2/1/1751 n.5220 - p.27 - Venerdì in S. Maria Maggiore (1/1)
"osservò con piacere la terminata nuova Cappella dedicata
al SS.mo Crocifisso".
p.32 - L'Archiconfraternita de Pellegrini ha ospitato durante
l'Anno Santo 234.605 pellegrini chi per 3 sere e chi per 4.
16/1 n.5226 - pp.4,5 - In S. Pietro in Vaticano si consacrano
gli altari: del SS.mo Crocifisso con reliquie del Legno della
Croce, S. Andrea e S. Vittorino; e l'altro dedicato a S. Nicolò
con reliquie de Ss. Stefano e Generoso.
20/2 n.5241 - p.6 - Per l'esposizione del SS.mo Sacramento nell'Oratorio
della Comunione Generale, machina disegno di Domenico Scaramucci
e pitture di Antonio Bicchierai.
13/3 n.5250 - p.5 - Di poi (sabato 6/3) N. S. volle trasferirsi
a osservare la nuova fabrica della chiesa de Ss. Pietro e Marcellino,
de Monaci dell'Ordine di S. Antonio Ab. di Monte Libano, che si
va tuttavia proseguendo aversi di già molto avanzata, di
ordine della munificenza del pontef. - e vi si trovarono a dargli
pieno ragguaglio di tutto l'eseguito il sig. marchese Theodoli,
Cavaliere molto versato nelle belle Arti, e al sommo Virtuoso,
a cui S. B. ha appoggiato la direzione della medesima fabrica,
ed il padre G. Bianchini della Congreg. dell'Ordine di S. Filippo
Neri parimenti soggetto molto celebre in virtù a cui M.
S. commesse la sopraintendenza della scavo delle antichità
che si fossero potute trovare nella demolizione come in effetto
ve ne hanno rinvenute delle molte e rare.
20/3 n.5253 - Nel cantone del Casino della Villa detta di papa
Giulio per voltare alla strada che conduce all'Arco Scuro - è
stata apposta una lapide che ricorda la concessione dell'acqua
per la fontana che si vede "vascone ovato" e tra questo
e l'iscrizione vi è l'Arma dell'Ecc.ma Casa Colonnna. Nel
muro della Villa Sinibaldi "nel sito di un'antica fontana
appoggia altra gran vasca antica", iscrizione.
27/3 n.5256 - p.2 - Si monacano nel convento di S. Lucia in Selce
le sorelle Gondi, nobili di origine fiorentina.
p.3 - La scorsa settimana si osservò in S. Marco nella
nuova facciata interiore il nuovo Organo fatto fare dal Cardinale
Querini, "quale ha quasi tutta rinnovata e abbellita",
il detto Organo che è opera di Gio. Antonio Aleri romano
ha 15 registri ed è tutto dorato e diviso in tre prospetti
"facendogli nobile coronamento la doratura ultimamente fatta
delli due Coretti che sono ad esso lateralmente contigui".
10/4 n.5262 - p.8 - Nella chiesa di S. Maria sopra Minerva in
questi giorni si è posto mano al lavoro di ripulire, risarcire
e riabbellire l'antica Cappella dell'Ecc.ma Casa Nari dedicata
a S. Giovanni Battista.
24/4 n.5268 - p.8 - In S. Andrea delle Fratte si sta attualmente
riattando, per renderla di maggior vaghezza, la Cappella dedicata
a S. Francesco di Sales...
1/5 n.5271 - p.4 - Lapide al Cardinale Valenti che ha fatto restaurare
il Convento di S. Eufemia.
p.6 - Gio. Antonio Alari è il costruttore dell'Organo di
S. Marco che Domenica (25/4) suona per la prima volta.
22/5 n.5280 - Nella facciata esteriore della chiesa di S. Giovanni
della Naz. Fiorentina e propriamente ai lati dell'Arma della s.
m. di papa Clemente XII, sono state collocate ultimamente due
statue di fino marmo, l'una rappresentante la Carità e
l'altra la Fortezza. Le medesime, che sono opera del Virtuoso
scultore sig. Filippo Valle, sono state fatte a spese dell'E.mo
Cardinale Corsini per rendere maggior mente ornata la sudetta
nobile facciata.
29/5 n.5283 - p.2 - Per la morte del Re Giovanni V, re del Portogallo,
in S. Antonio da Padova, il rappresent. de1 Portogallo a Roma,
Santajo per quello riguarda l'Apparato lugubre della chiesa e
il maestoso Catafalco... ne appoggiò meritatamente tutto
l'incarico sì del disegno che della direzione al Virtuoso
Architetto sig. Emmanuele Rodriguez de Santos Portoghese (la funzione
si fa il Lunedì 24/5)...li medaglioni sono pittura delli
sig. Bicchierai e Ginnesi che hanno dipinto anche 18 figure.
p.25 - Sabato (29/5) il papa "si trasferì ad osservare
la fabrica della nuova chiesa de Ss. Pietro e Marcellino... che
si prosegue con tutta sollecitudine... e quivi trovossi il March.
Teodoli a cui degnamente ne ha appoggiata la direzione, a ragguagliarlo
dell'operato". S. S. ordina si dia una gratifica in danaro
agli operai "per farne lauta merenda".
5/6 n.5286 - p.7 - Domenica (30/5) l'E.mo s. Cardinale Portocarrero,
ambasciatore di Spagna, mostra un "Dessert per onorare un
pranzo Regio" Giardino di 39 pezzi di cristallo di monte
con in mezzo un magnifico edificio con suoi portici, pilastri,
colonne, balaustre, statue, fontana e altri bellissirni ornamenti
il tutto eseguito dal celebre architetto sig. Filippo Marchionni
con l'intendimento del virtuoso sig. Antonio Giuseppe Barbazza.
12/6 n.5289 - p.3 - Chiesa di S. Norberto de Can. Reg. Premostratensi
sabato (5/6) si è veduta la vaga riattazione della stessa
chiesa non per anco del tutto terminata di eccellenti pitture
stucchi messi a oro e ben intesi ornati come anche la facciata
della medesima con esservi stato posto sulla porta un ovato di
stucco rappres. S. Norberto.
26/6 n.5295 - Nuova (a p.4) Confraternita di S. Antonio di Padova
in Ss. Apostoli.
3/7 n.5298 - p.14 - Per la consegna della Chinea si incendiano
due machine disegnate dal sig. Paolo Posi, Architetto della Ecc.ma
Casa Colonna (nei giorni 29 e 30/6) a piazza Farnese.
p.18 - Restauro e pulitura delle Grotte di S. Pietro.
p.19 - In questi giorni il s. cav. Ferdinando Fuga architetto
del S. Palazzo Apostol. ha fatto ritorno da Napoli dopo aver messo
mano colà alla grand'opera del Regio Albergo de Poveri,
che S. M. il Re delle 2 Sicilie fa edificare in detta Capitale,
dove il med. sig. Cavaliere ritornerà in appresso a veder
1'operato e regolare la stessa Fabrica, a proporzione delle occorrenze
avendovi in questo frattempo lasciato un suo Giovine per assistervi.
I1 Sovrano, in contrassegno di benignissima stima, l'ha onorato
con Regio Diploma del titolo di suo Architetto ed in recognizione
gli ha dato 500 doppie d'oro.
1/1 n.5376 - p.7 - (25/12) Monsignor De Rossi fece la funzione
di riaprire e benedire la rinovata chiesa parocchiale di S. Stefano
in Piscinula vedendosi oggi quasi terminata e costrutta con ogni
buon gusto ancora nelle sue tre nobili cappelle assai ben ornate...
p.9 - In S. Maria Maggiore sulla Balaustra dell'Altare papale
due Angeli di metallo di grandezza naturale "Tempio fatto
così riabbellire e rimodernare da N. S.".
15/1 n.5382 - p.4 - Il giorno 6 muore a Montefiascone il Cardinale
Aldrovandi. Aveva 83 anni e tre mesi.
p.11 - Muore Giacomo Frey di Lucerna Incisore in rame. Mercoledì
viene tumulato a S. Niccolò in Arenula.
29/1 n.5388 - ...Giovedì partì alla volta alla volta
di Napoli il s. cav. Ferdinando Fuga Architetto di S. S. chiamato
da S. M. il Re delle Due Sicilie per visitare la gran Fabrica
del nuovo Albergo de Poveri con suo disegno si sta edificando
in quella capitale, avendo la M. S. oltre le altre considerabili
recognizioni già dategli, fatto dare esecuzione qui in
Roma a favore del medesimo ad un'annua pensione di scudi 100 sua
vita durante.
5/2 n.5391 - p.11 - Martedì (1/2) muore monsieur De Troy
pittore Direttore della R. Accademia di Francia in Roma.
12/2 n.5394 - pp.8,9 - Nell'Oratorio della Comunione Generale
solita machina di Domenico Scaramucci, con prospettive di Gio.
Maria Rè e figure di Raimondo Patichi.
26/2 n.5400 - pp.2- 4 - Apparato funebre nella chiesa di S. Antonio
di Padova per morte del Re Giovanni. Architetto Giuseppe Ferroni
romano.
1/4 n.5415 - In S. Maria sopra Minerva le zitelle che ricevono
la dote sono 295.
p.9 - Nell'Oratorio della Chiesa Nuova si dà il componimento
sacro "La Gerus. convertita" musica di Baldassarre Galuppi,
parole diApostolo Zeno.
24/4 n.5424 - Per la Madonna dell'Archetto si scolpiscono due
bassorilievi, uno rappresentante la Natività e l'altro
l'Annunciazione dello scultore Gio. Batt. Grossi Romano; la volta
viene dipinta da Antonio Nessi.
13/5 n.5433 - p.3 - Nella settimana scorsa in S. Croce in Gerusalemme
"vi furono osservati due bellissimi quadri a fresco, ultimamente
terminati dal celebre pittore s. Corrado Giaquinto Napolitano
rappresentandovisi in uno Mosè che fa scaturire l'acqua
nel deserto, e nel l'altro pure Mosè che inalza il Serpente,
simbolo della Croce", i quadri sono stati molto lodati "specialmente
dagli Intendenti".
20/5 n.5436 - p.3 - Sabato (13/5) Monsignor Caracciolo di Santobono
va alla Fonderia della Rev. Camera "ad osservare la Statua
colossale di metallo rappresentante S. Michele Arcangelo, destinato
di collocarsi nel maschio della detta Fortezza (Castel S.Angelo)...
stata gettata e lavorata egreggiamente da quel celebre fonditore
sig. Francesco Giardoni, Argentiere, Scultore e Fonditore della
detta R. Camera e mostrossi molto soddisfatto dell'opera già
terminata".
3/6 n.5442 - La salma dell'Aldrovandi fu portata a Bologna.
24/6 n.5451 - Solenne consacrazione della chiesa di S. Stefano
in Piscinula Domenica (18/6), nella mensa dell'Altare Maggiore
vengono messe le reliquie de Ss. Mm. Fortunato, Onesto, Vincenzo
e Felicissimo.
1/7 n.5454 - pp.11,12 - Mercordì (28/6) "nel passare
che fece S. S. avanti Castel S. Angelo fu scoperta, la Statua
grande di metallo di S. Michele Arcangelo, ultimamente fatto e
collocata, sul maschio di quella Fortezza".
p.19 - Per la consegna della Chinea nel giorno della festa di
S. Paolo e seguente furono incendiate due machine architettate
da Paolo Posi, architetto della Ecc.ma Casa Colonna.
22/7 n.5463 - p.2 - Essendo stata scoperta venerdì della
passata (14/7) una divota immagine di stucco della SS.ma Vergine
del Carmine posta nella nicchia della Porta Maggiore della chiesa
di S. Maria in Traspontina ...fu benedetta il sabato seguente.
La detta Imagine è opera del s. Filippo Tenti, prof. di
scultura che l'ha egregiamente lavorata.
p.5 - S. S. "proseguì nell'osservare la fabrica della
nuova chiesa di Ss. Pietro e Marc. che attualmente si fa costruire
dalla Sua Pontificia munificenza vedendosi ormai quasi finita"
dà informazioni il marchese Teodoli "a cui è
stata data dal S. P. la soprintendenza generale per detta fabrica".
29/7 n.5466 - In detto lunedì (24/7) stiete esposto con
pompa lugubre nella chiesa sua Parrocchiale di S. Andrea delle
Fratte il virtuoso scultore sig.Gio. Battista Maini, morto in
età di 60 anni in circa, e gli furono celebrate l'esequie
con l'assistenza de Signori Accademici di S. Luca suoi colleghi.
5/8 n.5469 - p.2 - "Mercoledì della passata"
muore Monsignor Gabriele Erva e viene esposto nella chiesa nuova
ai Ss. Pietro e Marc. ultimamente fatta riedificare dalla munificenza
della S. di N. S. e già del tutto terminata con bellissima
struttura, a riserva degli ornati delle Cappelle... fu sepolto
nel vecchio cemeterio per trasportarlo nel nuovo quando sarà
terminato.
23/9 n.5490 - p.12 - Il sig. Antonio Corradini (Coradini) scultore
celeberrimo del nostro secolo, passato a miglior vita ultimamente
a Napoli, lasciò nel suo partire che fece da Roma, fra
le altre, una statua di altezza naturale rappresentante una delle
Vergini Vestali in cui spicca l'eccellenza dell'arte e dell'Autore
sia nel disegno che nella scultura, e detta statua si conserva
in una stanza terrena presso il Palazzo Barberini per comodo di
chi bramasse osservarla o ne volesse far compera.
14/10 n.5499 - Vedesi ormai quasi compita la rinuovata bellissima
gran Cappella con l'Altare Maggiore nella chiesa di S. Luigi della
Nazione Francese assai bene ornata di pietre michie e stucchi
messi a oro, e in particolare vi si osservano nei quattro angoli
della Cappella i quattro Dottori di S. Chiesa egregiamente lavorati
di stucco dal fu signor Maini e dagli altri tre Virtuosi similmente
in scultura signor Valle, monsieur Scial e monsieur Gilè.
Dentro il Cuppolino vi è rappresentato lo Spirito Santo
con una gloria di Cherubini tra nuvole lavorato assai bene dal
Virtuoso scultore monsù Lastage. Nel frontespizio di detto
Altare Maggiore vi si osserva la SS.ma Trinità con gruppi
di Angeli e teste di Cherubini pure benissimo scolpite dal virtuoso
signor Chafier. Nelli due laterali poi della medesima Cuppola
vi si devono collocare due grandi bassi rilievi di marmo ne quali
furono espressi molti trofei ecclesiastici, sostenuti da vari
puttini con altri ornati propri, e questi sono stati lavorati
dal prenominato monsù Lastage...
28/10 n.5505 - p.4 - Dagli eredi del defunto Min. del Portogallo
a Roma Sampajo, è stata comprata per 1.567 scudi la cappella
ora dedicata alla SS.ma Pietà nella chiesa di S. Antonio
da Padova de Portoghesi, e verrà dedicata alla SS.ma Concezione
e rimodernata. Sono stati stanziati 10.000 scudi. Vi sarà
tumulata la salma del Sampajo.
p.5 - Vedesi avanzare il lavoro della ristaurazione dell'antica
chiesa di S. Alessio al Monte Aventino "tutta riabbellita
e rimodernata come fosse fatta di nuovo unitamente con il suo
Portico". Iscrizioni.
18/12 n. 5514 - p.2 - Dal pittore Girolamo Pesci sono stati eseguiti
due quadri: uno rappresentante la Vergine a sedere col Bambino
e 1'altro rappresentante S. Paolo Eremita e inviati in Ungheria.
2/12 n.5520 - Il papa va a visitare S. Pietro e Marcellino.
3/3 n.5559 - p.16 - La Confr. della Comunione Generale nell'Oratorio
della Madonna SS.ma della Pietà e di S. Francesco Saverio
per l'esposi zione del SS.mo Sacramento solita machina rappresentante
la guarigione di Eliodoro "l'invenzione e disegno della magnifica
comparsa è stata del sig. Domenico Scaramuccia pittore
e scultore; le figure del sig. Raimondo Patichi e le prospettive
del sig. Gio. Maria Rè, tutti Fratelli dell'Oratorio".
17/3 n.5565 - p.4 - (Domenica 11/3) S. S. portossi a osservare
la nuova chiesa de Ss. Pietro e Marcell. de Monaci dell'Ord. di
S. Antonio Ab. del Monte Libano quale vedesi già terminata
con ottimo disegno, decorosa e vaga in tutte le sue parti. Vi
si trovò a umiliarsi al S. P. il sig. march. Teodoli del
cui elevato ingegno e singolare virtù in Architettura è
stato parte la costruzione di detta nuova Fabrica, addossatagliene
la commissione da S. S. medesima come che fu fatta tutta a spese
della sua munificenza Pontificia.
24/3 n.5568 - p.2 - Nella chiesa parrocchiale di S. Salvatore
della Corte detta la Madonna della Luce è stato eretto
ultimamente un nuovo Altare in uno de due Cappelloni di essa,
dedicato a S. Francesco di Paola, S. Francesco di Sales e B. Giovanna
Vallesia; ed il pittore del quadro è stato il sig. Giovanni
Conca.
31/3 n.5571 - p.17 - "Contiguo alla chiesa de Ss. Cosmo e
Damiano in Campo Vaccino e propriamente fra le due antiche colonne
che sono per la metà sepolte, si è dato principio
alla fabrica di un piccolo Oratorio" per la nuova Compagnia
per la Via Crucis nel Colosseo stabilita da padre Leonardo da
P. Maurizio.
7/4 n.5574 - p.7 - Martedì S. S. va "alla vicina chiesa
di S. Luigi de Francesi ad osservarvi il rinuovato Altare Maggiore
già del tutto compito e riuscito molto decoroso, ed assai
ricco, e vago ne suoi ornati..."
p.9 - Il pontefice va a vedere nel Collegio Urbano di Prop. Fide
la Quadreria dell'eredità di Gio. Paolo Andreozzi.
21/4 n.5580 - Mercoledì (11/4) della scorsa settimana nella
chiesa di S. Pantaleo a Monti, ove è eretta la Confr. sotto
l'invocazione della Madonna SS.ma del Buon Consiglio da Monsignor
Simone Gritti, Arciv. di Tiana... vi fu consacrato quell'Altare
Maggiore in onore di detta B. Vergine e vi collocò nella
mensa le reliquie de Ss. Mm. Clemente e Prospero... a spese di
Monsignor Diversini.
p.5 - Nella ven. Cappella di S. Aniceto papa e M., dentro il Palazzo
del l'Ecc.ma Casa d'Altemps oltre di essere stata dall'odierno
sig. Duca riabbellita e riattata nelle finissime pietre dalle
quali trovasi vagamente ornata, ne è stata altresì
di più accresciuta nell'Altare Maggiore d'altre non inferiori,
cui si vede scoperta l'intiera Urna di giallo antico, dove si
venera il s. Corpo di detto Santo, stato già un tempo sepolcro
di Alessandro Severo Imperatore.
p.14 - In detto mercoledì (18/4) mattina partì da
questa Città il sig. Corrado Giaquinto di Molfetta nel
Regno di Napoli, pittore eccellente, per andare in Spagna al servizio
di quel Monarca e fra le opere che lo hanno reso celebre sono
le chiese de PP. Benefratelli, di S. Croce in Gerusalemme e S.
Nicola de Lorenesi oltre le tante altre, che sono sparse per tutta
la nostra Italia, ed in particolare nella città di Cesena.
p.22 - Nell'Ospizio della SS. Trinità de Pellegrini si
è vista la statua di Benedetto XIV "figura di S. S.
a sedere in atto di dare la benedizione, fatta dallo scultore
sig. Pietro Bracci, e uno scherzevole panneggio avanti con lo
stemma pontif. in mezzo al frontespizio della nicchia ornata di
vaghi festoni, leggendovisi a piedi la seguente iscrizione..."
5/5 n.5586 - p.10 - Martedì (1/5) nella chiesa dei Ss.
Apostoli all'Altare Maggiore nuovo paliotto con immagini scolpite
de Ss. Apostoli Filippo e Giacomo e ai lati S. Francesco e S.
Antonio da Padova del valore di 2.000 scudi.
2/6 n.5598 - p.9 - Il papa ha deciso di trasferire le Monache
Teresiane dette le Ginnasie dove ora stanno i Monaci di S. Antonio
Abate del M. Libano, presso la chiesa di Ss. Marcell. e Pietro
e concede 2 once e mezza d'acqua "per beneficio del loro
Monastero che ivi si farà"; le Monache danno 12.000
scudi ai Monaci per bonificamento della fabrica che gli cedono
della loro abitazione contigua alla chiesa come che da essi loro
fatta - e i Monaci si trasferiscono vicino a S. Pietro in Vincoli.
p.13 - Il papa invia a Bologna per la chiesa cattedrale un sontuoso
paliotto d'Altare fatto da Angelo Spinazzi che andrà a
Bologna a sistemarlo.
23/6 n.5607 - p.10 - (Giovedì mattina: 21/6) si vidde nella
Basilica di S. Pietro scoperta la bellissima Statua di marmo già
terminata di S. Pietro d'Alcantara posta nella sua nicchia che
è quella situata sopra il pileo dell'acqua benedetta a
mano sinistra nell'entrare dalla porta maggiore. I1 Virtuoso che
l'ha eccellentemente lavorata è stato il sig. Don Francesco
Bergara, spagnolo, scultore di S. M. Catt. ...
7/7 n.5613 - p.11 - Martedì (3/7) le Monache Teresiane
che abitano a S. Lucia delle Botteghe Scure vanno a vedere il
loro nuovo Monastero e sono "14 coriste e 4 sorelle converse"
(3 coriste sono rimaste nel monastero perché malate) e
"quivi si trovarono il sig. march. Teodoli ed il sig. Brioni,
il primo... architetto della chiesa e l'altro del Monistero a
dargli piena contezza intorno alla proprietà del sito".
p.20 - Il papa compra, per il Museo Capitolino, dal ser. Duca
di Modena 12 statue che stavano nella Villa d'Este e provenienti
da Villa Adriana.
1/9 n.5637 - In questi giorni in una nicchia della Basilica Vaticana
e propriamente nella gran crociata de Ss. Processo e Martiniano,
è stato scoperto il modello di stucco della statua del
B. Giuseppe Calasanzio, da farsi poi a suo tempo di marmo, quale
opera per esser la prima esposta al Pubblico dello scultore sig.
Innocenzo Spinazzi, romano, della scuola del sig. Maini, ne ha
riportata tutta la lode dalli professori, e da dilettanti, maggiormente
per aver dato così buon saggio delle sue virtù in
età ancor giovanile.
8/9 n.5640 - p.10 - Nella chiesa di S. Maria del Suffragio nella
Cappella eretta ad onore del B. Giuseppe da Calasanzio... vi è
stato esposto ultimamente un quadro nell'Altare ed è pittura
del sig. Sebastiano Ceccarini.
15/9 n.5643 - p.22 - Nella settimana scorsa si è stipulato
il contratto fra le R. Monache del Corpus Domini dette le Ginnasie
per 12.000 scudi e i monaci dell'Ordine di S. Ant. Ab. del M.
Libano e le Monache ricevono in dono dal papa la chiesa de Ss.
Pietro e Marcellino.
13/10 n.5655 - p.3 - Venerdì (forse 5 e non 12) un temporale
fra altri danni ha anche causato la caduta e distruzione della
statua di S. Orsola che stava sul Colonnato di S. Pietro.
20/10 n.5658 - pp.8, 9 - In S. Pietro in Vat. nella seconda nicchia
della Navata Maggiore a mano sinistra nell'entrare in quel sacro
Tempio è stata scoperta in questi giorni la statua di marmo...
di S. Camillo de Lellis, quale è opera dello scultore sig.
Pietro Pacilli, romano, lavorata a tutta perfezione.
