s. Francesco d'Assisi e l'altra S. Antonio di Padova. Le sudette statue sono opera del virtuoso scultore s. Salvatore Bencari romano della scuola del celebre s. G. B. Maini - da mettere sulle porte laterali dell'Alt. Magg. della chiesa del Convento.

4/9 n.7047 - Il cardinal Passionei è sepolto a S. Bernardo alle Terme.

11/9 n.7050 - p.5 - La mattina di Sabato (4/9) Mons. Lercari Arciv. di Adrianopoli nella chiesa di S. Lorenzo in Lucina, de P. Chierici Minori vi consagrò solennemente il nuovo Altare stato ultimamente costruito di fini marmi con altri ornati... dedicato al S. Iddio in onore della B. Vergine e di S. Antonio di Padova, le cui sacre R. collocò nella mensa dello stesso Altare unitamente a quelle di altri Ss. Mm..

18/9 n.7053 - p.11 - A S. Marcello nel giorno dell'Esaltazione della Croce vi si tenne cappella cardinalizia: vi intervennero 25 cardinali. Il Card. Crescenzi è il Protettore della Confrat. Si effettuano le distribuzioni di doti alle zitelle.
p.11 - Per l'occasione di tal festa fu scoperta la nobile Cappella della Madonna SS.ma de 7 Dolori stata (nella chiesa di S. Marcello) tutta rinuovata con ornati di marmi scelti e finissimi sì antichi che moderni disposti con miglior disegno e tutto buon gusto dal s. Alberto Fortini scarpellino fiorentino .... ( che riscuote molta lode) come è stata la pittura della volta che dimostra la presentazione di Gesù Bambino al Tempio nelle braccia del profeta Simeone opera del celebre s. Antonio Bicchierai romano e li due quadri laterali in uno dei quali esprimesi l'esposizione del fiume Nilo del fanciullo Mosè fatta dalla propria Madre per comando del Faraone e l'altro il Sacrificio d'Isacco quali sono del virtuoso s. Domenico Corvi pittore Viterbese e in quanto poi alla sculture del sig. Tommaso Righi ed alli stucchi dorati del sig. Cintio Ferrari ambedue romani e rimanenti orna menti della Cappella... che ha contribuito la divota premura de Religiosi.... e la ottima attenzione de s. Pietro Giobbe romano.
p.15 - Da Mons. St. Evodio Assemari fu consagrato mercordì l'Altare del Cemeterio della Ven. Archiconfr. di S. Maria dell'Orazione Comp. della Morte in nome del SS.mo Crocifisso e collocò nella mensa le R. de Ss. Mm. Fabiano papa, Biagio vesc., Vincenzo e Damiano Mm., Pio papa e Vincenzo de Pauli.
p.16 - In Campidoglio consegna premi Belle Arti.

25/9 n.7056 - p.2 - Alla premiazione della settimana precedente presero parte molti Cardinali e nobiltà; il Principe dell'Accademia di S. Luca era Mauro Fontana. I premiati furono: per la Pittura: (I classe): 1° premio Pietro Angeletti romano, 2° Michele Vecchi siciliano, 3° Raffaele Secini romano; (II classe): 1° p. Pietro Panci e Girolamo Giuliani, 2° Pietro Galves Guevara sp., e Carlo Margaroli, 3° Antonio Stroinski polacco; (III classe): 1° p. Girolamo Benedetto romano, 2° Giuseppe Cades romano, 3° Antonio Carnizero sp.. Scultura: (I classe): 1° p. Giuseppe Casha maltese, 2° Antonio Stefanucci romano, 3°Antonio Primo sp.; (II classe): 1° p. Stefano Cochetti romano, 2° e 3° non assegnati; (III classe):1° p. Vincenzo Pacetti romano, 2° e 3° non assegnati. Architettura: (I classe): 1° p. Francesco Lavega e giuseppe Ridolfi rom., 2° Dionisio Luigi Detant parigino, 3° Giacomo Byres scozzese; (II classe): 1° p. Francesco Ferrari, romano, 2° Giuseppe Pelucchi, 3° Germano Gianni e Giuseppe Subleyras romani, (III classe): 1° Francesco Giraldi romano, 2° Andrea Valletti romano, 3° Giuseppe Barberi romano.
p.16 - La cappella in S. Marcello è riuscita di tutta perfezione anche per la diligente assistenza prestatavi dal virtuoso s. Zenobio del
Rosso Architetto fiorentino.

2/10 n.7059 - p.21 - Nello studio del sig. Nicola Vinelli scarpellino in Campo Vaccino essendo stato interamente ultimato il lavoro del magnifico Tabernacolo dell'altezza di palmi 25 fatto con nobile egreggio disegno del sig. Carlo Murena Architetto...quale deve collocarsi sopra l'Altar Magg. della Cattedrale di Terni, fu nei giorni scorsi esposto alla vista... (descrizione) metalli di Francesco Guerini Argentiere ai Coronari.

16/10 n. 7065 - il Tabernac. viene inviato a Terni.

30/10 n.7071 - p.2 - Di fronte al nuovo braccio del Palazzo del Monte di Pietà è stata costruita una cappelletta per ricoverarvi una Madonna staccata da una casa demolita per la costruzione della nuova fabbrica. E' stata scoperta sabato.

20/11 n.7080 - p.7 - Viene consacrata la rinnovata cappella Madonna di Strada Cupa (giovedì 11/11) ove erano stati trovati i corpi dei Ss. Mm. Fiorentino e Cornelia coniugi, ...e Alessio che vengono posti nell'Altare che si consacra in S. Maria in Trastevere.
p.16 - Il papa va a visitare l'Oratorio dell'Arcic. del SS.mo Crocifisso di S. Marcello e viene ricevuto dal Card. Lante che sostituisce il Card. Crescenzi.

27/11 n.7083 - pp.14,15 - Il papa compra la Libreria del Card. Passionei
e la consegna alla Libreria Angelica. La libreria è stata comperata dagli eredi del defunto Porporato per 30.000 scudi in contanti.

4/12 n.7086 - p.10 - La chiesa di S. Salvatore e S. Pantaleo ai Monti viene restaurata.
p.12 - Il Card. Chigi ha fatto rifare le finestre della chiesa di S. Maria in Campitelli.

18/12 n.7092 - p.10 - La chiesa di S. Pantaleo e Salvatore ai Monti restaurata; vengono consacrati gli altari maggiore a altri due.

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ANNO 1763

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29/1 n.7110 - pp.21,22 - Verso sera di quel giorno (mercoledì 26/1) morì il Sig. Abb. Gregoriani romano, Beneficiato Decano di S. Maria Maggiore e fu esposto decentemente nella chiesa de Ss. Quirico e Giulitta, de P. Domenicani, sua Parocchia.

19/2 n.7119 - pp.4,5,6 - Mascherata fatta, dalla Ecc.ma Duchessa d. Teresa Caracciolo sposa di Filippo Orsini, duca di Gravina, che ha percorso il Corso sempre in bella maschera: molto più bella quella di mercordì rappresentante il ritorno dalla Caccia di Diana con le sue Ninfe su un altissimo monte, tra le selve, sul più alto del quale sedeva S. Ecc.za la Duchessa che era la Dea con le ninfe sedute più in basso sotto di lei e buon numero di cacciatori a cavallo e a piedi recanti le prede e attorniati dai "bracchi". Il "monte" veniva tirato da quattro cavalli coperti da pelli di tigre "Mascherata assai piacevole... attesa la buona idea, ed ingegno dell'architetto s. Paolo Posi che ne è stato l'inventore e direttore del tutto."
Per il Collegio dell'Umbria viene comprato per 9.200 scudi l'ex convento delle Monache Ginnasie trasferitesi a Ss. Pietro e Marcellino.

12/3 n.7128 - Olio a 20 baj. al boccale.

I9/3 n.7131 - p.10 - Sono già molti giorni che si è dato principio alla demolizione dell'antica Fabrica di casamento accanto al palazzo della Dataria Apost. per rifabbricarvene delli nuovi... detta fabrica è annessa al pal. ap. p. di Monte Cavallo.

21/3 n.2134 - A S. Girolamo della Carità viene eseguita la composizione "La Regina Ester" di Gio. Paisiello con un sermoncino all'inizio e dopo la prima parte sermone di padre dell'Oratorio.

9/4 n.7140 - p.12 - Nella chiesa di S. Andrea della Valle fu collocata Sabato Santo nella 2° Cappella entrando in chiesa a mano sinistra un bellissimo quadro nuovo grande ove è effigiato il P. Gio. Marinoni di quella Congreg. Teatina, quale opera... è venuta da Napoli ove l'ha dipinta il Virtuoso s. Alessio Elia.

18/6 n.7170 -Avendo l'E.mo Alessandro Albani fatto costruire una nuova Cappella nella sua nobilissima Villa fuori Porta Salara... la qual Cappella è corrispondente in bellezza alla magnificenza della Villa poiché oltre l'essere benissimo architettata e ornata mirabilmente di stucchi dorature e pitture... ed ancor del tutto terminata giovedì della scorsa 9/6 fu benedetta colle solite cerimonie in insieme con l'Altare in onore della B. Vergine e S. Giuseppe da Mons. Giampè.

2/7 n.7176 - Per la festa della consegna della Chinea a piazza Farnese nei giorni di martedì e mercoledì (28 e 29/6) furono arse due macchine per fuochi artificiali ideate e dirette da Paolo Posi.

9/7 n.7179 - p.11 - Nella chiesa del Gran Priorato dell'Ord. Gerosol. è stato eretto un Deposito per il card. Portocarrero a cornu E. di fini marmi, molto ben ornato e con il ritratto del defunto al naturale in musaico (segue iscrizione).

16/7 n.7182 - Il papa si reca a vedere Villa Albani.

20/8 n.7197 - Venerdì della scorsa (12/8) passò a miglior vita in età di anni 77 l'Ill.mo sig. Carlo Balestra romano virtuoso dilettante di Architettura - il corpo viene custodito in S. Maria di Galloro (nei cui pressi stava in villeggiatura) per esser poi seppellito nella vener. Chiesa di S. Luca e Martina. Lascia tutto il suo perché con interessi si facciano premi (medaglie d'oro) per i vincitori dei concorsi di Belle Arti.
p.20 - Il Deposito del Card. D'Offat, dopo i recenti restauri messo in luogo nascosto, viene risistemato alla pubblica vista con ritratto in mosaico.

3/9 n.7203 - Domenica 28 della passata festa del gran Dottore della Chiesa S. Agostino si vidde aperta, per la prima volta la di lui Chiesa de RR. PP. Agostiniani, già decentissimamente rinuovata, e ristabilita. Ad effetto dunque di trasportarvi il SS.mo Sagramento, alle ore 13 di quel giorno uscì dalla interina piccola chiesa per più anni da quei PP. officiata, preceduto processionalmente da quantità di torcie, e da quei Religiosi il Venerabile, portato da Monsig. Lascaris, Patriarca di Gerusalemme, Consultore del S. Officio, e Segretario della Disciplina Regolare. La S. di N.S., che eravisi portato dal Quirinale in forma semipubblica, dopo averlo adorato, e incensato sull'Altare lo seguitò in fine della processione, succedendo appresso l'E.mo Fantuzzi Titolare di essa chiesa, che avea ricevuto il S. Padre al suo arrivo, andando così esemplarissimamente con torcia in mano fino alla detta chiesa, dove restò esposto solennemente il Venerabile, e dove la S. S. celebrò con la solita divozione Messa letta; e poi uditane altra da un suo cappellano si portò immediatamente alla magnifica nuova Sagrestia, e qui ammise con somma clemenza al bacio del piede quel R.mo Padre Generale degli Agostiniani con tutti i suoi religiosi. Indi per la parte del Convento si trasferì a rimirare i lavori delle nobili scanzie, e ampliato vaso della nuova libreria; e incamminatosi pel gran corridore volle anche degnarsi di visitare le stanze, dove si conservano i libri delle Librarie Angelica, e Passionei; e finalmente per la gran scala del Convento giunto alla porta principale del medesimo salì in carrozza colli Monsignori Bufalini Maggiordomo, e Boschi Maestro di Camera, da quali vien sempre servito, per restituirsi al suo Palazzo Apostolico. Tutto il tratto della strada, per cui dovette passare la processione si vide coperto di tendoni, e ornato di arazzi, e damaschi alle fenestre, cui assistette pel buon'ordine la Soldatesca Pontificia. Molti E.mi Sig. Cardinali, e molta Nobiltà, e popolo si videro in quel dì in detta Chiesa all'adorazione del Venerabile, dandovi la sera la solenne Benedizione l'E.mo s. Card. Rezzonico, degnissimo Nipote della S. S., essendosi anche degnato N. S. di concedere Indulgenza plenaria a chi fosse intervenuto alla indicata processione, o alla visita del Venerabile tutto il predetto giorno.

10/9 n.7206 - Il nuovo Cardinale E.mo Buonaccorsi orna il suo palazzo vicino a p. Colonna con una facciata posticcia come d'uso, con un concorso di orchestre. L'architetto fu Clemente Orlandi nei giorni 3, 4 e 5. La facciata viene descritta minutamente (fino a p.11).
p.16 - Si portarono mercordì mattina (7/9) il R.mo P. Abb. Ricci Abbate di S. Paolo f.l.m. e il R.mo P. Abb. Palma Procurat. Gener. della Congregazione Cassinense col R.mo P. Abb. Galletti ed il P. Carrara Cellerario ad osservare la Fabrica già quasi terminata del nuovo Noviziato fatto costruire nel detto Monistero di S. Paolo che quanto prima si aprirà, non meno con universale applauso del Pubblico, che di piena soddisfazione di N. S. e dell'E.mo Rezzonico Protettore della s. Congreg..
p.22 - Nella chiesa di S. Dorotea in Trastevere si è veduto in questi giorni collocato nel suo Altare un bellissimo Quadro rappresentante la SS.ma Concezione di Maria Vergine opera del rinomato pittore sig. Giorgio Gaspare Prenner stato donato ad essa chiesa dall'insigne devozione di questo Monsig. Filippo Maria Pirelli Segretario nella Congregazione del Concilio quale quadro è stato molto piaciuto, e lodato, particolarmente dagli intendenti.

1/10 n.7215 - p.3 - Domenica 19/9 nella chiesa di S. Marcello fu osservato il bellissimo balaustro di marmi scelti collocato avanti la nuova cappella di Maria Vergine Addolorata con due sportelli di legno di Portogallo, in uno de quali è scolpito Gesù e nell'altro il Cuore di Maria con l'iscrizione "Gemitus matris tuae ne obliviscaris" lavorati dal sig. Carlo Palma virtuoso ebanista.

22/10 n.7224 - p.6 - Per essere stata demolita affatto, a causa della sua antichità fino dall'anno 1761, la chiesa di S. Lucia del Gonfalone, essendo questa in oggi quasi del tutto terminata con bellissima struttura del Virtuoso Architetto sig. Marco David Romano contenendovisi oltre dell'Altar Maggiore, tre nobili Cappelle, in ogn'una delle due parti laterali e con una ben commoda Sagrestia; e siccome già è stata collocata in essa Chiesa, sopra la porta maggiore la lapide qui appresso descritta, dalla medesima s'intende, che la detta chiesa non verrà aperta, né ufficiata se non nel prossimo anno a venire 1764: "D O M / AEDEM IN HONOR. B.V.M. / ET S. LUCIAE V. ET M. / VETUSTATE COLLABENTEM / ARCHICONF. CONFALONIS / A FUNDAM. RESTITUIT / FLAVIO S R E CARD. CHISIO / PATRONO VIGILANTIS. / ANNO MDCCLXIV /
p.7 Professando Mons. Francesco Viviani vesc. di Camerino, e Fabriano special devozione verso il glorioso S. Venanzio Mart., Protettore della Città di Camerino, a fatto lavorare qui in Roma a proprie sue spese, dal virtuoso Argentiere sig. Tommaso Politi romano, una statua rappresentante il Santo vestito all'eroica, tutta d'argento di altezza palmi 8 romani, modellata dallo eccellente scultore s. Pietro Pacini pure romano.... (verrà inviata a Camerino nel palazzo vescovile).

29/10 n.7227 - Domenica 23 in S. Marcello si vede divotissima Immagine rappresentante Gesù Nazzareno in un quadro con sua cornice dorata e cristallo avanti, avendola questi (Serviti) collocata alla pubblica venerazione nella di loro chiesa e propriamente nella capp. de loro 7 Santi Fondatori - donata da una pia persona.

5/11 n.7230 - L'Ecc.ma famiglia Ranucci di Firenze comprano il palazzo D'Aste nella piazza di S. Marco corrispondente al Corso.

19/11 n.7236 - Per li sopradetti primi vesperi della festa si S. Stanislao Kotska nella chiesa di S. Ignazio del Collegio Romano si vidde scoperta la Cappella eretta in onore del Santo e di S. Francesco Regis, ambidue della Comp. di Gesù. In detta Cappella che è la prima da la mano destra nell'entrare in chiesa dalla porta magg. si osserva tutto rinuovato l'Altare di fini marmi oltre due Grandi colonne scannellate di giallo antico, e due Pilastri di diaspro di Sicilia, con in cima due Angeli di grandezza quasi naturale e con altri bellissimi lavori di scultura del virtuoso sig. Filippo Valle e con vaghe dorature, dando poi compimento al tutto la nobile balaustra con cui è recinta.

26/11 n.7239 - La cappella in S. Ignazio è stata fatta a spese di S. Ecc.za il s. Principe d. Agostino Chigi.

24/12 n.7251 - p.9 – Avendo la Ven. Confrat. di S. Monica eretto il nuovo Campanile nella loro chiesa ne seguì nel mercordì suddetto la solenne benedizione della nuova campana...

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ANNO 1764

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14/1 n.7260 - La Cappella Paolina al Quirinale è stata "riattata e abbellita". Il papa fa eseguire sei arazzi: 1° Ar. rappresentante la SS.ma Concezione dal quadro di Maratta in S. Isidoro; 2° Ar.: Comunione degli Apostoli di Federico Barocci alla Minerva; 3° Ar.: Tutti i Santi di Luigi Garzi a S. Cater. da Siena; 4° Ar.: Resurrezione di Lazzaro di Salvator Rosa in S. Maria di Montesanto; 5° Ar.: Circoncisione di Ciro Ferri; 6°Ar.: Venuta dei Magi di Carlo Maratta. Per far gli arazzi di questi quadri "fece copie o siano disegni" Stefano Pozzi.

21/1 n.7263 - p.11 - Mercoledì il pittore Antonio Giuseppe Barbazza parte per Parigi.
p.16 - L' E.mo s. Card. Imperiali... per la defunta d. Teresa Grillo vedova di d. Camillo Pamphili, sua parente, morta a Spello nel 1762 ha fatto costruire un Deposito... "stato lavorato egreggiamente qui in Roma dal virtuoso scultore s. Tommaso Righi Accademico romano". Il deposito è costituito da una Fama in atto di duolo appoggiata col braccio destro su un medaglione al naturale in basso rilievo il ritratto della Principessa con cornice dorata di metallo sostenendo detta Fama, colla mano sinistra, una tromba di metallo dorato. Al lato lo stemma gentilizio che posa su un cuscino sotto cui vi è una pietra fior di persico con ornati di metalli dorati e nelli specchi di marmo bianco e nero antico con sotto testa di leone e due teschi il tutto ornata con rami di quercia e campeggiando una coltre grande di pietra lavorata... retta da un putto alto 7 palmi - il tutto in formato piramidale di altezza p. 24 larghezza p. 13. Verrà collocato nella chiesa della Madonna degli Angeli in Spello. (Iscrizione).

25/2 n.7278 - p.16 - Un nobilissimo Altare tutto impellicciato di radica di noce si è veduto questa settimana esposto alla pubblica curiosità nella bottega del virtuoso Ebanista s. Gio. Ermnas romano, in piazza Rondanini, dal qual professore è stato il lavoro molto bene eseguito con ottimo disegno e direzione del bravo Architetto s. Melchiorre Passalacqua e lo stesso altare deve servire per le RR. Monache Cappuccine a Monte Cavallo nella cui clausura in breve sarà trasmesso.

31/3 n.7293 - p.2 e seguenti: La Ven. Archiconfr. della SS.ma Annunziata distribuisce doti a 296 zitelle: 35 da monacarsi e 261 da maritarsi.

7/4 n.7296 - pp.24,25 - Pane bianco detto a decina, la pagnotta di 8 oncie viene venduta a 2 baiocchi, le altre pagnotte di 10 oncie a 3 bajocchi. A Roma vi è una grande carestia.

12/5 n.7311 - p.4 - Giovedì (3/5) giorno della SS.ma Croce (Invenzione della Croce) nel Palazzo Quirinale nella camera di Mons. Maggiordomo fu decorato della Croce di Cavaliere dello Speron d'0ro il Signor Paolo Posi Architetto di S. S..

26/5 n.7317 - p.11 - Mercoledì (23/5) nella sagrosanta Basilica Lateranense... nell'Oratorio di S. Gio. in Fonte vicino al Battistero da Mons. Arciv. Lercari fu consagrato con rito solenne pontificale 1'Altare della nuova Cappella dal medesimo prelato eretta da fondamenti in onore delle gloriose Ss. Rufina e Seconda V. e M... i Corpi delle quali essendo stati ritrovati in occasione di fare i nuovi fondamenti sono stati in oggi collocati da mons. nel nuovo Altare ricoperto di alabastro orientale ed ornato di vaghi metalli dorati.
p.17 - Nella chiesa di S. Antonio della naz. Portoghese ieri venerdì 25 si è veduto esposto in uso per la prima volta un nuovo maestoso e ricchissimo baldacchino d'argento (legato del D. Emmanuele Suerio de Azevedo) col disegno e direzione dell'Ill.mo s. Marchese Marco Girolamo Teodoli... stato eseguito dal virtuoso argentiere s. Pietro Zappata... (era d'argento e bronzo dorato: segue descrizione).

2/6 n.7320 - p.6 - Per commemorare la morte del Re di Polonia Federico Augusto III in S. Salvatore in Lauro (perché S. Stanislao dei Polacchi era troppo piccola) si fa un grande funerale arredando magnificamente tutta la chiesa con al centro un Catafalco fatto eseguire dal s. Carlo Marchionni architetto (descrizione dell'arredamento di tutta la chiesa) "nelle quali cose si riconosce non solo il fervido ingegno dell'Autore Architetto Scultore e celebre disegnatore ma anche...."

16/6 n.7326 - Si ammira la nuova Cappella in S. Gio. in Laterano di S. Seconda e Rufina... La stessa Cappella è intonacata tutta con marmi mischi di diverse specie assai ben concertati ornate di bassi rilievi di marmo bianco con due statue sopra i frontespizi dell'Altare rappresentanti la Fortezza e la Fede posando due Angeli... sopra l'arcone della Cappella che sostengono una gran cartella ove - iscrizione. Il pavimento vedesi minutamente lavorato di nuova invenzione di pietra mischia fine come pure il pavimento fuori della Capp. - (la cappella) racchiusa da una nobile balaustra con bottoni d'ottone. Fuori della cappella vi sono due Depositi con busto al naturale della ch. m. del Card. Niccolò Lercari e l'altro della ch. m. dell'Arcivescovo Nicolò Lercari: quali depositi sono di bellissimo disegno, come è il rimanente della Cappella, tutta fatta eseguire con invenzione di ottimo gusto del virtuoso Architetto s. Nicola Lorenzo Piccioni...

23/6 n.7329 - p.16 – "Il celebre pittore s. cav. Andrea Casali doppo essersi trattenuto 23 anni in Inghilterra tornato a Roma, prima di ripartire" ha fatto dono alla chiesa de detti Padri (Trinitari) a via Condotti di un bellissimo Quadro rappresentante il martirio dl S. Caterina, quale fino dalli 13 del corrente mese fu collocato nel suo Altare...

7/7 n.7335 - Per la solita festa della consegna della Chinea le Macchine fatte ardere nei due giorni del 28 e 29/6 sono opera di Paolo Posi.

21/7 N.7341 - p.6 - In S. Maria Maddalena è stata messa una nuova muta di sei candelieri all'Altare del Santo Fondatore ed altresì si vidde in quell'occasione scoperta per la prima volta la nuova cappella del SS.mo Crocifisso la cui sacra Immagine si ha per veridici documenti esser la medesima che parlò e staccò le braccia verso il glorioso Santo mentre davanti a quella orava; la qual Cappella ornata ultimamente di marmi fini è riuscita di molta bellezza.

28/7 n.7344 - p.11 - Si va a vedere in una abitazione all'Aquila Nera vicino agli Orti detti di Napoli due nobilissimi lampadari fatti fare a sue spese da... Canonico Ulloa della Cattedrale di S. Giacomo in Galizia di Compostella per esser trasmessi colà li suddetti che sono stati eseguiti qui in Roma… l'ha egregiamente travagliati il rinomato Professore Argentiere sig. Luigi Valadier romano. Li sudetti lampadari d'argento con ornati di metallo dorato sono di altezza palmi 16 e di circonferenza 26 contenenti dodici braccia per lampade con otto statuette per lampadario due di maggior grandezza rappresentanti l'una la Madonna della Solitudine... e l'altro S.Giacomo, ascendendo il loro valore in tutto a scudi 14 mila romani in circa.

4/8 n.7347 - p.15 - (Mercoledì1/8) In occasione delle 40 ore di S. Francesco di Paola a Monti si è veduta terminata la nuova facciata innalzata da fondamenti dell'Oratorio, dell'Archiconfr. sotto il titolo dello stesso Santo alla Suburra eretta in detta chiesa di S. Francesco... la stessa facciata di ordine corinto di disegno e direzione del virtuoso Architetto s. Niccola Lorenzo Piccioni romano ha incontrato plauso... altresì per la nuova invenzione de capitelli che restano sopra le Colonne formati di teste di Cherubini, festoni. baccelli...

11/8 n.7350 - p.3 - Mons. Lercari Sabbato nella chiesa di Ss. Vincenzo e Anastasio alla Regola consagra l'Altare dedicato al SS.mo Salvatore ponendo nella mensa le R. de Ss. Clemente, Pio e Francesco Confess.. La chiesa appartiene all'Università dei Cuochi e Pasticcieri.
p.9 - In questi giorni passati nella chiesa dei Ss. Quaranta e S. Pasquale in Trastevere si è veduto collocato all'Alt. Magg. un nuovo bellissimo Quadro in cui è rappresentato il Martirio de detti gloriosi Santi Quaranta, opera molto lodata del virtuoso pittore sig. Mariano Maeglia spagnolo.

1/9 n.7359 - p.13 - S. S. si condusse a S. Agostino e andò a osservare la famosa Libreria Angelica degli stessi Padri quale benché non sia ancora del tutto compita in quanto alla sua nobile disposizione pure fu dalla S. S. molto commendata non solo per la quantità e sceltezza de libri che in essa si contengono ma anche per il buon gusto e pulizia con cui il tutto è disposta.

15/9 n.7365 - p.11 - Ennio Quirino Visconti fanciullo di 13 anni sostiene con ottimo esito esami all'Angelica di Algebra, Calcolo, ecc..

6/10 n.7374 - p.2 - Essendo stato ultimamente ultimato il lavoro di ripulitura e riaccomodatura in molte cose della Basilica di S. Maria in Cosmedin... vi si riprende l'officiatura.

13/10 n.7377 - Il papa invia alla collegiata di S. Lucia in Savignano un quadro rappres. S. Lucia del valente pittore Ceccarini di Fano.

20/10 n.7383 - Muore il Card. Cosimo Imperiali e lascia, fra l'altro, al papa un quadro di Luca Giordano e a Mons. Lercari un quadro miniatura del Subleiras.

17/11 n.7392 - p.3 - Il card. di Yorck, vescovo di Frascati, Vice Cancelliere consacra l'Altare della Cappella del Pal. della Cancelleria Apostolica dedicandolo alla Natività di N. S. Gesù Cristo in onore della B. Vergine e S. Giuseppe e S. Gio. Batt. con R. dei Ss. Mm. Clemente e Sereno.

1/12 n.7398 - "Messe ad petendam serenitatem". Pantheon allagato.
p.20 - (Venerdì) l'E.mo Rezzonico benedì solennemente e poscia secondo il consueto rito impose la prima Pietra ne fondamenti aperti per la costruzione di un nuovo e più ampio Presbiterio ed Alt. Magg. nella chiesa de Ss. Mm. Vincenzo e Anastasio chiesa parocchiale particolare del S. Palazzo Apost... avendo in detta funzione servita l'E. S. da Diacono m. Orazio Mattei e m. Fantini. Non fu omessa in tal congiuntura dalli Padri di detta chiesa... che la chiesa... restasse del tutto esteriormente ancora decorata sì nell'ornato di ben adattati ricchi parati ed ogni altra disposizione entro detta chiesa con aver fatto eseguire un replicato sparo di mortaretti allor quando si fece 1a sudetta imposizione di Pietra benedetta con la Cassettina di marmo sottoposta alla medesima nella quale erano scolpite le Arme della S. di N. S., dell'E.mo Rezzonico e della Religione de PP. Chierici Minori, con avervi essa precedentemente l'E. S. posto buon numero di... Agnus Dei già dalla S. S. benedetti e alcune medaglie d'argento e di metallo... che erano state fatte coniare con l'effige di N. S. e finalmente in una di metallo... incisa la seguente iscrizione restando in tal modo compita la sagra cerimonia (7 anni di indulgenza) "D O M / SUMMI PONTIFICIS MUNIFICENTIA / HAC IN ECCLESIA DEO / IN HONOREM / SS VINCENTI ET ANASTASI / DICATA / MUNRERIBUSQUE LOCUPLETATA / CUM ARA MAXIMA / ET PRESBYTERIUM / IN AMPLIOREM ET VENUSTIOREM / FORMAM CONSTRUERETUR / EFFOSSIS JAM AD INCHOANDUM / OPUS FUNDAMENTIS / EP. CAROLUS / TIT. S. CLEMENTIS PRESBYTER / CARDINALIS REZZONICUS / SANCTITATIS SUAE / EX GERMANO FRATRE NEPOS / S R E CAMERARIUS / PRIMARIUM HUNC LAPIDEM / SOLEMNI RITU / PER ME BENEDICTUM IMPOSUI / HAC DIE 30 NOVEMBRIS / ANNO MDCCLXIV / PONT. SSMI DNI NOSTRI PAPAE / ANNO SEPTIMO /

8/12 n.7401 - p.2 - La S. di N. S....ha dichiarato coadiutore del sig. Luigi Vanvitelli architetto della Rev. Fabrica di S. Pietro il sig. cav. Paolo Posi. La Confr. di S. Gio. della Pigna libera un condannato alla galera.

15/12 n.7404 - p.15 - Mons. Rezzonico Gran Priore della Relig. Gerosolomitana... impegnato a ridurre in miglior stato e decorare la chiesa di S. Basilio sul Monte Aventino appartenente allo stesso Suo Priorato, avendo dato ordine che vi si facciano i necessari risarcimenti, Martedì 4 corr. nello scavarsi perciò il pavimento della medesima in presenza dell'architetto s. Gio. Batt. Piranesi fu scoperta da quegli operai una Cassetta o sia Urna d'argento di figura ovale, alta 1 palmo e lunga 1 palmo e un'oncia con la seguente iscrizione sul coperchio: ISTUD VAS FIERI IUSSIT DOMINUS GREGORIUS PAPA VII ET IN EO RECONDIDIT CAPUT S. SAVINI SPOLETINI / EPISCOPI ET MART./ coerente ad altra iscrizione - esistente nella stessa chiesa ove è detto che nella chiesa appunto vi era il Capo di S. Savino.

29/12 n.7410 - olio a 20 baiocchi il boccale.

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ANNO 1765

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30/3 n.7449 - In S. Maria s. Minerva per la festa della SS.ma Annunziata (lunedì 25/3) si consegnano le cedole dotali a 217 zitelle 31 da monacarsi e 186 da maritarsi. I papa dona 100 scudi d'oro: i cardinali uno ciascuno.

27/4 n.7461 - Mercoledì S. S. si reca a S. Marco (24/4) ad osservare la cappella nuovamente fatta costruire dalla S. S. al Beato Gregorio Car. Barbarigo e Titolare di detta chiesa e annoverato dallo stesso Pontefice nella categoria dei Beati, riuscita sì per la devotissima espressa effigie del Beato che per la nobile e ricca struttura de ricchi marmi - molto bella – "in tutto ciò che la costruisce e corona essendo stato l'Architetto il virtuoso sig. Francesco Sintes romano e pittore del quadro il s. cav. Lodovico Mazzanti..."

8/6 n.7479 - p.17 - I1 mosaico con le colombe donato dal papa al Campidoglio.

6/7 n.7491 - Per la consegna della chinea si incendiano le solite due macchine delle quali è inventore l'arch. Paolo Posi.

13/7 n.7494 - In provincia di Chieti, a Rocca Ponte Piano, le case per uno smottamento del terreno le case precipitano in fondo al burrone.

20/7/ n.7497 - pp.5-7 - Per essere stato stabilito il giorno di Domenica 14 del corrente mese di farsi la solenne consacrazione dell'altare della nuova nobile cappella ultimamente fatta costruire per ordine della Santità Sua nella insigne Collegiata di S. Marco in onore del B. Gregorio Barbarigo... Sabato si portò alla chiesa medesima Mons. Rondinelli, vescovo di Comacchio, che con le sue cerimonie prescritte collocò in una cassetta a tale effetto preparata le Reliquie de Ss. Mm. Crescenzio e Vittorino, indi esposte sull'altare ornato con quantità di ceri e appositamente innalzato nel Presbiterio inferiore, innanzi all'Altar Maggiore e si salmeggiò. Domenica poi alle ore dodici Mons. Celini Patriarca d'Antiochia e commendatore del luogo Pio di S. Spirito coll'assistenza de' s. Maestri di Cerimonie Pontificie... oltre molti scelti cantori fece la solenne consacrazione del nuovo altare. Terminata la funzione... ed adornato il nuovo altare con bellissimi candelieri, croce, quattro controlumi, cornucopie, e carte glorie di getto di metallo dorato fatte di nuovo con raro e vago disegno vi fu... celebrata la messa... si cantarono da musici, al suono dell'organo, vari mottetti sacri.
p.19 -Proseguendosi sul Monte Aventino le riparazioni, e in nuovi ornamenti, che Mons. Gio. Batt. Rezzonico, degnissimo Nipote della S. di M. S. e Gran Priore di Malta, fa fare alla chiesa, e Casa, e Giardino dell'istesso suo Priorato; ne diversi scavi fatti intorno all'istessa Chiesa, ove per quanto ella è larga, e lunga, si è penetrato fino al terreno Vergine; il sig. Gio. Batt. Piranesi, Architetto delle riparazioni, prima di fare imprendere i tanti barbacani, e sustruzioni, che vi sono state aggiunte per liberar quel sito dai cedimenti per cui le fabbriche stavano per andar tutte in rovina pensò di descrivere tutti i muri antichi che vi furono rinvenuti, e di far estrarre, e porre in salvo molti e molti utensili de più curiosi ivi parimenti trovati. Questi muri adunque, oltre quelli, che appartenevano alle antiche sustruzioni del Monte, e che sono stati tutti risarciti, e fatti servire anch'essi al reggimento dell'istesse fabbriche, parte camminano a diritto, e parte sono sferici. L'essersene trovato uno fesso per mezzo, sebben grossissimo, e lavorato a ordini di peperini fe sì che si proseguisse lo scavo entro la Chiesa istessa, non solo fino ai fondamenti di esso, ma anche quivi sino al terren vergine, ed all'altezza di 40 palmi, per ovviare a ogni pericolo; e che con ciò si vedesse, i muri sferici essere stati d'una specie di bagno, o calidario, e gli altri retti d'un'aja di qualche tempio.
Siccome poi il sempre prelodato Prelato non solamente fa riparare, e adornar quella chiesa con insegne, e trofei allusivi alla Religione in genere, ed alla Religione di Malta, ma con l'istessa magnificenza anche la nuova piazza incontro al giardino; in un altro scavo dovutosi perciò fare all'angolo del giardino medesimo, sotto la via è stato rinvenuto, 7 palmi sotterra, il lastricato della via antica, e sul lastricato un pezzo enorme di cornice di marmo greco, lungo 13 palmi largo 7, e alto 3, tagliato dall'una, e l'altra estremità a perpendicolo, e lavorato per lungo dall'una, e l'altra parte con modanature singolari, e d'un sottilissimo intaglio. E proseguendosi lo scavo sotto il lastricato, si è finalmente trovata una cloaca, capace di due uomini, che vi volessero camminare a spalla; il cui andamento poi è quel medesimo della via fino al detto angolo, oltre il quale piega per la rupe del Monte fra mezzo giorno e ponente.
p.22 - Volendo questo E.mo Stoppani dare un contrassegno di affetto verso il defunto marchese Francesco Stoppani, suo degno Nipote, sono già molti giorni che gli ha fatto erigere una memoria sepolcrale, nella ch. di S. Lorenzo in Damaso, ove fu sepolto, situata propriamente in un pilastro incontro al Fonte battesimale, con la iscrizione seguente, abbellita di nobil cornice di giallo antico, e sua fascia di pietra mischia; ed oltre gl'altri ornati ben proprj vi si vede nella sommità lo stemma gentilizio del suo nobil Casato: D O M JOH. FRANCISCO MARCHIONI / STUPPANIO / CHRISTOPORI JUNIORIS / ET CLARAE DUGNANIAE F. / DOMO MEDIOLANI / FAMILIAE SUAE / SPEI UNICAE AC POSTREMAE / JOH. FRANCISCUS S R E / CARD. STUPPANIUS / EPISCOPUS PRAENESTINUS / PATRUUS AMANTISSIMUS / M P / VIXIT ANN. XIX M. VI D. VIIII / OBIIT XIIII DECEMBR. / MDCCLXIIII /

21/9 n.7524 - p.19 - In questa settimana si è veduto esposto nella Cappella della chiesa di S. Maria s. Minerva un grande Quadro d'Altare rappresentante l'Assunzione della Beata Vergine con Apostoli e Sante Donne, molto lodata - benché la prima del virtuoso pittore s. Antonio Sortini, palermitano, giovane di anni 27.

2/11 n.7542 - È stata terminata la fabbrica a fianco della chiesa di S. Maria degli Angeli ove sono stati costruiti 10 pozzi e 32 vettine per conservare l'olio.