27/10 n.5661 - p.7 - N. S. martedì (23/10) va a vedere
"la rinuovata chiesa di S. Alessio... compiaciuta nell'averla
veduta così nobilmente ristaurata in tutte le sue parti,
sì al di dentro che al di fuori veramente con decoro e
magnificenza ...dal Cardinale Querini Protettore dei Monaci della
Comp. dei Girolamini".
24/11 n.5673 - p.6 - Lunedì la Madre Priora con altre due
monache più anziane (delle Ginnasie) si recarono al loro
nuovo Monastero per "determinare quello sia bisognevole prima
di compirsi tutto il lavoro di essa nuova fabrica che si fa per
il loro Monastero...".
23/2 n.5712 - Nell'Oratorio della Comunione Generale solita machina
di Domenico Scaramucci, scultore e pittore, e di Gio.Maria Rè
per il "boschereccio" (boscareccio).
p.10 - I PP. dell'Oratorio di S. Filippo Neri effettuano la Visita
delle 7 Chiese alla quale partecipano 4.300 persone divise in
più squadre. Refezione alla Villa Mattei, accanto a S.
Maria in Domnica, e "ritornati la sera a Chiesa nuova"
cantano un Te Deum.
9/3 n.5718 - p.7 - Giovedì (7/3) fu eseguita sulla piazza
di Ponte S. Angelo la giustizia di mazzola, scanno e squarto in
persona di (nome e mai il cognome) reo di aver ucciso proditoriamente
la propria moglie.
6/4 n.5730 - p.11 - Nella Basil. de Ss. Apostoli de PP. Minori
Conventuali e propriamente nella Cappella di S. Francesco dell'Ecc.ma
Casa Colonna si è veduto terminato un nuovo nobile deposito
di fini marmi eretto alla ch. m. del Cardinale Carlo Colonna,
in contro all'altro che già vi è della fu duchessa
Salviati... iscrizione e descrizione: il tutto egregiamente lavorato
dallo scultore s. Gio. Grossi, romano.
20/4 n.5736 - La ven. Confrat. de Carcerati in S. Giovanni della
Pigna ha liberato in quest'anno 40 poveri debitori detenuti nelle
Carceri Nuove e in Campidoglio per la libertà de quali
la stessa Arciconfr. si è assunto il peso di pagare la
somma di scudi 551.
4/5 n.5742 - p.8 - Dopo essere stata terminata la nuova chiesa
de Ss. Pietro e Marcellino fatta costruire, come altre volte si
è detto, dalla pia munificenza della S. di N. S. ...e poi
donata alle RR. Monache Teresiane del Corpus Domini dette le Ginnasie,
quali già fanno lavorare con sollecitudine tutte le fabriche
che possono occorrere per render comodo il loro Monastero annesso
alla detta chiesa, per andarvi poi ad abitare, come si vede già
bene avanzato il gran muro che formerà la di loro clausura,
dovendosi la loro chiesa consacrare ne fu destinata la funzione
per Domenica scorsa da farsi dall'E.mo Malvezzi Arcivescovo di
Bologna, e Titolare di detta chiesa. Le monache ottengono il permesso
di andare a vedere la funzione in numero di 19 in 7 carrozze accompagnate
da dame dell'aristocrazia. Erano già state esposte la sera
del Sabato da Monsignor V. Merani... con le consuete cerimonie
le sacre Reliquie in una stanza vicina al la chiesa... alle ore
12 (del 28/4) si diede principio dall'E.za S. alla consacrazione
della chiesa e delli tre altari cioè del Maggiore dei Ss.
Marcellino e Pietro, in di cui onore fu consacrata la chiesa,
e degli altri due laterali; qual funzione, che terminò
circa le ore 16, seguì con tutta solennità (musica
cantata dai Cappellani Cantori Pontifici) ...Nel portarsi poi
processionalmente come è il sacro Rito di tali funzioni,
il Talamo delle S. Reliquie dalla stanza (nella quale erano state
esposte) ...alla chiesa per riporle nelle mense rispettive degli
Altari sudetti che si consacravano il Cardinale ...seduto nel
faldistoro ...recitò... una Omelia in volgare sopra la
Consacrazione delle chiese e sopra l'antica venerazione di quel
santo luogo. Nell'Altare Maggiore furono poste le reliquie de
Ss. Pietro e Marcellino; in quello a cornu Epistolae, in onore
di S. Gregorio Magno, le reliquie de Ss. Benedetto e Clemente
e in quello a cornu Evangelij, in onore della Madonna, di S. Giuseppe
e S. Teresa le reliquie de Ss. Prospero e Valentino. Terminata
la funzione il sig. Cardinale celebrò la messa all'Altare
Maggiore e similmente fu celebrata negli altri altari. Terminata
la funzione le Monache con le accompagnatrici vanno a pranzo presso
le monache di S. Teresa alle 4 Fontane con le accompagnatrici;
mentre gli uomini vanno a pranzo nell'Ospizio dei Camaldolesi
alla piazza delle Terme. Il giorno dopo il papa va a vedere la
chiesa e dona alcune reliquie dei Santi Titolari; trattenendosi
di poi qualche tempo in osservare le fabriche iniziate per edificare
il Monastero con esservi trovato ancora il s. March. Teodoli che
ebbe dalla S. S. l'incombenza di accudire alla fabrica della chiesa.
p18 - Martedì (30/4) in S. Maria sopra Minerva nella Cappella
SS.ma del Rosario con esservi stato collocato sull'Altare la prima
volta un nuovo quadro del virtuoso sig. Magno Tucciarelli d'Anagni
rappresentante la Santa (Caterina) sostenuta da un gruppo d'angeli
in atto di sollevarla al cielo (incisa da Francesco Mazzoni).
25/5 n.5751 - Nel nuovo appartamento del Cardinale Orsini a Roccagorga
si vede un gabinetto a guisa di tempio con statua di Diana opera
del fu cav. Cametti, avendogli fatto fare un piedistallo o sia
zoccolo di marmo tutto istoriato dal virtuoso scultore signor
Pascasio Latour; nel giardino ha fatto fare anche una fontana
con statue.
6/7 n.5769 - pp.10,11 - Sabato (29/6) per la consegna della Chinea
il papa va a vedere la macchina per fuochi artificiali a piazza
Farnese (come il giorno prima) "ed amendue le volte ebbe
la S. S. pieno ragguaglio delle loro rappresentanze dal sig. Paolo
Posi... come che egli con la nota virtù sua ne è
stato l'inventore e l'Architetto".
13/7 n.5772 - p.7 - Il virtuoso architetto signor Paolo Posi partì
domenica (7/7) per Venezia, chiamato dall'Illmo signor Abate Farfetti
per dirigere tutto l'occorrente di un magnifico luogo da tenervi
una nuova Accademia di Pittura scultura e architettura...
27/7 n.5778 - p.19 - Il papa va alla chiesa di S. Apollinare quindi
"si trasferì nella Gran Sala di esso Collegio dove...
di poi si compiacque osservare la nuova fabrica, con cui poco
tempo fa è stato ingrandito e reso più comodo il
Collegio medesimo..."
3/8 n.5781 - p.10 - Avendo terminata in quel giorno la Ven. Archiconf.
del Carmine in Trastevere il solenne Ottavario della festa di
essa Vergine celebrato con sacra pompa nella chiesa di S. Crisogono
de PP. Carmelitani fecero in quel dopopranzo la divota processione
per la riposizione della Statua della Vergine SS.ma del Carmine
nel Monistero delle RR. Monache di S. Apollonia, quali tutto l'anno
la custodiscono.
10/8 n.5784 - p.8 - Per la festa di S. Ignazio sopra alla balaustra
di metallo che circonda l'Altare sei bellissimi vasi di metallo
sostenuti da puttini pur di metallo ornati con festoni d'argento...
24/8 n.5790 - p.18 - In S. Pietro in Vaticano si vedono due statue
"l'una situata nella nicchia sopra il pilo dell'acqua benedetta,
a mano destra quando si entra in chiesa, e rappresenta S. Teresa...
l'altra che rappresenta S. Vincenzo de Pauli è situata
nella seconda nicchia a mano destra quando si entra; la prima
delle sudette statue è opera del sig. Filippo Valle Fiorentino
e la seconda del sig. Pietro Bracci Romano, ambi virtuosi eccellentissimi
in tale professione".
pp.20,21 - Fra le statue di travertino che posano sul magnifico
semicircolo del Colonnato che circonda la Basil. Vatic. mancandovi
nel principio di esso dalla parte destra quando si entra, quella
di S. Orsola per essere stata diroccata da un fulmine... vi è
stata ora rimessa... ed è opera del virtuoso s. Agostino
Cornacchini da Pescia in Toscana.
14/9 n.5799 - p.12 - Ritrovandosi poi nell'Oratorio della Confr.
del SS.mo Sacramento a S. Andrea delle Fratte un'antichissima
di più secoli bella e divota Imagine della B. Vergine...
dipinta in tavola... si espose alla venerazione dei fedeli.
21/9 n.5802 - p.14 - Dal signor Pompeo Girolamo Battoni lucchese
celebre pittore istorico, sono stati terminati ultimamente due
bellissimi ritratti di grandezza al naturale delli serenissimi
Coniugi duca e duchessa di Wirtemberg Stutgard commessigli prima
di partire da questa Dominante... (suscitano l'ammirazione generale).
12/10 n.5811 - p.11 - Dopo 100 anni in punto da che è stato
fabricato il palazzo de signori Daste nella piazza di S. Marco
al Corso assai lodato per la sua architettura del celebre cav.
Bernini, e costrutto in gran parte di travertino, mancandovi l'ornamento
del portone che in quel tempo non fu eseguito, in oggi in congiuntura
di averlo preso in piggione per abitarvi l'E.mo Cavalchini il
sig. Maurizio Daste Padrone di esso palazzo oltre di averlo fatto
nobilmente riattare in tutto l'occorrente, vi ha fatto fare anche
l'ornato del portone il che lo rende di più vaga comparsa
e al tutto compito.
19/10 n.5814 - p.6 - Il papa va a vedere i quadri nella Quadreria
fatta edificare da lui in Campidoglio nel pal. dei signori Conservatori
e osserva "la bella Galleria formata di due grandi stanze
edificate di nuovo...".
23/11 n.5829 - Venerdì si vidde terminata e scoperta per
la prima volta la nuova sedia ad uso di gestatoria, ove è
posata a sedere la celebre antica divota statua di bronzo rappresentante
l'apostolo Pietro... la detta sedia rinovata a cagione della sua
antichità... è stata fatta per ordine di N. S. con
disegno del sig. Luigi Vanvitelli architetto romano, ottimamente
fatto eseguire dall'altro pure virtuoso architetto sig. Carlo
Marchionni per esser assente il primo... Sopra gradino di nero
orientale e zoccolo di portasanta posa l'accennata sedia di pietra
egiziaca ornata, di palme e teste di cherubini il tutto cavato
nella stessa pietra egiziana, come pure il cuscino ove siede e
sgabello ove posa i piedi la sudetta statua di S. Pietro, ed in
mezzo allo specchio del sopraccennato zoccolo leggesi: BEN. XIV
P. M. A. D. MDCCLIV.
1/2 n.5859 - p.7 - Cardinale Querini... per aver fatta rifabricare
a tutte sue spese e ridotta al magnifico stato in cui oggi si
vede la sudetta chiesa di S. Alessio, che è di già
terminata e ridotta di una vaghezza assai bella, e secondo il
gusto moderno.
8/2 n.5862 - p.7 - (Domenica 2/2) nell'Oratorio di S. Filippo
Neri alla chiesa Nuova fu fatta cantare da quei PP. altro componimento
per musica, a quattro scelte voci con ottimi istromenti intitolato
"Il Tobia" composto in quanto alle parole dal sig. Ab.
Visconti e alla musica dal celebre Maestro di Cappella sig. Garzia
spagnolo. Quivi fu un numeroso intervento di Prelatura e Nobiltà...
pp.7,8 - Nell'Oratorio della Comunione Generale solita machina,
invenzione disegno e figure del s. Domenico Scaramuccia, scultore
e pittore paesi del s. Gio. Maria Rè, ambi fratelli dell'Oratorio.
15/2 n.5865 - pp. 9,10 - Il Cardinale Querini era Protettore della
Confraternita Nazionale di Cascia; di S. Rita da Cascia.
pp.12,13 - Sabato a Napoli è morto il Cardinale Coscia
- aveva 73 anni e 14 giorni; di cardinalato anni 29, mesi 7 e
giorni 28.
22/2 n.5868 - La famiglia Cavalieri aveva il marchesato (p.2).
1/3 n. 5871 - p.9 - L'E.mo signor Cardinale Feroni avendo dato
l'incombenza al sig. Pascasio Latour scultore di fare il ritratto
della defonta march. sua sorella, è stato questo eseguito
egreggiamente dal medesimo in un busto di finissimo marmo (oltre
di essere al naturale) di un lavoro assai particolare... si sono
portati allo studio dello scultore posto a strada Borgognona molta
gente...
8/3 n.5874 - pp.7, 8 - Essendosi più e più volte
parlato della nobile riattazione o per meglio dire quasi rinnovazione
dell'antica chiesa di S. Alessio de Monaci Girolamini; che per
verità vedesi in oggi ridotta in una comparsa assai magnifica
e vaga per essere stati anche terminati i lavori di abbellimento
secondo l'uso moderno a tutta perfezione, e l'Altare del Santo,
ove si custodisce la scala sotto la quale seguì la sua
gloriosa morte, ed in oltre stata fatta una statua rappresentante
il medesimo Santo ornata da una gloria d'Angeli, custodito il
tutto da una ben lavorata vetrina; la sudetta statua e gloria
d'Angeli sono opera molto lodata dello scultore s. Andrea Bergondi,
Romano.
p.10 - (Martedì 4/3) passò pure da questa a miglior
vita, in età di anni 83, l'Ill.mo s. cav. Pietro Leone
Ghezzi, Ascolano, Accademico il più anziano nella celebre
Accademia delle Belle di Pittura Scultura e Architettura in S.
Martina, fu esposto e sepolto in S. Salvatore in Lauro. Nella
di lui carica di Sopraintendente dei mosaici della Basilica Vaticana
è succeduto il sig. Salvatore Monosilij, Siciliano che
per la beneficenza della S. di N. S. ne era coadiutore.
22/3 n.5880 - p.11 - In occasione della festa di S. Giuseppe (19/3)
si è veduto nella chiesa della V. Archiconfr. del SS. Nome
di Maria già terminati i lavori della Cappella dedicata
al S. Patriarca, appartenente all'Ecc.mo s. Duca di Sora Principe
di Piombino, insigne benefattore di quella chiesa, e Compagnia;
avendo egli con la sua innata religiosa pietà fatta così
ben ornare la medesima Cappella di fini marmi, stucchi, e dorature,
con altri propri bene adattati abbellimenti, che rende una comparsa
assai divota, decorosa e vaga. Il disegno di tali ornati è
del virtuoso Architetto s. Mauro Fontana Romano e il Quadro che
si venera sull'Altare rappresenta il Transito di S. Giuseppe è
pittura dell'altro virtuoso sig. Stefano Pozzi.
5/4 n.5886 - p.23 - Nella sudetta Basilica Vaticana in questi
giorni delle feste di Pasqua è stato esposto alla pubblica
vista un Quadro grande rappresentante la Caduta di Simon Mago,
dipinto dal Virtuoso s. Pompeo Batoni, lucchese... situato proprio
nell'Altare rimpetto al Deposito di papa Alessandro VII: per esser
poi trasportato in mosaico.
26/4 n.5895 - p.9 - L'Arma Pontificia ultimamente stata collocata
sul portone di quel Palazzo già Medici e poco tempo fa
stato comprato da questa Dataria Apostolica (palazzo Madama).
17/5 n.5904 - Essendo stato già del tutto compito la fabbrica
del nuovo Oratorio dedicato a S. Isidoro alli Granari presso la
chiesa di S. Maria degli Angeli, viene benedetto da Monsignor
De Rossi sabato (10/5).
24/5 n.5907 - p.15 - In questi giorni si è veduto in palazzo
Quirinale un nuovo nobilissimo gradino d'altare che la S. di N.
S. ha fatto fare... per Bologna; del medesimo è stato inventore
ed esecutore il virtuoso Professore di lavori d'argento signor
Angelo Spinazzi.
5/7 n.5925 - p.9 - Per la chinea le machine per fuochi artificiali
sono dell'Architetto Paolo Posi il quale diede ragguaglio al papa
e gli offre le "stampe incise in rame" in un bacile
d'argento.
12/7 n.5928 - p.9 - Si vede già ridotta a buon termine
la Fabrica della nuova chiesa di S. Dorotea in Trastevere de PP.
Minori Conventuali riedificata da fondamenti attesa la sua antichità
e secondo i lavori vi si vanno tuttavia proseguendo presto sarà
del tutto terminata non riuscendo d'inferiore bellezza di molti
altri templi che sono in questa Dominante.
26/7 n.5934 - p.12 - Domenica (20/7) in S. Maria in Campitelli
scelta musica composta di nuovo dal celebre Maestro di Cappella
Baldassarre Galuppi.
23/8 n.5946 - p.4 - Il papa va a vedere il giardino delle Monache
Carmelitane di Regina Coeli fatto ingrandire a sue spese.
p.13 - A S. Rocco si tiene una mostra di quadri, parte dei quali
prestati da don Camillo Rospigliosi.
30/8 n.5949 - p.7 - Una chiesa è stata apparata dal "festarolo
Giovanni Battista Baroncini".
4/10 n.5964 - Domenica, fu scoperta nella Basilica di S. Pietro
in Vat. e proprio nella nicchia della Crociata a mano destra nell'entrare
la Statua di marmo del B. Giuseppe Calasanzio, Fondatore de PP.
delle Scuole Pie... l'autore è il virtuoso signor Innocenzo
Spinazzi romano, della scuola del celebre G. B. Maini. Egli ne
ha riscosso tutto l'applauso
1/11 n.5976 - p.5 - Venerdì (24/10) il papa va a Villa
Corsini "girando per quel nuovo maestoso Cortile circondato
da 37 cancelli di ferro, benché non ancora del tutto terminato".
8/11 n.5979 - p.9 - Per l'esposizione delle 40 Ore martedì
(4/11) S. Maria in Via Lata si è veduta molto più
abbellita quella già per se stessa nobilissima chiesa poiché
oltre le dorature e ripuliture fattevi fare non ha molto tempo
dal sig. Ab. Albini, ...nei stucchi che in gran copia vi sono
e vaghissimi, ed in altri ben appropriati luoghi, ha fatto proseguire
ultimamente li stessi lavori di dorature anche nell'ordine superiore,
che gira sopra le colonne, che sostengono la navata di mezzo,
di modo che resta assai più nobile...
3/1 n.6003 - p.6 - Domenica (28/12/55) Monsignor Patriarca Calino
nella chiesa delle RR. Monache di S. Apollonia del Terzo Ordine
di S. Francesco vi consacrò l'Altare Maggiore ivi eretto
fino dal pontef. di Sisto V e non mai consacrato e vi collocò
nella mensa le sacre reliquie medesime ivi trovate cioè
S. Stefano P. e M., de Ss. Innocenti, del Cilicio di S. Francesco
d'Assisi, di S. Bernardo Abb., di S. Apollonia V. M. e di S. Petronilla
M.
28/2 n.6027 - Nell'Oratorio della Comunione Generale solita Machina
con sculture e pitture di Domenico Scaramucci e il boscareccio
del sig. Giammaria Rè.
27/3 n.6039 - pp.11,12 - In S. Maria sopra Minerva i sussidi dotali
vengono dati a 286 fanciulle: 41 per monacarsi e 245 per maritarsi.
10/4 n.6045 - p.24 - Nel Capitolo del Convento di S. Maria in
Traspon. viene esposto un quadro del celebre sig. Niccola Ricciolini
pittore, "che abita nella strada della Longara" nel
quale al vivo, ed al naturale viene rappresentata l'Immagine dello
stesso servo di Dio (P. Angelo Paoli, carmelitano) in atto di
distribuire le limosine a poveri, con alcuni Angeli che li somministrano
il pane per miracolo della Provvidenza di Dio.
24/4 n.6051 - p.21 - Avendo gli Agostiniani del convento di S.
Agostino destinato di risarcire o fare rifabbricare la loro antica
chiesa, annessa al Convento, minacciando rovina, per ridarle una
forma migliore hanno aperto una nuova chiesa "sotto al convento
nella publica strada che conduce alla contrada chiamata Scrofa"
ed ha 5 altari.
8/4 n.6057 - In Castel Nuovo il Cardinale Delci benedice la nuova
chiesa.
15/5 n.6060 - Monsignor E.mo Guadagni consacra la nuova chiesa
(lunedì) a Castel Nuovo e vi pone le reliquie delle Ss.
Flavia e Aurelia.
5/6 n.6069 - p.12 - Nel palazzo del Quirinale sono esposti due
grandi Torcieri e 12 Croci di metallo dorato destinato alla chiesa
di S. Pietro in Bologna opera del prof. Argentiere Angelo Spinazzi.
I Torcieri sono decorati con statuette, puttini, fiori, rabeschi
e recano lo stemma di Benedetto XIV.
3/7 n.6081 - pp.10, 11 - Le feste per la consegna del Censo e
della Chinea si effettuano il 28 e il 29. Le machine per i fuochi
artificiali sono "amendue inventate e dirette dall'arch.
sig. Paolo Posi".
10/7 n.6084 - pp.16, 17 - Il Contestabile don Lorenzo Colonna
invia al Cardinale Orsini in regalo un quadro "del celebre
autore Solimeno", in cui è effigiata la SS.ma Vergine.
24/7 n.6090 - p.4 - In S. Maria in Campitelli - venerdì
(16/7) - di cui è Commendatario il Cardinale Duca di York
si dice la messa con musica "di scelte e numerose voci composte
dal celebre M. di Cappella sig. Baldassarre Galuppi detto Buranello".
28/8 n.6105 - p.13 - L'antica chiesa di S. Luigi della Nazione
Francese oltre essere stata rinuovata già alcuni anni sono
in tutta la gran Cappella del suo nobilissimo Altar Maggiore costrutto
di fini marmi, e stucchi messi ad oro con due grandi Coretti nei
laterali, medesimamente ben ornati, ed elevati, è stata
ancora tutta di nuovo riabbellita nelle sue tre navate e nella
Volta con opera considerabile, il qual lungo lavoro, che si vede
già quasi terminato per la congiontura di approssimarsi
la festa del glorioso S. Luigi IX, Re di Francia, per cui si tiene
in detta chiesa la Cappella Cardinalizia intermessa per più
anni a cagione di tale riattamento è stato tralassato per
effettuarvi detta festa, e Cappella. Il detto nobile riattamento
che si è veduto in questi giorni consiste, per darne un
breve ragguaglio, nella rinovazione di tutti i pilastri della
navata di mezzo di diaspro di Sicilia nel prospetto e nei contropilastri
di marmo mischio; in ornati superbissimi di lavori di stucchi,
egregiamente eseguiti, e dorati a meraviglia, in tanta quantità
che non solo ne resta arricchita tutta la maggior navata nei suoi
Archi e in ogni punto; ma ancora tutta la Volta in una comparsa
sorprendente e vaga, dando a questa mirabile risalto un gran quadro
nel mezzo in cui di ottima pittura vedesi effigiato il Santo Re
(Luigi IX) in Gloria con altre proprie allusive rappresentanze
non restando in detta navata di mezzo da compirsi se non se la
facciata interiore sulla porta della chiesa. Le due navate laterali
sono anch'esse compite nei lavori di stucco corrispondenti in
bellezza alli già detti, ma non per anche decorati, rendendo
non ostante anche questi per la loro delicatezza e buon gusto
molto piacere agli occhi de' riguardanti; onde è, che per
tal magnifico rinuovamento, quando il medesimo Sacro Tempio sarà
del tutto terminato potrà annoverarsi tra uno dei più
belli, e ricchi che in questa Dominante si veggono. L'Architetto
del riattamento della chiesa è stato il cav. Antonio Derizet,
francese; & il disegno del quadro della Volta è l'Ill.mo
sig.. Carlo Natoire, de Nismes, francese, Direttore in Roma della
R. Accademia di Francia, eseguito per la pittura dal sig. Antonio
Bicchierai Romano. Mercoledì festa di S. Bartolomeo "eretto
sopra la porta interiore della ch. un gran Coro per la musica".