30/11 n.7554 - p.5 - Essendo stata ultimamente terminata la fabrica della nuova chiesa della Ven. Archiconfr. di S. Lucia del Gonfalone Domenica 24 del corrente fu consagrata colli prescritti riti e cerimonie da Mons. Stefano Evodio Assemani Arciv. di Apamea, al S. Iddio in onore della Beata Vergine e di Lucia V. e M., unitamente coll'Alt. Magg. dedicato alla B.ma Vergine nella cui mensa collocò le Reliquie dei Ss. Mm. Felice e Fausto, già esposte il sabbato antecedente per le consuete vigilie. La medesima chiesa eretta di nuovo fino da fondamenti, riuscita molto decorosa in tutto, e vaghissima per il buon gusto con cui vedesi ornata, e abbellita di finissimi stucchi, dorature, e pitture è disegno, e Architettura, come lo è anche la facciata, del sig. Marco David Architetto.
La scoltura della Volta, e per tutta la chiesa in diversi luoghi, come anche la raggiata con gloria d'Angeli, e Puttini nell'Altar Magg. è opera delli Scultori sig. Innocenzo Spinazzi romano, discepolo del celebre sig. Gio. Battista Maini del sig. Ferdinando Lisandroni romano. Il Quadro dell'altare posto a mano destra, ove sono effigiati S. Tommaso di Villanuova, e S. Francesco di Sales, è dipinto dal sig. Cav. Salvatore Monosilio messinese. L'Altro nell'Altare di contro sulla sinistra, rappresentante S. Carlo Borromeo, e il P. Gregorio Cardinale Barbarigo, è Opera del sig. Eugenio Porretti d'Arpino.
La statua di S. Lucia nella seconda Cappella a mano destra è disegno e modello delli sunnominati s. Innocenzo Spinazzi, e Ferdinando Lisandroni.
Nell'altro Altare contiguo al suddetto si vede il Quadro ove sono dipinti i Ss. Apostoli Pietro, e Paolo, fatica del pennello del sig. D. Mariano Siciliano.
Il S. Francesco d'Assisi, nel Quadro a mano sinistra dopo la cappella del SS.mo Crocefisso, è stato dipinto dal sig. Giorgio Gaspare de Prener moscovita. Il Quadro della Volta è opera colorita a fresco dal sig. Antonio Nessi Romano, quali bravi Professori ne anno riportato la distinta meritata lode. Sulla porta poi nella facciata interiore della Chiesa vi è collocata, l'iscrizzione seguente: D O M / AEDEM IN HONOREM B.M.V. / ET S. LUCIAE V. ET M. / VETUSTATE COLLABENTEM / ARCHICONF. CONFALONIS / A FUNDAMEN. RESTITUIT / FLAVIO S R E CARD. CHISIO / PATRONO VIGILANTISS. / ANNO MDCCLXIV /. E dovendosi riportare alla nuova chiesa l'antico miracoloso SS.mo Crocifisso, che è stato custodito per tutto il tempo della riedificazione della medesima nell'Oratorio dell'Arch., se ne fece il trasporto il giorno seguente di Lunedì doppo pranzo, con solenne processione, nella quale, doppo i lanternoni, e fanale, andarono con le torce li servitori dell'E.mo Chigi Protettore dell'Arch. Mons. Casali Primicerio, e degl'Ill.mi Signori Guardiani, seguendo un gran numero di Confratelli in sacco, tutti con candela accesa, e con le solite decorazioni di stendardo, e tronco, essendone stati i Capi Processionieri gl'Ill.mi Signori Conte Antonio di Carpegna, e Cav. Angelo Parracciani, e chiudendo la Fratellanza li Signori Guardiani con torcia accesa. Immediatamente a questi venivano i PP. Minori Osservanti con loro stendardino, e con candela in mano, et indi con la sua Croce il Clero de Sacerdoti inservienti alla chiesa, in cotta, o con torcia accesa, seguiti in fino da Mons. Casali Primicerio, in mezzo alli quattro sig. Cavalieri Deputati dell'Arch., in ruboni neri, e similmente con torcia; vedevasi poi il SS.mo Crocifisso portato sopra bene adattata machina, ricchissima di lumi, e circondata da quantità di torcie, fanali, e lampadari, e subbito doppo questa, con la esemplare suddivozione andava l'E.mo Chigi Protettore, servito da tutta la sua Corte nobile. La detta machina, come lo era anche tutta la processione, fu spalleggiata dalli soldati Granatieri Pontifici detti i Corsi quali a stento potevano reprimere la folla del popolo concorso ancora per riacquistare l'indulgenza Plenaria concessa da S. S. a quelli che confessati e communicati fossero intervenuti alla processione, ovvero dal giorno della consagrazione fino alla prossima prima Domenica dell'Avvento inclusive avessero visitata la chiesa, e così partendo la processione dal suo Oratorio proseguendo per strada Giulia, e voltando vicino a S. Girolamo della Carità, per la strada di Monserrato, con essere apparate tutte le fenestre di varie tappezzerie, giunse alla sua chiesa di S. Lucia ove è restato collocato nel suo Altare il SS.mo Crocifisso alla pubblica adorazione. Non terminossi però in quel giorno il festeggiamento della funzione divota, poiché nella stessa sera, e nella antecedente fu illuminata vagamente di fiaccole e lanternoni tutta la faciata della chiesa facendo il simile anche le case convicine e per compimento della publica Allegria vi fu arso nella medesima sera un piccolo fuoco d'artificio.
p.15 - Nella chiesa di S. Maria s. Minerva de PP. Domenicani vi sta esposto alla vista del pubblico un nuovo Quadro in cui è dipinta S. Maria Maddalena a piedi del Salvatore, opera del Virtuoso s. Antonio Sortini... qual quadro è destinato per un Altare laterale della chiesa Parrocchiale di Medolago, Diocesi di Bergamo, sotto il titolo della B. Vergine Assunta.

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ANNO 1766

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11/1 n.7572 - p.9 - Per la morte del Re di Gran Bretagna Giacomo III viene celebrato un gran funerale in S. Pietro con grande decorazione disegnata da Carlo Melchiorri (bellissimo catafalco).

18/1 n.7575 - p.2 – "La magnifica luttuosa pompa" nella Bas. dei Ss. Apo stoli per la morte del Re Giacomo III "fu eseguita dal rinomato architetto sig. cav. Paolo Posi che in altre congiunture ha fatto sempre spiccare la sua virtù e particolare talento"; viene ripetuto che in S. Pietro il funerale l'apparato lugubre lo fece eseguire con gran buon gusto dal virtuoso architetto s. Carlo Melchiorri.

25/1 n.7578 - pp.8-10 - Mercoledì (22/1) altro funerale commemorativo del Re Giacomo III; ornamentazione eseguita da Carlo Melchiorri.

1/2 n.(1581)7581- Il cardinale di Yorck, figlio del defunto Giacomo III in S. Lorenzo in Damaso fa eseguire altro funerale commemorativo per il padre defunto; ornamentazione eseguita dal s. Salvatore Casali romano.

8/2 n.7584 - p.5 - a S. Maria in Trastevere solenne funerale per il defunto Giacomo III "et addossarono al rinomato architetto s. Gio. Francesco Fiori la disposizione dell'apparatura e l'inalzamento del catafalco" (segue descrizione).

15/2 n.7587 - p.13 - Nel Collegio Clementino recita con scene e apparato del s. Giacomo Castellani pittore e architetto del collegio.

25/2 n.7590 - p.4 - Domenica (16/2) alla Chiesa Nuova viene dato il Componimento musicale "Il Trionfo di David" (parole di L. Gadini musica dell'abate Digne) con sermoncino del piccolo principino figlio di S. E. il s. Principe Altieri ha recitato uno spiritoso sermoncino); il sermone fu detto dal sacerdote De Magistris.

15/3 n.7599 - (oratorio - a p.14- La Betulia Liberata parole di Metastasio e musica di Jummella).

10/5 n.7623 - p.5 - In quel medesimo sabbato festa dell'Invenzione della SS.ma Croce (3/5) i devoti frequentanti della Via Crucis al Colosseo, sotto la direzione esemplarissima de PP. del Ritiro di S. Bonaventura, fecero la mattina la S. Comunione in numero considerabile di homini, e donne, li primi nel loro Oratorio vicino alla chiesa de Ss. Cosmo e Damiano, e le seconde in detta chiesa, quali poi il doppo pranzo accompagnarano la processione, che fece, come suol praticare ogni anno in tal giorno l'Arch. degl'Amanti di Gesù, e Maria dall'Oratorio fino alla Basilica di S. Croce in Gerusalemme, portando il Tronco in detta processione, con grande esemplarità Monsignor Rondinelli Vescovo di Comacchio; qual processione ritornata poi verso il tardi, con il seguito di quel numeroso popolo all'Oratorio, riceverono sulla porta del medesimo la benedizione, che venne data loro colla reliquia del legno della S. Croce, dall'E.mo de Rossi, zelantissimo, e vigilantissimo Direttore perpetuo dell'Esercizio divoto; e detta sagra reliquia richiusa in prezioso reliquiario già dono della pia munificenza dell'Em.za S..
Ed essendosi fatto costruire dall'Arch. di S. Maria in Campo Santo nel suo Cimitero 14 ben proprie Cappellette per praticarvi lo stesso pio Esercizio della Via Crucis, nel sudetto giorno di Sabbato alle ore 21 e mezza si diede principio con tutta solennità, e gran concorso di Gente, alla divozione, quale, secondo lo stabilimento fattone, si continuerà in tutte le domeniche dell'anno all'ora suddetta, con l'acquisto delle solite Indulgenze già concesse da Sommi Pontefici e dalla S. di N. S. confermate.

17/5 n.7626 - p.4 - Nel Cimitero di S. Maria di Campo Santo della Naz. Teutonica si son fatte 14 cappellette per la Via Crucis scoperte il giorno dell'Invenzione della Croce (3/5); si riporta il Sagramento alla Cappella fattagli di nuovo costruire accanto alla chiesa... la qual nuova Cappella si vede ornata di bellissimi stucchi sì al di dentro, che al di fuori, e di ottimo disegno dell'Architetto s. Niccola Lorenzo Piccioni romano che anche... è stato l'architetto di dette Cappellette e stazioni e con aver pure reso quel cortile in vaga struttura di diversa comparsa.

24/5 n.7629 - p.5 - Lunedì 19/5 nella patr. Bas. di S. Pietro in Vat. si celebrò la solenne Beatificazione del ven. Servo di Dio Dimone de Roxas col seguente splendido apparato d'invenzione del celebre architetto s. Marco David (Descrizione). In pittura la Imagine del Beato e i Medaglioni con fatti della sua vita furono dipinti da Carlo Valloni, l'Immagine del Venerabile opera di d. Francesco Preziado, spagnolo, Direttore e Principe dell'Accademia di S. Luca in Roma (la descrizione seguita fino a pag. 16).

5/7 n.7647 - La chiesa di S. Agata, detta de Goti, nel rione de Monti, de Monaci della Congregazione di Monte Vergine, rispettabile per la sua veneranda antichità di cui ve ne sono le memorie fino da i tempi del gran Pontefice S. Gregorio, della qual ne è Diacono l'E.mo sig. Card. Torrigiani, Segretario di Stato della S. S., fu nei giorni scorsi riaperta al culto divino, mentre essendosi resa per il pavimento quasi affatto distrutto in qualche modo impraticabile, ne fu ordinato dal detto sig. Cardinale colla sua innata pietà, e zelo il totale riparo, comandando, che si scavasse il terrapieno, e che si formasse il voto sotto le tre navate, che si ricoprisse di volte, che si traforassero i muri esterni del circondario, e li altri intermedi, ad effetto, che i medesimi siti sotterranei divenissero ventilati, e che dalla parte del campanile che si costruisse una scala di sufficiente larghezza per scendere nelli medesimi, e non si commettesse veruna altra precauzione, che contribuisse al fine propostosi di renderla asciutta. A tutto fu con sollecitudine posto mano, ed in occasione delli scavi, si venne in vista d'alcuni altri inconvenienti occulti, che tendevano alla rovina della medesima antichissima, ed illustre Chiesa; mentre si ritrovarono i muri del campanile, e numero 6 colonne senza fondamento, assettati, e ceduti i muri della medesima chiesa, e senza masso le balaustrate, e scalini. Fu a tutto ciò con opportuni compensi proveduto, fu dato luogo a tutti i cadaveri ritrovati sparsi nello scavo furono fatte le volte, fu destinato un sepolcro a parte per i Monaci, e fu rinovato, al di sopra il pavimento di mattoni quadri tagliati, con riquadrature di guide di marmo di Carrara, tanto per il longo, che per il traverso della chiesa disposte relativamente a seconda del soffitto, e delle colonne, con alcune centine nelli spazi fra l'una e l'altra. E perché non restasse estinta affatto la memoria dell'antico pavimento, ordinò l'Em.za S., che nel mezzo della navata principale si formasse un quadrilungo centinato, ristretto da una guida di marmo, e che si riempisse a figure diverse, di quel pochissimo antico mosaico più scelto, che poté ricavarsi dall'anzidetto pavimento, al quale per disporlo con simetria vi ha fatto aggiungere nel centro un lastrone di granito orientale, ed altri fondi di porfido, di serpentino, ed altre pietre, contornati tutti da liste di marmo, e separati da diverse figure centinate parimenti di serpentino per renderlo più vago alla vista de riguardanti. Per eguagliare poi la nuova disposizione del pavimento il sig. Cardinale a fatto ripulire le dodici colonne di granito della medesima chiesa, ad ogni una delle quali è stata sostituita la nuova base di marmo; a fatto parimente ripulire le dorature, ed imbiancare tutti i muri dell'interno dell'istessa chiesa, ed a fatto dar nuova disposizione a diverse lapidi sepolcrali. A voluto anche l'Em.za S., che siano risarciti i tetti della chiesa, ed il solaro sopra il soffitto, riattato, e ripulito il Coro di noce ove Ufficiano i Monaci, le balaustrate avanti gl'Altari, rinnovare alcune porte, e mattonate nelli siti adiacenti, tolti i terrapieni addosso i muri esteriori dell'istessa Chiesa, facilitato l'esito ad alcune acque stagnanti, né ha risparmiato veruna diligenza, o spesa, la quale tendesse a conservarla, e a rimetterla nel suo antico splendore; e tutto ciò è stato compito nel termine di mesi 6 sotto la virtuosa, e diligente direzione del signor Salvatore Casali.
p.14 - Per la chinea solite Macchine dell'arch. Paolo Posi.

9/8 n.7662 - p.18 - Nuovo Ciborio sull'Altare della chiesa degli Angeli Custodi.

6/9 n.7674 - p.12 - In questi giorni si è dato principio a demolire l'antica chiesa di S. Caterina della Naz. Senese a strada Giulia per costruirne una nuova in miglior forma.

20/9 n. 7580 - p.10 - Li Religiosi Armeni del Monte Libano avendo fatto costruire una nuova chiesa situata in vicinanza del colonnato di S. Pietro e propriamente nell'antico Palazzo del sig. Duca Cesi d'Acquasparta, da loro comprato per abbitarvi la religiosa famiglia, è stata ultimamente benedetta celebrandovi li detti Monaci la Messa nel loro rito Armeno. Nella facciata di essa chiesa vi è l'Arma del Sommo Pontef. Clemente XIII, fel. regn., e sopra la porta vi si legge in lingua latina, et armena la seguente iscrizione: IN HONOREM / S. GREGORII LUMINATORIS / MONACHORUM / ARMENORUM LIBANENSIUM / MDCCLXV //.
p.11 - Il sig. Frediano dal Pino giovane lucchese oltremodo studioso, e di non ordinaria abilità nella bell'arte della Pittura, che trovasi da qualche anno in questa città di Roma ad esercitare simile professione, avendo terminato un Quadro largo palmi 19 a alto 23 rappresentante Niobe che disprezza i Sagrifici di Latona, composto di 26 figure quasi tutte grandi al naturale, commessegli dal sig. Francesco Conti, uno dei più illustri delle Famiglie lucchesi... ha riportato grande applauso...