2/10 n.6120 - pp.13-16 - In questi giorni si è veduta terminata
la fabrica della rinuovata chiesa di S. Dorotea in Trastevere
de PP. Minori Conventuali della Provincia Romana, con bell'architettura
del fu Gio. Battista Nolli, ed ornamenti di stucco; Siccome poi
non sono per anche terminati li sei Altari laterali, nel solo
Altar Maggiore si celebrano le messe presentemente; et in memoria
di questa riedificazione è stata posta sopra la porta interiore
di essa chiesa la seguente iscrizione:
SS SILVESTRI PP AC DOROTEAE / VIRGIN ET MART / VENU STISSIMUM
TEMPLUM, IN QUO / S. CAJETANUS THIENAEUS ET / B. JOSEPHUS CALASANCTIUS
/ DIUTIUS DIVERSATI, PRIMA SUORUM / ORDINUM JECERE FUNDAMENTA
/ FF MINORITAE CONV / ROMANAE PROVINCIAE / A BENEDICTO XIII P
M / SIBI ATTRIBUTUM READIFICARUNT / ORNARUNTQUE /ANNO JUB. MDCCL
//. Il promotore della riedificazione da fondamenti della sudetta
chiesa fu il P. M. Gio. Antonio Bacchi, quale essendo passato
dipoi all'altra vita fu il primo ad esservi sepolto, come s'intende
dalla seguente iscrizione; posta nella Sacrestia della medesima
chiesa:
D O M / P. MAG. JOANNES ANTONIUS BACCHI / MIN. CONV. / URBEVETANUS
/ MAGNO VIR INGENIO ANIMOQ. / INVICTO / HUIUS COENOBII CONDITOR
ET AUTOR / BENEFICENTISSIMUS / ROMANA PROVINCIA ADMINISTRATA /
SOCII ET PROCU RATORIS ORDINIS / MUNERIBUS DEFUNCTUS / INTER APOSTOLICOS
CIERI / EXAMINATORES ADSCITUS / MAXIMO BONORUM OMNIUM / MOERORE
DECEDENS / IN TEMPLO A SE FUNDITUS CONSTRUCTO / OMNIUM PRIMUS
TUMULATUR / OBIIT LXVI ANNOS NATUS / KAL. FEB. MDCCLVI/. E per
esser parimenti morto l'Architetto Gio. Battista Nolli, che fu
il secondo ad essere ivi sepolto, si legge nel pavimento della
chiesa avanti all'Altar Maggiore la di lui memoria sepolcrale;
come siegue:
DOM / JOANNES BAPTISTA NOLLI / NOVOCOMENSIS / GEOMETRA ET ARCHITECTUS
/ NOVISSIMA URBIS ICHONOGRAPHIA / ET TEMPLI HUIUS DESSIGNATIONE
/ IN PRIMIS NOBILIS HIC SITUS EST / OBIIT V NON. JUL. AN. MDCCLVI
//.
23/10 n.6129 - p.3 - Monsignor Perrelli Tesoriere Generale della
R.C.A. va ad Ancona per visitare il nuovo braccio di quel porto
e lavori.
p3 - Per la festa di S. Teresa (15/10) in S. Maria della Scala
"si sono veduti in quella chiesa terminati e scoperti li
due nuovi Cori da musica situati sopra la porta interiore, inalzati
con bell'architettura a due ordini di finissimo intaglio e dorature";
vi è stato apposto lo stemma dell'Infante di Spagna d.
Luigi e un'iscrizione.
30/10 n.6132 - pp.7, 8 - Lavori di ripulitura del Pantheon.
13/11 n.6138 - Lunedì l'E.mo Guadagni va a Castel Nuovo
a vedere il nuovo altare della chiesa nuova dedicato a S. Teresa.
p.9 - Oratori eseguiti alla Chiesa Nuova e S. Girolamo della Carità
"come si suol sempre praticare da PP. della Confr. dell'Oratorio".
27/11 n. 6144 - pp. 2,3 - Per la festa della SS.ma Vergine (domenica)
in congiuntura di essere stata ultimamente posta una di esse sacre
Immagini (precedentemente il Diarista ne ha parlato) nella cantonata
della strada vicino alla piazza dell'Orologio della Chiesa Nuova
Sabato sera (20/11) fu scoperta per la prima volta... La stessa
divotissima Immagine è stata dipinta dal rinomato sig.
Antonio Bicchierai, e tra li lavori di stucco che gli fanno bellissimo
ornato li due grandi Angeli sono opera del Virtuoso scultore s.
Tommaso Righi, romano.
18/12 n.6153 - In S. Antonio da Padova... mercoledì della
passata (8/12) si vidde scoperta la terminata nuova nobile cappella
dedicata alla medes. SS.ma Concezione ordinata già nel
testamento del fu Commendatore Sampajo... e questa in conformità
della di lui disposizione è stata fatta eseguire dall'ottimo
gusto dell'E.mo Cardinale Neri Maria Corsini, Protettore di quella
Corona (Portogallo) e primario Esecutore Testamentario di detto
Commendatore e... la qual Cappella è riuscita della maggior
vaghezza, sì per la scelta dei fini marmi quali è
composta, & ornata tutta essa Cappella con stucchi e dorature,
che per il disegno fattone dal celebre Architetto sig. Luigi Vanvitelli,
e lavori eseguiti dalli scarpellini signori Ceroti e Fortini;
come altresì per la nobile Urna sotto la Mensa dell'Altare
con metalli dorati e le due grandi colonne scannellate di pietra
detta fior di persico orientale, che reggono l'Architrave di essa
Cappella adornata anche di statue. A mano destra poi, in altezza
proporzionata, vi si vede il Deposito di esso Commendatore rappresentato
nel suo Busto a basso rilievo, posto in un gran medaglione sostenuto
da una Virtù e da alcuni putti sedenti sopra la di lui
Urna sepolcrale di marmo nero e bianco minuto ed a mano sinistra
della medesima Cappella per accompagnare il rovescio di detto
medaglione si vede l'impresa di un Caduceo abbracciato da due
mani col motto FIDE ET CONSILIO adattato al soggetto; il busto
opera e scultura dell'insigne s. Filippo Valle; oltre le porte
laterali adornate con belli metalli dorati e nel pavimento parimente
di pietra mischie, osservasi un bel scherzo indicante una carta
svuolazzante con torcia spenta; & in essa carta vi è
scolpita la seguente iscrizione (segue iscrizione). Scoperta che
fu detta Cappella ed Altare Monsignor Correa a cui erano state
communicate le facoltà da Monsignor Ill.mo e R.mo Patriarca
de Rossi Vicegerente di Roma di benedire il gran quadro rappresentante
la SS.ma Concezione, pittura del famoso sig. Zoboli, benedisse
ancora un ricchissimo paramento sacro di pianeta... e quindi si
celebrò con esso la prima volta la messa.
22/1 n.6168 - A Montefiascone è vescovo il Card. Giustiniani.
I9/2 n.6180 - Per l'esposizione del SS.mo Sacramento, nei giorni
di Lunedì, martedì e mercoledì nell'oratorio
della SS.ma Vergine della Pietà dai i Fratelli della SS.ma
Comunione Generale si allestisce una grande macchina rappresentante
il "Convito di Assuero". Invenzione e disegno di Domenico
Scaramucci e in quanto alla pittura... è stata opera del
sig. Gianmaria Rè.
p.9 - Giovedì grasso - Visita alle 7 Chiese da parte di
una folla di fedeli ammontanti a 4.300 guidati dai Padri dell'Oratorio
- Refezione a Villa Mattei; tutto è stato fatto "con
molta allegria".
5/3 n. 6186 - p.2 - Nella chiesa di S. Carlo a1 Corso sono stati
esposti due quadri, uno rappresentante S. Bartolomeo Ap. che converte
Re Polimio e l'altro i 4 Dottori della Naz. Armena, da inviare
a Livorno nella chiesa della stessa Nazione. "Li medesimi
quadri sono opera del Virtuoso s. Giuseppe Bottani, cremonese".
26/3 n.6195 - p.2 - La settimana passata si vidde già rimessa
nel solito sito la divota antica statua di bronzo dell'Apostolo
Pietro col la nuova sedia di marmo bianco, ornata di arabeschi
a basso rilievo, sopra zoccolo di fini marmi mischi...
Restauro Pantheon di Paolo Posi.
9/4 n.6201 - p.5 - Domenica delle Palme nell'Oratorio della Congregazione
dell'Oratorio si rappresenta l'Oratorio "La Passione del
Redentore" parole di Metastasio e musica di Jummella, napoletano.
Prima della rappresentazione vi è stato un sermoncino di
un fanciullo figlio del marchese Gabrielli e dopo la prima parte
un sermone di un sacerdote. Oratori si rappresentano anche a S.
Girolamo della Carità.
7/5 n.6213 - p.12 - Al teatro Valle vengono date due Burlette
del sig.Avv. Goldoni e poste in musica dal sig. Baldassarre Galuppi
detto Buranello.
14/5 n.6216 - p.14 - La settimana passata si osservò nella
Basilica Vaticana terminata, e scoperta alla pubblica vista la
nuova statua di fino marmo rappresentante il B. Girolamo Emiliani
opera molto lodata del celebre scultore s. Pietro Bracci Romano.
La stessa è collocata nel la sua nicchia situata nella
navata ove è l'altare de Ss. Processo e Martiniano...
28/5 n.6222 - p.13 - Nella chiesa della Ven. Archiconf. del SS.mo
Nome di Maria in questi giorni passati è stato collocato
nella prima Cappella a man destra nell'entrare in chiesa un nuovo
bellissimo quadro di quell'Altare in cui è rappresentato
S. Luigi Gonzaga, opera molto applaudita del Virtuoso pittore
s. Francesco Nessi (o Neffi?).
2/7 n.6237 - Per la festa della consegna della Chinea vengono
arse due macchine per fuochi artificiali nei giorni di martedì
e mercoledì a piazza Farnese. Le medesime machine sono
state inventate e dirette del Virtuoso Architetto s. Paolo Posi
9/7 n.6240 - p.10 - Nella chiesa di S. Maria Maddalena (martedì
6/7) si sono veduti terminati e scoperti alla pubblica vista li
due nuovi bassi rilievi di fino marmo, situati nelle due parti
laterali dell'Altar Magg. rappresentanti quello a cornu Evangeli
le Tre Marie che si portano alla visita del Sepolcro di N. S.
Gesù Cristo e l'altro a cornu Epistolae lo stessa N. Signore
quando apparve a S. Maria Maddalena in sembianze di ortolano;
amendue opera molto applaudita del Virtuoso scultore s. Francesco
Giesuelli romano, allievo della scuola del celebre s. Pietro Bracci,
e parimenti in detto Alt. Magg. si osservò collocato un
nobilissimo Paliotto di alabastro orientale.
16/7 n.6243 - p.9 - In S. Croce in Gerus. poco tempo fa è
stato
costruito un nobile Deposito alla ch. m. del Card. Besozzi e c.
Epist. dell'Alt. della Mad. SS.ma della Pietà.
23/7 n.6246 - Il Card. Girolamo Colonna offre al Papa le stampe
del Piranesi "le antichità romane".
p.5 - A S. Maria in Campitelli musica del Buranello.
20/8 n.6258 - p.2 - Per la festa di S. Lorenzo (10/8 ?) si osservò
quasi terminato il nobile riattamento fatto nella chiesa dedicata
al Santo detta in Pane e Perna di Monache di Ordine Francescano
tutta riabbellita dall'antiche strutture e ridotta al gusto moderno,
con ornamento bellissimo di marmi fini mischi, tanto ne i Pilastri
che nelle Colonne co suoi magnifici Capitelli dorati ed ogni altro
ben adattato al sito. Nella volta, a meraviglia lavorata, vi è
stato dipinto il Santo in Gloria in un grande ovato opera del
celebre sig. Antonio Bicchierai del cui pennello ancora è
l'Angelo Raffaelle che si vede nel riquadro a cornu Evangeli in
un lato dell'Alt. Magg.. Sono stati anche rinnovati sei Altari
che vi sono, cioè in quello della prima Cappella nell'entrare
in chiesa dalla parte destra di S. Crisogono e Crispiniano vi
è stata rinuovata la Gloria dal Virtuoso s. Giuseppe Ranuzzi,
nella seconda di S. Francesco d'Assisi è stato rinuovato
il quadro del Santo dal Virtuoso s. Niccola Piccola e nell'ultima
vicino all'Altar Magg. vi è stato posto il quadro nuovo
della SS.ma Concezione del sudetto s. Ranuzzi. Dalla parte sinistra
entrando in chiesa nella prima Cappella vi è stato posto
il quadro di S. Chiara, opera del Virtuoso s. Nessi (Neffi?),
nella seconda quella di S. Brigida del Virtuoso s. Giuseppe Montesanti,
e nella terza vicino all'Alt. Magg. dedicata al SS.mo Crocifisso
vi è stato rinuovata la Gloria solamente dal sudetto s.
Ranuzzi, dando compimento al di sopra descritto altre pitture,
dorature e lavori di stucco, il tutto con ottimo disegno, e finezza
di gusto, fatto eseguire dal Virtuoso Architetto sig. Mauro Fontana,
a spese del medesimo Monistero.
p.4 - Ancora nella Basilica di S. Pietro in Vaticano si è
veduto in questi giorni terminato il bellissimo ornamento fatto
nella Cuppola sopra la Cappella della Madonna detta della Colonna,
vicino al Deposito di papa Alessandro VII, con ottime pitture
del Virtuoso s. Giacomo Zoboli, modenese, e con eccellenti lavori
di stucchi, dorature ed altri ben appropriati decorosi abbellimenti
assai vaghi e con tutta maestria eseguiti.
p.16 - Nel cortile della chiesa di S. Rocco, vagamente ornato
con Arazzi, si tiene una mostra di quadri.
3/9 n.6264 - pp.4-5 - In S. Pantaleo (sabbato della passata 21/8)
si viddero in chiesa quattro bellissimi Confessionarj nuovi fatti
lavorare con buon disegno dell'Architetto s. Melchiorre Passalacqua,
come pure la Porta maggiore e Frontespizio della medesima nella
parte esteriore.
17/9 n.6270 - p.3 - Nella chiesa del SS.mo Nome di Maria (domenica
12/9) dove fu osservata nella Cappella grande a mano destra nell'entrare
in chiesa, statovi collocato in Venerdì antecedente, un
nuovo bellissimo quadro in cui è rappresentata S. Anna
opera molto lodata del pennello del celebre s. Agostino Masucci
romano.
p.8 - Il convittore Giulio Cesare della Somaglia, del Collegio
Nazzareno, recita un'egloga con Pietro Banchieri e d. Onorato
de Duchi di Sermoneta - Domenica.
p. 13 - Essendo stata terminata ultimamente la riattazione della
chiesa di S. Michele in Borgo, filiale della Basil. Vatic. ridotta
in assai miglior forma di quella per l'addietro si fosse, imperocché
vedesi tutta riabbellita secondo il gusto moderno di nuovi Pilastri,
bellissimi lavori di stucco, e di vaghe pitture nel soffitto,
pure tutto fatto di nuovo, con altri ornati corrispondenti, e
molto ben disposti, che la rendono decorosa come sono ancora li
tre Altari che vi sono stati similmente rinuovati nobilmente persino
nei quadri quali sono opere delli virtuosi pennelli cioè
quello dell'Alt. Magg. dove è rappresentato S. Michele
Arcan., S. Magno e S. Gregorio M. del s. Niccolò Ricciolini,
l'altro laterale a c. Evangeli de Ss. Pietro e Paolo del s. Ludovico
Stern, e l'altro a c. Epistolae la SS.ma Concezione con alcuni
sacerdoti (per esser quella cappella della Congreg. de 100 preti)
di monsieur Parosel. S.A.R. E.mo s. Card. Duca di Yorck domenica
mattina vi fece la funzione di benedirla con le ceremonie consuete...
15/10 n.6282 - p.2 - In S. Maria s. Minerva vengono esposti due
nuovi quadri, nella capp. di S. Gio. Battista, grandi, rappresentanti
l'uno S. Benedetto che scopre la frode di Totila... e l'altro...
S. Benedetto che libera un Sacerdote ossesso, opere molto lodate...
del virtuoso pittore s. Gioacchino Martorana, palermitano, e li
medesimi quadri con altri similmente da esso dipinti sono stati
fatti per servizio delle Monache Benedettine del Monastero di
S. Rosalia a Palermo.
22/10 n.6285 - Restauro del pal. della Dataria verso il Quirinale.
p.7 - Per essere già terminata la fabrica del nuovo Monisterio
delle RR. Monache dell'Ordine Teresiano dette le Ginnasie a Ss.
Marcellino e Pietro, le medesime Suore in questi giorni passati,
hanno principiato come vanno continuando a mandarvi le loro robbe
del loro Monastero fin ora da esse abitato a S. Lucia delle Botteghe
oscure, come che in breve vi si vogliono anche loro trasferire.
26/11 n.6300 - p.5 - Altro Oratorio viene dato nell'Oratorio della
Chiesa Nuova di Metastasio e Jummella "La Betulia liberata".
17/12 n.6309 - pp.2,3 - Le monache Teresiane Sabato si trasferiscono
al nuovo Monastero de Ss. Marc. e Pietro. Sono 21 fra coriste
e converse. Vanno a prenderle e accompagnarle 1'Ambasciatrice
di Bologna, la Princip. Viano Altieri, le duchesse Corsini, d'Atri,
Bracciano, Mattei e Sermoneta, e la march. Sagripante. In carrozza
vanno prima a S. Gio. in Laterano, ove ammirano la capp. Corsini
e pregano davanti all'A.M., poi si recano al loro convento, ricevute
dal loro confessore che le asperge con l'acqua benedetta poi vanno
verso l'Alt. Magg. ove il Card. Delci intona il Te Deum e il Tantum
Ergo e impartisce la trina bene dizione; poi dismessi gli abiti
del rito seduta su una ricca sedia riceve dalle mani di Mons.
Mattei le chiavi del monastero con l'assicurazione che in esso
non vi è nessuno e tutto e secondo le Regole; pronuncia
quindi un discorso e quindi consegna le chiavi nelle mani della
Superiora. Aperta la porta entra per prima la Superiora. Un Notaio
legge l'Istromento della Clausura e quindi anche gli invitati
entrano nel Convento e il Cardinale chiude la porta, e consegna
la chiave alla Superiora; verso l'Ave Maria, tutti gli estranei
escono. La sudetta nuova Fabrica di cui è stato l 'Architetto
il s. FilippoBrioni, romano.
24/12 n. 6312 - Il Card.Chigi è il nuovo protettore della
Confr. di S. Rita da Cascia, in sostituzione del defunto Card.
Millo; "ed a riflesso come apparisce dal Pontificale marmoreo
Stemma collocato nella facciata di quella chiesa essere stata
quasi riedificata ed ornata dalla f. m. di Alessandro VII".
7/1 n.6318 - Nel Teatro di Torre Argentina si recita "Adriano
in Siria" di Metastasio e Rinaldo di Capua.
4/2 n.6330 - p.8 - Nell'Oratorio della Comunione Generale nei
giorni 30-31/1 e 1/2 solita macchina inventore Domenico Scaramucci
scult.e pitt.; scena di Giammaria Rè.
4/3 n.6342 - Il duca di Sora nella chiesa del SS.mo Nome di Maria
di S.Bernardo a Colonna Traiana... "avendo ultimamente fatto
rinuovare ...la mensa dell'Alt. Magg. con il suo paliotto e li
gradini superiori ed inferiori dello stesso Alt. il tutto di fini
marmi con ornamenti nobili e bellissimi di metalli dorati che
lo rendono molto decoroso, Venerdì (24/2) della passata
festa di S. Mattia fu il medesimo altare consagrato" da Mons.
De Rossi... e vi ripose nella mensa le R. de Ss. Mm. Marcello,
Pietro e Aurelia.
25/3 n.6351 - La V. Archiconf. della Pietà dei Carcerati
ne libera 34 pagando 623 scucli da essi dovuti.
8/4 n.6357 - p.5 - In S. Maria s. Minerva la Arciconfr. della
SS.ma Annunziata consegna le cedole dotali a 295 zitelle delle
quali 262 per maritarsi e 33 per monacarsi.
6/5 n.6369 - Mercoledì, festività della SS.ma Croce,
muore il papa, circa alle ore 12. Aveva 83 anni, 1 mese e 3 giorni;
di Pontificato 17 anni, 8 mesi e 16 giorni.
20/5 n.6375 - nn.20-22 - Il catafalco del Pontefice defunto era
alto palmi 90 ed esteso per ogni lato palmi 80, sopra quattro
ordini di gradini... iscrizioni ricordanti le maggiori opere del
defunto, prima: il restauro di S. Maria Maggiore... Finalmente
cotesto ingegnoso mausoleo (rara invenzione del rinomato s. Paolo
Posi, Architetto de Sagri Palazzi Apostol. e del Conclave, celebre
nelle sue opere insi gni) si terminava...
p.35 - Nella libreria di Nicola Roisecco a piazza Navona, sotto
l'Orologio di S. Agnese si vendono i tre Tomi della "Descrizione
di Roma, Antica e moderna..." ...il suo prezzo è uno
zecchino la copia.
10/6 n.6384 - p.10 - I1 celebre Architetto s. Francesco Nicoletti,
palermitano, che ha già dato saggi in più occasioni
della sua virtù ha ultimamente formato di sua propria invenzione
un magnifico organo nella Villa della Ecc.ma Casa Pamphili fuori
Porta S. Pancrazio, quale sona a forza d'acqua, graziosissime
sonate assai lodato... e lo stesso Organo è stato messo
in una stanza fatta di nuovo nobilmente ornata di stucchi dorati
ed abbellita in corrispondenza delle signorili grandiosità,
che già sono in essa Villa.
24/6 n.6390 - p.5 - Essendo morto in età di 84 anni il
Virtuoso Pittore s. Alessandro Salini della Parrocchia di S. Maria
del Popolo fu esposto lunedì in detta chiesa e alle di
lui esequie assisterono i Confratelli della Compagnia de Virtuosi
in S. Maria ad Martyres, detta la Rotonda, alla quale egli era
ascritto.
8/7 n.6396 - p.17 - Il 6 giovedì viene eletto Papa il Card.
Carlo Rezzonico veneziano (creatura di Clemente XII Corsini) ed
assume il nome di Clemente XIII.
2/9 n.6420 - p.4 - Vengono benedette nella chiesa di S. Maria
in Monterone tre Campane da Mons. Arciv. Gritti (Fonditore sig.
Pietro Blasi) abbellita la Magg. di vaghissimi lavori alla cinese
con la seguente iscrizione: REDEMPTIONEM MISIT DOMINUS / POPULO
SUO / QUAM MANDAVIT PETRO / ??? VOCEM DOMINI / NOLITE OBDURARE
CORDA VESTRA /
Il Card. Albani in S. Maria in Cosmedin ha fatto riattare nobilmente
la Tribuna, di quell'Alt. Magg. dedicato alla Vergine e ripulire
l'Urna ove si racchiudono molte R. di Ss. Mm. per esser stata
rimossa la Mensa domenica scorsa (27/8) il Card. De Lanze riconsacrò
solennemente l'Altare e vi pose le R. di Ss. Mm. Zotiro e Pancrazio.
pp.14-19 - In S. Ignazio "recitamento di un'Orazione latina
in lode del SS.mo Padre ....." in quanto al superbo apparato
ordinato da PP. al virtuoso Architetto s. Francesco Nicoletti,
palermitano.
16/9 n.6426 - Per la consegna della Chinea venerdì 8/9
e il sabato seguente si incendiano le solite due macchine per
fuochi artificiali ...il virtuoso Architetto s. Paolo Posi da
cui sono state ambedue le dette macchine inventate e dirette.
p.31 - Il papa si degna di "riassumere a se" la Protettoria
della Ven. Archic. degli Amanti di Gesù e Maria e della
Via Crucis fondata dal celebre padre Leonardo da Porto Maurizio.
23/9 n.6429 - pp.11-15 - Il 18 lunedì in Campidoglio avviene
la solenne premiazione dei vincitori dei Concorsi di Belle Arti
e gli elaborati restano esposti al pubblico.
17/10 n.6438 - Il celebre Pittore s. cav. Placido Costanzi ha
fatto dono alla Sagrestia della chiesa di S. Marta (dell'Accad.
di S. Luca di cui il Costanzi è Principe) "di un nobile
incensiere con sua navicella... mirabilmente travagliato dal rinomato
sig. Giardoni."
28/10 n.6444 - p.3 - ...Sabato (21/10) nella chiesa parr. di S.
Salvatore a Monti stiete esposto decentemente il rinomato Virtuoso
Pittore Agostino Masucci, morto in età di 67 anni; ed alle
di lui esequie assisterono nelle banche respettive per essi preparate
li sig. Accademici delle Belle Arti di Pittura, Scultura e Architettura
in S. Martina, e li Confratelli della Comp. de Virtuosi in S.
Maria ad Martyres...
18/11 n.6453 - Per la presa di possesso del papa della Basilica
Lateranense si volge un grandioso corteo, agli Orti Farnesiani
S.M. il Re delle 2 Sicilie fa costruire "nobilissimo e maestoso
Arco trionfale" invenzione, disegno e Architettura del s.
Cav.Ferdinando Fuga, architetto della sudetta Maestà, eseguito
dal Virtuoso s. Giuseppe Pannini.
25/11 n.6456 - La stessa Domenica nel Ven. Monistero delle Convittrici
del Bambin Gesù l'E.mo Feroni vestì di quel sagro
abito la signora Maria Francesca figlia del sig. cav. Pomneo Battoni,
col nome di suor Luigia Maria. Fu accompagnata alla vestizione
con decente pompa dall'Ecc.mo signore d. Felice Barberini, Princ.
Corsini, oltre l'intervento di altre principesse e Dame.
16/12 n.6465 - Il Card. Sagripante è stato Protettore della
V. Archic. del SS.mo Crocifisso.
23/12 n.6468 - p.11 - Si va tuttavia proseguendo il nobile riattamento
già ordinato dalla f. m. di papa Benedetto XIV ed in oggi
fatto continuare dal Sommo Pontef. fel. Regnante dell'antichissima
Ven. Chiesa collegiale parroc. di S. Maria ad Martyres, detta
la Rotonda, notabilmente ripulita, e abbellita; per la quale occasione
è anche stata rimessa in opera la gran porta di bronzo
con billichi di nuova introduzione, di modo che con somma facilità
si puole aprire e serrare da qualsiasi persona; il tutto disposto
dal virtuoso s. Paolo Posi, architetto di S. S..
p.11 - Si trova qui in Roma sin dalla passata il celebre s. avv.
Goldoni.
30/12 n.6471 - L'archiconfr. della Pietà de Carcerati in
S. Giov. della Pigna libera 55 carcerati per debiti civili: 30
carcerati stavano in Campidoglio e 25 nelle Carceri Nuove.
6/1 n.6474 - Similmente l'E.mo Borghese mercordì prese
possesso di Protettore della Ven. Arch. del SS.mo Crocifisso in
S. Marcello nel di lei Oratorio proprio, vacando anche questa
Protettoria per morte del fu Card. Sagripante.
p.10 - La Farina al minuto è stata portata a 13 bajocchi
la decina.
13/1 n.6477 - p.16 - Farsetta in musica a 4 voci "Le Donne
Ridicole" del rinomato avv. Goldoni al T. di Torre Argentina.
20/1 n.6480 - p.9 - Il papa è stato Protettore dell'Univ.
de Ferrari in S. Eligio de Ferrari.
3/2 n.6486 - p.I5 - Già alcuni giorni che si è veduto
terminato nella chiesa di S. Andrea delle Fratte nella capp. di
S.Francesco di Sales il nobile deposito del Card. Pier Luigi Caraffa.
10/2 n.6489 - Il 3 febraro nella chiesa di S. Cecilia delle Rr.
Mm. dell'Ord. Benedettino viene eseguito un magnifico apparato
funebre per la morte del Card.Doria. Ne riscosse applauso universale
il s. Francesco Nicoletti, che ne fu l'inventore e l'Architetto.
p. 17 - L'E.mo Card. di Yorck in S. Maria in Campitelli lunedì
consagra l'Altare dedicato a S. Gio. Batt., Jus Patronato di Casa
Altieri e vi pone le R. de Ss. Mm. Crescenzio e Vittoria.
10/3 n.6501 - p.2 - Venerdì e Sabato, per morte della Reg.
Maria Barbara di Portogallo grande apparato funebre in S. Giacomo
e Idelfonso della Naz. Spagnola. In esso apparato vi sono 4 virtù
dipinte da Antonio Bicchierai, le sculture di d. Francesco Bergara
scultore spagnolo... Il disegno del sudetto vaghissimo benché
lugubre apparato e del maestoso Catafalco è stato il rinomato
s. cav. Ferdinando Fuga, architetto della Real Casa. 17/3 n.6504
- p.15 - (Mercoledì) partì colla diligenza delle
poste il s. Paolo Posi architetto del Pal. Apost. alla volta di
Venezia ad effetto di accudire colà al compimento della
nuova Fabrica che vi fa costruire il s. Abb. Farfetti, nobile
Veneto.
24/3 n.6507 - pp. 6,7 - Avendo li Rr. Pp. Carmelitani Riformati
di S. Maria di Monte Santo, demolito il loro Campanile e Convento
che minacciava rovina, affine di riedificarne uno nuovo che sia
a loro molto più commodo e di migliore architettura alla
moderna, S. S. Domenica (18/3) circa le ore 22 portossi colà:
...ed essendovi già stato eretto 1'Altare e disposto tutto
l'altro occorrente per esercitare la sagra funzione di benedire,
e di porre la prima Pietra nei fondamenti del nuovo campanile
da erigersi nella cui custodia eravi incisa due Stemmi gentilizi
di S. S., una dell'E.mo Lante Protettore dell'Ordine e dall'altra
parte lo stemma della Religione Carmelitana e in detta custodia,
vi fu acclusa in lamina di metallo 1'iscrizione che conteneva
ciò che fu eseguito dal S. P. e oltre la detta lamina S.
S. vi pose sei medaglie: due d'oro, due d'argento e due di rame
e in esse era scolpito in una parte l'effigie di S. S. e dall'altra
il simbolo della Giustizia e dell'Abbondanza col motto ORIETUR
IN DIEBUS EJUS...- alla cerimonia parteciparono oltre vari cardinali
e alti prelati anche i Cantori della Cappella Pontif. oltre al
Card. Lante.
p.11 - La Confr. della Pietà dei Carcerati libera, secondo
il suo privilegio, un reo dalla Galera.
7/4 n. 6513 - p.13 - La principessa di Cellamare fa eseguire martedì
4 lo STABAT MATER di Pergolesi.
21/4 n. 6519 - p.2 - Nei giorni passati nel palazzo di S. E. il
Card. Girolamo Colonna fu portato un quadro rappresentante la
Resurrezione di Lazzaro fatto dipingere per ordine della stessa
E. S. dal virtuoso s. Gioacchino Martorana che ne ha riportato
tutta la lode...
p. 21 - nella navata later. della chiesa di S. Ambrogio e Carlo
della Naz. Milanese stietero esposti due bellissimi quadri grandi
nuovi l'uno rappresentante la Veronica e l'altro una Sibilla opere
molto lodate del virtuoso pittore Carlo Manini milanese.
12/5 n.6528 - pp.10,11 - Per essere stata terminata ultimamente
la nobile restaurazione dell'antica chiesa di S. Michele Arcangelo
in Borgo, filiale della Bas. Vat... S.A.R. l'E.mo duca di Yorck
arciprete della Basilica ha voluto egli medesimo consagrarla,
qual funzione effettuò Domenica scorsa con molto decoro
e solennità... Ripose 1'A.S.R. nella mensa dell'Alt. Magg.
consagrato le R. de Ss. Costanzo e Magno racchiuse in una scatola
d'argento, quali lo stesso A. S. R. aveva esposto il giorno innanzi...
al nuovo altare dice messa Mons. Lascaris.
2/6 n.6537 - p.3 - Venerdì della passata partì per
S. Pastore il R.mo de Boxadors Maestro Gen. dell'Ordine de Predicatori
per benedire la nuova chiesa fatta ridurre dal p. sudetto in nobilissima
forma con tre altari di marmo e vaghissimi e ricchi paliotti di
varie pietre nobili delle quali uniti a vari metalli dorati è
formato il Ciborio per il SS.mo Sagramento.
p. 20 - Per ordine della S. di N. S. sono già molti giorni
che si è dato principio al lavoro delle statue e bassi
rilievi che dalla magnanimità della S. S. vogliono farsi
collocare ne siti più opportuni disposti sin da quando
si fece la fabrica della nobilissima e veramente magnifica Fontana
di Trevi per maggior ornamento della medesima e li Virtuosi scultori
di tali opere sono li scultori Pietro Bracci, Filippo Valle, Giovanni
Grossi e Andrea Bergondi.
9/6 n.6540 - p.23 - Il nuovo E.mo Priuli, secondo l'usanza, fa
eseguire una nuova facciata posticcia al suo palazzo dall'architetto
s. Niccolò Giansimoni romano (descrizione).
23/6 n.6546 - p.7 - Giovedì muore il Card. Borghese.
7/7 n. 6552 - p.13 - Per la consegna della Chinea nei giorni 28
e 29/6 si incendiano due macchine per fuochi artif., ambedue sono
state inventate e dirette dal Virt. Archit. s. Paolo Posi.
p.21 - Nella chiesa de Ss. Vito e Modesto la memoria funebre del
Card. Fabio degli Abbati è fatta dallo scarpellino s. Gregori.
4/8 n.6564 - Il Sacro Monte di Pietà compra il Convento
de Carmelitani Scalzi Ospizio di S. Teresa e Gio. della Croce
con palazzo annesso nella piazza di esso sagro Monte.
18/8 n.6570 - Nella Bas. Vat. il 30/7 è stato scoperto
il quadro in mosaico rappresentante S. Michele Arcangelo fatto
dai mosaicisti Bernardino Regoli e Gio. Franc. Fiani (dall'originale
di G. Reni ).
p.22 - In S. Maria s. Minerva viene esnosto un quadro rappresente
la B.Vergine e S. Niccolò da Tolentino opera del virtuoso
pittore s. Agostino Rosi.
I5/9 n.6582 - p.7 - Domenica l'E.mo Lante per l'E.mo Crescenzi
assente prese possesso di Protettore della Ven. Archic. del SS.mo
Crocifisso in S. Marcello.
29/9 n.6588 - p.4 - Nello studio dello scarpellino s. Domenico
de Angelis a strada Condotti si è veduto. . . esposto.
. . un bellissimo Altare isolato con suo Ciborio aperto da esporvi
il Venerabile, di pietra antiche ed alabastri riccamente ornato
di metalli dorati da esso lavorato...sotto la direzione del virtuoso
Architetto s. Domenico Costa. Il medesimo Altare è stato
fatto per servizio del Card. Pozzobonelli Arciv. di Milano e destinato
a quella città.
13/10 n.6594 - p.2 - La detta mattina di Giovedì (11/10)
nella chiesa di S. Andrea delle Fratte stiete esposto con pompa
funebre il defonto cav. Placido Costanzi celebre pittore e Principe
attuale dell'Accade mia di Belle Arti in S. Martina... Alle di
lui esequie assisterono nelle banche li sig. Accademici della
detta Accademia di S. Luca e li Virtuosi di S. Giuseppe della
Rotonda.
17/11 n.6609 - p.7 - l'E.mo Furietti invia in dono al papa due
"nobilissime tavolette ad uso di quadro di non piccola grandezza
lavorati a mosaico trovati a Tivoli" a villa Adriana ed un
altro al Card. Rezzonico, nipote del papa.
24/11 n.6612 - p.4 - Il nuovo Card. Andrea Corsini fa fare una
facciata posticcia di fronte al suo palazzo dall'architetto s.
Francesco Golia e vi trovano posto due orchestre che si alternano
nel suonare per divertire il pubblico.
pp.7,8 - L'altro nuovo Card. Fantuzzi fa fare ugualmente una facciata
posticcia al suo palazzo incontro al convento di S. Agostino.
L'architetto di tal magnifica machina è stato il virtuoso
s. Mauro Fontana romano (questa facciata è stata tenuta
per tre giorni 20-2I-22/I2).
1/12 n.6615 - p.13 - la fittizia facciata fatta eseguire dal Card.
Conti nei giorni 28 a 30 al suo palazzo incontro alla chiesa degli
Angeli Custodi, alta palmi 120 e larga 90, adorna con pitture
del s. cav. Felice De Martinis, virtuoso dell'Elettore di Colonia,
essendo stata l'archittettura di tal nobile machina il virtuoso
s. Clemente Orlandi .
8/12 n.6618 - La facciata fittizia del palazzo in Campo Marzo
fatta fare dall'E.mo Giuseppe Alessandro Furietti... l'architetto
ne è stato il virtuoso s. Francesco Mazzetti romano.
5/1 n.6630 - p.11 - In questi giorni nella Basil. di S. Gio. in
Lat. e propriamente nell'Oratorio di S. Giovanni in Fonte presso
al Battistero si è veduto scoperto un vago e nobile deposito
fatto erigere da questo m. Lercari alla b. m. di m. Nicolò
Lercari Arciv. di Rodi, già Segretario di Prop. Fide, suo
fratello. Oltre la finezza de marmi e la vaghezza del disegno
si vede il busto del defonto prelato scolpito dal s. Tommaso Righi,
romano, allievo del s. Valle (iscrizione).
9/2 n.6645 - p.8 - È diventato Protettore dei Materassai
in S. Biagio e Cecilia l'E.mo Caracciolo; prima era il Card. Borghese.
16/2 n.6648 - Giovedì Grasso per la visita alle sette chiese
accorrono circa 5.000 persone. Oratorio dei Filippini (di S. Filippo
Neri).
29/3 n.6666 - p.17 - La statua del B. Giuseppe Calasanzio nella
Basilica Vat. di Innocenzo Spinazzi è stata incisa in rame
da Silvestro Pomarede, francese su disegno del s. Gaetano Savorelli.
5/4 n.6639 - p.16 - Nella chiesa di S. Bartolomeo e Aless. de
Bergamaschi è stato esposto un quadro grande per la chiesa
de Minori Osservanti di Frascati del celebre s. Antonio Barbazza
(non dice il soggetto).
12/4 n.6672 - p.18 - Nella settimana scorsa è stato scoperto
nella chiesa di S. Carlo a Catinari e propriamente nella cappella
de sig. Cavallerizzi un nuovo quadro rappresentante S. Paolo Ap.
e il B. Alessandro Sauli dipinto dal s. Gaetano Sortini, palermitano,
uno de primi allievi del sig. cav. Conca, con tutto applauso e
degno di stare nel numero di tutti quelli de celebri artisti che
adornano detta chiesa.
19/4 n.6675 - p.11 - ...Nella chiesa di S. Pantaleo (Scuole pie)
e propriamente nella cappella ove si tiene la R. della gloria
di S. Anna si è veduto esposto il quadro rappresentante
S. Anna con Maria V. e S. Gioacchino che ricevono la benedizione
del Padre Eterno, con cornice nobilmente dorata, opera dell'insigne
pittore s. Agostino Rosi.
p.12 - Gli Arcadi desiderano restaurare il Bosco Parrasio, e fanno
una sottoscrizione.
26/4 n.6678 - p.8 - E' stato ultimamente collocato nella chiesa
di S. Pantaleo il quadro del B. Giuseppe Calasanzio della Madre
di Dio, Fondatore dell'Ordine delle Scuole Pie con nobile cornice
dorata all'Altare ove riposa il s. Corpo del medesimo rappresentante
l'Apparizione della SS.ma Vergine col B. Gesù in atto di
benedire il Beato co' Scolari
opera del celebre pittore
s. Lorenzo Masucci...
17/5 n.6687 - p.21 - Estinzione di debiti della R. Fabbrica di
S. Pietro contratti per nuove opere "fra gli altri il nobile
lavoro della nuova cancellata della cappella del Coro nella corrente
settimana perfettamente posta in opera con piacimento comune".
24/5 n.6690 - p.11 - In questi giorni si è veduto nella
chiesa di S. Grisogono de Pp. Carmelitani terminato il nobile
Deposito eretto alla ch. m. del Card. Millo situato accanto alla
porta magg. dalla parte sinistra nell'entrare in chiesa e consiste
in una medaglia con fondo azzurro e cornice di pietra in cui è
effigiato al naturale il ritratto del porporato... una statua
in piedi rappresentante la Prudenza e dall'altra parte un putto
con face smorzata (iscrizione) ornato da una grande nicchia con
volta messa a oro e un putto che sostiene lo stemma del cardinale.
Tutto il nobile Deposito, composto di fini marmi, è opera
molto lodata del virtuoso scultore s. Pietro Pacilli (Bracci?)
romano.
31/5 n.6693 - Da Sabato passato si vede esposto in S. Dorotea
un bellissimo quadro grande, ornato di cornice dorata nel quale
si rappresenta S. Francesco d'Assisi in atto di ricevere le s.
stimmate, stato mandato in regalo alla stessa chiesa dalla munifica
pietà del s. Card. Neri Corsini perché sia collocato
nell'altare del Santo ed il medesimo quadro è opera del
pittore s. Liborio Martorelli fiorentino...
p.19 - si è veduta (per la festa della Pentecoste) in S.
Luigi de Francesi
una nobilissima lampada d'argento fatta travagliare qui in Roma
per trasmettersi poi al Santuario di S. Giacomo in Galizia dal
celebre Artefice s. Luigi Valadier romano figlio del fu Andrea
Valadier... (lampada di circonf. palmi 15, alta p.14, con statuette
di S. Giacomo ap., la Madonna della Solitudine e lo stemma della
casa Ulloa ed altri vari ornamenti e iscrizioni.
21/6 n.6702 - p.9 - In questi giorni si è dato principio
alla demolizione dell'antica chiesa della venerabile Archic. di
S. Maria del Gonfalone per riedificarne una nuova e di miglior
struttura.
5/7 n. 6708 - Per Chinea le macchine sono di Paolo Posi.
2/8 n. 6720 - Il papa dona 500 scudi per restauro del Bosco Parrasio.
9/8 n.6723 - p.4 - Nelli giorni passati morì il sig. Adriano
Manglard parigino in età di 60 anni celebre pittore di
Marine e Figure, e uno degli Accademici delle Belle Arti nell'Acc.
eretta nella chiesa di S. Martina.
23/8 n.6729 - p.14 - In S. Maria in Via (martedì)... si
è osservato il rinuovamento fatto ultimamente con ogni
buon gusto di quell'Alt. Magg. tutto di fini marmi in ben adattati
colori come similmente di fini marmi sono stati fatte le due porte,
di nuovo, laterali a detto altare per le quali si va al Coro -
sono stati rinnovati anche i pavimenti della Tribuna e del Coro.
6/9 n.6735 - p. 13 - Si riapre, restaurato, il Bosco Parrasio.
Nel Teatro poi sopra il sedile che resta incontro agli E.mi cardinali
si legge fra vari scogli ed allori con sommo artifizio collocata
secondo il disegno del s. Clemente Orlandi celebre architetto
la seguente iscrizione in marmo...
29/11 n. 6771 - Nel fine della settimana scorsa fu aperta per
la prima volta la V. Chiesa di S. Eusebio de Monaci Celestini
rimodernata tutta di nuovo nella navata grande, e nelle altre
due piccole, vedendosi in oggi vagamente abbellita con diversi
intagli, e scorniciature di stucco all'uso moderno col suo pavimento
anche rinuovato di mattoni con varie figure di lastra di marmo,
che la rendono molto decorosa e di bellissima comparsa, con due
grandi Angeli situati nell'arco della navata di mezzo, egregiamente
scolpiti dal virtuoso s. Tommaso Arrighi, romano, per il che ne
ha riportata molta lode il sig. Niccola Lorenzo Piccioni Architetto
Romano, sotto il cui ottimo disegno ed invenzione è stato
il tutto eseguito in adempimento della pia generosa intenzione
della ch. m. del Card. Enriquez, che fu titolare di detta chiesa.
Per compimento di tutto il sopradetto vedesi tra ben disposti
ornati, il quadro nuovo dipinto a fresco nel mezzo della volta
opera del celebre cav. Menz sassone, pure generalmente applaudito,
ed in quel giorno che ne seguì l'apertura volle avere il
piacere di portarsi ad ammirare così ben terminata la ristaurazione
di quell'antico s. Tempio l'E.mo Caracciolo che ha avuto sempre
una strettissima amicizia col defonto Card. Enriquez.
24/1 n.6795 - Olio da 24 bajocchi il boccale scende a 22.
31/1 n.6798 - p.2 - Per onorare la defunta Reg. di Spagna Maria
Amalia di Sassonia in S. Giacomo e Idelfonso della Naz. Spagn.
viene eseguito un solenne funerale e la chiesa, viene addobbata
dal Virt. s. Giuseppe Pannini, celebre architetto romano e questi
con maestrevole ordine dispose l'apparato ed il tumulo nella forma
seguente... (descrizione) avendo in esso operato come scultore
il s. Pietro Rodriquez spagn. per due statue rappresent. la Carità
e la Chiesa, e per altre due: la Speranza e la Provvidenza il
s. Gaspare Sibilla romano, e il s. Giovanni Le Dus romano per
i putti e il sig. Tommaso Righi romano e Accademico per altri
due putti al ritratto; pittore e doratore il s. Giacomo Marini
romano, e festarolo il sig. Carlo Calidi (sabato 24).
28/2 n.6810 - p.11 - Per esser stata nuovamente eretta nella Ven.
Chiesa parroc. di S. Maria in Monterone de P. Riformati della
Mercede una Confraternita di Giovani Stampatori di Caratteri ed
avendo eletto Primicerio della medesima Mons. Ill.mo R.mo Domenico
Giordani Arciv. di Nicomedia e Vicegerente, domenica dopo pranzo
ne prese il consueto possesso... la cappella di S. Raimondo assegnata
a med. Religiosi alla nuova Confrat. per esercitarvi le loro devozioni
- festa e musica nella piazzetta.
14/3 n.6816 - ...Lunedì N. S. nel passare avanti la fontana
di Trevi volle fermarsi ad osservare il nobile abbellimento delle
statue di marmo che presentemente vi si sta facendo per ordine
della, sua pontificia munificenza, che la renderanno assai più
decorosa e magnifica quando sarà del tutto terminata...