25/10 n.7695 - (Il palazzo nuovo costruito al Quirinale è situato in via della Dataria).
p.5 - Lunedì (20/10) dopo pranzo S. S. si condusse alla nuova quasi da fondamenti construita, e nobilmente ornata chiesa del Gran Priorato di Roma della sagra Religione Gerosolimitana, posto sul Monte Aventino in situazione amenissima, passando di poi al Casino del medesimo Priorato, essendovi in quello, oltre la nobile, e distinta portata di gelati, trionfetti, e dolci, presentata alla S. S., fu in una delle stanze del primo piano imbandita una copiosissima quantità sì di gelati, biscottineria, e tutto altro, che l'arte può in simili imbandimenti preparare, tutto ordinato dalla generosità di Mons. Gio. Battista Rezzonico, degno Nipote della S. S., e Maggiordomo de Sagri Palazzi Apostolici, che oltre l'accennato copioso rinfresco fece alla Famiglia di N. S. e de suoi principali Ministri distribuire generosissime mance.
Smontò S. B. ad orare in quella chiesa di S. Basilio Magno e S. Gio. Battista Protettore della sagra Religione e in quella congiontura osservò molta sua soddisfazione la ristaurazione della stessa chiesa fatta fare dalla pia munificenza del prelodato Gran Priore Mons. Rezzonico, ridotta in oggi di moderna vaghissima struttura di modo che dell'antico altro non vi è rimasto che le quattro rifondate mura, e la volta; della qual nobile ristaurazione eccone un compendioso ragguaglio.
Principiando dall'Altar Maggiore osservasi questo isolato da tutte le parti, posando in mezzo di esso un decoroso Tabernacolo per custodirvi il SS.mo Sagramento; nel medesimo Altare si vedono tre bassi rilievi, l'uno rappresentante la SS.ma V. col Bambino Gesù, il secondo S. Gio. Battista, ed il terzo S. Basilio Magno, vestito pontificalmente, e sostenuto dagli Angeli. La mensa dell'Altare è formata da una nobile Urna, ornata di varie pietre, sotto della quale sono riposte le sagre Reliquie che in appresso si accenneranno. La volta dell'Altare viene ornata di otto medaglie abbellite ciascheduna da una conchiglia, e circondata da corona di lauro, esprimendo in basso rilievo la vita del Santo Precursore di Gesù Cristo, cioè, la Santificazione di esso nell'utero di S. Elisabetta, la sua Natività, la Predicazione nel deserto, il Battesimo di Gesù Cristo, l'invio de suoi discepoli a Cristo, il rimprovero ad Erode per l'adulterio incestuoso, la Decollazione, e la sagra Testa mostrata ad Erode dalla Saltatrice; Nella volta maggiore vi si osserva un gran Quadro bislungo, e due specie di scudi quadrangolari da capo e da piedi allo stesso Quadro, e nel primo di essi verso la Porta della Chiesa vedesi un Cherubino tetrapicto, indicante a chi entra il silenzio, e il rispetto dovuto al luogo sagro, e nel secondo si osserva lo Stemma emblematico della Ecc.ma Casa Rezzonico. Nel Quadro di mezzo viene espresso il Trigono della SS.ma Trinità, arricchito di raggi avendo nel suo campo la Croce, con due Serafini che adorano questi due gran Misteri del Cristianesimo, ornato di rose, e da una corona di Cherubini, che la rendono vaghissima. Scende poi di sotto al Trigono una tabella in cui è effigiato il Santo Protettore della sagra Religione col suo distintivo dell'Agnello, e con le seguenti parole: Sanctus Joannis Protector. Resta decorata tutta la chiesa da dodici Medaglioni ove son figurati a basso rilievo i Santi dodici Apostoli. Si osserva ancora una lapide di marmo, la quale spiega il felice ritrovamento fattasi delle sagre Reliquie dentro una cassetta d'argento, di figura ovale, nell'anno 1764, in occasione dello scavo, nel pavimento (come ne fu data notizia al publico nel nostro Diario n.7404, in data delli 15 Decembre ) ed è la seguente: JOANNES BAPTISTA REZZONICO / SS. D. N. CLEMENTIS / PP XIII / FRATRIS FILIUS / AC MAGNUS PRIOR / CAPUT S. SAVINI SPOLETINI / EPISC. ET MARTYRIS / COSTAM S. CAESARII MARTYRIS / SANGUINEM S. SEBASTIANI / MARTYRIS / RELIQUIAS SS. QUADRAGINTA / MARTYRUM / ET RELIQUIAS S. ABUNDII / MARTYRIS / QUAE DIU TERRA OBRUTAE / LATUERANT / PR. N. DECEMB. A . MDCCLXIV / REPERTAS / SUB ARA HONORIFICENTIUS / COLLOCAVIT / A. P. C. N. MDCCLXV //.
Sotto questa medesima memoria in un ornato di marmo vi sono incise le seguenti parole: SANCTORUM RELIQUIAE / IN HAC STEREOBATA / JAM REPOSITAE / NUPER IN ARGENTEA THECA / SUB PAVIMENTO REPERTAE / FIDELIUM CULTUI /SUB ARAM TRANSLATAE SUNT // Nella parte laterale di contro alla sopradetta e per accompagnare la medesima, vi è la seguente memoria: JOANNES BAPTISTA REZZONICO / SS. D. N. CLEMENTIS / PP. XIII / FRATRIS FILIUS / AC MAGNUS PRIOR / TEMPLUM HOC VETUSTATE / CORRUPTUM / STRATO PAVIMENTO /FUNDAMENTIS PARIETIBUS / AC FORNICIBUS / QUA FIRMATIS QUA REFECTIS / MELIOREM IN FORMAM / RESTITUIT / A. P. C. N. MDCCLXV //.
Questa chiesa del tutto rinovata, richiedeva ancora il ristauramento esteriore, che però, oltre della Croce della sagra Religione, posta nella sommità, nel timpano della facciata vedesi l'antico stemma del sommo Pontefice S. Pio V, fiancheggiato da due armature della medesima sagra Religione, con lo Stemma emblematico dell'Ecc.ma Casa Rezzonico più al basso, e sotto il cornicione vi sono incise le parole che seguono: IOANNES BAPTISTA REZZONICO / MAGNUS PRIOR / RESTAURAVIT ORNAVITQ. / A.D. MDCCLXV /. La piazza della chiesa resta anche essa ornata all'intorno, ed oltre l'amenità del sito, la rende ancora osservabile a chi vi si porta, la appresso iscrizzione: JOANNES BAPTISTA REZZONICO / SS. D. N. CLEMENTIS / PP. XIII /FRATRIS FILIUS /AC MAGNUS PRIOR / ET LOCI MAJESTATEM AUGERET / AREAM HANC LAXANDAM CURAVIT / A. P. C. N. MDCCLXV //.
Di tutta detta magnifica opera ne è stato l'Architetto il sig. Gio. Battista Piranesi Veneziano, che ne ha riportata distinta lode.

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ANNO 1767

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3/1 - Le cariche del Comune di Roma elette trimestralmente sono: 3 Conservatori, 1 Priore de Caporioni e 13 Caporioni (uno per ogni rione).

10/1 n.7728 - p.5 - Per lo spazio di giorni 10 nella bottega passata piazza di Spagna del Virtuoso Argentiere s. Luigi Valadier vi è stato alla pubblica vista un ricchissimo Ostensorio destinato per una chiesa principale del Messico: altezza p. 7 con figure dei 4 Evangelisti sopra tre figure della Fede, Speranza e Carità, oltre a Puttini e teste di Cherubini; vi sono state inserite 12.000 (!) topazi bianchi e altre piccole pietre preziose.

17/1 n.7731 - A Parma sono stati distribuiti premi ad un concorso di pittura, scultura e architett.: Pittura: 1° premio Vincenzo Canizzaro di Reggio Calabria scolaro a Napoli di Francesco De Mauro (sic) e a Roma del Batoni con un quadro rappr. una Trasfigurazione; altro premio al quadro di Domenico Pozzi svizzero scolaro di Boldrighi. ecc..

24/1 n.7734 - p.3 - Venerdì (16/1) L'Accademia di S. Luca ha fatto celebrare una messa in suffragio del defunto Gerolamo Theodoli.

21/2 n.7746 - p.5 - Nella fabrica nuova annessa al Pal. Pontif. al Quirinale, oltre l'Iscrizione... vi è stata inalzata in questi giorni scorsi ben scolpita in marmo 1' Arma della S. di N. S. papa Clemente XIII e dalla cui sovrana munificenza è stata la nobil fabrica fatta costruire per maggior comodo della sua Pontif. Famiglia.

28/2 n.7749 - p.5 - A S. Girolamo della Carità: "nel principio vi fu il solito sermoncino di un Fanciullo, e dopo la prima parte un dotto discorso del p. Agapito Zuccheri sacerdote di quella Congregazione" (della chiesa nuova).
p.7 - Fratelli della Comunione Generale di Roma nell'Oratorio della SS.ma, Vergine della Pietà e di S. Francesco Saverio detto del P. Caravita.

21/3 n.7758 - p.2 - Sabato della passata settimana fu collocata, nella sua nicchia nella Basilica Vaticana nella crociata a mano sinistra nell'entrarvi e propriamente accanto la Cappella di S. Tommaso Apostolo che è dalla parte della Sagrestia di quel R.mo Capit. la statua di marmo, della quale fin ora vi è stato il modello del glorioso S. Norberto Fondatore della Congregazione del Canonici Regolari Premostratensi: opera molto lodata del celebre scultore sig. Pietro Bracci romano.

28/3 n.7761 - p.9 - A S. Maria s. Minerva la Congr. della Ss.ma Annunziata sono state distribuiti 259 sussidi dotali: 34 per monacarsi e 225 per maritarsi.

11/4 n.7767 - Il dì 19 marzo... nella capp. Borgia in S. Giovanni in Fonte chiesa contigua e unita alla Basil. Later. si scoprì... la memoria sepolcrale di Mons. Alessandro Borgia... fatta erigere dal fratello Pietro. . . canonico della Bas. Lat.. Tale opera in campo bigio con fascia di marmo greco dipinto nel muro, e nell'altezza di palmi 24 in circa e rappresentasi da una gran Fama laterale con tromba in mano di metallo dorato sopra uno zoccolo di marmo paonazzo a fondo bigio con due mensoloni di marmo bianco, la quale sostiene un ampio medaglione parimenti di marmo bianco con vaga cornice intagliata e cisellata di metallo dorato, in cui vedesi al naturale effigiato il defunto Arcivescovo. All'altro lato evvi un putto, il quale con una mano erge la coltre e con l'altra spegne una face sopra la mitra, un libro e un pallio. Sì la Fama che il Putto siedono sopra un cuscino di marmo bianco a piè del quale vedesi pendente a somiglianza di carta una bianca pietra in cui a caratteri di metallo dorato si legge l'Iscrizione e sotto lo stemma Gentilizio della Famiglia Borgia cinto da una gran coltre di marmo bianco con frange dorate . . . opera tutta del celebre scultore ed Accademico s. Tommaso Righi romano (iscrizione).

18/4 n.7770 - A S. Girolamo della Carità si danno "Le Lamentazioni volgarizzate di Geremia" a 4 scelte voci.

16/5 n.7782 - p.19 - I1 Comm. Natoire Direttore della Regia Accademia di Francia consegna al cav. Giuseppe Vasi da parte di S. Maestà Cristianissima, che aveva ricevuto il Prospetto di Roma miniato (che viene descritto) 100 luigi d'oro pari a 460 scudi romani.

20/6 n.7797 - Dopo aver la S. di N. S. Clemente XIII f. r. ascritto al Catalogo de Beati il Ven. Servo di Dio Simone de Roxas dell'Ordine Trinitario calzato del Riscatto, e Figlio della Prov. di Castiglia, quale Beatificazione seguì nella Bas. Vat. solennemente il 19 maggio dello scorso anno 1766, volendo i RR. PP. del detto Ordine e Provincia, residenti in questo loro Regio Collegio nella strada detta de Condotti celebrare. . . un solenne Triduo in di lui onore, ne stabilirono per effettuarlo li giorni di Domenica, Lunedì e Martedì 14, 15 e 16 del corr. giugno.... pensarono di abbellire con nuovi nobilissimi ornati la detta loro chiesa già per se stessa di vaga struttura... ordinarono, che vi si accrescessero altri cospicui ornamenti, consistenti questi in particolare di aver fatta dorare di fino oro tutta la sudetta chiesa con vaghi stucchi, e pitturare li pilastri maggiori a guisa di fino marmo. Nell'Alt. Magg. fu collocato il Quadro del Beato in gloria, pittura del celebre Professore s. Franceseo Preziado Direttore de Pittori pensionati spagnuoli. Vennero ancora ornati con vaghi tripponi (?) color di perla, e aspersi con fiori d'oro li archi sì dell'Altare Magg. che delle sei Cappelle, osservandosi tutto il giro del cornicione ripieno di globi con il Trino, e sotto la croce rossa, e turchina, distintivo della Religione. Rendevano molta vaghezza li medaglioni esposti nel giro della chiesa esprimenti li miracoli operati dal s. Iddio per intercessione del Beato framezzati da quantità di nobili lampadari ripieni di cera, oltre quella disposta nelle Cappelle, e sopra del cornicione, che tutta accesa unitamente al di sopra detto ricchissimo abbellimento rendeva una comparsa sorprendente, ascendendo i lumi al nummero di 540 (segue descrizione dei riti sacri effettuati nei tre giorni; uno dei quali celebrato dal papa). Nelle tre sere spari di mortaletti e musiche - tutta la facciata ornata con lanternoni e torce (come anche le case vicine) e il Convento... Tutto il sopra descritto nobilissimo apparato, e ornato, è stata opera ed invenzione del sig. D. Michele di Espinosa, e la Torre Spagnuolo, Matematico...

4/7 n.7803 - Domenica e Lunedì (28 e 29/6) vigilia e festa dei Ss. Pietro e Paolo: nei due giorni macchine inventate da Paolo Posi. Vi sono anche fontane di vino come al solito e fuochi artificiali da Castel S. Angelo (per la Chinea).

11/7 n.7806 - p.11 - Il nuovo E.mo s. Card. Filippo Maria Pirelli nelle tre sere: (domenica, lunedì e martedì 5,6,7/7), per solennizzare la sua elezione a cardinale, orna il palazzo ove abita a Campo Marzio di una "magnifica facciata" ...In tutta la distesa d'una facciata del suo palazzo aveva il sig. Costantino Fiaschetti romano architetto.. (segue descrizione della facciata). Vi era anche una numerosa orchestra .
p.21 - Il 16 luglio canonizzazione del B. Serafino d'Ascoli, Francesca Fremiot de Chantal, Gio. Canzio, Giuseppe Calasanzio, e Giuseppe da Copertino e Girolamo Emiliani.

18/7 n.7809 - Il nuovo Card. Pietro Pamphili nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì (8,9,10/7) fa ornare la casa ove abita nel palazzo della Casa Colonna a piazza Ss. Apostoli (?) dall'architetto Paolo Posi.

25/7 n.7812 - p.4 - Lo stesso giorno di Sabbato (18/7), nella Sagrestia della chiesa di S. Lucia del Gonfalone fu collocato il nuovo Quadro rappresentante Gesù Crocifisso al Calvario con la B. Vergine e altre figure, opera dell'eccellente pennello del sig. Francesco Costantini, romano, discepolo del fu insigne cav. Marco Benefialli (sic)... e dove l'altro quadro dell'istesso s. Costantini posto l'anno passato nell'Altare di S. Bonaventura ha riscosso lo stesso applauso.

8/8 n.7818 - p.4 - Domenica 2 agosto il doppopranzo Mons. Stefano Evodio Assemani Arciv. di Apamea fece solennemente la funzione sagra di porre la prima pietra benedetta ne fondamenti della nuova chiesa di S. Caterina da Siena a strada Giulia che la nazione senese fa riedificare in miglior struttura dell'antica e di maggior bellezza. Nella cassettina di marmo che similmente vi collocò erano racchiuse quattro medaglie due coll'impronto di S. Caterina, e due di S. Bernardino; quattro Agnus, ed un'ampolla col sagro Crisma; e nella lamina di piombo, postavi al di sopra vi era incisa la seguente iscrizione: D O M / IN HONOREM S. CATHARINAE / VIRGINIS SENEN. / TEMPLI REEDIFICANDI / PRIMUM LAPIDEM / STEPHANUS EVODIUS ASSEMANUS / ARCHIEPISCOPUS APAMENUS / SOLEMNINEM RITU BENEDICTUM / IV NON. AUGUSTI MDCCLXVII / IMPOSUIT / CLEMENTI XIII PONT. MAX. / FLAVIO CARDINALI CHISIO / PATRONO / SCIPIONE BURGHESIO /ARCHIEP. TEODOSIAE GUBERNATORE / DONATO SGRICCIO JOSEPHO CARAFFA / JOSEPHO MERCARINO / FRANCISCO GUERRINO, PRIORIBUS / CHRISTOPHORO DE VECHIS / DOMINICO DE VEGNIS / NUNTIO SUGARILLO / JOSEPHO CANESTRELLI / CUSTODIBUS TESTAMENTARIIS / CELSO SPANNOCCHIO / BERNARDINO PECCIO PRAESIDIBUS FABRICAE /.

5/9 n.7830 - Il papa offre 1000 scudi per ristaurare la chiesa del Ven. Monastero della Visitazione dell'Ordine di S. Francesco di Sales.

12/9 n.7833 - p.20 - Essendo stato terminato il riattamento dell'antica chiesa parocc. di S. Maria in Campo Carleo rifatta quasi da fondamenti in miglior struttura di quello che prima era, con disegno e direzione del virtuoso Architetto sig. Pietro Camporese... il Card. Colonna… Domenica 1/9... si portò a venerare le sacre R. de Ss. Apost. Pietro e Paolo, S. Anastasio, Felice, Irene e Sabina da racchiudersi nell'Altare fece la funzione della consagrazione... (davanti alla porta della chiesa dice un'Omelia e nel pomeriggio riporta il SS.mo Sagramento nella chiesa restaurata da S. Lorenzo ai Monti.)

24/10 n.7851 - p.2 - Venerdì S. S. va a passeggiare nella nuova villa fatta costruire dall'E.mo Chigi (16/10) fuori Porta Salara e il card. gli regala un quadro di Guido Reni studio del quadro che sta in S. Lorenzo in Lucina.

7/11 n.7857 - p.10 - Avendo rinovato l'Alt. Magg. della loro chiesa di S. Pantaleo, martedì (3/11) Mons. Evodio Assemani... ne fece la Consacrazione - e vi mette le R. del Velo della V. Maria, S. Pantaleo Medico e M., S. Calisto. Terminata la consagrazione fu fatta la traslazione in esso del corpo del B. Giuseppe Calasanzio posto in un'urna di porfido orientale scannellata e ornata di metalli dorati quale serve di paliotto a detto Altare, sopra la miracolosa Immagine di Maria SS.ma sotto questa sacra immagine il Quadro rappresentante S. Giuseppe Calasanzio in atto di offerire a M. V. i fanciulli scolari, opera del celebre pennello del cav. Conca. Fu fatto un nuovo gradino all'altare.

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ANNO 1768

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2/1 n.7881 - p.24 - In S. Maria in Via "fu esposto un quadro... rappresentante S. Teresa in gloria, in atto di raccomandare alla SS.ma Trinità e alla B. Vergine la città di Lucera accennata da piedi per la quale Città questoquadro è destinato... per la chiesa del Carmine... è opera del s. Ermenegildo Costantini pittore romano."

23/1 n.7890 - p.6 - S. Maria in Grotta Pinta è funzionante; vi si celebra un matrimonio.

21/5 n.7941 - p.3 - Per la beatificazione (15/5) del ven. Servo di Dio Fr. Bernardo da Corleone cappuccino la Basilica di S. Pietro viene "nobilmente apparata" dall'architetto s. cav. Francesco Nicoletti e le pitture sono state di Fr. Felice della Sambuca laico cappuccino.

28/5 n.7944 - p.20 - Per la stessa beatificazione la chiesa dei Cappuccini (s. Maria della Concezione) viene ornata dall'arch. Francesco Nicoletti.

11/6 n.7950 - p.16 - In S. Cecilia in Trastevere è stato eretto il Deposito alla ch. m. dell'E.mo Feroni composto di vaga architettura ornato tutto di pietre colorate con intagli di marmo e metalli dorati sopra del quale resta elevato una mensola ove esiste un busto di marmo che trionfa nel mezzo di una piramide rappresentante il Ritratto del defunto Cardinale fatto da monsù Lebrun scultore scorgendosi a tutto il medesimo un maestoso risalto di un nobile panneggio arricchito con putti che lo sostengono fatto dal sig. Tommaso Righi scultore romano. Il disegno del medesimo è del s. Gio. Battista Ceccarelli architetto romano (segue iscrizione).
p.18 - A S. Brigida in p.zza Farnese con disegno del s. Pietro Camporese romano è stato eretto il Deposito del fu Ecc. Nicola de Bielke già Senatore di Roma, sopra di un magnifico piedistallo di buona forma di pietre colorate resta collocata un'Urna di giallo antico elevandosi sopra di essa due vaghi putti di marmo un de quali sostiene una medaglia ove resta impresso il suo Ritratto al naturale, ed altro sostiene un pannone di marmo vagamente scherzato con trofei attorno di bandiere, ed altro egregiamente scolpito dal s. Tommaso Righi, scultore accademico romano. (iscrizione).

2/7 n.7959 - Morto il Winkelmann nella Carica di Commissario delle Antichità di Roma viene nominato il s. Abbate Visconti romano.

9/7 n.7962 - sotto la direzione di Paolo Posi i s. Alessandro Mazzoni e Berto Maltavelli formano i calchi delle statue del Cortile di Belvedere da mandare in Russia.
p.7 - In S. Pietro si scopre il quadro in mosaico copia della Trasfigurazione di Raffaello.

16/7 n.7965 - p.8 - Le Orsoline per festeggiare il decreto del 30/4/68 che autorizzava il pubblico culto della B. Angela Merici "la (chiesa di S. Orsola, in Via Vittoria) fecero primieramente rimodernare con due colonne dorate e scannellate all'Alt. Magg. con pilastri riportati ne laterali con suoi capitelli dorati" ed altri ornamenti.