18/4 n.6831 - p.12 - Essendo già demolita l'antica chiesa
di S. Lucia della Ven. Archic. di S. Maria del Gonfalone ad effetto
di costruirne una nuova alla moderna e di miglior struttura, lunedì
mattina (13/4) Mons. Stefano Evodio Asseman Arciv. di Apamea vi
fece la funzione sagra di benedire, e indi porre nelle fondamenta
la prima Pietra bene detta con le cerimonie e riti soliti praticarsi
per tali congionture il che seguì con l'assistenza de signori
Guardiani dell'Archic. e di numerosa Fratellanza.
25/4 n.6834 - p.10 - Nella vigna di S. Cesareo de PP. Somaschi
del Collegio Clementino a via Appia presso Porta Latina si sono
trovate in due stanze sotterranee quattro sarcofagi di marmo greco
e nel piano inferiore Urne belle e intere per uso di bagni con
teste di leoni di basalto romano larghe palmi 10 e alte p.4. Sono
state trasportate al Collegio Clementino.
16/5 n.6843 - p.10 - Il giorno stesso della Pentecoste fu ammesso
in detta Congregazione (de Virtuosi in Pittura Scultura e Architettura
in S. Maria ad Martyres) il Pittore s. Giuseppe Luchini da Palestrina.
p.15 - Nello Studio di mosaico della Basil. Vat. posto nella piazza
che va a S. Marta...si ammira in questi giorni già terminato
il gran quadro a musaico cavato dall'originale in tela dipinto
dal celebre Virtuoso defonto Placido Costanzi romano rappresentante
il miracolo di S. Pietro che resuscita Tabita che andrà
all'Altare e Cappella a mano destra verso la Confessione del S.
Apost... con la direzione del Virtuoso... s. Salvatore Monosili
noto pittore Custode.....
p.I7 - Si sta facendo in musaico copia della Trasfigurazione di
Raff. avendo fatta una copia a tal effetto in grande con molta
esattezza ...il celebre pittore Stefano Pozzi romano.
p.18 - Nella chiesa di S. Maria s. Minerva si è veduto
un quadro rappresentante la B. Vergine e S. Nicolò da Tolentino
da trasmettersi a Camerino nella chiesa di quei PP. Agostiniani,
ed è opera molto lodata del Virtuoso s. Agostino Rosi.
4/7 n. 6864 - Le macchine per fuochi artificiali incendiate per
la consegna della Chinea (28-29/6) sono di Paolo Posi.
p.24 Avendo l'Ecc.ma Casa Borghese fatto rifare tutto di nuovo
l'Altare della Cappella della B. Vergine di Jus Patronato nella
Bas. di S. Maria Magg. di bellissime pietre fine, inframischiate
di lapislazzuli e vaghissimi lavori di metallo dorato... Domenica
28 Mons. Giampè ...ne fece la consagrazione.
5/9 n.6891 - p.10 - Il Protettore de Compositori e Impressori
di Caratteri in S. Maria in Monterone è S. Raimondo Nonnato
e lunedì 31/8 si fa una solenne festa.
12/9 n.6894 - pp.7,8 - Nell'andare che fece S. S. alla chiesa
di S. Maria del Popolo nel giungere avanti all'altra chiesa della
Madonna di Monte Santo de PP. Carmelitani Riformati che è
per la stessa strada del Corso e che resta alla destra nell'entrare
nella piazza osservò di passaggio la seguente iscrizione
stata ultimamente collocata sotto il nuovo campanile di quel convento
nei fondamenti della cui fabrica la S. S. medesima vi fece la
funzione di gettarvi la prima pietra fin dal giorno delli 18 marzo
dell'anno 1759: CLEMENTI XIII P O M / QUOD / VETERI IGNOBILIQUE
COMPLANATO / COENOBIO / NOVUM HOC / CARMELITANAE FAMILIAE / COMMODIORI
DOMICILIO / URBIS ORNAMENTO / A FUNDAMENTIS ELEGANTIUS ERECTUM
/ PRIMO JACTO LAPIDE / AUCTA LOCI DIGNITATE / PRESENTIAE SUAE
/ IMPLEVERIT MAJESTATE / CARMELITANARUM ORDO POSUIT / ANNO DOMINI
MDCCLXI /
p.15 - Si è veduto in questi giorni scoperto un ben inteso
e signorile Deposito eretto alla ch. m. del Card. Niccolò
Maria Lercari....nella sua cappella di S. Ruffina e Seconda nella
Patr. Bas. Later. e propriamente nell'Oratorio di S. Giovanni
in Fonte presso il Battistero... la statua che rappresenta il
cardinale genuflesso in atto di venerare i corpi delle sante...
è opera del Virtuoso scultore s. Tommaso Righi romano...
26/9 n.6900 - p.6 - Per la Beatificazione del v. Servo di Dio
Gregorio cardinale Barbarigo la Basil. Vatic. viene ornata riccamente
dall'Architetto Alessandro Dori architetto di S. S. e della R.
C. A
. l'ovato della Tribuna con ritratto del Beato, dipinto
a sughi d'erba, dal famoso pittore s. Stefano Pozzi; altre pitture
con episodi della Vita del Santo sono di Carlo Valloni e di Gaetano
Ceccarini i medaglioni davanti e dentro il Tempio.
p.22 - La facciata posticcia del nuovo cardinale Crivelli è
stata progettata da Paolo Posi.
3/10 n. 6903 - pp.9-10 - Il papa fa eseguire nella chiesa di Castel
Gandolfo una nuova balaustra.
24/10 n.6912 - p.5 - Il padre barnabita Bruzzi ha fatto incidere
da Pietro Bombelli su disegno di G. Antonio Giorgetti un ritratto
in rame del cav. Guadagni.
31/10 n.6415 - p.7 - Altare della Cappella Paolina del Palazzo
Apostolico di Monte Cavallo molto ben ornato di bellissimi metalli
e ai pietra fine di verde antico il tutto fatto eseguire dal Mons.
Maggiardomo de S. P. A. coll'ottima direzione del sig. Paolo Posi
architetto primario della S. S. - (le R. di S. Andrea Ap., Lorenzo,
Tommaso Cautariense, Clemente, Bonifacio, Crispino, S. Maria Egiziaca
e del cilicio di S. Francesco d'Assisi collocate in una croce
dorata fatta sigillare da S. S. ed esposte martedì). Mercoledì
S. S. ha consacrato l'Altare nuovo dedicandolo alla SS.ma Vergine
collocandovi le R. esposte il martedì.
9/1 n.6945 - p.8 - Il nuovo cardinale E.mo De Rochechovart, Ministro
Plenipotenziario di S. Maestà Cristianissima, fece ornare
la facciata del suo palazzo "alli Cesarini" con la maggior
munificenza, decoro e proprietà... e senza risparmio di
spesa secondo l'animo grande e magnanimo dell'E.za S. dandone
perciò l'incombenza al virtuoso Architetto s. Carlo Murena
Romano, quale non solo con il suo ottimo gusto e rara invenzione
ha saputo secondare il genio sublime del sig. Cardinale... vi
fu grande illuminazione, musica nei "palchi eretti e formati
con bella simetria" per tutta l'estensione della facciata.
Questa mostra durò tre giorni: Domenica 3 gennaio e i seguenti
lunedì e martedì. La Facciata è composta
di due ordini reali e un attico. I1 primo che fa il suo piantato
è di stile robusto ornato alla maniera dorica con Pilastri
e Colonne di pieno rilievo coloriti alla più stretta somiglianza
di granito rosso Egizio con bugnati interposti di marmo tutti
aggettosi e reali. Quest'ordine forma cinque divisioni tre delle
quali danno ampia residenza ad altrettante gigantesche statue
rappresentanti le tre Virtù Teologali come fondamento di
tutta l'opera e di due intercolummi frapposti contengono due grandiosi
portoni. Tutte le metopi del fregio sono ornate di sagri emblemi
e gigli d'oro parimenti a rilievo e di tale lavoro viene compito
il suo cornicione.
Il secondo ordine jonico con basi e capitelli dorati ha avanti
il suo piedistallo nelle parti che scendono alla principale del
centro, due ringhiere con balaustrate praticabili e forma altre
cinque divisioni. La prima che precede e fa il centro dell'opera
si avanza a paro delle descritte balaustre, rimanendogli le pareti
laterali addietro per quanto porta la larghezza dell'ambulatorio
costituiscono il suo ornamento quattro colonne con diversi contropilastri
che reggono un'altra Tribuna nella quale fa centro una nicchia,
in cui sede sopra elevato soglio la gran Statua della Chiesa in
atto di esporre un'ardente fiamma sopra un candeliere d'oro avendo
d'appresso un putto con il motto "ut luceat omnibus".
Le Colonne fingono breccia corallina antica e li Pilastri cipollino
africano. Nelli quattro spazi delle pareti successive campeggiano
quattro fenestre con ornamenti veri coloriti a marmo e su i loro
frontespizi siedono a due per due otto graziosi putti con arnesi
indicativi delle quattro Virtù Cardinali. Tutto 1'ordine
è coperto dal suo cornicione intagliato con ovoli e dentelli
e con il fregio ornato parimenti a rilievo. Sopra la parte preferita
sorge un gran frontespizio nel cui fregio si legge a lettere rilucenti
la dedica dell'opera al Regnante Sommo Pontefice Clemente XIII
occupando la parte suprema il di lui stemma gentilizio in targa
d'oro posta in mezzo a due fame. Finalmente nell'attico condotto
del medesimo stile sovrastano verticali alli Pilastri gran vasi
di rilievo isolato lumeggiati a bronzo con fiamme materiali per
il giorno e diafane per la notte.
16/1 n.6948 - p.5 - Dornenica viene benedetta la chiesa di S.
Maria in Traspontina una campana fatta da Giuseppe Giardoni.
6/2 n.6957 - p.6 - I RR. Sacerdoti della Congregazione di S. Gio.
Batt. Missionari per li paesi degli Eretici e Infedeli avendo
ampliata la loro Chiesa annessa all'abitazione ove risiedono incontro
a S. Isidoro a Capo le Case e resala da semipublica publica in
detta mattina di sabbato 30 Gennaio ...fu solennemente benedetta
da Mons. Giordani ...dedicandola al glorioso precursore S. Gio.
Batt.
13/3 n.6972 - pp.7,8 - Nella chiesa di S. Domenico e Sisto lunedì
si è visto un "nobilissimo ostensorio" d'argento...
nel cui piedistallo sono espresse le tre Virtù Teologali
Fede Speranza e Carità. Sopra di esse un angelo che sostiene
la sfera d'argento con intorno 12 teste di cherubini che circondano
ove si racchiudono le sagre Ostie... con rubini, diamanti, smeraldi,
topazi... al sommo la Croce... il tutto stato eseguito in quanto
al lavoro dall'eccellente Professore s. Luigi Valadier Romano.
p.16 Piranesi offre al Papa il volume "Delle magnificenze...
de Romani" e il papa "affinché egli via più
s'impegni in quelli suoi studi che gli sia somministrata la somma
ulteriore di 500 scudi".
10/4 n.6984 - p.22 - Piranesi pubblica "Campus Martius...."
15/5 n. 6999 - Nella sua gita a Civitavecchia il papa va a vedere
il nuovo "Scaricatore" fatto eseguire per suo ordine.
22/5 n.7002 - p.17 - A Civitavecchia Mons. Acquaviva Commissario
Generale del Mare regala al papa un'opera del rinomato pittore
Paolo Veronese rappresentante la gran sala del Consiglio della
Serenissima.
29/5 n.7005 - In questi giorni passati è stato terminato
il lavoro di perfezionamento ne sui abbellimenti, restati fin
ora interrotti dopo essere stata costrutta di nuovo e rinuovata
dalla sua antichità con la magnificenza che si vede la
famosa Fontana di Trevi opera del cav. Architetto Salvi... ( si
mettono di marmo quelle statue prima messe, a prova, di stucco)...
nel prospetto principale di mezzo rappresentante l'Oceano e li
due cavalli marini con li Tritoni reggenti i freni de suddetti
e questi sono opere del sig. Pietro Bracci Romano. Le due statue
nelle nicchie laterali rappresentanti quella a mano destra la
Fertilità e l'altra a sinistra la Salubrità sono
opere del sig. Filippo Valle fiorentino.
Il bassorilievo situato a mano destra rappresentante Marco Agrippa
che ordina la fabrica dell'Acquedotto è del sig. Andrea
Bergondi Romano e l'altro a mano sinistra rappresentante Trivia
in atto d'insegnare alli soldati di Marco Agrippa la sorgente
dell'Acqua Vergine è del sig. Gio. Battista Grossi romano
tutti virtuosi scultori (Iscrizione del frontespizio). Essendo
così del tutto compita in detti suoi mancati abbellimenti
Sabbato della passata 22 del corr. dopo pranzo la S. di N. S...
si compiacque trattenersi qualche tempo e osservarla ed allora
fu scoperta la prima volta al pubblico. Vi si trovarono a umiliarsi
al S. P. e a dargli pieno ragguaglio del tutto il s. Giuseppe
Pannini Romano che ha così bene eseguito tutta 1'opera
come architetto del Tribunale dell'Acqua Vergine e il sudetto
s. Bracci scultore ed il primo di essi gli presentò il
disegno di essa Fontana...
3/7 n.7020 - Per la festa della consegna della Chinea vengono
incendiate le due solite macchine nei giorni 28 e 29/6. L'inventore
e direttore è l'architetto Paolo Posi.
17/7 n.7026 - La cappella della Madonna SS.ma di Strada Cupa (S.
Maria in Trastevere - da parte del Card. Yorck) che presentemente
il sig. Card. fa nobilmente rifabricare in detta Basilica.
p.4 - Domenico 11 luglio furono inviate a Campagnano in quel convento
de PP. min. Osserv. due statue di marmo fino di 5 palmi e mezzo
una rappresentante s. Francesco d'Assisi e l'altra S. Antonio
di Padova. Le sudette statue sono opera del virtuoso scultore
s. Salvatore Bencari romano della scuola del celebre s. G. B.
Maini - da mettere sulle porte laterali dell'Alt. Magg. della
chiesa del Convento.
4/9 n.7047 - Il cardinal Passionei è sepolto a S. Bernardo
alle Terme.
11/9 n.7050 - p.5 - La mattina di Sabato (4/9) Mons. Lercari Arciv.
di Adrianopoli nella chiesa di S. Lorenzo in Lucina, de P. Chierici
Minori vi consagrò solennemente il nuovo Altare stato ultimamente
costruito di fini marmi con altri ornati... dedicato al S. Iddio
in onore della B. Vergine e di S. Antonio di Padova, le cui sacre
R. collocò nella mensa dello stesso Altare unitamente a
quelle di altri Ss. Mm..
18/9 n.7053 - p.11 - A S. Marcello nel giorno dell'Esaltazione
della Croce vi si tenne cappella cardinalizia: vi intervennero
25 cardinali. Il Card. Crescenzi è il Protettore della
Confrat. Si effettuano le distribuzioni di doti alle zitelle.
p.11 - Per l'occasione di tal festa fu scoperta la nobile Cappella
della Madonna SS.ma de 7 Dolori stata (nella chiesa di S. Marcello)
tutta rinuovata con ornati di marmi scelti e finissimi sì
antichi che moderni disposti con miglior disegno e tutto buon
gusto dal s. Alberto Fortini scarpellino fiorentino .... ( che
riscuote molta lode) come è stata la pittura della volta
che dimostra la presentazione di Gesù Bambino al Tempio
nelle braccia del profeta Simeone opera del celebre s. Antonio
Bicchierai romano e li due quadri laterali in uno dei quali esprimesi
l'esposizione del fiume Nilo del fanciullo Mosè fatta dalla
propria Madre per comando del Faraone e l'altro il Sacrificio
d'Isacco quali sono del virtuoso s. Domenico Corvi pittore Viterbese
e in quanto poi alla sculture del sig. Tommaso Righi ed alli stucchi
dorati del sig. Cintio Ferrari ambedue romani e rimanenti orna
menti della Cappella... che ha contribuito la divota premura de
Religiosi.... e la ottima attenzione de s. Pietro Giobbe romano.
p.15 - Da Mons. St. Evodio Assemari fu consagrato mercordì
l'Altare del Cemeterio della Ven. Archiconfr. di S. Maria dell'Orazione
Comp. della Morte in nome del SS.mo Crocifisso e collocò
nella mensa le R. de Ss. Mm. Fabiano papa, Biagio vesc., Vincenzo
e Damiano Mm., Pio papa e Vincenzo de Pauli.
p.16 - In Campidoglio consegna premi Belle Arti.
25/9 n.7056 - p.2 - Alla premiazione della settimana precedente
presero parte molti Cardinali e nobiltà; il Principe dell'Accademia
di S. Luca era Mauro Fontana. I premiati furono: per la Pittura:
(I classe): 1° premio Pietro Angeletti romano, 2° Michele
Vecchi siciliano, 3° Raffaele Secini romano; (II classe):
1° p. Pietro Panci e Girolamo Giuliani, 2° Pietro Galves
Guevara sp., e Carlo Margaroli, 3° Antonio Stroinski polacco;
(III classe): 1° p. Girolamo Benedetto romano, 2° Giuseppe
Cades romano, 3° Antonio Carnizero sp.. Scultura: (I classe):
1° p. Giuseppe Casha maltese, 2° Antonio Stefanucci romano,
3°Antonio Primo sp.; (II classe): 1° p. Stefano Cochetti
romano, 2° e 3° non assegnati; (III classe):1° p.
Vincenzo Pacetti romano, 2° e 3° non assegnati. Architettura:
(I classe): 1° p. Francesco Lavega e giuseppe Ridolfi rom.,
2° Dionisio Luigi Detant parigino, 3° Giacomo Byres scozzese;
(II classe): 1° p. Francesco Ferrari, romano, 2° Giuseppe
Pelucchi, 3° Germano Gianni e Giuseppe Subleyras romani, (III
classe): 1° Francesco Giraldi romano, 2° Andrea Valletti
romano, 3° Giuseppe Barberi romano.
p.16 - La cappella in S. Marcello è riuscita di tutta perfezione
anche per la diligente assistenza prestatavi dal virtuoso s. Zenobio
del
Rosso Architetto fiorentino.
2/10 n.7059 - p.21 - Nello studio del sig. Nicola Vinelli scarpellino
in Campo Vaccino essendo stato interamente ultimato il lavoro
del magnifico Tabernacolo dell'altezza di palmi 25 fatto con nobile
egreggio disegno del sig. Carlo Murena Architetto...quale deve
collocarsi sopra l'Altar Magg. della Cattedrale di Terni, fu nei
giorni scorsi esposto alla vista... (descrizione) metalli di Francesco
Guerini Argentiere ai Coronari.
16/10 n. 7065 - il Tabernac. viene inviato a Terni.
30/10 n.7071 - p.2 - Di fronte al nuovo braccio del Palazzo del
Monte di Pietà è stata costruita una cappelletta
per ricoverarvi una Madonna staccata da una casa demolita per
la costruzione della nuova fabbrica. E' stata scoperta sabato.
20/11 n.7080 - p.7 - Viene consacrata la rinnovata cappella Madonna
di Strada Cupa (giovedì 11/11) ove erano stati trovati
i corpi dei Ss. Mm. Fiorentino e Cornelia coniugi, ...e Alessio
che vengono posti nell'Altare che si consacra in S. Maria in Trastevere.
p.16 - Il papa va a visitare l'Oratorio dell'Arcic. del SS.mo
Crocifisso di S. Marcello e viene ricevuto dal Card. Lante che
sostituisce il Card. Crescenzi.
27/11 n.7083 - pp.14,15 - Il papa compra la Libreria del Card.
Passionei
e la consegna alla Libreria Angelica. La libreria è stata
comperata dagli eredi del defunto Porporato per 30.000 scudi in
contanti.
4/12 n.7086 - p.10 - La chiesa di S. Salvatore e S. Pantaleo ai
Monti viene restaurata.
p.12 - Il Card. Chigi ha fatto rifare le finestre della chiesa
di S. Maria in Campitelli.
18/12 n.7092 - p.10 - La chiesa di S. Pantaleo e Salvatore ai
Monti restaurata; vengono consacrati gli altari maggiore a altri
due.
29/1 n.7110 - pp.21,22 - Verso sera di quel giorno (mercoledì
26/1) morì il Sig. Abb. Gregoriani romano, Beneficiato
Decano di S. Maria Maggiore e fu esposto decentemente nella chiesa
de Ss. Quirico e Giulitta, de P. Domenicani, sua Parocchia.
19/2 n.7119 - pp.4,5,6 - Mascherata fatta, dalla Ecc.ma Duchessa
d. Teresa Caracciolo sposa di Filippo Orsini, duca di Gravina,
che ha percorso il Corso sempre in bella maschera: molto più
bella quella di mercordì rappresentante il ritorno dalla
Caccia di Diana con le sue Ninfe su un altissimo monte, tra le
selve, sul più alto del quale sedeva S. Ecc.za la Duchessa
che era la Dea con le ninfe sedute più in basso sotto di
lei e buon numero di cacciatori a cavallo e a piedi recanti le
prede e attorniati dai "bracchi". Il "monte"
veniva tirato da quattro cavalli coperti da pelli di tigre "Mascherata
assai piacevole... attesa la buona idea, ed ingegno dell'architetto
s. Paolo Posi che ne è stato l'inventore e direttore del
tutto."
Per il Collegio dell'Umbria viene comprato per 9.200 scudi l'ex
convento delle Monache Ginnasie trasferitesi a Ss. Pietro e Marcellino.
12/3 n.7128 - Olio a 20 baj. al boccale.
I9/3 n.7131 - p.10 - Sono già molti giorni che si è
dato principio alla demolizione dell'antica Fabrica di casamento
accanto al palazzo della Dataria Apost. per rifabbricarvene delli
nuovi... detta fabrica è annessa al pal. ap. p. di Monte
Cavallo.
21/3 n.2134 - A S. Girolamo della Carità viene eseguita
la composizione "La Regina Ester" di Gio. Paisiello
con un sermoncino all'inizio e dopo la prima parte sermone di
padre dell'Oratorio.
9/4 n.7140 - p.12 - Nella chiesa di S. Andrea della Valle fu collocata
Sabato Santo nella 2° Cappella entrando in chiesa a mano sinistra
un bellissimo quadro nuovo grande ove è effigiato il P.
Gio. Marinoni di quella Congreg. Teatina, quale opera... è
venuta da Napoli ove l'ha dipinta il Virtuoso s. Alessio Elia.
18/6 n.7170 -Avendo l'E.mo Alessandro Albani fatto costruire una
nuova Cappella nella sua nobilissima Villa fuori Porta Salara...
la qual Cappella è corrispondente in bellezza alla magnificenza
della Villa poiché oltre l'essere benissimo architettata
e ornata mirabilmente di stucchi dorature e pitture... ed ancor
del tutto terminata giovedì della scorsa 9/6 fu benedetta
colle solite cerimonie in insieme con l'Altare in onore della
B. Vergine e S. Giuseppe da Mons. Giampè.
2/7 n.7176 - Per la festa della consegna della Chinea a piazza
Farnese nei giorni di martedì e mercoledì (28 e
29/6) furono arse due macchine per fuochi artificiali ideate e
dirette da Paolo Posi.
9/7 n.7179 - p.11 - Nella chiesa del Gran Priorato dell'Ord. Gerosol.
è stato eretto un Deposito per il card. Portocarrero a
cornu E. di fini marmi, molto ben ornato e con il ritratto del
defunto al naturale in musaico (segue iscrizione).
16/7 n.7182 - Il papa si reca a vedere Villa Albani.
20/8 n.7197 - Venerdì della scorsa (12/8) passò
a miglior vita in età di anni 77 l'Ill.mo sig. Carlo Balestra
romano virtuoso dilettante di Architettura - il corpo viene custodito
in S. Maria di Galloro (nei cui pressi stava in villeggiatura)
per esser poi seppellito nella vener. Chiesa di S. Luca e Martina.