6/8 n.7974 - nella nuova sistemazione della Sacra Rota "si vidde... collocato nell'anticamera nobile di questa Residenza Rotale un Busto in metallo rappresen. la S. S. opera del celebre scultore s. c. Le Brouun" messo in una nicchia riccamente ornata.
p.15 - Nel convento di S. Pietro in Vincoli "la ragguardevole libraria già fatta eriggere dalla ch. m. del ca. Galli, in adempimento delle sue ultime volontà è stata fatta perfezionare... con averne addossato l'incarico al virtuoso architetto s. Abb. d. Ignazio Muratori Romano, cappellano comune di N. S.."

20/8 n.7980 - p.8 - Lunedì nella real Chiesa di S. Maria di Monsegato (!) fu scoperta una bellissima Cappella dedicata a S. Maria del Pillar: sculture di d. Pietro Rodriguez scultore spagnolo; i quadri: il primo rappresentante Maria SS.ma del Pilar e S.Vincenzo, S. Giacomo fatto dal s. d. Francesco Presiado, sivigliano, Principe dell'Accademia di S. Luca, Direttore dell'Accademia Spagnola; il secondo a c. Epistolae rappresentanti i miracoli di S. Vincenzo è stato fatto da Matteo Panaria palermitano il terzo a cornu Evangeli altro miracolo di S. Vincenzo è opera di monsieur Michel Aldring parigino. L'architettura e disegno di detta Cappella è del sig. Giuseppe Marchetti romano e architetto di detta rev. chiesa; sopraintendente è stato il sig. Fr. Carrettes sivigliano.
p.11 - La fratellanza della Conf. del SS.mo Sacramento lunedì 8/8 cominciarono per la prima volta i SS. esercizi spirituali e li terminarono lunedì 15/8.

3/9 n.7985 - La salma di Ben. XIV viene messa nel suo Deposito già quasi terminato.

17/9 n.7989 - p.3 - Nell'officina di Luigi Valadier vicino al Collegio Greco viene esposto un gradino d'Altare per la chiesa vescovile di Monreale lungo palmi 24 alto p.3 e mezzo d'argento e metallo con putti fogliame e bassorilievo rappresentante la SS.ma Vergine... Vengono esposti anche 14 candelieri di metallo e 13 calici d'argento e metallo per una chiesa principale del Messico.

1/10 n.7993 - I1 collegio Clementino, per la villeggiatura, andrà a villa Lucidi, tra Mondragone e Monteporzio costruita da tre anni.

15/10 n.7997 - Nella chiesa di S. Maria degli Angeli alle terme in questi giorni si è veduta messa in opera nell'entrare a mano destra una statua di marmo di p.I5 e mezzo di S. Brunone egregiamente scolpita dal virtuoso scultore s. Gio. Antonio Houdon francese pensionario dell'Accademia di Francia. Dal suddetto scultore è stata fatta per suo studio una Statua Anatomica.

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ANNO 1769

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4/2 n.8029 - p.10 - Giovedi 2/2 muore Clemente XIII. Aveva 75 anni, 10 mesi e 26 giorni; di Pontificato 10 anni, 6 mesi e 27 giorni.

18/2 N.8033 - Giovedì mattina la Ven. Arcic. del SS.mo Crocifisso in S. Marcello andiede a visitare il SS.mo esposto nella Sagra Bas. di S. Gio. in Laterano - come tutte le altre confraternite che si recavano in alcune chiese designate a pregare per una buona e sollecita scelta del nuovo Pontefice.

15/4 n.8049 - p.3 - Grande, e impensato in vero, è stato l'onore conferito da S. Maestà Imper. Giuseppe II, Re de Romani e dell'A. R. Leopoldo I° Gran Duca di Toscana fin dalli 22 del passato mese di marzo al celebre Pittore s. Pompeo Batoni, nell'essersi volontariamente, e per somma clemenza de Sovrani, personalmente condotti nel proprio studio di esso Pittore nel Palazzino dal medesimo abitato, per sei mattine consecutive per ciascuno, fino alla terminazione dei loro rispettivi Ritratti, unitamente dipinti in tela di palmi 7 di altezza, e 5 di larghezza restando nel mezzo di essa la Maestà Sua Imperiale con volto giolivo riguardante l'Altezza Reale sudetta, in atto di prenderlo per mano, come se stringerlo volesse, al seno, e coll'altra appoggiato su la statua rappresentante Roma, ed in lontananza espressa la veduta del Vaticano, col Castel S. Angelo, cose tutte principali di Roma. Sono talmente al vivo espressi i divisati Sovrani, che non mancano tutto giorno a concorrervi per osservarli, sì la primaria Nobiltà che ogni ceto di persone. Lunedì circa l'ore 15 S. M. Cesarea con la sua nobile Comitiva in una carrozza tirata a sei cavalli, ed altra muta di seguito, si restituì in questa città dalla gita fatta a Napoli, e andò immediatamente a smontare allo studio del sopradetto sig. Batoni, dove si trattenne con somma clemenza circa un'ora di tempo, avendo dato contrasegno di sodisfazione verso il medesimo, per il sudetto quadro, che attualmente sta lavorando. Indi proseguì al Palazzo di Villa Medici, dove in detta mattina restò a pranzo. Degnossi la Maestà Sua di regalare il suddetto Professore di una tabacchiera d'oro, di eccellente lavoro, e di una collana parimento d'oro, dalla quale pende una Medaglia di simile metallo, di considerabile grandezza, essendovi da una parte la sua Imperiale Effigie, e dall'altra alcuni geroglifici regalo che suol fare S. Maestà alli Virtuosi eccellenti nella loro Profes.

22/4 n.8051 - S. Maestà Stanislao Augusto Re di Polonia invia a Pompeo Batoni "in contrassegno del gradimento che ha avuto dei due Quadri istoriati commessigli per mezzo del sig. Marchese Antici suo Ministro in questa Corte" (Uno dei quadri rappresenta la Giustizia sdegnata trattenuta dalla Clemenza e l'altro il Valore trattenuto dalla Prudenza) "oltre il prezzo stabilito di sc. 500 per cadauno" un astuccio con una medaglia d'oro con il ritratto del Sovrano e nel rovescio la parola "Merentibus".
p.8 - La solita magnanimità di S. Ecc.za il s. Principe d. Cammillo Balì Rospigliosi Principe del S.R.I., e Duca di Zagarolo, &c. ha fatto nuo vamente erigere con bellissima simitria nella sommità del suo Palaz zo esistente nell'ampia Tenuta di Maccarese a Lui spettante, un Oriuo lo fabbricato in Civita Castellana dal Professore s. Pietro Pilucchi Fiorentino, e dal medesimo messo in opera in quest'anno. Detto Oriuolo è riuscito di tutta perfezione, poichè sona i quarti, ed a ciascuno quarto batte l'ora, ripetendo l'ora al suo compimento; di più la lunghezza di palmi 16 di corda arriva a camminare circa 38 ore. Questo Oriuolo è stato posto sopra di un bel prospetto molto elevato sopra il detto Palazzo, e con vaga simetria postovi lo Stemma Gentilizio di Sua Ecc. ed altri ornati, stato eseguito con la direzione, disegno, ed assistenza del sig. Melchiorre Passalacqua, Architetto già celebre per discendenza.

13/5 n.8057 - In questi giorni nella Patriarcale Basilica di S. Pietro in Vat., si è veduto terminato, e scoperto il nobile grandioso Deposito tutto di fini marmi inalzato alla san. Mem. di Papa Benedetto XIV, Lambertini, situato vicino la Cappella della B.ma Vergine, detta la Gregoriana, osservandovisi principalmente la Statua del Sommo Pontef. in piedi sopra una ben centinata Urna, in atto di dare la Pontif. benedizione, opera dello scultore s. Pietro Bracci; nelle parti laterali sonovi altre due grandi statue, rappresentanti quella a mano destra la Sapienza Sagra, e l'altra a mano sinistra, il Disprezzo dell'Interesse: essendo la prima opera del sudetto Bracci, e la seconda lavorata dallo scultore s. Gaspare Sibilia ed oltre li altri lavori che lo adornano leggesi nel corpo dell'Urna la seguente iscrizione, scolpita a gran caratteri di metallo dorato: BENEDICTO XIV PONT. MAX. / S.R.E. CARDINALES / AB EO CREATI// (segue altra iscrizione).

20/5 n.8059 - p.9 - S. Ecc. Schawaloff ambasciatore di S. M. Imp. di Russia ha preso al suo servizio il s. Alessandro Mazzoni formatore con 360 rubli l'anno per fare calchi di statue celebri e insegnare a giovani russi.
p.13 - Viene eletto, il 19 venerdì, il nuovo Pontefice: Fr. Lorenzo Ganganelli, minore conventuale, di S. Angelo in Vado (Rimini) S. Arcangelo - Assume il nome di Clemente XIV.

10/6 n.8065 - p.8 - Domenica 4 giugno si scopre il Deposito di Benedetto XIV fatto costruire a spese dei Cardinali creati tali dal detto pontefice... l'opera ha riscosso universale applauso non meno per il disegno del sig. Pietro Bracci, che per la finezza de marmi e scolture delle tre Statue colossali una, rappresentante il Pontefice alta palmi 21, e l'altra la Sapienza ambedue opera del Bracci e la terza rappresentante l'avversione della ricchezza opera del s. Gaspare Sibilla (o Sibilia ?).
p.14 - Lunedì Gio. Domenico Porta espone due ritratti del papa che passando li benedì.

17/6 n.8066 - p.5 - Pompeo Batoni ha finito il quadro con l'Imp. Giuseppe II e Pietro Leopoldo Gran Duca di Toscana, e viene portato al papa che lo osserva e ne ordina una replica.

1/7 n.8070 - Per chinea Machine di Paolo Posi.

29/7 n.8078 - p.15 - I Fratelli Giardoni sono fonditori anche di campane.

12/8 n.8082 - pp.I5,16 - Il nuovo Cardinale E.mo de Solis fa eseguire la facciata fittizia del suo palazzo all'architetto s. Nicola Giansimoni romano.

30/9 n.8096 - p.2 - La Maestà di Maria Teresa Imper. Vedova, e Regina Ap. d'Ungheria e Boemia, in attestato del sommo piacere provato nel vedere il bellissimo quadro, ove sono effigiati la Maestà di Giuseppe II Imperatore, e dell'Arciduca Pietro Leopoldo I Gran Duca di Toscana suoi cari Figli, dipinti sì al vivo dal celebre, e rinomato Pittore s. Pompeo Batoni, per mezzo di S. Ecc.za il sig. Barone di Saint Odill, Ministro di S.A.R. il Gran Duca di Toscana, ha mandato al medesimo un superbo regalo consistente in una custodia di velluto cremisi guarnita d'oro, e foderata di raso color di perla, con entro un Anello di grossi brillanti, e 26 Medaglie d'oro di considerabile grandezza, coniate in diversi tempi, alcune con l'effigie della gloriosa mem. di Francesco I Imperatore defonto, e le altre con l'effigie di Giuseppe II Imperatore regnante e della medesima Maestà S.... Detto regalo, che si fa ascendere alla somma di tre mila scudi, fu presentato al sig. Batoni Martedì sera 19 dello spirante, accompagnato da una gentilissima lettera, che è del seguente tenore: "Dopo che io possiedo il quadro, col quale voi avete saputo celebrare così superiormente l'arrivo a Roma di S. M. L'Imperatore, e dell'Arciduca Granduca, miei cari Figli, questa rara Produzione della vostra Arte mi da tanta soddisfazione, che nel farvene indirizzare alcuni contrasegni ho voluto attestarvela anch'io stessa colla presente. Del resto io non saprei contentarmi ancora di quella prima Opera, che ho della vostra mano, non ostante tutta la perfezione che vi regna, e mi sarebbe molto gradevole, che vi prendeste la pena di farmi per la seconda volta questo bel Quadro, in grande rappresentante i Personaggi interi, aspetterò dunque con ansietà questa prova reiterata del vostro zelo con la quale voi acquisterete in contracambio dei novi titoli alla mia gratitudine ed alla mia benevolenza. 26/7/1769. Maria Teresa.

7/10 n.8068 - p.4 - Venerdì (29/9) la Ven. Archic. di S. Maria dell'Orazione Compagnia della Morte libera un condannato alla Galera a Vita e gli dà una elemosina.
p.7 - La ven. Archic. della Carità in S. Girolamo libera un condannato alla galera, e gli dà una limosina di una piastra; dà doti a 50 zitelle.

14/10 n.8100 - p.10 - A Monte Porzio il duca di York (cardinale) pone la pietra primaria fondamentale per il costruendo nuovo Oratorio dedicato a S. Antonino Martire.

28/10 n.8104 - p.2 - Gli operai dell'orologiaio a campanile abitante al palazzo del Marchese Naro a S. Chiara incaricati di adattare la bottega accanto alla sua per il suo lavoro scavano 3 colonne: 2 intere di granito orientale di Egitto alte 20 palmi, diametro 2 e mezzo, l'altra più piccola. p.6 - Il Card. Stoppani ha comprato il palazzo posto incontro alla chiesa del SS.mo Sudario della Naz. Piemontese (appartenuto ai Caffarelli e poi ai Coltrolini). Accresciuta di nuova fabrica da S. E. ritrovasi molto abbellita nell'interno che nell'esterno con comode abitazioni.
p.10 - Nel Refettorio della V. Archic. della SS.ma Trinità de Pellegrini... in questi giorni è stata terminata e scoperta una memoria fatta all'ultimo defunto Pont. Clemente XIII consistente in un ovato con il suo ritratto retto da un putto, ornato con vago panneggio e con l'Arma Pontificia (iscrizione). Detta memoria è stata lavorata con molte diligenza dal virtuoso scultore s. Tommaso Righi romano.

4/11 n.8106 - pp.2,3,4 - Il Card. Marc'Antonio Colonna si porta ad Albano per ivi fare la funzione della Consacrazione della nuova chiesa dedicata a S. Paolo, Titolare della di lui Abbadia, dal medesimo fatta di nuovo rifabricare con ottimo gusto di architettura sotto la direzione e disegno del s. Salvatore Casali, sottoforiere de S. Palazzi. La mattina della Domenica fa la funzione di consacrare l'Altare nel quale pone le R. de Ss. Paolo Ap., Gallicano, Faustino Giulio M., Rufina, Seconda, Anastasia.

11/11 n.8108 - In S. Carlo al Corso per la festa di S. Carlo gran funzione religiosa con Cappella Papale.
p.6 - Per tale occasione si ammirò la sontuosa Cappella, dedicata all'Immacolata Concezione, nuovamente nella medesima chiesa scoperta. Opera insigne del celebre Architetto sig. cav. Paolo Posi senese, che meritatamente ne riportò gli applausi del pubblico, e specialmente di molti E.mi Porporati, che l'onorarono di passarne con esso lui le più distinte congratulazioni; ammirandosi in essa la nobiltà del disegno, l'ottima distribuzione, e armonia de preziosi marmi, e delle statue, la ricchezza degli ornati, e sculture; come anche il quadro di essa Cappella, cavato dall'originale dell'insigne Carlo Maratta ed eseguito in mosaico dai Virtuosi Mosaicisti di S. Pietro in Vaticano sotto la direzione del s. cav. Salvatore Monosilio; leggendosi in mezzo all'ordinetto sopra del quadro le seguenti parole: Tu sola Universas haereses interemisti. E in due lapidi laterali le qui appresso iscrizioni, cioè a cornu Epistolae: Sacellum hoc / cui Erasmus Paravicinus / Episcopus Alexandrinus / Bonor. Suor. Haeditatem / Adscriptis / Hujus Ecclesiae Primicerius / S. Rotae Auditor, Et Advoc. Concist. / Mediolanenses / Construendum ex Testamento / Curaverunt / Et M. PP. Anno Dni / MDCCLXVIIII / ed a cornu Evangelii: Innocentius XIII P.M. / Concessit ut quandocumq. / In hoc Deiparae Altari / Pro Anima cuiuscumq. Fidelis / Sacrificium oblatum fuerit / ipsa a Purg. Poenis liberetur.
Sotto il David: iscrizione e sotto la Giustizia altra iscrizione.
p.10 - Scavandosi sotto il R. Pal. Farnese si scava una statua senza capo né mani.

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ANNO 1770

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6/1 n.8124 - pp.16,17 - Nella chiesa di S. Maria Maddalena (lunedì 1/1) -In tale occasione si vide scoperto alla pubblica vista nell'Altare di S. Camillo in nuova Urna ove riposa il sacro Corpo del detto Santo formata di metalli dorati, bassi rilievi d'argento e lapislazzuli, disegnata e lavorata ultimamente con sommo gusto e maestà dal rinomato e celebre prof. Monsieur Luigi Valadier romano che ne ha riportato ....
Detta Urna rimane giornalmente coperta da altra contornata di legno dorato e dipinto a pietre secondo il disegno del virtuoso pittore architetto s. Ignazio Muratori.

24/2 n.8138 - p.3 - La Arcic. di S. Giovanni Decollato libera un condannato a morte - il papa su richiesta della confraternita concede la grazia - il condannato viene sovvenuto anche di una elemosina.

3/3 n.8140 - p.5 - Il cav. Giuseppe Vasi presenta le sue opere al papa che posegli al collo una collana d'oro con Croce guarnita di grossi topazi e diamanti dichiarandolo Cavaliere dello Sperono d'Oro.

17/3 n.8144 - p.8 - Il pittore Alessio Elia napoletano ritorna a Roma e rifà un quadro che stava a S. Andrea della Valle, quadro del B. Gio. B. Marinoni nella 2° capp. a destra. (?)

31/3 n.8148 - p.20 - A S. Andrea della Valle hanno fatto rinnovare l'Altare dedicato a S. Andrea Averlino.
p.21 - A S. Ignazio il Deposito del papa. Gregorio XV viene fatto con architettura e scultura di Mons.ieur le Gros.

7/4 n.8150 - p.16 - A Pompeo Batoni viene consegnato un diploma di Maria Teresa. (fino a p.24).

14/4 n.8152 - p.4 - Pompeo Batoni espone alla pubblica vista un quadro nel quale figurano in piedi: Giuseppe II e Pietro Leopoldo I Gr. Toscana.

19/5 n.8162 - p.12 - A S. Giovanni in Ayno viene esposto un morto.
23/6 n.8172 - p.4 - Domenica 17 un fulmine uccide la moglie del pittore Stefano Paroselli (Parocel ?) e danneggia il cupolino della chiesa della Sapienza.

7/7 n.8176 - Giovedì 28 d. Lorenzo Colonna Gran Contestabile del Regno di Napoli ambasciatore straordinario della Maestà di Ferdinando IV Re delle Due Sicilie presenta al pontefice il Censo e la Chinea. Solenne cavalcata da piazza Farnese fino al Vaticano. Aprono il corteo i tamburi battenti del Popolo Romano, quindi: Compagnia di Cavalleggeri Pontifici; Cavalcata di Gentiluomini, dei Cardinali, Principi e Ambasciatori con vestiti bizzarri e sontuosi; S. Ecc. il Principe d. Emilio Altieri capitano di una Compagnia di Cavalleggeri (essendo assente d. Benedetto Giustiniani altro Capitano); l'Ambasciatore fiancheggiato dalla Guardia Svizzera; poi tamburini e volanti (?) bizzarramente vestiti; cavallerizzo e due lancie spezzate; la Chinea fiancheggiata dalla Guardia Svizzera con Capo a cavallo, treno nobile di 4 mute, compresa la vanguardia, ove eravi il solo gran cuscino e 8 carrozze a coda. Giunto il corteo a Castel S. Angelo spari d'Artiglieria. Tutto il Corteggio entra a S. Pietro (anche la Chinea) e S. S. in sedia gestatoria fra l'uno e l'altro pilo dell'acqua benedetta riceve l'Ambasciatore che gli presenta il Tributo e la Chinea.
p.16 - Paolo Posi è l'inventore delle due macchine per fuochi artificiali che vengono incendiate a p.zza Farnese nei giorni 28 e 29/6. Fuochi artificiali anche a Castel S. Angelo.

21/7 n.8180 - p.12 - Nel prospetto di un corridore del collegio Germanico Ungarico è stato posto ultimamente un Quadro di altezza p.10 in cui vi è effigiato la Maestà dell'Imperatore regnante. (iscrizione). Detto quadro è stato lavorato dal virtuoso pittore s. Giuseppe Antonio Olivieri, romano...

28/7 n.8182 - p.6 - Ebbe molto plauso... "il sig. Antonio Concioli da Gubbio" allievo del Batoni per il quadro da esso dipinto rappresentante il S. P. Leone IV che venne situato sull'Alt. Magg. della... chiesa di S. Michele in Borgo.

4/8 n.8184 - p.7 - Nello studio del sig. Giuseppe Silani romano, allievo del virtuoso pittore s. Pozzi, si vede terminato un quadro nel quale è dipinto egregiamente il ritratto di S. M. Giuseppe II, la testa del quale è stata dipinta nello studio del pittore Batoni e inviata a Napoli.
p.10 - Vi figura un catalogo di 1402 schiavi redenti (de quali 562 sono stati scambiati con schiavi turchi) per 693.804 scudi.

11/8 n.8186 - p.3 - In S. Maria s. Minerva si è veduto per molti giorni... sopra la cancellata della 2° capp. a sinistra "un nobile quadro d'Altare rappresentante S. Giuseppe Calasanzio... dipinto dal s. Vincenzo Milione napoletano" da inviare a Tatha in Ungheria.
p.17 - Nello studio di Pompeo Batoni si vede un Quadro rappresentante la partenza di Tetide con Achille da Chirone... ordinatogli dalla Zarina.
p.10 - A S. Andrea della Valle si fa rimodernare la cappella e altare di S. Gaetano Thiene.

8/9 p.8194 - p.4 - Le RR. Madri Oblate di S. Francesco di Paola costruiscono, a seguito di un lascito, una chiesa annessa al loro monastero. Il Card. Colonna mette la prima pietra e la dedica a S. Gioacchino.

27/10 8208 - p.4 - Nella cappella di Gaetano Thiene in S. Andrea della Valle "essendo stata fatta rimodernare, nel giorno di 24 di ottobre mercoledì che vi si cominciarono a celebrare le messe" vi si videro cinque nuovi quadri e quello dell'Altare in cui si vede effigiato il Santo è opera del virtuoso pittore s. Mattia Di Mare napolitano, scuola del celebre cav. Conca. Li altri quattro dipinti a fresco nelle parti laterali sono stati egregiamente lavorati dal sig. Alessio Elia parimenti napoletano, scuola del Solimena. Tutta la cappella è rimodernata: stucchi, altare, statue, colonne ecc ...
(Esatto resoconto di quanto è scritto nel giornale del 27/10 a p.4): Dalla pietà di alcuni devoti Beneficiati, essendo stata fatta rimodernare la gran Cappella dedicata al glorioso S. Gaetano Thiene, nella chiesa di S. Andrea della Valle de PP. Chierici Regolari Teatini, della cui Religione il Santo è fondatore... Nel giorno di mercoledì 24 ottobre che vi si cominciarono a celebrare le messe, vi si osservarono cinque nuovi Quadri, cioè quello dell'Altare in cui si vede effigiato il Santo, è opera del virtuoso pittore s. Mattia di Mare napolitano, scuolare del celebre cav. Conca. Li altri quattro quadri di altezza palmi 40 l'uno in circa, e di langhezza palmi 11, dipinti a fresco nel muro nelle parti laterali, che adornano la Cappella, sono stati egregiamente lavorati dal s. Alessio Elia, parimenti napolitano scuolare del rinomato Solimena, venuto poco tempo fa in Roma per ammirare le Opere più rare degli eccellenti pittori e scultori e volendo egli lasciare anche di se qualche memoria in questa Capitale, per sua devozione, ha intrapresa una tale opera, quale ha felicemente ultimata. I detti quadri, come anche il sopraddetto di S. Gaetano, sono stati sommamente applauditi dalla generalità de Professori, non meno, che de dilettanti intelligenti, particolarmente delle Accademie tanto Romana che Francese, ed Inglese; avendo in essi ammirato lo spirito, accuratezza di pennello, vivacità di colorito e vasta immaginazione nelle espressioni delle Storie, con comune lode. Tutta la stessa Cappella poi è riuscita assai vaga per gli altri ornati, che l'abbelliscono, come di Angeli, statue, colonne dipinte, stucchi, e dorature in ben adattati siti siccome per i gradini dell'Altare tutti di fino marmo.)
p.6 - Essendo stata fino dall'anno 1767 demolita l'antica chiesa di S. Caterina di Siena a strada Giulia, della Nazione Senese, la medesima si vede in oggi rifabbricata, tutta da fondamenti con vago ed ottimo disegno del sig. cav. Paolo Posi celebre architetto, riuscita con bellissima struttura e ornata con molti ben intesi lavori di stucco e particolarmente l'Alt. Magg. composto di fini marmi, oltre delle preziose colonne, e pilastri di giallo di Siena, che l'adornano e tra l'una e l'altra delle quattro cappelle si osservano quattro nobili ovati per parte, ne quali si dovranno dipingere a olio alcuni fatti memorabili della Santa. La costruzione poi della Chiesa, e Sagrestia, è stata dal virtuoso architetto disposta in tal maniera che dovendo i sacerdoti andare in qualunque altare, comodamente usciranno dalla Sagrestia senza passare in mezzo alla chiesa si porteranno a celebrare il Divino Sacrificio. In detta chiesa sono già inalzati i ponti per poter dipingere la volta che verrà lavorata da virtuosi pittori, conforme sarà da altro Valente Uomo dipinta la Volta della Tribuna e la facciata della medesima si vede del tutto terminata molto applaudita dalli Professori ed intendenti per essere riuscita ben centinata e di ottimo gusto in tutte le sue parti osservandosi sopra la porta l'Arma della città di Siena scolpita in marmo, e nelle parti laterali quelle del Senato della medesima Città. Contiguo alla chiesa dalla parte opposta vi è una commoda abitazione per gli Sacerdoti inservienti alla medesima, oltre di uno spazioso Oratorio tutto dipinto a marmi fini dal sig. Gio. Batt. Marchetti pittore senese, ed ornato con molti lavori di stucco, essendo stato posto all'Altare il quadro rappresentante la Resurrezione di Gesù Cristo, opera del famoso pittore Genga ed il medesimo che stava nella chiesa antica vedendosi ancora terminata la Proveditoria, Vestiario ed altri commodi per servizio di quella Venerabile Archic. Naz.; riserbando a tempo proprio il dare notizia delli Pittori che dovranno dipingere li quadri degli Altari... prima che venga detta Chiesa officiata.

24/11 n.8216 - p.8 - Nello studio dello scalpellino s. Ceroti alle Chiavi d'oro si vede un prezioso Altar Maggiore isolato fatto di fini marmi con un Ciborio... da inviare a Pera (Costantinonoli).

1/12 n.8218 - p.10 - Essendo stato rinovato tutto di fini marmi l'Altar Maggiore della chiesa della SS.ma Concezione in Campo Marzo di Monache Benedettine; detto Altare fatto fare a proprie spese da una di quella Religione con nobile Ciborio e suo sportellino di metallo dorato, giovedì 29 novembre fu scoperto alla pubblica vista... I1 seguente venerdì vi si espose solennemente il SS.mo Sagramento.

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ANNO 1771

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5/1 n.8228 - p.14 - In S. Maria s. Minerva a sinistra si vede esposto un quadro grande d'Altare rappresent. il Mistero della Concezione di Maria Vergine con S. Gregorio papa, S. Francesco d'Assisi e le Anime S. del Purgatorio, inventato e dipinto dal virtuoso Vincenzo Milioni napoletano per S. Maria d'Aracoeli de Cappella Maffei.

26/1 n.8232 - p.12 - Muore Caterina Chracas pastorella d'Arcadia che per 40 anni aveva scritto nel giornale. Aveva circa 80 anni.

23/2 n.8242 - p.12 - Il Card. Stoppani diviene Protettore delle Convittrici del Bambin Gesù in via Urbana per la morte del Card. Neri Corsini.

23/3 n.8250 - p.9 - Pompeo Batoni ha terminato il ritratto di Francesco I, marito dell'Imp. Maria Teresa, con la Virtù. Sabato 16 fu incassato e inviato a Firenze perché il Granduca lo vuol vedere, prima che vada a Vienna.

20/4 n.8258 - p.10 - Nei passati giorni sono state collocate nelle nicchie esterne della chiesa di Ss. Andrea e Claudio de Borgognoni le due statue una rappresentante S. Andrea apostolo fatto dal rinomato scultore Mons.. Luca Bretton francese, e l'altra di S. Claudio, Arcivescovo di Besancon fatto dal celebre s. Antonio Grangiaché romano e oriundo della Franca Contea ambi Deputati di essa Chiesa.

27/4 n.8260 - p.11 - Vengono assegnati i premi dei concorsi di Belle Arti: Pittura: I Classe; I° non assegnato, 2° Niccolò Lejeune, 3° Marcello Leopardi. 2° Cl.: I° G. B. Cavallucci di Sermoneta, 2° -, 3° G. B. Lotini; 3° Cl.: I° G. B. Rinaldi, 2° Teodoro Matteini, 3° Giuseppe Fabrini; Scultura: I° Cl.: 1° - , 2° Gius. Cerachi, 3° -; 2° Cl.: I° -, 2° -, 3° Daniele Lazzarini; 3° Cl.: 1°Angelo Brunelli, 2° -, 3° Francesco Barberi e G. Pietro Francini. Architettura: 1° Cl.: 1° Domenico Rigni romano, 2° Giacomo Guarenghi bergamasco, 3° Saverio Marini; 2° Cl.: 1° Giov. Cometti, 2° Stanislao Zavacchi, 3° -; 3° Cl.: 1° Merliani, 2° Ant. Bellobono, 3° Ant. Falcini.

18/5 n.8266 - pp,13,15 - Pompeo Batoni riceve lettera di gradimento per il quadro inviato a Vienna all'Imperatrice Maria Teresa e una grande medaglia di brillanti tutta contornata di brillanti oltre una quantità di monete d'oro.

8/6 n.8272 - p.2 - Giovedì mattina della passata settimana, (23/5) la Cappella dedicata alla Vergine (nella chiesa di S. Eustachio) e al Corpus Domini viene scoperta. E' ricoperta di fini marmi e due belle colonne di marmo antico riuscita di tutta perfezione con disegno ed assistenza del s. Melchiorre Passalacqua architetto e in quanto alle scolture le ha lavorate il sig. Agostino Penna. Il R.mo Gio. Rainiero Guelfi vi celebra la prima messa.

6/7 n.8278 - Per la festa della consegna della Chinea, le macchine per fuochi artificiali sono di Paolo Posi (giorni 28,29/6).

24/8 n.8294 - L'Ill.ma Casa Mendosi ha ceduto al Collegio di S. Bonaventura la cappella dedicata al medesimo Santo nella chiesa de SS. Apostoli; nelli passati giorni si è messo mano al lavoro con disegno del virtuoso architetto s. Michel'Angelo Simonetti romano ...e verrà dedicata al medesimo Santo. Essendo stato scelto a dipingere il quadro il s. Nicola Lapiccola scelto dal Card. Albani protettore del Collegio.

7/9 n.8298 - Si fanno scandagli dall'arch. Pannini per riparare le "ripe del Tevere" vicino al ponte Felice.
23/11 n.8320 - pp.13,14 - Mons.. Cesare Massa Saluzzo regala al papa un ritratto di Sisto V piccolo dipinto di Scipione Gaetano.

7/12 n.8324 - p.4 - Nel palazzo della R. Camera Apost. posto fuori Porta Flaminia detto di Papa Giulio si proseguono li lavori di Pittura avendone avuta la soprintendenza il celebre prof. di pittura s. Nicola Lapiccola.

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ANNO 1772

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11/1 n.8334 - p.3 - A s. Paolo f.l.m. si riattano le 10 colonne di granito di smisurata grossezza che stanno nella crociata.
p.8 - Giovedì in S. Eustachio "vi stette esposto, con 20 ceri accesi, il s. Alessandro Doria, romano, Architetto de Sacri Palazzi Apostolici passato all'altra vita in età d'anni 72". All'esequie vi assisterono in corpo le due Accademie quella delle Belle Arti di Pittura, Scultura e Architettura eretta nella chiesa di S. Luca e l'altra de Signori Virtuosi di S. Giuseppe di Terra Santa istituita nella chiesa coll. di S. Maria ad Martyres, detta la Rotonda.

25/1 n.8338 - p.11 - A S. Maria s. Minerva sopra la cancellata del 2° A. a sinistra - è stato esposto un quadro rappresentante s. Benedetto che conosce l'artificio di Totila... stato dipinto da Vincenzo Milioni napoletano per una chiesa di Lilla.

7/3 n.8350 - p.6 - Lunedì (2/3) la S. di N. S. si portò a osservar li riattamenti di Pittura ed altro che si fanno nel Palazzo detto di papa Giulio posto fuori Porta del Popolo.

4/4 n.8358 - p.2 - Terminato il Deposito del Card. Furietti in S. Bartolomeo de Bergamaschi. Detto deposito fatto di fini marmi a c. Ep. dell'A. M. ha nella parte superiore un ovato con il ritratto in mosaico del defunto (segue Iscrizione).

2/5 n.8366 - Muore il sig. Girolamo Ruggia che viene inumato a S. Maria in Vallicella nella propria sepoltura esistente in detta chiesa.

16/5 n.8370 - p.5 - Sono terminati i grandiosi lavori del Museo Vaticano fatto costruire dalla munificenza del Regnante S. Pontefice si sta ora lavorando il pavimento...

4/7 n.8384 - p.18 - Le macchine per fuochi artificiali per le feste della consegna della Chinea sono di Paolo Posi.
p.20 - Il s. cav. Mentz (sic) celebre professore di Pittura ha preso a pigione il palazzo Pamphili a Fontan di Trevi, ove dicesi darà il comodo agli studenti delle Belle Arti e particolarmente alli Naz. Spagn..
p.20 - Muore in età di anni 68 il R.mo p. Abbate d. Raimondo Besozzi cistercense, abate del monastero di S. Croce in Gerusalemme.

1/8 n.8392 - p.2 - Nel nuovo Museo nel Pal. Pont. in Vaticano si è determinato di farvi aggiungere all'estensione dell'ingresso un colonnato a forma di Anfiteatro. In sequela di ciò si vanno costruendo varie colonne di riguardevoli marmi esistenti in siti negletti e rovinosi del Semicircolo di Tor de Venti già inalzato dalla f. m. di Pio IV le quali verranno disposte con tutta la più regolare simetria in detto Edificio; ove verranno messe le statue del Lacoonte di Antinoo.
p.8 - Nello studio del Pittore Mons.. Giuliano pittore francese un quadro (nella strada detta della Vita) rappresent. Giove addormentato e Giunone che ne approfitta per favorire i Greci; si invia in Russia al principe Galictzin.

15/8 n.8396 - pp.7,8 - Il pontefice concede alla Confrat. della Madonna del Carmine alle Tre Cannelle la sospensione per 12 (?) di vari pesi per poter provvedere alla ricostruzione dell'Oratorio incendiatosi.

12/9 n.8404 - p.14 - Martedì 8 all'ingresso della Capp. Chigi a S. Maria del Popolo Deposito di d. Maria Flaminia Odescalchi Chigi. Il partito capriccioso e nuovo che in un sito scabrosissimo per l'architettura non ché angusto per la sua estensione ne ha preso possesso il sig. cav. Paolo Posi architetto - applauso - l'idea del sepolcro è l'Innesto da esso fatto de geroglifici delle due armi Chigi e Bracciano... A pertanto spunto che sia l'Aquila che il Leone veglino alla custodia di quella Signora espressa in superbissimo cameo e collocato in campo di di nobil coltre di rosso antico bordata con ornamenti allusivi di metalli dorati buttati scherzosamente su i rami di una rovere che ha il suo nascimento da uno scoglio rappresentante i sei monti, e che due Angeli per esprimere il suo destino alla Patria Celeste cerchino rapirnela come par che riesca ad uno di essi per cui ne segue l'adiramento della prima ed il coraggioso moto nel secondo che vorrebbe difenderla. - Iscrizione - Nell'accennate sculture tutto sembra animato e ne avranno lode il sig. Agostino Penna scultore de Putti, del Ritratto, e della Coltre; ed il sig. Francesco Antonio Franzoni dell'Aquila, del leone e dello scoglio, siccome è stato molto applaudito il lavoro del sig. Bartolomeo Barone Argentiere, che ha eseguito la Rovere con tutti gli annessi di metallo. L'incisione in rame è stata fatta dal sig. Domenico Cunego.
p.22 - Mengs ha stimato il bozzetto di Sebastiano Conca per 1a tribuna di S. Scolastica a Subiaco quale originale e stimato sc. 100 romani.

26/9 n.8408 - p2 - Nel nuovo Museo Clementino al Vat. si vede la insigne pittura che il s. cav. Mengs ha fatto nell'ultima camera della Biblioteca: il Tempo che scrive su un papiro e contempla un Giano, e si vede il prospetto del Museo Clementino.

7/11 n.8420 - p.10 - Al Museo Vaticano terminato si fa il pavimento e si mette l'Iscrizione.
p.15 - Torna n Roma il formatore Mazzoni dalla Russia.

14/11 n.8422 - Per la Beatificazione de V. Paolo Burali si orna la chiesa di S. Andrea della Valle - nobile apparato con pitture del prof. s. Angeletti romano.

26/12 n.8434 - p.5 - Domenica fu eletto Principe dell'Accademia di S. Luca per la seconda volta Andrea Bergondi scultore.

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ANNO 1773

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16/1 n.8440 - p.9 - Il pittore Giulian francese espone un quadro rappresentante Giove e Giunone e un altro quadro che rappresenta le Sabine che s'interpongono fra i Sabini e i Romani.

20/2 n.8450 - p.6 - Giulio Cesare Capece Anghillara della Somaglia Prelato Domestico.
p.14 - A Frascati l'E.mo Card. York dedica la chiesa del Gesù anche in onore di S. Gregorio Magno e pone nell'Altare le R. de Ss. Mm. Giocondino, Feliziano e Semplicio.

13/3 n.8456 - p.8 - Muore il Card. Lante che era protettore della Confr. del SS.mo Crocifisso a S. Marcello, Mercoledì 3 marzo. Nel testamento lascia parte del Servizio d'argento dorato per uso dei Pontificali (da dividersi con la chiesa di Porto).

10/4 n.8464 - p.20 - Il pittore inglese Hamilton ha pubblicato l'opera "Scuola Italiana di Pittura".