Lascia tutto il suo perché con interessi si facciano premi
(medaglie d'oro) per i vincitori dei concorsi di Belle Arti.
p.20 - Il Deposito del Card. D'Offat, dopo i recenti restauri
messo in luogo nascosto, viene risistemato alla pubblica vista
con ritratto in mosaico.
3/9 n.7203 - Domenica 28 della passata festa del gran Dottore
della Chiesa S. Agostino si vidde aperta, per la prima volta la
di lui Chiesa de RR. PP. Agostiniani, già decentissimamente
rinuovata, e ristabilita. Ad effetto dunque di trasportarvi il
SS.mo Sagramento, alle ore 13 di quel giorno uscì dalla
interina piccola chiesa per più anni da quei PP. officiata,
preceduto processionalmente da quantità di torcie, e da
quei Religiosi il Venerabile, portato da Monsig. Lascaris, Patriarca
di Gerusalemme, Consultore del S. Officio, e Segretario della
Disciplina Regolare. La S. di N.S., che eravisi portato dal Quirinale
in forma semipubblica, dopo averlo adorato, e incensato sull'Altare
lo seguitò in fine della processione, succedendo appresso
l'E.mo Fantuzzi Titolare di essa chiesa, che avea ricevuto il
S. Padre al suo arrivo, andando così esemplarissimamente
con torcia in mano fino alla detta chiesa, dove restò esposto
solennemente il Venerabile, e dove la S. S. celebrò con
la solita divozione Messa letta; e poi uditane altra da un suo
cappellano si portò immediatamente alla magnifica nuova
Sagrestia, e qui ammise con somma clemenza al bacio del piede
quel R.mo Padre Generale degli Agostiniani con tutti i suoi religiosi.
Indi per la parte del Convento si trasferì a rimirare i
lavori delle nobili scanzie, e ampliato vaso della nuova libreria;
e incamminatosi pel gran corridore volle anche degnarsi di visitare
le stanze, dove si conservano i libri delle Librarie Angelica,
e Passionei; e finalmente per la gran scala del Convento giunto
alla porta principale del medesimo salì in carrozza colli
Monsignori Bufalini Maggiordomo, e Boschi Maestro di Camera, da
quali vien sempre servito, per restituirsi al suo Palazzo Apostolico.
Tutto il tratto della strada, per cui dovette passare la processione
si vide coperto di tendoni, e ornato di arazzi, e damaschi alle
fenestre, cui assistette pel buon'ordine la Soldatesca Pontificia.
Molti E.mi Sig. Cardinali, e molta Nobiltà, e popolo si
videro in quel dì in detta Chiesa all'adorazione del Venerabile,
dandovi la sera la solenne Benedizione l'E.mo s. Card. Rezzonico,
degnissimo Nipote della S. S., essendosi anche degnato N. S. di
concedere Indulgenza plenaria a chi fosse intervenuto alla indicata
processione, o alla visita del Venerabile tutto il predetto giorno.
10/9 n.7206 - Il nuovo Cardinale E.mo Buonaccorsi orna il suo
palazzo vicino a p. Colonna con una facciata posticcia come d'uso,
con un concorso di orchestre. L'architetto fu Clemente Orlandi
nei giorni 3, 4 e 5. La facciata viene descritta minutamente (fino
a p.11).
p.16 - Si portarono mercordì mattina (7/9) il R.mo P. Abb.
Ricci Abbate di S. Paolo f.l.m. e il R.mo P. Abb. Palma Procurat.
Gener. della Congregazione Cassinense col R.mo P. Abb. Galletti
ed il P. Carrara Cellerario ad osservare la Fabrica già
quasi terminata del nuovo Noviziato fatto costruire nel detto
Monistero di S. Paolo che quanto prima si aprirà, non meno
con universale applauso del Pubblico, che di piena soddisfazione
di N. S. e dell'E.mo Rezzonico Protettore della s. Congreg..
p.22 - Nella chiesa di S. Dorotea in Trastevere si è veduto
in questi giorni collocato nel suo Altare un bellissimo Quadro
rappresentante la SS.ma Concezione di Maria Vergine opera del
rinomato pittore sig. Giorgio Gaspare Prenner stato donato ad
essa chiesa dall'insigne devozione di questo Monsig. Filippo Maria
Pirelli Segretario nella Congregazione del Concilio quale quadro
è stato molto piaciuto, e lodato, particolarmente dagli
intendenti.
1/10 n.7215 - p.3 - Domenica 19/9 nella chiesa di S. Marcello
fu osservato il bellissimo balaustro di marmi scelti collocato
avanti la nuova cappella di Maria Vergine Addolorata con due sportelli
di legno di Portogallo, in uno de quali è scolpito Gesù
e nell'altro il Cuore di Maria con l'iscrizione "Gemitus
matris tuae ne obliviscaris" lavorati dal sig. Carlo Palma
virtuoso ebanista.
22/10 n.7224 - p.6 - Per essere stata demolita affatto, a causa
della sua antichità fino dall'anno 1761, la chiesa di S.
Lucia del Gonfalone, essendo questa in oggi quasi del tutto terminata
con bellissima struttura del Virtuoso Architetto sig. Marco David
Romano contenendovisi oltre dell'Altar Maggiore, tre nobili Cappelle,
in ogn'una delle due parti laterali e con una ben commoda Sagrestia;
e siccome già è stata collocata in essa Chiesa,
sopra la porta maggiore la lapide qui appresso descritta, dalla
medesima s'intende, che la detta chiesa non verrà aperta,
né ufficiata se non nel prossimo anno a venire 1764: "D
O M / AEDEM IN HONOR. B.V.M. / ET S. LUCIAE V. ET M. / VETUSTATE
COLLABENTEM / ARCHICONF. CONFALONIS / A FUNDAM. RESTITUIT / FLAVIO
S R E CARD. CHISIO / PATRONO VIGILANTIS. / ANNO MDCCLXIV /
p.7 Professando Mons. Francesco Viviani vesc. di Camerino, e Fabriano
special devozione verso il glorioso S. Venanzio Mart., Protettore
della Città di Camerino, a fatto lavorare qui in Roma a
proprie sue spese, dal virtuoso Argentiere sig. Tommaso Politi
romano, una statua rappresentante il Santo vestito all'eroica,
tutta d'argento di altezza palmi 8 romani, modellata dallo eccellente
scultore s. Pietro Pacini pure romano.... (verrà inviata
a Camerino nel palazzo vescovile).
29/10 n.7227 - Domenica 23 in S. Marcello si vede divotissima
Immagine rappresentante Gesù Nazzareno in un quadro con
sua cornice dorata e cristallo avanti, avendola questi (Serviti)
collocata alla pubblica venerazione nella di loro chiesa e propriamente
nella capp. de loro 7 Santi Fondatori - donata da una pia persona.
5/11 n.7230 - L'Ecc.ma famiglia Ranucci di Firenze comprano il
palazzo D'Aste nella piazza di S. Marco corrispondente al Corso.
19/11 n.7236 - Per li sopradetti primi vesperi della festa si
S. Stanislao Kotska nella chiesa di S. Ignazio del Collegio Romano
si vidde scoperta la Cappella eretta in onore del Santo e di S.
Francesco Regis, ambidue della Comp. di Gesù. In detta
Cappella che è la prima da la mano destra nell'entrare
in chiesa dalla porta magg. si osserva tutto rinuovato l'Altare
di fini marmi oltre due Grandi colonne scannellate di giallo antico,
e due Pilastri di diaspro di Sicilia, con in cima due Angeli di
grandezza quasi naturale e con altri bellissimi lavori di scultura
del virtuoso sig. Filippo Valle e con vaghe dorature, dando poi
compimento al tutto la nobile balaustra con cui è recinta.
26/11 n.7239 - La cappella in S. Ignazio è stata fatta
a spese di S. Ecc.za il s. Principe d. Agostino Chigi.
24/12 n.7251 - p.9 Avendo la Ven. Confrat. di S. Monica
eretto il nuovo Campanile nella loro chiesa ne seguì nel
mercordì suddetto la solenne benedizione della nuova campana...
14/1 n.7260 - La Cappella Paolina al Quirinale è stata
"riattata e abbellita". Il papa fa eseguire sei arazzi:
1° Ar. rappresentante la SS.ma Concezione dal quadro di Maratta
in S. Isidoro; 2° Ar.: Comunione degli Apostoli di Federico
Barocci alla Minerva; 3° Ar.: Tutti i Santi di Luigi Garzi
a S. Cater. da Siena; 4° Ar.: Resurrezione di Lazzaro di Salvator
Rosa in S. Maria di Montesanto; 5° Ar.: Circoncisione di Ciro
Ferri; 6°Ar.: Venuta dei Magi di Carlo Maratta. Per far gli
arazzi di questi quadri "fece copie o siano disegni"
Stefano Pozzi.
21/1 n.7263 - p.11 - Mercoledì il pittore Antonio Giuseppe
Barbazza parte per Parigi.
p.16 - L' E.mo s. Card. Imperiali... per la defunta d. Teresa
Grillo vedova di d. Camillo Pamphili, sua parente, morta a Spello
nel 1762 ha fatto costruire un Deposito... "stato lavorato
egreggiamente qui in Roma dal virtuoso scultore s. Tommaso Righi
Accademico romano". Il deposito è costituito da una
Fama in atto di duolo appoggiata col braccio destro su un medaglione
al naturale in basso rilievo il ritratto della Principessa con
cornice dorata di metallo sostenendo detta Fama, colla mano sinistra,
una tromba di metallo dorato. Al lato lo stemma gentilizio che
posa su un cuscino sotto cui vi è una pietra fior di persico
con ornati di metalli dorati e nelli specchi di marmo bianco e
nero antico con sotto testa di leone e due teschi il tutto ornata
con rami di quercia e campeggiando una coltre grande di pietra
lavorata... retta da un putto alto 7 palmi - il tutto in formato
piramidale di altezza p. 24 larghezza p. 13. Verrà collocato
nella chiesa della Madonna degli Angeli in Spello. (Iscrizione).
25/2 n.7278 - p.16 - Un nobilissimo Altare tutto impellicciato
di radica di noce si è veduto questa settimana esposto
alla pubblica curiosità nella bottega del virtuoso Ebanista
s. Gio. Ermnas romano, in piazza Rondanini, dal qual professore
è stato il lavoro molto bene eseguito con ottimo disegno
e direzione del bravo Architetto s. Melchiorre Passalacqua e lo
stesso altare deve servire per le RR. Monache Cappuccine a Monte
Cavallo nella cui clausura in breve sarà trasmesso.
31/3 n.7293 - p.2 e seguenti: La Ven. Archiconfr. della SS.ma
Annunziata distribuisce doti a 296 zitelle: 35 da monacarsi e
261 da maritarsi.
7/4 n.7296 - pp.24,25 - Pane bianco detto a decina, la pagnotta
di 8 oncie viene venduta a 2 baiocchi, le altre pagnotte di 10
oncie a 3 bajocchi. A Roma vi è una grande carestia.
12/5 n.7311 - p.4 - Giovedì (3/5) giorno della SS.ma Croce
(Invenzione della Croce) nel Palazzo Quirinale nella camera di
Mons. Maggiordomo fu decorato della Croce di Cavaliere dello Speron
d'0ro il Signor Paolo Posi Architetto di S. S..
26/5 n.7317 - p.11 - Mercoledì (23/5) nella sagrosanta
Basilica Lateranense... nell'Oratorio di S. Gio. in Fonte vicino
al Battistero da Mons. Arciv. Lercari fu consagrato con rito solenne
pontificale 1'Altare della nuova Cappella dal medesimo prelato
eretta da fondamenti in onore delle gloriose Ss. Rufina e Seconda
V. e M... i Corpi delle quali essendo stati ritrovati in occasione
di fare i nuovi fondamenti sono stati in oggi collocati da mons.
nel nuovo Altare ricoperto di alabastro orientale ed ornato di
vaghi metalli dorati.
p.17 - Nella chiesa di S. Antonio della naz. Portoghese ieri venerdì
25 si è veduto esposto in uso per la prima volta un nuovo
maestoso e ricchissimo baldacchino d'argento (legato del D. Emmanuele
Suerio de Azevedo) col disegno e direzione dell'Ill.mo s. Marchese
Marco Girolamo Teodoli... stato eseguito dal virtuoso argentiere
s. Pietro Zappata... (era d'argento e bronzo dorato: segue descrizione).
2/6 n.7320 - p.6 - Per commemorare la morte del Re di Polonia
Federico Augusto III in S. Salvatore in Lauro (perché S.
Stanislao dei Polacchi era troppo piccola) si fa un grande funerale
arredando magnificamente tutta la chiesa con al centro un Catafalco
fatto eseguire dal s. Carlo Marchionni architetto (descrizione
dell'arredamento di tutta la chiesa) "nelle quali cose si
riconosce non solo il fervido ingegno dell'Autore Architetto Scultore
e celebre disegnatore ma anche...."
16/6 n.7326 - Si ammira la nuova Cappella in S. Gio. in Laterano
di S. Seconda e Rufina... La stessa Cappella è intonacata
tutta con marmi mischi di diverse specie assai ben concertati
ornate di bassi rilievi di marmo bianco con due statue sopra i
frontespizi dell'Altare rappresentanti la Fortezza e la Fede posando
due Angeli... sopra l'arcone della Cappella che sostengono una
gran cartella ove - iscrizione. Il pavimento vedesi minutamente
lavorato di nuova invenzione di pietra mischia fine come pure
il pavimento fuori della Capp. - (la cappella) racchiusa da una
nobile balaustra con bottoni d'ottone. Fuori della cappella vi
sono due Depositi con busto al naturale della ch. m. del Card.
Niccolò Lercari e l'altro della ch. m. dell'Arcivescovo
Nicolò Lercari: quali depositi sono di bellissimo disegno,
come è il rimanente della Cappella, tutta fatta eseguire
con invenzione di ottimo gusto del virtuoso Architetto s. Nicola
Lorenzo Piccioni...
23/6 n.7329 - p.16 "Il celebre pittore s. cav. Andrea
Casali doppo essersi trattenuto 23 anni in Inghilterra tornato
a Roma, prima di ripartire" ha fatto dono alla chiesa de
detti Padri (Trinitari) a via Condotti di un bellissimo Quadro
rappresentante il martirio dl S. Caterina, quale fino dalli 13
del corrente mese fu collocato nel suo Altare...
7/7 n.7335 - Per la solita festa della consegna della Chinea le
Macchine fatte ardere nei due giorni del 28 e 29/6 sono opera
di Paolo Posi.
21/7 N.7341 - p.6 - In S. Maria Maddalena è stata messa
una nuova muta di sei candelieri all'Altare del Santo Fondatore
ed altresì si vidde in quell'occasione scoperta per la
prima volta la nuova cappella del SS.mo Crocifisso la cui sacra
Immagine si ha per veridici documenti esser la medesima che parlò
e staccò le braccia verso il glorioso Santo mentre davanti
a quella orava; la qual Cappella ornata ultimamente di marmi fini
è riuscita di molta bellezza.
28/7 n.7344 - p.11 - Si va a vedere in una abitazione all'Aquila
Nera vicino agli Orti detti di Napoli due nobilissimi lampadari
fatti fare a sue spese da... Canonico Ulloa della Cattedrale di
S. Giacomo in Galizia di Compostella per esser trasmessi colà
li suddetti che sono stati eseguiti qui in Roma
l'ha egregiamente
travagliati il rinomato Professore Argentiere sig. Luigi Valadier
romano. Li sudetti lampadari d'argento con ornati di metallo dorato
sono di altezza palmi 16 e di circonferenza 26 contenenti dodici
braccia per lampade con otto statuette per lampadario due di maggior
grandezza rappresentanti l'una la Madonna della Solitudine...
e l'altro S.Giacomo, ascendendo il loro valore in tutto a scudi
14 mila romani in circa.
4/8 n.7347 - p.15 - (Mercoledì1/8) In occasione delle 40
ore di S. Francesco di Paola a Monti si è veduta terminata
la nuova facciata innalzata da fondamenti dell'Oratorio, dell'Archiconfr.
sotto il titolo dello stesso Santo alla Suburra eretta in detta
chiesa di S. Francesco... la stessa facciata di ordine corinto
di disegno e direzione del virtuoso Architetto s. Niccola Lorenzo
Piccioni romano ha incontrato plauso... altresì per la
nuova invenzione de capitelli che restano sopra le Colonne formati
di teste di Cherubini, festoni. baccelli...
11/8 n.7350 - p.3 - Mons. Lercari Sabbato nella chiesa di Ss.
Vincenzo e Anastasio alla Regola consagra l'Altare dedicato al
SS.mo Salvatore ponendo nella mensa le R. de Ss. Clemente, Pio
e Francesco Confess.. La chiesa appartiene all'Università
dei Cuochi e Pasticcieri.
p.9 - In questi giorni passati nella chiesa dei Ss. Quaranta e
S. Pasquale in Trastevere si è veduto collocato all'Alt.
Magg. un nuovo bellissimo Quadro in cui è rappresentato
il Martirio de detti gloriosi Santi Quaranta, opera molto lodata
del virtuoso pittore sig. Mariano Maeglia spagnolo.
1/9 n.7359 - p.13 - S. S. si condusse a S. Agostino e andò
a osservare la famosa Libreria Angelica degli stessi Padri quale
benché non sia ancora del tutto compita in quanto alla
sua nobile disposizione pure fu dalla S. S. molto commendata non
solo per la quantità e sceltezza de libri che in essa si
contengono ma anche per il buon gusto e pulizia con cui il tutto
è disposta.
15/9 n.7365 - p.11 - Ennio Quirino Visconti fanciullo di 13 anni
sostiene con ottimo esito esami all'Angelica di Algebra, Calcolo,
ecc..
6/10 n.7374 - p.2 - Essendo stato ultimamente ultimato il lavoro
di ripulitura e riaccomodatura in molte cose della Basilica di
S. Maria in Cosmedin... vi si riprende l'officiatura.
13/10 n.7377 - Il papa invia alla collegiata di S. Lucia in Savignano
un quadro rappres. S. Lucia del valente pittore Ceccarini di Fano.
20/10 n.7383 - Muore il Card. Cosimo Imperiali e lascia, fra l'altro,
al papa un quadro di Luca Giordano e a Mons. Lercari un quadro
miniatura del Subleiras.
17/11 n.7392 - p.3 - Il card. di Yorck, vescovo di Frascati, Vice
Cancelliere consacra l'Altare della Cappella del Pal. della Cancelleria
Apostolica dedicandolo alla Natività di N. S. Gesù
Cristo in onore della B. Vergine e S. Giuseppe e S. Gio. Batt.
con R. dei Ss. Mm. Clemente e Sereno.
1/12 n.7398 - "Messe ad petendam serenitatem". Pantheon
allagato.
p.20 - (Venerdì) l'E.mo Rezzonico benedì solennemente
e poscia secondo il consueto rito impose la prima Pietra ne fondamenti
aperti per la costruzione di un nuovo e più ampio Presbiterio
ed Alt. Magg. nella chiesa de Ss. Mm. Vincenzo e Anastasio chiesa
parocchiale particolare del S. Palazzo Apost... avendo in detta
funzione servita l'E. S. da Diacono m. Orazio Mattei e m. Fantini.
Non fu omessa in tal congiuntura dalli Padri di detta chiesa...
che la chiesa... restasse del tutto esteriormente ancora decorata
sì nell'ornato di ben adattati ricchi parati ed ogni altra
disposizione entro detta chiesa con aver fatto eseguire un replicato
sparo di mortaretti allor quando si fece 1a sudetta imposizione
di Pietra benedetta con la Cassettina di marmo sottoposta alla
medesima nella quale erano scolpite le Arme della S. di N. S.,
dell'E.mo Rezzonico e della Religione de PP. Chierici Minori,
con avervi essa precedentemente l'E. S. posto buon numero di...
Agnus Dei già dalla S. S. benedetti e alcune medaglie d'argento
e di metallo... che erano state fatte coniare con l'effige di
N. S. e finalmente in una di metallo... incisa la seguente iscrizione
restando in tal modo compita la sagra cerimonia (7 anni di indulgenza)
"D O M / SUMMI PONTIFICIS MUNIFICENTIA / HAC IN ECCLESIA
DEO / IN HONOREM / SS VINCENTI ET ANASTASI / DICATA / MUNRERIBUSQUE
LOCUPLETATA / CUM ARA MAXIMA / ET PRESBYTERIUM / IN AMPLIOREM
ET VENUSTIOREM / FORMAM CONSTRUERETUR / EFFOSSIS JAM AD INCHOANDUM
/ OPUS FUNDAMENTIS / EP. CAROLUS / TIT. S. CLEMENTIS PRESBYTER
/ CARDINALIS REZZONICUS / SANCTITATIS SUAE / EX GERMANO FRATRE
NEPOS / S R E CAMERARIUS / PRIMARIUM HUNC LAPIDEM / SOLEMNI RITU
/ PER ME BENEDICTUM IMPOSUI / HAC DIE 30 NOVEMBRIS / ANNO MDCCLXIV
/ PONT. SSMI DNI NOSTRI PAPAE / ANNO SEPTIMO /
8/12 n.7401 - p.2 - La S. di N. S....ha dichiarato coadiutore
del sig. Luigi Vanvitelli architetto della Rev. Fabrica di S.
Pietro il sig. cav. Paolo Posi. La Confr. di S. Gio. della Pigna
libera un condannato alla galera.
15/12 n.7404 - p.15 - Mons. Rezzonico Gran Priore della Relig.
Gerosolomitana... impegnato a ridurre in miglior stato e decorare
la chiesa di S. Basilio sul Monte Aventino appartenente allo stesso
Suo Priorato, avendo dato ordine che vi si facciano i necessari
risarcimenti, Martedì 4 corr. nello scavarsi perciò
il pavimento della medesima in presenza dell'architetto s. Gio.
Batt. Piranesi fu scoperta da quegli operai una Cassetta o sia
Urna d'argento di figura ovale, alta 1 palmo e lunga 1 palmo e
un'oncia con la seguente iscrizione sul coperchio: ISTUD VAS FIERI
IUSSIT DOMINUS GREGORIUS PAPA VII ET IN EO RECONDIDIT CAPUT S.
SAVINI SPOLETINI / EPISCOPI ET MART./ coerente ad altra iscrizione
- esistente nella stessa chiesa ove è detto che nella chiesa
appunto vi era il Capo di S. Savino.
29/12 n.7410 - olio a 20 baiocchi il boccale.
30/3 n.7449 - In S. Maria s. Minerva per la festa della SS.ma
Annunziata (lunedì 25/3) si consegnano le cedole dotali
a 217 zitelle 31 da monacarsi e 186 da maritarsi. I papa dona
100 scudi d'oro: i cardinali uno ciascuno.
27/4 n.7461 - Mercoledì S. S. si reca a S. Marco (24/4)
ad osservare la cappella nuovamente fatta costruire dalla S. S.
al Beato Gregorio Car. Barbarigo e Titolare di detta chiesa e
annoverato dallo stesso Pontefice nella categoria dei Beati, riuscita
sì per la devotissima espressa effigie del Beato che per
la nobile e ricca struttura de ricchi marmi - molto bella
"in tutto ciò che la costruisce e corona essendo stato
l'Architetto il virtuoso sig. Francesco Sintes romano e pittore
del quadro il s. cav. Lodovico Mazzanti..."
8/6 n.7479 - p.17 - I1 mosaico con le colombe donato dal papa
al Campidoglio.
6/7 n.7491 - Per la consegna della chinea si incendiano le solite
due macchine delle quali è inventore l'arch. Paolo Posi.
13/7 n.7494 - In provincia di Chieti, a Rocca Ponte Piano, le
case per uno smottamento del terreno le case precipitano in fondo
al burrone.