15/5 n.8474 - Il Card. Braschi regala al papa un quadro in tavola con il Crocifisso di Andrea Sacchi e un altro quadro - una Maddalena - di Guido Reni; il Card. Delci regala un altro quadro con S. Pietro che risana lo storpio del Caravaggio.

22/5 n.8476 - p.7 - La pietà di Mons.. Tosquez verso la Casa degli Orfani fa terminare la parte superiore della facciata di quella chiesa di S. Maria in Aquiro che era rustica.

29/5 n.8478 - p.11 - A Tragliata si consacra la nuova chiesa fatta costruire da Mons.. Gio. Abondi.

5/6 n.8480 - p.16 - Mons.. Silvestro Tosquez... fa di presente compire ed ornare a proprie spese la facciata di S. Maria in Aquiro, chiesa di esso luogo (lasciata imperfetta fin dal 1590) con nuovo e vago disegno del virtuoso architetto sig. Antonio Bellobono... Egli inoltre nel 1769 fece fare l'Orologio con sue campane, ha ornato con stelle d'argento dorato l'Imagine dell'Immacolata Concezione collocata nell'Oratorio interiore, ha dato speranza di far costruire dallo stesso architetto la Cappella ora di legno del SS. Crocifisso esistente nella chiesa.

19/6 n.8484 - p.13 - Il pontefice ordina che il disegno d'architettura relativo all'ornamento (ornare) di piazza del Popolo eseguito dall'Inglese sig. Tommaso Arifon sia esposto in Campidoglio insieme agli altri disegni vincenti e che 1'Autore sia iscritto all'Accademia di S. Luca quale Professore di merito.

3/7 n.8488 - Per la consegna della Chinea le Macchine per fuochi artificiali sono state disegnate dall'arch. Paolo Posi.

17/7 n.8492 - Olio a 28 baj al boccale (e non più a 32).

24/7 n.8494 - p.8 - Lunedì 19 per la morte di Carlo Emanuele III Re di Sardegna... nella chiesa del Ss.mo Sudario grande apparatura (interna e esterna) dell'architetto Carlo Marchionni (pag. 13)(descrizione).

31/7 n.8496 - Carlo Giuseppe Ratti pittore genovese (dimorante presso Raff. Mengs) è stato incaricato di far copie delle più belle statue di Roma, e spedirle a Genova.

7/8 n.8498 - Nello studio dell'eccellente pittore Marco Caprinozzi detto di Ruspoli si vedono (da lui dipinti) due quadri laterali di giusta misura dipinti a olio rappresentanti l'uno S. Lorenzo che dispensa i Tesori della Chiesa ai poveri e l'altro il Martirio di detto Santo i quali nella prossima festività di S. Lorenzo si vedranno accomodati nei laterali della chiesa di detto Santo in Fonte alli Monti, per dove sono stati ordinati da Mons.. Caraffa di Colombrano, Primicerio di detta Chiesa. Generale è stato l'applauso anche de migliori professori che ne ha riportato lo stesso s. Caprinozzi sì per l'invenzione del disegno che per l'esecuzione de vivi colori, co quali ha saputo egregiamente inventare e perfezionare le dette opere degne di un vero Professore approfittato nella scuola del celebre cav. Benefiale. (Lode da tutti anche dal principe Altieri dilettante di pittura e nelle arti).

14/8 n.8500 - p.5 - Lunedì (9/8) il papa va a vedere il quadro in mosaico tratto dal quadro del Batoni rappresentante Giuseppe II e P. Leopoldo I con cornice fatta dall'Argentiere Lorenzo di Caporali argentiere al Corso con iscrizione.

21/8 n.8502 - Venerdì il quadro in mosaico parte tirato da 6 muli.
p.21 - Nella ven. Chiesa di S. Salvatore in Lauro da pie persone si è fatto rinnovare di fini marmi dorature ed altri ornati la Cappella dedicata a S. Giuseppe Sposo di M. Vergine, S. Gioacchino e S. Anna essendo stata imitata sì nell'architettura che ne marmi l'altra cappella contigua dedicata al S. Pietro già fatta costruire tempo addietro dall'E.mo Card. Orsini d'Aragona.

4/9 n.8506 - Per la soppressione dei Gesuiti "li preziosi e gli argenti" (fin da sabato scorso) in uso nella chiesa di S. Andrea a Monte Cavallo e in appresso molti altri ritrovati nelle Case e Collegi della soppressa Compagnia di Gesù sono stati portati in custodia presso il Monte di Pietà. La commissione che presiede a ciò è composta dai Card. Corsini, Marescotti, Caraffa, De Zelada, Casali e da altri due prelati Macedonio e Alfani.

25/9 n.8512 - p.21 - I quadri esistenti nella Casa de Gesuiti di S. Andrea a Monte Cavallo sono stati portati al Palazzo Pontificio (Quirin.)

2/10 n.8514 - pp.2,3 - Si scava alla Marmorata nel Tevere con una Macchina speciale: vengono trovati rocchi di colonne grezzi.

16/10 n.8518 - p.6 - Lo scultore Le Brun ha terminato il ritratto dell'E.mo de Bernis. Nella macchina sul Tevere per gli scavi è impegnato anche l'architetto Giuseppe Ridolfi.
p.13 - E' ritornato da Palerrno in questa Dominante il pittore Gioacchino Martorana siciliano il quale avendo avuto l'incarico da S. E. il marchese di Fogliani Vice Re di Sicilia di dipingere tre quadri d'altare ne ha già terminato uno che è esposto nella Sala Farnesiana (?) (e siccome il detto Martorana è stato parecchie volte impegnato a dipingere quadri imitando scuole e stile di qualsiasi Autore tanto antico che moderno (gli intendenti non sono riusciti a riconoscere la imitazione dall'originale) chi vuole può rivolgersi al Martorana che ha lo studio nella strada de' Serpenti nel palazzo vicino al Boschetto.

30/10 n.8522 - Olio a 24 baiocchi al boccale, il sapone a 5 b. la libbra (prima costava 5 e mezzo).
p.12 - Terminatosi il vago lavoro di dorature e altri abbellimenti fatti nella chiesa della V. Archic. di S. Maria dell'Orazione Compagnia della Morte... poiché tutta la Volta che forma Cupola si vede dorata a vaghi rabeschi, oltre di capitelli delle colonne e pilastri che attorno la circondano. Domani verrà aperto alla pubblica venerazione...

6/11 n.8524 - p.11 - Nell'Oratorio di S. Girolamo della Carità si vede sopra la porta un nuovo spazioso coro.

20/11 n.8528 - p.22 - Nella chiesa di S. Maria degli Angeli alle Terme si sta lavorando il pavimento e si va formando la base di marmo bianco a tutte le colonne... in modo da accompagnare le medesime...

26/12 n.8538 - p.13 - Alla chiesa di S. Carlo al Corso si è messa alla porta principale la Bussola.

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ANNO 1774

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1/1 n.8540 - p.11 – Un tal Andrea Scapuzzo di Gaeta, pittore, si fa chiamare Andrea Conca. L'Accademia rende noto che vi è un solo pittore nipote di Sebastiano Conca ed è il pittore Tommaso Conca.

5/2 n.8550 - p.12 - I1 papa acquista due quadri del celebre Francesco Mancini: uno rappresenta Amore vincitore della Natura e l'altro la Carità che vince Amore profano.

19/2 n.8554 - Hamilton (Gavino) scava a Civita Lavinia 12 statue.

5/3 n.8558 - p.18 - Nello studio dello scultore Tommaso Righi si lavora senza veruna direzione, ad una nobile Memoria per S. E.za il Card. Camillo Paolucci che verrà posta nella chiesa di S. Marcello dentro la cappella di S. Pellegrino Laziosi jus patronato di Casa Paolucci.

12/3 n.8560 - Muore il Card. Cavalchini e lascia 1.200 scudi per il nuovo Altar Maggiore a S. Vincenzo e Anastasio.

19/3 n.8562 - Consacrazione del nuovo Altar Maggiore a S. Giuseppe della Lungara.

9/4 n.8568 - p.20 - Gavino Hamilton ha trovato a Civita Lavinia una Statua rappresentante Sabina Augusta.

21/5 n.8580- p.10 - A Villa Medici, per S. Carlo al Corso, viene esposto un quadro d'Altare di Domenico Corvi che rappresenta l'Ultima Cena. S. Maria dell'Anima: pavimento nuovo.

11/6 n.8586 - Nella chiesa di S. Filippo a strada Giulia si trasporta in un decente ovato all'Altar Maggiore l'Immagine della B.V. Maria "per lo avanti esistente in luogo recondito".

18/6 n.8588 - p.2 - Dal pittore Marron è stato ultimato il ritratto di Giuseppe II in divisa di Generale ed è stato spedito alla corte di Vienna. Ha eseguito anche il ritratto del Granduca di Toscana.

2/7 n.8592 - p.22 - Per la chinea le macchine per fuochi sono di P. Posi.

13/8 n.8604 - In S. Giovanni in Laterano per la morte di Ludovico XV si appresta un grande apparato funebre eseguito dall'arch. Clemente Orlandi, architetto della Basilica.

3/9 n.8610 - p.10 - Essendo terminato il Portico del Nuovo Museo Cle- mentino al Vaticano con disegno del s. Michel Angelo Simonetti Architetto di Palazzo, si sta ora ornando e ampliando la Stanza detta del Torzo sotto la direzione del medesimo.

24/9 n.8616 - Muore Clemente XIV - aveva Anni 68 mesi 10 e giorni 22; di Pontificato anni 5, mesi 4 e giorni 3 - (Giovedì 22 settembre).

5/11 n.8628 - p.20 - Dalla generosa pietà dell'E.mo Torrigiani si fa nobilmente adornare di marmi e dorature la cappella di S. Filippo Neri nella chiesa di S. Giovanni de Fiorentini che quanto prima si vedrà compita.

12/11 n.8630 - Davanti a S. Maria in Posterula scavando per certe case è stata ritrovata una colonna scanellata di fino marmo di Porta Santa e molte medaglie d'argento e metallo corrose.

26/11 n.8634 - pp.8,9 - Il Card. Francesco Stoppani, protettore del Monastero delle Convittrici del Bambin Gesù, lascia un Casamento del valore di sopra a tre mila scudi ed una ricca pianeta.

10/12 n.8638 - p.10 - A S. Maria in Monterone stanno i RR. Riformati della Mercede.

17/12 n.8640 - p.4 - Il sig. Augusto Rosa, pronipote di Salvator Rosa, nello studio a strada Gregoriana, esegue con singolare simetria gli avanzi della Romana Antichità in sugaro e pietra pomice. Ora ha fatto per un Inglese il Colosseo.

24/12 n.8642 - p.24 - Domani Domenica 25 nella chiesa di S. Maria in Aracoeli si scoprirà la nuova Machina rappresentante il Presepe ideata e diretta dal s. Fillippo Nicoletti architetto e dipinta dal s. Luigi Aniri e la Gloria del sig. Gioacchino Agricola.

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ANNO 1775

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7/1 n.2 - p.7 - E' stato eletto Principe dell'Accademia di S. Luca il s. Carlo Marchionni romano Architetto che il 1° gennaio ne prese possesso.

14/1 n.4 - p.6 - Nell'Ospedale di S. Giovanni incendiatosi nel 1773 nella Gran Corsia trasversale sono terminati li ragguardevoli risarcimenti.

28/1 n.8 - p.2 - Consacrazione chiesa S. Paolo Eremita.
p.6 - Domenica 22 a S. Vincenzo e Anastasio a Trevi si è visto all'Altar Maggiore scoperto per la prima volta il nobile paliotto, gradino e ciborio, il tutto lavorato di fini marmi con vaghi ornamenti di metalli dorati, dono dell'E.mo Cavalchini con suo stemma.
p.9 - Fuori Porta Maggiore nella campagna di Torre Angela G. B. Visconti esegue scavi e trova colonne, busti, ecc.

11/2 n.12 - p.12 - Non essendo ancora terminato il grandioso nobile riattamento che si fa persino nella volta in tutta la chiesa de SS. XII Apostoli...
p.15 - I PP. dell'Oratorio (Vallicella) hanno fatto fare un quadro in mosaico rappresentante S. Filippo, copia di quello di Guido Reni trasportato nelle camere ove morì S. Filippo.
p.15 - Si ripulisce al Gesù la Cappella dedicata a S. Ignazio.

18/2 n.14 - p.11 - Viene eletto Pontefice l'E.mo Gio. Angelo Braschi di Cesena nato il 27/12/1717 col nome di Pio VI.

25/2 n.16 - p.19 - Carne di vaccina 15 quattrini la libbra, quella di vitella 20 quattrini la libbra.

18/3 n.22 - pp.21,22 - Nella chiesa dello Spirito Santo della Naz. Napoletana a causa delli nuovi riattamenti che si fanno nella medesima...

1/4 n.26 - p.18 - Batoni ha terminato il quadro per il Re di Prussia rappresentante Alessandro che parla con la famiglia di Dario.

15/4 n.30 - p.12,13 - La libbra: agnello baj 2 quattrini 4; castrato baj 4; vitella mongana baj 10.
p.20 - La solenne divota Processione che suol fare ogni Anno Santo la Ven. Archiconfraternita del SS.mo Crocifisso in S. Marcello molto miracoloso per esser rimasto ben due volte illeso nella totale rovina della sua Chiesa e in un incendio, e per aver nel 1522 liberata la Città dal contagio, portandosi in processione per la medesima, è stata effettuata Giovedì, principiando verso le ore 2 di notte in circa. Detta Processione era composta dalla Servitù degli E.mi sig. Cardinali, di molta Prelatura ed altra Nobiltà con torce, e da Confratelli sì nobili che civili pure con torce, de RR. PP. Cappuccini e dall'Ordine de Servi di Maria, i primi con fiaccole e i secondi con torce; decorata con quantità considerabile di lampadari di cristallo, e fanali; tra quali quattro molto grandi vagamente rabescati, e messi ad oro, ed argento reggenti grossi ceri, e ciascheduno portato da 24 uomini. Era framezzata simile Processione da molti concerti di musica e strumenti da fiato alla Sordina, propri per i Santi giorni correnti. Vedevasi in ultimo la maestosa Machina portata da ottanta uomini nella quale, ingegnosamente costrutta e nobilmente decorata con Serafini d'oro, serti d'argento, fanali, simboli della Passione, Angeli, Putti ed altri ornamenti, era collocato il SS.mo Crocifisso a cui ardevano ottanta lumi con altri disposti attorno con rara simetria di maniera che la Sagra pompa eccitava una tenera divozione negli innumerevoli spettatori, concorsi in folla nella lunga strada che dalla chiesa di S. Marcello per le vie del Corso e strada Papale conduce alla Basilica di S. Pietro in Vaticano spalleggiata da Granatieri ed altri Soldati Pontifici. Pervenuta alla piazza del Vaticano verso le ore sei di notte, ed entrata la Processione nella Basilica, fu posta la Machina nel mezzo di essa, con i quattro gran Fanali, quindi genuflettendo l'Archiconfraternita e ogni altro intervenuto lor si mostrarono dal R.mo Capitolo dalla solita Loggia le sagre insigni Reliquie della S. Croce, Lancia e Volto Santo le quali venerate, ritornò la Processione con l'istesso ordine per la strada del l'Orso, Collegio Clementino, Campo Marzo e qui giunta al Monastero delle Monache Benedettine si fermò la gran Machina affinché quelle RR. Madri potessero sodisfare alla propria divozione verso il SS.mo Crocifisso ed osservare la solenne pompa di sì devota e maestosa Processione la quale quindi per la piazza Colonna si restituì alla sua chiesa di S. Marcello.

13/5 n.38 - p.19 - Gavino Hamilton ha trovato due gruppi statuari: Ercole che uccide Diomede e Gerione.

27/5 n.42 - p.9 - Il 19 vengono premiati i vincitori dei concorsi dell'Accademia di S. Luca, fra i vincitori Giuseppe Valadier ha vinto il 1° premio nella II° Classe d'Architettura. I vincitori ricevono una Medaglia d'argento che ha da una parte l'imagine di Roma e dall'altra l'imagine del Pontefice.

24/6 n.50 - p.7 - Sono terminati i lavori a S. Maria dell'Anima: pavimento, balaustre, altari di marmo e ripulitura dei Depositi e Memorie.

1/7 n.52 - Le Macchine per la Chinea (nei giorni 28-29/6) sono state inventate dal sig. Giuseppe Palazzi romano allievo e Giovane attuale del celebre s. cav. Paolo Posi architetto della predetta Ecc. Sua (casa Colonna) e che lodevolmente si sostituisce così in questo come in altre occasioni al predetto suo Maestro già da tre anni infermo.

8/7 n.54 - p.20 - Massimiliano d'Austria nel suo giro turistico di Roma va a vedere anche la statua di Stanislao Koska moribondo di Le Gros.

15/7 n.56 - pp.7,8 - Gavino Hamilton vende al pontefice alcune statue per il Museo Clementino.
p.8 - Il pittore Natuar non è più il Direttore dell'Accademia di Francia.
p.15 - Massimiliano d'Austria si reca a visitare la chiesa di S. Apostoli e vede la cappella di S. Antonio di Padova e l'altra dedicata a S. Bonaventura fatta nuovamente a spese del Collegio (dello stesso nome) eretto nel Convento stata scoperta alla pubblica vista il seguente Venerdì in occasione delle festa di detto Santo (14/7).

22/7 n.58 - p.5 - Il 14/7 festa di S. Bonaventura nella chiesa di Ss. Apostoli. . . si vide scoperta... la nobilissima nuova cappella dedicata a suddetto santo fatta fare e spese del Collegio tutta costruita di fini marmi copiose dorature, e Trofei Ecclesiastici di metallo dorato con il bel quadro d'Altare dipinto a olio dal valente prof. s. Nicolò Lapiccola, facendovi vago ornamento due grandi statue di marmo rappresentanti una la Fede e l'altra la Sapienza opera del virtuoso scultore s. Paolo Cavaceppi.

29/7 n.60 - p.7 - Indulgenza Plenaria a chi visita "la rinovata Chiesa o sia Oratorio della sudetta Venerabile Archiconfraternita del Carmine".

19/8 n.66 - p.9 - Giovedì della passata si vede la rinnovata cappella del Collegio Ibernese consacrata da S. E.za Marescotti.

2/9 n.70 - p.8 - A S. Andrea a Monte Cavallo nella sudetta chiesa di S. Andrea fu collocato nel 2° Altare a mano dritta nell'entrare un nuovo quadro rappresentante S. Vincenzo de Paolis, Fondatore della Congregazione di quei Rev. Padri della Missione egregiamente dipinto dal s. Bracci, figlio del celebre scultore di tal cognome.
p.17 - In occasione che dalla nobile Archiconf. della Misericordia della Nazione Fiorentina si è solennizzato in quest'anno la festa della Decollazione di S. S. Giovanni Battista, si è veduto scoperto e terminato il vago Alt. Magg. tutto incrostato di fini marmi, metalli e stucchi dorati secondo l'architettura del sig. Ignazio Brocchi, e scultura del sig. Pietro della Valle, ed anche tutta la chiesa nuovamente dorata...

9/9 n.72 - Il s. Le Brun... essendosi terminato il modello (di creta) del Ritratto in busto della S. di N. S. lo ha trasportato al suo studio per farlo in marmo.

16/9 n.74 - In S. Prassede viene consacrato l'Altare della cappella della Colonna di Pasquale I.
p.20 - E.mo Casali è protettore dell'Archiconfraternita del SS.mo Crocifisso.

23/9 n.76 - p.3 - (chiesa di Maria in Aquiro) Giovedì della passata (14/9)... in tale occasione si è osservata la facciata della sopradetta chiesa terminata ed in parte rinovata con ottimo disegno del Virtuoso Architetto s. Pietro Camporesi romano facendovi un bell'accordo i due campanili laterali e l'ottimi lavori di scultura e intaglio, consistenti in due Profumiere, una ghirlanda di rose a piedi della Croce, sotto la quale si vede nel Timpano della Facciata, l'Arme della chiesa memoria di Mons.. Silvestro Tosquez, insigne benefattore, sostenuta da due Putti, il tutto ottimamente eseguito dal valente scultore sig. Ferdinando Lissandroni romano.

7/10 n.80 - pp.11,12 - Per la Festa di S. Maria del Rosario (in S. Maria s. Minerva) la Macchina (portata da 64 uomini e 16 per scorta) fatta di nuovo in quest'anno con bellissimo disegno del virtuoso architetto s. Carlo Puri de Marchis - a p. 8-9 - Domenica 1° Ottobre festa della Madonna del Rosario dalla ven. Compagnia eretta sotto tale invocazione nella chiesa di S. Maria s. Minerva solenne processione: vengono portati tre stendardi dipinti nel 1675 (?) vi sono espressi i cinque Misteri del SS.mo Rosario; nel I° dipinto dal celebre pittore Lanfranchi i 5 gaudiosi con l'Annunciazione di M. Vergine nel mezzo dalla parte anteriore e nei quattro angoli in quattro ovati gli altri quattro misteri e dall'altra parte il Patriarca S. Domenico; nel II° dipinto dal Romanelli i cinque penosi con in mezzo Gesù in atto di orare all'Eterno nell'Orto e gli altri quattro similmente intorno e il Dott. S. Tommaso d'Aquino dall'altra parte; e nel 3° dipinto dal Geminiani li 5 Misteri Gloriosi con l'Assunzione di M. V. al cielo da una parte e all'intorno gli altri quattro Misteri, e il pontefice S. Pio V dall'altra faccia.

2/12 n.96 - p.4 - Si è scoperto nella Cappella dell'Ecc.ma Casa Lante a S. Niccolò da Tolentino il nuovo Deposito della ch. mem. dell'E.mo Cardinale Federico Marcello Lante fattovi erigere a spese della sua eredità. Resta questo situato sopra ad una delle porte laterali di essa Cappella, un putto di marmo fino, che tiene colla sinistra la face estinta scuopre colla destra, inalzando un panno, il Medaglione con ricca cornice dorata, in cui apparisce a mosaico il Ritratto del Cardinale. Sul medesimo panno, che è di marmo nero con frange dorate, e che pende scherzevolmente dalla cimasa della detta porta, è posta la seguente iscrizione:………………..A. D. MDCCLXXIII (!). Si veggono dalla parte opposta al Putto i distintivi Vescovili e Cardinalizi, parimenti dorati sopra de quali un ramo di quercia scolpito in marmo, ed allusivo allo Stemma gentilizio della Rovere, aggruppa il Ritratto, e panno insieme coll'Aquila (anch'essa di marmo e appartenente all'Ecc.ma Casa la quale tiene col rostro una serpe di metallo che si morde la coda simbolo d'Eternità. Il tutto è stato ideato con bizzarra ed elegante maniera dall'architetto s. Virginio Bracci, il quale ha diretto l'Opera. La scultura è da lodarsi, del sig. Alessandro Bracci; e la pittura del Ritratto è del s. Filippo Bracci, figli tutti tre del celebre scultore di ta1 cognome. Il lavoro di scalpello è del s. Vinelli. I dorati del s. Clementi; ed i Metalli del s. Giardoni. (il 24/11?).
p.14 - Lunedì mattina (27/11) l'Emo s. Card. Pamphili con le solite prescritte cerimonie, consagrò la nuova chiesa, tutta rifabricata da fondamenti, di S. Caterina da Siena a strada Giulia, avendo posta nella mensa dell'Alt. Magg. le Reliquie di S. Celestino, e de Ss. Mm. Teodoro e Vincenzo avendovi in appresso celebrata la S. Messa. I1 seguente Martedì nella medesima chiesa si celebrò la memoria della Dedicazione, con messa e Vespri pontificati da Mons.. Piccolomini, Arciv. di Pirgi ed accompagnata da scelta musica. Il concorso del popolo è stato assai numeroso commentando ogni uno la bella Architettura del sig. cav. Paolo Posi ed eseguita dal sig. Giuseppe Palazzi suo Allievo. Le nobili Pitture di valenti professori, le vaghe dorature e i fini marmi che adornano 1'Alt. Magg. e tutt'altro sì ben eseguito fa che detto Tempio si possa annoverare tra i tanti bellissimi de quali abbonda questa Metropoli.

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ANNO 1776

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13/1 n.108 - (Venerdì mattina) La medesima mattina nella Chiesa di S. Alessio al Monte Aventino, dei Monaci Girolamini, stette esposto il celebre Architetto, Sig. Cav. Paolo Posi, passato all'altra vita dopo una lunga infermità d'apoplessia; e dopo di essergli state celebrate le consuete esequie, restò ivi sepolto a tenore della sua disposizione Testamentaria.

3/2 n.114 - p.2 - Avendo il celebre Professore di Pittura Sig. Cav. Pompeo de Batoni fin dall'anno 1769 dipinto al vivo in un quadro la Maestà di Giuseppe II, Imp. Reg. e S.A.R. Pietro Leopoldo I... (del quadro fece fare) un esatto disegno e fece a bella posta venire in Roma da Venezia il famoso Incisore Andrea Rossi il quale lo terminò con tanta felicità... ne ottenne per suo ordinario dal medesimo S. C. Batoni 500 zecchini.

10/2 n.116 - p.8 - Olio a baj. 22 il boccale, e il sapone a baj.4 e mezzo la libbra.

17/2 n.118 - p.6 – "Passato in questi ultimi giorni all'altra vita in età d'anni 90 il sig. Antonio Arrighi, Argentiere Romano..." segue il testamento con ricchi lasciti a chiese e confraternite.

23/3 n.128 - p.18 - Maria Cristina, Arcid. d'Austria e il marito duca Alberto di Saxe-Teschen visitarono e (p.23) "si trasferì allo studio del rinomato Pittore Mons.ieur Marrone".

30/3 n.I30 - p.17 - La casa della Confraternita dell'Annunziata di S. Maria s. Minerva stava davanti a la chiesa di S. Chiara. Le zitelle premiate furono 220 di cui 35 per monacarsi.
p.18 - Il Papa ordina di acquistare le antichità già possedute da Monsieur Hamilton.

13/4 n.134 - p.9 - S. S. va a visitare l'Acc. di S. Luca e vede "un quadro rappresentante una Battaglia dipinto da Monsieur Giacomo Gamellin di Carcassone in Francia... uno degli Accademici di questa insigne Accademia... e lodò molto l'opera... e i Sig. Carlo Marchionni Principe dell'Accademia, Andrea Bergondi Consigliere e D. Francesco Preziado Segretario..." dopo averlo fatto riccamente incorniciare regalano i1 quadro suddetto al Papa.

20/4 n.136 - p.8 - Premendo molto alla S. di N. S. che quanto prima si metta mano al lavoro della fabbrica per la nuova Sagrestia della Basilica di S. Pietro in Vaticano nelli scorsi giorni... (con vari architetti) ...salì nella stanza che sta sopra il Deposito della Sacra Memoria di Alessandro VII Chigi ad osservare diversi Modelli antichi già fatti per detta Sagrestia ed in quella occasione inculcò agli Architetti il procurare di non impedire la veduta al di fuori della Basilica.

11/5 n.142 - Mons.. Ippolito Vincenti, Ponente della Sagra Consulta, ha fatto umiliare in dono a S. S. un Quadro... rappresentante il glorioso Principe degli Apostoli S. Pietro, dipinto dal celebre e virtuoso Pittore Sig. Cav. Mentz...

18/5 n.144 - p.5 - Lo scultore inglese Cristoforo Heweston scolpisce i busti della pastorella Corilla e del Principe d'Arcadia.
p.5 - Il cav. Le Brun ha terminato il busto di S. S. Pio VI e collocato in Vaticano. Il papa ha regalato allo scultore 300 scudi.
p.14 - Una Memoria si è terminata alla chiara memoria dell'E.mo Camillo Paulucci egregiamente lavorata dal virtuoso scultore sig. Tomasso Righi romano. Resta questa situata nella chiesa di S. Marcello de Padri de' Servi di Maria, sopra la porta della Sagrestia consistente in un ovato di marmo con cornice di metallo dorato ed altri simili ornamenti, nel quale viene espresso al vivo il Busto del defunto Porporato sostenuto da un Putto ed un altro che in atto assai scherzevole tiene alzato un panneggio ambedue di marmo (segue iscrizione).

8/6 n.150 - p.2 - Il papa accresce di nuove opere il museo Clementino.

15/6 n.152 - p.8 - Terminatisi dal celebre Professore di Pittura Sig. Cav. Pompeo Battoni li due ritratti rappresentanti S. A. S.ma Carlo Teodoro Elettore Palatino riceve, con una lettera di apprezzamento, una Tabacchiera d'oro smaltato.

29/6 n.156 - I1 Card. Calcagnini regala al papa un Quadro rappresentante SS.mo Crocifisso, la Vergine Addolorata, S. Giovanni e S. Maria Maddalena e altre figure del Sassoferrato.

6/7 n.158 - p.12 - Inventore delle macchine per la consegna della Chinea, fu Giuseppe Palazzi Architetto Romano… che oltre l'aver dato saggio in parecchie altre opere d'essere un perfetto imitatore dell'ottimo gusto del fu memorabil suo maestro cav. Paolo Posi...

13/7 n.160 - pp.10,11 - Nello studio dello scarpellino Antonio Vinelli si vede un altare nel quale i metalli lavorati sono di Giuseppe Lagricola essendone stato architettore il sig. Giacomo Guarenghi.
p.13 - Pompeo Batoni termina un Quadro, ritratto di S. S. e riceve 500 scudi e medaglia d'oro.
p.20 - Il P. Abate e i Monaci del Monastero di Casamari "si son dati l'onore di far lavorare una statua di marmo di Carrara rappresentante Sua Santità in atto di dare la Benedizione, opera del celebre Statuario Napolitano D. Giuseppe Sanmartini"; segue iscrizione sotto la statua: al loro benefattore con animo grato ecc.. Quindi donano al Papa un Modello in metallo dorato di questa statua e innalzano l'originale nel loro convento il 13 di giugno facendo fare ornato di stucchi nello sfondato e all'intorno di essa Statua.

20/7 n.162 - p.7 - (Domenica, 14/7) Il dopo pranzo S. S. si portò a visitare la Patriarcale Basilica di S. Pietro in Vaticano, ed in tale occasione osservò l'atterramento della Chiesola di S. Stefano degli Ungari, ed altre Case ivi contigue, per la nuova Fabrica della Sagre stia di S. Pietro.

27/7 n.164 - p.12 - Giovedì (24/7) dopo pranzo l'Archiconfraternita di S. Anna de' Palafrenieri "si adunò, per la prima volta, nella Basilica de' Ss. Lorenzo e Damaso da dove partì con solenne processione..."


3/8 n.166 - pp.10-11 - Il sig. Angelo Campanella Pittore e Incisore Romano incide le statue dei Dodici Apostoli di S. Giovanni in Laterano e li pubblica in stampa.

10/8 n.168 - p.9 - Martedì (6/8) per la Festa della Trasfigurazione diN. S. Gesù Cristo... Detta Festa fu celebrata con nobile apparato e Messa cantata in musica nella Venerabile Chiesa Parrocchiale di S. Salvatore in Campo, nella quale si Portarono a celebrare la S. Messa molti RR. PP. Curati di queste Parrocchie che in tale occasione si congratularono con il Rev. Curato della medesima per aver ottenuto, stante le sue efficaci istanze, il riattamento di detta Chiesa, non meno, che della Sagrestia, che molto ne avevano bisogno.

24/8 n.172 - p.5 - Essendo stato rinnovato l'altare dell'Oratorio del Collegio Capranica la mattina della festa dell'Assunzione di Maria (15/8) da Mons.. Piccolomini, Arciv. di Pirgi, con le solite cerimonie, venne solennemente consagrato in onore di Dio, della B.ma Vergine Maria, e di S. Agnesa Vergine, e Martire.
p.10 - I Monaci Basiliani Greco-Melchiti della Congregazione di S. Salvatore in Fenicia aprono un Ospizio con Oratorio pubblico intitolato a S. Cirillo Alessandrino, avendo acquistato 2 Case e Giardino in via S. Giuseppe alla Lungara.
p.10 - Il pittore polacco Francesco Smuglewicz mostra a S. S. un quadro con S. Agostino che si volge a S. Girolamo che legge un libro. Il quadro viene inviato in Polonia.
p.13 - Vedesi terminato il nuovo Palazzo unito alla chiesa di S. Rocco, di jus patronato del medesimo luogo Pio, riuscito, attesa la somma vigilanza di Mons.. Riminaldi Visitatore Apostolico e Primicerio di detto Luogo, di ottima architettura, con comodo di abitazioni ed abbondanza di acqua in diverse Fontane, vedendosi nel cortile posta in marmo la seguente iscrizione: "MAUSOLAEI AUGUSTI - FACIES OCCIDENTALIS - AEDIBUS DIRUTIS - DETECTA - ANNO MDCCLXXIV" (sic).
p.14 - Giuseppe Scwendimann, medaglista del Cantone di Lucerna, ha fatta una bellissima medaglia con l'effige di S. S. nel dritto e nel rovescio le sue Virtù in allegoria.

7/9 n.176 - p.18 - Per l'Anno Santo del 1775 l'Archiconfraternita della SS.ma Trinità de' Pellegrini ha sostenuto le spese seguenti:
Pellegrini ricevuti 99.423
Pasti 271.029
Compagnie aggregate 244
Pasti 941
Fratelli che hanno con-
dotto alla visita delle 4 chiese
le suddette compagnie
aggregate 369
Pasti 369
Convalescenti ricevuti 13.331
Pasti 26.632

Famiglia 17.023
Pasti 34.046
N. Totale Persone 130.390
Pasti 333.047
Somma Uscita sc. 66.392,07
Si difalca l'Entrata 42.871,67
Supera il Disavanzo 23.520,40

21/9 n.180 - p.5 - ...e la seguente Domenica (15/9) pure il dopo pranzo portossi (S. S.) a visitare la Basilica di S. Pietro in Vaticano nella quale occasione osservò li fondamenti fatti per la Fabrica della nuova Sagrestia di detta Basilica Vaticana, avendone stabilito, domani dopo pranzo, di farne Egli medesimo la Funzione, in gettarvi la prima Pietra Benedetta.
p.7 - Essendosi rinovato l'Altare composto di fini marmi, a spese di un pio benefattore, eretto nella publica chiesa del Conservatorio delle povere Zitelle di S. Pasquale (Baylon) in Trastevere, Domenica mattina (15/9) detto Altare venne consacrato da Mons.. Contesini... in onore di Dio, della SS.ma Concezione, di S. Filippo Neri, di S. Pasquale Baylon, essendo state poste nella mensa le R. de' Ss. Martiri Venusto, Lucilla, Cirilla e Massimo.

28/9 n.182 - Descrizione della posa della Prima Pietra per la nuova Sagrestia (pp.7 a I5): S. S. prega dentro S. Pietro. Sul posto dove sorgerà la Sagrestia vi era di servizio la Guardia Svizzera. Vi presenziava molto popolo, il tempo era piovigginoso. S. S. riceve dal Patriarca Lascaris l'acqua benedetta, va quindi all'altare ove si inizia la funzione con l'Antifona "Erexit jacet". Terminate le funzioni S. S. incide con un apposito Stile 3 croci sui quattro lati della Pietra di marmo bianco quadrata un palmo e mezzo e della grossezza di sei oncie: vi erano incisi gli stemmi di S. S., del Cardinale Duca di York (Card. tit. della Basilica), della Rev. Fabrica di S. Pietro e del R.mo Capitolo. In una cassetta S. S. mette le Medaglie, una lamina di rame e gli Agnus Dei benedetti, tutto coperto da bombace. Ricevuta la cucchiara dorata posa nei quattro angoli lo stucco, proseguito il rimanente da Mons.. Caffarelli, Economo della Rev. Fabrica... e dal Sig. Carlo Marchionni, in abito di Città, Architetto della Fabrica. Chiusa la cassetta che viene messa nella pietra che viene portata al suo posto dagli operai e calata nei fondamenti da S. S., avendola prima benedetta "e subito dalli Operari fu ivi fissata ed immediatamente elevato il muro sopra". S. S. benedice tutti i fondamenti (quelli già scavati e quelli soltanto delineati). Nella medaglia nel dritto vi si vedeva il busto di S. S. e la scritta: "PIUS PAPA VI - PONT. MAX - ANN. II " e nel rovescio "UT VOTA PUBLICA IMPLERET - NOVI SACRARII - VATICANI - FUNDAMENTA JECIT - DIE XXII SEPTEMBRIS - MDCCLXXVI ". Nella lamina di rame: ''EGO PIUS - CATHOLICAE ECCLESIAE - EPISCOPUS - ANTEA JOHANNES ANGELUS - TIT. S. ONUPHRII - PRESBYTER - CARDINALIS BRASCHIUS CAESENAS - AB. SUBLACENS0 - PRIMUM HUNC LAPIDEM - IN FUNDAMENTA NOVI SACRARII JACIENDA - SANCTISSIMIS CAERIMONIIS - EXPIATUM - DEPOSUI - X KALEND. OCTOBR. - MDCCLXXVI - PONTIFIC. ANN. II -

26/10 n.190 - p.3 - (sabato 19/10) S. S. si porta a visitare la Basilica di S. Pietro in Vat. "nella quale occasione osservò le fondamenta di mezzo, già terminate, per l'inalzamento di quella nuova magnifica Sagrestia..."
p.8 - Il 23/10 festa di Gesù Nazzareno (Nazareno) in S. Bartolomeo all'Isola dei PP. Minori Osservanti "nella quale è stata eretta una nuova Compagnia detta dei Sacconi Rossi".

16/11 n.196 - p.6 - Ai duchi Pallavicini vengono rubati 3 busti di marmo (di buona mano!) dal Palazzo dell'Aurora.

30/11 n.200 - pp.8-10 – "Terminatosi in questa Metropoli il Deposito che l'Ecc. S. D. Alessandro duca di Fiano ha fatto costruire per li precordi della chiara memoria di S. E. Pietro Gregorio suo padre ...è stato trasportato e collocato nella Chiesa del Duomo di detta terra di Fiano." È scolpito in marmo bianco "dal sig. Ferdinando Lisandroni Scultore Romano, con la direzione e pensiero del sig. Giuseppe Scaturzi Architetto" segue la descrizione.

21/12 n.206 - p.6 - Al Principe dell'Accademia di S. Luca Carlo Marchionni succede (eletto con la solita elezione) il "Sig. D. Francesco Preziado celebre Pittore Spagnolo e Direttore delli Giovani Pensionanti della R. Accademia di Madrid."

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