20/7/ n.7497 - pp.5-7 - Per essere stato stabilito il giorno di
Domenica 14 del corrente mese di farsi la solenne consacrazione
dell'altare della nuova nobile cappella ultimamente fatta costruire
per ordine della Santità Sua nella insigne Collegiata di
S. Marco in onore del B. Gregorio Barbarigo... Sabato si portò
alla chiesa medesima Mons. Rondinelli, vescovo di Comacchio, che
con le sue cerimonie prescritte collocò in una cassetta
a tale effetto preparata le Reliquie de Ss. Mm. Crescenzio e Vittorino,
indi esposte sull'altare ornato con quantità di ceri e
appositamente innalzato nel Presbiterio inferiore, innanzi all'Altar
Maggiore e si salmeggiò. Domenica poi alle ore dodici Mons.
Celini Patriarca d'Antiochia e commendatore del luogo Pio di S.
Spirito coll'assistenza de' s. Maestri di Cerimonie Pontificie...
oltre molti scelti cantori fece la solenne consacrazione del nuovo
altare. Terminata la funzione... ed adornato il nuovo altare con
bellissimi candelieri, croce, quattro controlumi, cornucopie,
e carte glorie di getto di metallo dorato fatte di nuovo con raro
e vago disegno vi fu... celebrata la messa... si cantarono da
musici, al suono dell'organo, vari mottetti sacri.
p.19 -Proseguendosi sul Monte Aventino le riparazioni, e in nuovi
ornamenti, che Mons. Gio. Batt. Rezzonico, degnissimo Nipote della
S. di M. S. e Gran Priore di Malta, fa fare alla chiesa, e Casa,
e Giardino dell'istesso suo Priorato; ne diversi scavi fatti intorno
all'istessa Chiesa, ove per quanto ella è larga, e lunga,
si è penetrato fino al terreno Vergine; il sig. Gio. Batt.
Piranesi, Architetto delle riparazioni, prima di fare imprendere
i tanti barbacani, e sustruzioni, che vi sono state aggiunte per
liberar quel sito dai cedimenti per cui le fabbriche stavano per
andar tutte in rovina pensò di descrivere tutti i muri
antichi che vi furono rinvenuti, e di far estrarre, e porre in
salvo molti e molti utensili de più curiosi ivi parimenti
trovati. Questi muri adunque, oltre quelli, che appartenevano
alle antiche sustruzioni del Monte, e che sono stati tutti risarciti,
e fatti servire anch'essi al reggimento dell'istesse fabbriche,
parte camminano a diritto, e parte sono sferici. L'essersene trovato
uno fesso per mezzo, sebben grossissimo, e lavorato a ordini di
peperini fe sì che si proseguisse lo scavo entro la Chiesa
istessa, non solo fino ai fondamenti di esso, ma anche quivi sino
al terren vergine, ed all'altezza di 40 palmi, per ovviare a ogni
pericolo; e che con ciò si vedesse, i muri sferici essere
stati d'una specie di bagno, o calidario, e gli altri retti d'un'aja
di qualche tempio.
Siccome poi il sempre prelodato Prelato non solamente fa riparare,
e adornar quella chiesa con insegne, e trofei allusivi alla Religione
in genere, ed alla Religione di Malta, ma con l'istessa magnificenza
anche la nuova piazza incontro al giardino; in un altro scavo
dovutosi perciò fare all'angolo del giardino medesimo,
sotto la via è stato rinvenuto, 7 palmi sotterra, il lastricato
della via antica, e sul lastricato un pezzo enorme di cornice
di marmo greco, lungo 13 palmi largo 7, e alto 3, tagliato dall'una,
e l'altra estremità a perpendicolo, e lavorato per lungo
dall'una, e l'altra parte con modanature singolari, e d'un sottilissimo
intaglio. E proseguendosi lo scavo sotto il lastricato, si è
finalmente trovata una cloaca, capace di due uomini, che vi volessero
camminare a spalla; il cui andamento poi è quel medesimo
della via fino al detto angolo, oltre il quale piega per la rupe
del Monte fra mezzo giorno e ponente.
p.22 - Volendo questo E.mo Stoppani dare un contrassegno di affetto
verso il defunto marchese Francesco Stoppani, suo degno Nipote,
sono già molti giorni che gli ha fatto erigere una memoria
sepolcrale, nella ch. di S. Lorenzo in Damaso, ove fu sepolto,
situata propriamente in un pilastro incontro al Fonte battesimale,
con la iscrizione seguente, abbellita di nobil cornice di giallo
antico, e sua fascia di pietra mischia; ed oltre gl'altri ornati
ben proprj vi si vede nella sommità lo stemma gentilizio
del suo nobil Casato: D O M JOH. FRANCISCO MARCHIONI / STUPPANIO
/ CHRISTOPORI JUNIORIS / ET CLARAE DUGNANIAE F. / DOMO MEDIOLANI
/ FAMILIAE SUAE / SPEI UNICAE AC POSTREMAE / JOH. FRANCISCUS S
R E / CARD. STUPPANIUS / EPISCOPUS PRAENESTINUS / PATRUUS AMANTISSIMUS
/ M P / VIXIT ANN. XIX M. VI D. VIIII / OBIIT XIIII DECEMBR. /
MDCCLXIIII /
21/9 n.7524 - p.19 - In questa settimana si è veduto esposto
nella Cappella della chiesa di S. Maria s. Minerva un grande Quadro
d'Altare rappresentante l'Assunzione della Beata Vergine con Apostoli
e Sante Donne, molto lodata - benché la prima del virtuoso
pittore s. Antonio Sortini, palermitano, giovane di anni 27.
2/11 n.7542 - È stata terminata la fabbrica a fianco della
chiesa di S. Maria degli Angeli ove sono stati costruiti 10 pozzi
e 32 vettine per conservare l'olio.
30/11 n.7554 - p.5 - Essendo stata ultimamente terminata la fabrica
della nuova chiesa della Ven. Archiconfr. di S. Lucia del Gonfalone
Domenica 24 del corrente fu consagrata colli prescritti riti e
cerimonie da Mons. Stefano Evodio Assemani Arciv. di Apamea, al
S. Iddio in onore della Beata Vergine e di Lucia V. e M., unitamente
coll'Alt. Magg. dedicato alla B.ma Vergine nella cui mensa collocò
le Reliquie dei Ss. Mm. Felice e Fausto, già esposte il
sabbato antecedente per le consuete vigilie. La medesima chiesa
eretta di nuovo fino da fondamenti, riuscita molto decorosa in
tutto, e vaghissima per il buon gusto con cui vedesi ornata, e
abbellita di finissimi stucchi, dorature, e pitture è disegno,
e Architettura, come lo è anche la facciata, del sig. Marco
David Architetto.
La scoltura della Volta, e per tutta la chiesa in diversi luoghi,
come anche la raggiata con gloria d'Angeli, e Puttini nell'Altar
Magg. è opera delli Scultori sig. Innocenzo Spinazzi romano,
discepolo del celebre sig. Gio. Battista Maini del sig. Ferdinando
Lisandroni romano. Il Quadro dell'altare posto a mano destra,
ove sono effigiati S. Tommaso di Villanuova, e S. Francesco di
Sales, è dipinto dal sig. Cav. Salvatore Monosilio messinese.
L'Altro nell'Altare di contro sulla sinistra, rappresentante S.
Carlo Borromeo, e il P. Gregorio Cardinale Barbarigo, è
Opera del sig. Eugenio Porretti d'Arpino.
La statua di S. Lucia nella seconda Cappella a mano destra è
disegno e modello delli sunnominati s. Innocenzo Spinazzi, e Ferdinando
Lisandroni.
Nell'altro Altare contiguo al suddetto si vede il Quadro ove sono
dipinti i Ss. Apostoli Pietro, e Paolo, fatica del pennello del
sig. D. Mariano Siciliano.
Il S. Francesco d'Assisi, nel Quadro a mano sinistra dopo la cappella
del SS.mo Crocefisso, è stato dipinto dal sig. Giorgio
Gaspare de Prener moscovita. Il Quadro della Volta è opera
colorita a fresco dal sig. Antonio Nessi Romano, quali bravi Professori
ne anno riportato la distinta meritata lode. Sulla porta poi nella
facciata interiore della Chiesa vi è collocata, l'iscrizzione
seguente: D O M / AEDEM IN HONOREM B.M.V. / ET S. LUCIAE V. ET
M. / VETUSTATE COLLABENTEM / ARCHICONF. CONFALONIS / A FUNDAMEN.
RESTITUIT / FLAVIO S R E CARD. CHISIO / PATRONO VIGILANTISS. /
ANNO MDCCLXIV /. E dovendosi riportare alla nuova chiesa l'antico
miracoloso SS.mo Crocifisso, che è stato custodito per
tutto il tempo della riedificazione della medesima nell'Oratorio
dell'Arch., se ne fece il trasporto il giorno seguente di Lunedì
doppo pranzo, con solenne processione, nella quale, doppo i lanternoni,
e fanale, andarono con le torce li servitori dell'E.mo Chigi Protettore
dell'Arch. Mons. Casali Primicerio, e degl'Ill.mi Signori Guardiani,
seguendo un gran numero di Confratelli in sacco, tutti con candela
accesa, e con le solite decorazioni di stendardo, e tronco, essendone
stati i Capi Processionieri gl'Ill.mi Signori Conte Antonio di
Carpegna, e Cav. Angelo Parracciani, e chiudendo la Fratellanza
li Signori Guardiani con torcia accesa. Immediatamente a questi
venivano i PP. Minori Osservanti con loro stendardino, e con candela
in mano, et indi con la sua Croce il Clero de Sacerdoti inservienti
alla chiesa, in cotta, o con torcia accesa, seguiti in fino da
Mons. Casali Primicerio, in mezzo alli quattro sig. Cavalieri
Deputati dell'Arch., in ruboni neri, e similmente con torcia;
vedevasi poi il SS.mo Crocifisso portato sopra bene adattata machina,
ricchissima di lumi, e circondata da quantità di torcie,
fanali, e lampadari, e subbito doppo questa, con la esemplare
suddivozione andava l'E.mo Chigi Protettore, servito da tutta
la sua Corte nobile. La detta machina, come lo era anche tutta
la processione, fu spalleggiata dalli soldati Granatieri Pontifici
detti i Corsi quali a stento potevano reprimere la folla del popolo
concorso ancora per riacquistare l'indulgenza Plenaria concessa
da S. S. a quelli che confessati e communicati fossero intervenuti
alla processione, ovvero dal giorno della consagrazione fino alla
prossima prima Domenica dell'Avvento inclusive avessero visitata
la chiesa, e così partendo la processione dal suo Oratorio
proseguendo per strada Giulia, e voltando vicino a S. Girolamo
della Carità, per la strada di Monserrato, con essere apparate
tutte le fenestre di varie tappezzerie, giunse alla sua chiesa
di S. Lucia ove è restato collocato nel suo Altare il SS.mo
Crocifisso alla pubblica adorazione. Non terminossi però
in quel giorno il festeggiamento della funzione divota, poiché
nella stessa sera, e nella antecedente fu illuminata vagamente
di fiaccole e lanternoni tutta la faciata della chiesa facendo
il simile anche le case convicine e per compimento della publica
Allegria vi fu arso nella medesima sera un piccolo fuoco d'artificio.
p.15 - Nella chiesa di S. Maria s. Minerva de PP. Domenicani vi
sta esposto alla vista del pubblico un nuovo Quadro in cui è
dipinta S. Maria Maddalena a piedi del Salvatore, opera del Virtuoso
s. Antonio Sortini... qual quadro è destinato per un Altare
laterale della chiesa Parrocchiale di Medolago, Diocesi di Bergamo,
sotto il titolo della B. Vergine Assunta.
11/1 n.7572 - p.9 - Per la morte del Re di Gran Bretagna Giacomo
III viene celebrato un gran funerale in S. Pietro con grande decorazione
disegnata da Carlo Melchiorri (bellissimo catafalco).
18/1 n.7575 - p.2 "La magnifica luttuosa pompa"
nella Bas. dei Ss. Apo stoli per la morte del Re Giacomo III "fu
eseguita dal rinomato architetto sig. cav. Paolo Posi che in altre
congiunture ha fatto sempre spiccare la sua virtù e particolare
talento"; viene ripetuto che in S. Pietro il funerale l'apparato
lugubre lo fece eseguire con gran buon gusto dal virtuoso architetto
s. Carlo Melchiorri.
25/1 n.7578 - pp.8-10 - Mercoledì (22/1) altro funerale
commemorativo del Re Giacomo III; ornamentazione eseguita da Carlo
Melchiorri.
1/2 n.(1581)7581- Il cardinale di Yorck, figlio del defunto Giacomo
III in S. Lorenzo in Damaso fa eseguire altro funerale commemorativo
per il padre defunto; ornamentazione eseguita dal s. Salvatore
Casali romano.
8/2 n.7584 - p.5 - a S. Maria in Trastevere solenne funerale per
il defunto Giacomo III "et addossarono al rinomato architetto
s. Gio. Francesco Fiori la disposizione dell'apparatura e l'inalzamento
del catafalco" (segue descrizione).
15/2 n.7587 - p.13 - Nel Collegio Clementino recita con scene
e apparato del s. Giacomo Castellani pittore e architetto del
collegio.
25/2 n.7590 - p.4 - Domenica (16/2) alla Chiesa Nuova viene dato
il Componimento musicale "Il Trionfo di David" (parole
di L. Gadini musica dell'abate Digne) con sermoncino del piccolo
principino figlio di S. E. il s. Principe Altieri ha recitato
uno spiritoso sermoncino); il sermone fu detto dal sacerdote De
Magistris.
15/3 n.7599 - (oratorio - a p.14- La Betulia Liberata parole di
Metastasio e musica di Jummella).
10/5 n.7623 - p.5 - In quel medesimo sabbato festa dell'Invenzione
della SS.ma Croce (3/5) i devoti frequentanti della Via Crucis
al Colosseo, sotto la direzione esemplarissima de PP. del Ritiro
di S. Bonaventura, fecero la mattina la S. Comunione in numero
considerabile di homini, e donne, li primi nel loro Oratorio vicino
alla chiesa de Ss. Cosmo e Damiano, e le seconde in detta chiesa,
quali poi il doppo pranzo accompagnarano la processione, che fece,
come suol praticare ogni anno in tal giorno l'Arch. degl'Amanti
di Gesù, e Maria dall'Oratorio fino alla Basilica di S.
Croce in Gerusalemme, portando il Tronco in detta processione,
con grande esemplarità Monsignor Rondinelli Vescovo di
Comacchio; qual processione ritornata poi verso il tardi, con
il seguito di quel numeroso popolo all'Oratorio, riceverono sulla
porta del medesimo la benedizione, che venne data loro colla reliquia
del legno della S. Croce, dall'E.mo de Rossi, zelantissimo, e
vigilantissimo Direttore perpetuo dell'Esercizio divoto; e detta
sagra reliquia richiusa in prezioso reliquiario già dono
della pia munificenza dell'Em.za S..
Ed essendosi fatto costruire dall'Arch. di S. Maria in Campo Santo
nel suo Cimitero 14 ben proprie Cappellette per praticarvi lo
stesso pio Esercizio della Via Crucis, nel sudetto giorno di Sabbato
alle ore 21 e mezza si diede principio con tutta solennità,
e gran concorso di Gente, alla divozione, quale, secondo lo stabilimento
fattone, si continuerà in tutte le domeniche dell'anno
all'ora suddetta, con l'acquisto delle solite Indulgenze già
concesse da Sommi Pontefici e dalla S. di N. S. confermate.
17/5 n.7626 - p.4 - Nel Cimitero di S. Maria di Campo Santo della
Naz. Teutonica si son fatte 14 cappellette per la Via Crucis scoperte
il giorno dell'Invenzione della Croce (3/5); si riporta il Sagramento
alla Cappella fattagli di nuovo costruire accanto alla chiesa...
la qual nuova Cappella si vede ornata di bellissimi stucchi sì
al di dentro, che al di fuori, e di ottimo disegno dell'Architetto
s. Niccola Lorenzo Piccioni romano che anche... è stato
l'architetto di dette Cappellette e stazioni e con aver pure reso
quel cortile in vaga struttura di diversa comparsa.
24/5 n.7629 - p.5 - Lunedì 19/5 nella patr. Bas. di S.
Pietro in Vat. si celebrò la solenne Beatificazione del
ven. Servo di Dio Dimone de Roxas col seguente splendido apparato
d'invenzione del celebre architetto s. Marco David (Descrizione).
In pittura la Imagine del Beato e i Medaglioni con fatti della
sua vita furono dipinti da Carlo Valloni, l'Immagine del Venerabile
opera di d. Francesco Preziado, spagnolo, Direttore e Principe
dell'Accademia di S. Luca in Roma (la descrizione seguita fino
a pag. 16).
5/7 n.7647 - La chiesa di S. Agata, detta de Goti, nel rione de
Monti, de Monaci della Congregazione di Monte Vergine, rispettabile
per la sua veneranda antichità di cui ve ne sono le memorie
fino da i tempi del gran Pontefice S. Gregorio, della qual ne
è Diacono l'E.mo sig. Card. Torrigiani, Segretario di Stato
della S. S., fu nei giorni scorsi riaperta al culto divino, mentre
essendosi resa per il pavimento quasi affatto distrutto in qualche
modo impraticabile, ne fu ordinato dal detto sig. Cardinale colla
sua innata pietà, e zelo il totale riparo, comandando,
che si scavasse il terrapieno, e che si formasse il voto sotto
le tre navate, che si ricoprisse di volte, che si traforassero
i muri esterni del circondario, e li altri intermedi, ad effetto,
che i medesimi siti sotterranei divenissero ventilati, e che dalla
parte del campanile che si costruisse una scala di sufficiente
larghezza per scendere nelli medesimi, e non si commettesse veruna
altra precauzione, che contribuisse al fine propostosi di renderla
asciutta. A tutto fu con sollecitudine posto mano, ed in occasione
delli scavi, si venne in vista d'alcuni altri inconvenienti occulti,
che tendevano alla rovina della medesima antichissima, ed illustre
Chiesa; mentre si ritrovarono i muri del campanile, e numero 6
colonne senza fondamento, assettati, e ceduti i muri della medesima
chiesa, e senza masso le balaustrate, e scalini. Fu a tutto ciò
con opportuni compensi proveduto, fu dato luogo a tutti i cadaveri
ritrovati sparsi nello scavo furono fatte le volte, fu destinato
un sepolcro a parte per i Monaci, e fu rinovato, al di sopra il
pavimento di mattoni quadri tagliati, con riquadrature di guide
di marmo di Carrara, tanto per il longo, che per il traverso della
chiesa disposte relativamente a seconda del soffitto, e delle
colonne, con alcune centine nelli spazi fra l'una e l'altra. E
perché non restasse estinta affatto la memoria dell'antico
pavimento, ordinò l'Em.za S., che nel mezzo della navata
principale si formasse un quadrilungo centinato, ristretto da
una guida di marmo, e che si riempisse a figure diverse, di quel
pochissimo antico mosaico più scelto, che poté ricavarsi
dall'anzidetto pavimento, al quale per disporlo con simetria vi
ha fatto aggiungere nel centro un lastrone di granito orientale,
ed altri fondi di porfido, di serpentino, ed altre pietre, contornati
tutti da liste di marmo, e separati da diverse figure centinate
parimenti di serpentino per renderlo più vago alla vista
de riguardanti. Per eguagliare poi la nuova disposizione del pavimento
il sig. Cardinale a fatto ripulire le dodici colonne di granito
della medesima chiesa, ad ogni una delle quali è stata
sostituita la nuova base di marmo; a fatto parimente ripulire
le dorature, ed imbiancare tutti i muri dell'interno dell'istessa
chiesa, ed a fatto dar nuova disposizione a diverse lapidi sepolcrali.
A voluto anche l'Em.za S., che siano risarciti i tetti della chiesa,
ed il solaro sopra il soffitto, riattato, e ripulito il Coro di
noce ove Ufficiano i Monaci, le balaustrate avanti gl'Altari,
rinnovare alcune porte, e mattonate nelli siti adiacenti, tolti
i terrapieni addosso i muri esteriori dell'istessa Chiesa, facilitato
l'esito ad alcune acque stagnanti, né ha risparmiato veruna
diligenza, o spesa, la quale tendesse a conservarla, e a rimetterla
nel suo antico splendore; e tutto ciò è stato compito
nel termine di mesi 6 sotto la virtuosa, e diligente direzione
del signor Salvatore Casali.
p.14 - Per la chinea solite Macchine dell'arch. Paolo Posi.
9/8 n.7662 - p.18 - Nuovo Ciborio sull'Altare della chiesa degli
Angeli Custodi.
6/9 n.7674 - p.12 - In questi giorni si è dato principio
a demolire l'antica chiesa di S. Caterina della Naz. Senese a
strada Giulia per costruirne una nuova in miglior forma.
20/9 n. 7580 - p.10 - Li Religiosi Armeni del Monte Libano avendo
fatto costruire una nuova chiesa situata in vicinanza del colonnato
di S. Pietro e propriamente nell'antico Palazzo del sig. Duca
Cesi d'Acquasparta, da loro comprato per abbitarvi la religiosa
famiglia, è stata ultimamente benedetta celebrandovi li
detti Monaci la Messa nel loro rito Armeno. Nella facciata di
essa chiesa vi è l'Arma del Sommo Pontef. Clemente XIII,
fel. regn., e sopra la porta vi si legge in lingua latina, et
armena la seguente iscrizione: IN HONOREM / S. GREGORII LUMINATORIS
/ MONACHORUM / ARMENORUM LIBANENSIUM / MDCCLXV //.
p.11 - Il sig. Frediano dal Pino giovane lucchese oltremodo studioso,
e di non ordinaria abilità nella bell'arte della Pittura,
che trovasi da qualche anno in questa città di Roma ad
esercitare simile professione, avendo terminato un Quadro largo
palmi 19 a alto 23 rappresentante Niobe che disprezza i Sagrifici
di Latona, composto di 26 figure quasi tutte grandi al naturale,
commessegli dal sig. Francesco Conti, uno dei più illustri
delle Famiglie lucchesi... ha riportato grande applauso...
25/10 n.7695 - (Il palazzo nuovo costruito al Quirinale è
situato in via della Dataria).
p.5 - Lunedì (20/10) dopo pranzo S. S. si condusse alla
nuova quasi da fondamenti construita, e nobilmente ornata chiesa
del Gran Priorato di Roma della sagra Religione Gerosolimitana,
posto sul Monte Aventino in situazione amenissima, passando di
poi al Casino del medesimo Priorato, essendovi in quello, oltre
la nobile, e distinta portata di gelati, trionfetti, e dolci,
presentata alla S. S., fu in una delle stanze del primo piano
imbandita una copiosissima quantità sì di gelati,
biscottineria, e tutto altro, che l'arte può in simili
imbandimenti preparare, tutto ordinato dalla generosità
di Mons. Gio. Battista Rezzonico, degno Nipote della S. S., e
Maggiordomo de Sagri Palazzi Apostolici, che oltre l'accennato
copioso rinfresco fece alla Famiglia di N. S. e de suoi principali
Ministri distribuire generosissime mance.
Smontò S. B. ad orare in quella chiesa di S. Basilio Magno
e S. Gio. Battista Protettore della sagra Religione e in quella
congiontura osservò molta sua soddisfazione la ristaurazione
della stessa chiesa fatta fare dalla pia munificenza del prelodato
Gran Priore Mons. Rezzonico, ridotta in oggi di moderna vaghissima
struttura di modo che dell'antico altro non vi è rimasto
che le quattro rifondate mura, e la volta; della qual nobile ristaurazione
eccone un compendioso ragguaglio.
Principiando dall'Altar Maggiore osservasi questo isolato da tutte
le parti, posando in mezzo di esso un decoroso Tabernacolo per
custodirvi il SS.mo Sagramento; nel medesimo Altare si vedono
tre bassi rilievi, l'uno rappresentante la SS.ma V. col Bambino
Gesù, il secondo S. Gio. Battista, ed il terzo S. Basilio
Magno, vestito pontificalmente, e sostenuto dagli Angeli. La mensa
dell'Altare è formata da una nobile Urna, ornata di varie
pietre, sotto della quale sono riposte le sagre Reliquie che in
appresso si accenneranno. La volta dell'Altare viene ornata di
otto medaglie abbellite ciascheduna da una conchiglia, e circondata
da corona di lauro, esprimendo in basso rilievo la vita del Santo
Precursore di Gesù Cristo, cioè, la Santificazione
di esso nell'utero di S. Elisabetta, la sua Natività, la
Predicazione nel deserto, il Battesimo di Gesù Cristo,
l'invio de suoi discepoli a Cristo, il rimprovero ad Erode per
l'adulterio incestuoso, la Decollazione, e la sagra Testa mostrata
ad Erode dalla Saltatrice; Nella volta maggiore vi si osserva
un gran Quadro bislungo, e due specie di scudi quadrangolari da
capo e da piedi allo stesso Quadro, e nel primo di essi verso
la Porta della Chiesa vedesi un Cherubino tetrapicto, indicante
a chi entra il silenzio, e il rispetto dovuto al luogo sagro,
e nel secondo si osserva lo Stemma emblematico della Ecc.ma Casa
Rezzonico. Nel Quadro di mezzo viene espresso il Trigono della
SS.ma Trinità, arricchito di raggi avendo nel suo campo
la Croce, con due Serafini che adorano questi due gran Misteri
del Cristianesimo, ornato di rose, e da una corona di Cherubini,
che la rendono vaghissima. Scende poi di sotto al Trigono una
tabella in cui è effigiato il Santo Protettore della sagra
Religione col suo distintivo dell'Agnello, e con le seguenti parole:
Sanctus Joannis Protector. Resta decorata tutta la chiesa da dodici
Medaglioni ove son figurati a basso rilievo i Santi dodici Apostoli.
Si osserva ancora una lapide di marmo, la quale spiega il felice
ritrovamento fattasi delle sagre Reliquie dentro una cassetta
d'argento, di figura ovale, nell'anno 1764, in occasione dello
scavo, nel pavimento (come ne fu data notizia al publico nel nostro
Diario n.7404, in data delli 15 Decembre ) ed è la seguente:
JOANNES BAPTISTA REZZONICO / SS. D. N. CLEMENTIS / PP XIII / FRATRIS
FILIUS / AC MAGNUS PRIOR / CAPUT S. SAVINI SPOLETINI / EPISC.
ET MARTYRIS / COSTAM S. CAESARII MARTYRIS / SANGUINEM S. SEBASTIANI
/ MARTYRIS / RELIQUIAS SS. QUADRAGINTA / MARTYRUM / ET RELIQUIAS
S. ABUNDII / MARTYRIS / QUAE DIU TERRA OBRUTAE / LATUERANT / PR.
N. DECEMB. A . MDCCLXIV / REPERTAS / SUB ARA HONORIFICENTIUS /
COLLOCAVIT / A. P. C. N. MDCCLXV //.
Sotto questa medesima memoria in un ornato di marmo vi sono incise
le seguenti parole: SANCTORUM RELIQUIAE / IN HAC STEREOBATA /
JAM REPOSITAE / NUPER IN ARGENTEA THECA / SUB PAVIMENTO REPERTAE
/ FIDELIUM CULTUI /SUB ARAM TRANSLATAE SUNT // Nella parte laterale
di contro alla sopradetta e per accompagnare la medesima, vi è
la seguente memoria: JOANNES BAPTISTA REZZONICO / SS. D. N. CLEMENTIS
/ PP. XIII / FRATRIS FILIUS / AC MAGNUS PRIOR / TEMPLUM HOC VETUSTATE
/ CORRUPTUM / STRATO PAVIMENTO /FUNDAMENTIS PARIETIBUS / AC FORNICIBUS
/ QUA FIRMATIS QUA REFECTIS / MELIOREM IN FORMAM / RESTITUIT /
A. P. C. N. MDCCLXV //.
Questa chiesa del tutto rinovata, richiedeva ancora il ristauramento
esteriore, che però, oltre della Croce della sagra Religione,
posta nella sommità, nel timpano della facciata vedesi
l'antico stemma del sommo Pontefice S. Pio V, fiancheggiato da
due armature della medesima sagra Religione, con lo Stemma emblematico
dell'Ecc.ma Casa Rezzonico più al basso, e sotto il cornicione
vi sono incise le parole che seguono: IOANNES BAPTISTA REZZONICO
/ MAGNUS PRIOR / RESTAURAVIT ORNAVITQ. / A.D. MDCCLXV /. La piazza
della chiesa resta anche essa ornata all'intorno, ed oltre l'amenità
del sito, la rende ancora osservabile a chi vi si porta, la appresso
iscrizzione: JOANNES BAPTISTA REZZONICO / SS. D. N. CLEMENTIS
/ PP. XIII /FRATRIS FILIUS /AC MAGNUS PRIOR / ET LOCI MAJESTATEM
AUGERET / AREAM HANC LAXANDAM CURAVIT / A. P. C. N. MDCCLXV //.
Di tutta detta magnifica opera ne è stato l'Architetto
il sig. Gio. Battista Piranesi Veneziano, che ne ha riportata
distinta lode.
3/1 - Le cariche del Comune di Roma elette trimestralmente sono:
3 Conservatori, 1 Priore de Caporioni e 13 Caporioni (uno per
ogni rione).
10/1 n.7728 - p.5 - Per lo spazio di giorni 10 nella bottega passata
piazza di Spagna del Virtuoso Argentiere s. Luigi Valadier vi
è stato alla pubblica vista un ricchissimo Ostensorio destinato
per una chiesa principale del Messico: altezza p. 7 con figure
dei 4 Evangelisti sopra tre figure della Fede, Speranza e Carità,
oltre a Puttini e teste di Cherubini; vi sono state inserite 12.000
(!) topazi bianchi e altre piccole pietre preziose.
17/1 n.7731 - A Parma sono stati distribuiti premi ad un concorso
di pittura, scultura e architett.: Pittura: 1° premio Vincenzo
Canizzaro di Reggio Calabria scolaro a Napoli di Francesco De
Mauro (sic) e a Roma del Batoni con un quadro rappr. una Trasfigurazione;
altro premio al quadro di Domenico Pozzi svizzero scolaro di Boldrighi.
ecc..
24/1 n.7734 - p.3 - Venerdì (16/1) L'Accademia di S. Luca
ha fatto celebrare una messa in suffragio del defunto Gerolamo
Theodoli.
21/2 n.7746 - p.5 - Nella fabrica nuova annessa al Pal. Pontif.
al Quirinale, oltre l'Iscrizione... vi è stata inalzata
in questi giorni scorsi ben scolpita in marmo 1' Arma della S.
di N. S. papa Clemente XIII e dalla cui sovrana munificenza è
stata la nobil fabrica fatta costruire per maggior comodo della
sua Pontif. Famiglia.
28/2 n.7749 - p.5 - A S. Girolamo della Carità: "nel
principio vi fu il solito sermoncino di un Fanciullo, e dopo la
prima parte un dotto discorso del p. Agapito Zuccheri sacerdote
di quella Congregazione" (della chiesa nuova).
p.7 - Fratelli della Comunione Generale di Roma nell'Oratorio
della SS.ma, Vergine della Pietà e di S. Francesco Saverio
detto del P. Caravita.
21/3 n.7758 - p.2 - Sabato della passata settimana fu collocata,
nella sua nicchia nella Basilica Vaticana nella crociata a mano
sinistra nell'entrarvi e propriamente accanto la Cappella di S.
Tommaso Apostolo che è dalla parte della Sagrestia di quel
R.mo Capit. la statua di marmo, della quale fin ora vi è
stato il modello del glorioso S. Norberto Fondatore della Congregazione
del Canonici Regolari Premostratensi: opera molto lodata del celebre
scultore sig. Pietro Bracci romano.
28/3 n.7761 - p.9 - A S. Maria s. Minerva la Congr. della Ss.ma
Annunziata sono state distribuiti 259 sussidi dotali: 34 per monacarsi
e 225 per maritarsi.
11/4 n.7767 - Il dì 19 marzo... nella capp. Borgia in S.
Giovanni in Fonte chiesa contigua e unita alla Basil. Later. si
scoprì... la memoria sepolcrale di Mons. Alessandro Borgia...
fatta erigere dal fratello Pietro. . . canonico della Bas. Lat..
Tale opera in campo bigio con fascia di marmo greco dipinto nel
muro, e nell'altezza di palmi 24 in circa e rappresentasi da una
gran Fama laterale con tromba in mano di metallo dorato sopra
uno zoccolo di marmo paonazzo a fondo bigio con due mensoloni
di marmo bianco, la quale sostiene un ampio medaglione parimenti
di marmo bianco con vaga cornice intagliata e cisellata di metallo
dorato, in cui vedesi al naturale effigiato il defunto Arcivescovo.
All'altro lato evvi un putto, il quale con una mano erge la coltre
e con l'altra spegne una face sopra la mitra, un libro e un pallio.
Sì la Fama che il Putto siedono sopra un cuscino di marmo
bianco a piè del quale vedesi pendente a somiglianza di
carta una bianca pietra in cui a caratteri di metallo dorato si
legge l'Iscrizione e sotto lo stemma Gentilizio della Famiglia
Borgia cinto da una gran coltre di marmo bianco con frange dorate
. . . opera tutta del celebre scultore ed Accademico s. Tommaso
Righi romano (iscrizione).
18/4 n.7770 - A S. Girolamo della Carità si danno "Le
Lamentazioni volgarizzate di Geremia" a 4 scelte voci.
16/5 n.7782 - p.19 - I1 Comm. Natoire Direttore della Regia Accademia
di Francia consegna al cav. Giuseppe Vasi da parte di S. Maestà
Cristianissima, che aveva ricevuto il Prospetto di Roma miniato
(che viene descritto) 100 luigi d'oro pari a 460 scudi romani.
20/6 n.7797 - Dopo aver la S. di N. S. Clemente XIII f. r. ascritto
al Catalogo de Beati il Ven. Servo di Dio Simone de Roxas dell'Ordine
Trinitario calzato del Riscatto, e Figlio della Prov. di Castiglia,
quale Beatificazione seguì nella Bas. Vat. solennemente
il 19 maggio dello scorso anno 1766, volendo i RR. PP. del detto
Ordine e Provincia, residenti in questo loro Regio Collegio nella
strada detta de Condotti celebrare. . . un solenne Triduo in di
lui onore, ne stabilirono per effettuarlo li giorni di Domenica,
Lunedì e Martedì 14, 15 e 16 del corr. giugno....
pensarono di abbellire con nuovi nobilissimi ornati la detta loro
chiesa già per se stessa di vaga struttura... ordinarono,
che vi si accrescessero altri cospicui ornamenti, consistenti
questi in particolare di aver fatta dorare di fino oro tutta la
sudetta chiesa con vaghi stucchi, e pitturare li pilastri maggiori
a guisa di fino marmo. Nell'Alt. Magg. fu collocato il Quadro
del Beato in gloria, pittura del celebre Professore s. Franceseo
Preziado Direttore de Pittori pensionati spagnuoli. Vennero ancora
ornati con vaghi tripponi (?) color di perla, e aspersi con fiori
d'oro li archi sì dell'Altare Magg. che delle sei Cappelle,
osservandosi tutto il giro del cornicione ripieno di globi con
il Trino, e sotto la croce rossa, e turchina, distintivo della
Religione. Rendevano molta vaghezza li medaglioni esposti nel
giro della chiesa esprimenti li miracoli operati dal s. Iddio
per intercessione del Beato framezzati da quantità di nobili
lampadari ripieni di cera, oltre quella disposta nelle Cappelle,
e sopra del cornicione, che tutta accesa unitamente al di sopra
detto ricchissimo abbellimento rendeva una comparsa sorprendente,
ascendendo i lumi al nummero di 540 (segue descrizione dei riti
sacri effettuati nei tre giorni; uno dei quali celebrato dal papa).
Nelle tre sere spari di mortaletti e musiche - tutta la facciata
ornata con lanternoni e torce (come anche le case vicine) e il
Convento... Tutto il sopra descritto nobilissimo apparato, e ornato,
è stata opera ed invenzione del sig. D. Michele di Espinosa,
e la Torre Spagnuolo, Matematico...
4/7 n.7803 - Domenica e Lunedì (28 e 29/6) vigilia e festa
dei Ss. Pietro e Paolo: nei due giorni macchine inventate da Paolo
Posi. Vi sono anche fontane di vino come al solito e fuochi artificiali
da Castel S. Angelo (per la Chinea).
11/7 n.7806 - p.11 - Il nuovo E.mo s. Card. Filippo Maria Pirelli
nelle tre sere: (domenica, lunedì e martedì 5,6,7/7),
per solennizzare la sua elezione a cardinale, orna il palazzo
ove abita a Campo Marzio di una "magnifica facciata"
...In tutta la distesa d'una facciata del suo palazzo aveva il
sig. Costantino Fiaschetti romano architetto.. (segue descrizione
della facciata). Vi era anche una numerosa orchestra .
p.21 - Il 16 luglio canonizzazione del B. Serafino d'Ascoli, Francesca
Fremiot de Chantal, Gio. Canzio, Giuseppe Calasanzio, e Giuseppe
da Copertino e Girolamo Emiliani.
18/7 n.7809 - Il nuovo Card. Pietro Pamphili nei giorni di mercoledì,
giovedì e venerdì (8,9,10/7) fa ornare la casa ove
abita nel palazzo della Casa Colonna a piazza Ss. Apostoli (?)
dall'architetto Paolo Posi.
25/7 n.7812 - p.4 - Lo stesso giorno di Sabbato (18/7), nella
Sagrestia della chiesa di S. Lucia del Gonfalone fu collocato
il nuovo Quadro rappresentante Gesù Crocifisso al Calvario
con la B. Vergine e altre figure, opera dell'eccellente pennello
del sig. Francesco Costantini, romano, discepolo del fu insigne
cav. Marco Benefialli (sic)... e dove l'altro quadro dell'istesso
s. Costantini posto l'anno passato nell'Altare di S. Bonaventura
ha riscosso lo stesso applauso.
8/8 n.7818 - p.4 - Domenica 2 agosto il doppopranzo Mons. Stefano
Evodio Assemani Arciv. di Apamea fece solennemente la funzione
sagra di porre la prima pietra benedetta ne fondamenti della nuova
chiesa di S. Caterina da Siena a strada Giulia che la nazione
senese fa riedificare in miglior struttura dell'antica e di maggior
bellezza. Nella cassettina di marmo che similmente vi collocò
erano racchiuse quattro medaglie due coll'impronto di S. Caterina,
e due di S. Bernardino; quattro Agnus, ed un'ampolla col sagro
Crisma; e nella lamina di piombo, postavi al di sopra vi era incisa
la seguente iscrizione: D O M / IN HONOREM S. CATHARINAE / VIRGINIS
SENEN. / TEMPLI REEDIFICANDI / PRIMUM LAPIDEM / STEPHANUS EVODIUS
ASSEMANUS / ARCHIEPISCOPUS APAMENUS / SOLEMNINEM RITU BENEDICTUM
/ IV NON. AUGUSTI MDCCLXVII / IMPOSUIT / CLEMENTI XIII PONT. MAX.
/ FLAVIO CARDINALI CHISIO / PATRONO / SCIPIONE BURGHESIO /ARCHIEP.
TEODOSIAE GUBERNATORE / DONATO SGRICCIO JOSEPHO CARAFFA / JOSEPHO
MERCARINO / FRANCISCO GUERRINO, PRIORIBUS / CHRISTOPHORO DE VECHIS
/ DOMINICO DE VEGNIS / NUNTIO SUGARILLO / JOSEPHO CANESTRELLI
/ CUSTODIBUS TESTAMENTARIIS / CELSO SPANNOCCHIO / BERNARDINO PECCIO
PRAESIDIBUS FABRICAE /.
5/9 n.7830 - Il papa offre 1000 scudi per ristaurare la chiesa
del Ven. Monastero della Visitazione dell'Ordine di S. Francesco
di Sales.
12/9 n.7833 - p.20 - Essendo stato terminato il riattamento dell'antica
chiesa parocc. di S. Maria in Campo Carleo rifatta quasi da fondamenti
in miglior struttura di quello che prima era, con disegno e direzione
del virtuoso Architetto sig. Pietro Camporese... il Card. Colonna
Domenica 1/9... si portò a venerare le sacre R. de Ss.
Apost. Pietro e Paolo, S. Anastasio, Felice, Irene e Sabina da
racchiudersi nell'Altare fece la funzione della consagrazione...
(davanti alla porta della chiesa dice un'Omelia e nel pomeriggio
riporta il SS.mo Sagramento nella chiesa restaurata da S. Lorenzo
ai Monti.)
24/10 n.7851 - p.2 - Venerdì S. S. va a passeggiare nella
nuova villa fatta costruire dall'E.mo Chigi (16/10) fuori Porta
Salara e il card. gli regala un quadro di Guido Reni studio del
quadro che sta in S. Lorenzo in Lucina.
7/11 n.7857 - p.10 - Avendo rinovato l'Alt. Magg. della loro chiesa
di S. Pantaleo, martedì (3/11) Mons. Evodio Assemani...
ne fece la Consacrazione - e vi mette le R. del Velo della V.
Maria, S. Pantaleo Medico e M., S. Calisto. Terminata la consagrazione
fu fatta la traslazione in esso del corpo del B. Giuseppe Calasanzio
posto in un'urna di porfido orientale scannellata e ornata di
metalli dorati quale serve di paliotto a detto Altare, sopra la
miracolosa Immagine di Maria SS.ma sotto questa sacra immagine
il Quadro rappresentante S. Giuseppe Calasanzio in atto di offerire
a M. V. i fanciulli scolari, opera del celebre pennello del cav.
Conca. Fu fatto un nuovo gradino all'altare.
2/1 n.7881 - p.24 - In S. Maria in Via "fu esposto un quadro...
rappresentante S. Teresa in gloria, in atto di raccomandare alla
SS.ma Trinità e alla B. Vergine la città di Lucera
accennata da piedi per la quale Città questoquadro è
destinato... per la chiesa del Carmine... è opera del s.
Ermenegildo Costantini pittore romano."
23/1 n.7890 - p.6 - S. Maria in Grotta Pinta è funzionante;
vi si celebra un matrimonio.
21/5 n.7941 - p.3 - Per la beatificazione (15/5) del ven. Servo
di Dio Fr. Bernardo da Corleone cappuccino la Basilica di S. Pietro
viene "nobilmente apparata" dall'architetto s. cav.
Francesco Nicoletti e le pitture sono state di Fr. Felice della
Sambuca laico cappuccino.
28/5 n.7944 - p.20 - Per la stessa beatificazione la chiesa dei
Cappuccini (s. Maria della Concezione) viene ornata dall'arch.
Francesco Nicoletti.
11/6 n.7950 - p.16 - In S. Cecilia in Trastevere è stato
eretto il Deposito alla ch. m. dell'E.mo Feroni composto di vaga
architettura ornato tutto di pietre colorate con intagli di marmo
e metalli dorati sopra del quale resta elevato una mensola ove
esiste un busto di marmo che trionfa nel mezzo di una piramide
rappresentante il Ritratto del defunto Cardinale fatto da monsù
Lebrun scultore scorgendosi a tutto il medesimo un maestoso risalto
di un nobile panneggio arricchito con putti che lo sostengono
fatto dal sig. Tommaso Righi scultore romano. Il disegno del medesimo
è del s. Gio. Battista Ceccarelli architetto romano (segue
iscrizione).
p.18 - A S. Brigida in p.zza Farnese con disegno del s. Pietro
Camporese romano è stato eretto il Deposito del fu Ecc.
Nicola de Bielke già Senatore di Roma, sopra di un magnifico
piedistallo di buona forma di pietre colorate resta collocata
un'Urna di giallo antico elevandosi sopra di essa due vaghi putti
di marmo un de quali sostiene una medaglia ove resta impresso
il suo Ritratto al naturale, ed altro sostiene un pannone di marmo
vagamente scherzato con trofei attorno di bandiere, ed altro egregiamente
scolpito dal s. Tommaso Righi, scultore accademico romano. (iscrizione).
2/7 n.7959 - Morto il Winkelmann nella Carica di Commissario delle
Antichità di Roma viene nominato il s. Abbate Visconti
romano.
9/7 n.7962 - sotto la direzione di Paolo Posi i s. Alessandro
Mazzoni e Berto Maltavelli formano i calchi delle statue del Cortile
di Belvedere da mandare in Russia.
p.7 - In S. Pietro si scopre il quadro in mosaico copia della
Trasfigurazione di Raffaello.
16/7 n.7965 - p.8 - Le Orsoline per festeggiare il decreto del
30/4/68 che autorizzava il pubblico culto della B. Angela Merici
"la (chiesa di S. Orsola, in Via Vittoria) fecero primieramente
rimodernare con due colonne dorate e scannellate all'Alt. Magg.
con pilastri riportati ne laterali con suoi capitelli dorati"
ed altri ornamenti.
6/8 n.7974 - nella nuova sistemazione della Sacra Rota "si
vidde... collocato nell'anticamera nobile di questa Residenza
Rotale un Busto in metallo rappresen. la S. S. opera del celebre
scultore s. c. Le Brouun" messo in una nicchia riccamente
ornata.
p.15 - Nel convento di S. Pietro in Vincoli "la ragguardevole
libraria già fatta eriggere dalla ch. m. del ca. Galli,
in adempimento delle sue ultime volontà è stata
fatta perfezionare... con averne addossato l'incarico al virtuoso
architetto s. Abb. d. Ignazio Muratori Romano, cappellano comune
di N. S.."
20/8 n.7980 - p.8 - Lunedì nella real Chiesa di S. Maria
di Monsegato (!) fu scoperta una bellissima Cappella dedicata
a S. Maria del Pillar: sculture di d. Pietro Rodriguez scultore
spagnolo; i quadri: il primo rappresentante Maria SS.ma del Pilar
e S.Vincenzo, S. Giacomo fatto dal s. d. Francesco Presiado, sivigliano,
Principe dell'Accademia di S. Luca, Direttore dell'Accademia Spagnola;
il secondo a c. Epistolae rappresentanti i miracoli di S. Vincenzo
è stato fatto da Matteo Panaria palermitano il terzo a
cornu Evangeli altro miracolo di S. Vincenzo è opera di
monsieur Michel Aldring parigino. L'architettura e disegno di
detta Cappella è del sig. Giuseppe Marchetti romano e architetto
di detta rev. chiesa; sopraintendente è stato il sig. Fr.
Carrettes sivigliano.
p.11 - La fratellanza della Conf. del SS.mo Sacramento lunedì
8/8 cominciarono per la prima volta i SS. esercizi spirituali
e li terminarono lunedì 15/8.
3/9 n.7985 - La salma di Ben. XIV viene messa nel suo Deposito
già quasi terminato.
17/9 n.7989 - p.3 - Nell'officina di Luigi Valadier vicino al
Collegio Greco viene esposto un gradino d'Altare per la chiesa
vescovile di Monreale lungo palmi 24 alto p.3 e mezzo d'argento
e metallo con putti fogliame e bassorilievo rappresentante la
SS.ma Vergine... Vengono esposti anche 14 candelieri di metallo
e 13 calici d'argento e metallo per una chiesa principale del
Messico.
1/10 n.7993 - I1 collegio Clementino, per la villeggiatura, andrà
a villa Lucidi, tra Mondragone e Monteporzio costruita da tre
anni.
15/10 n.7997 - Nella chiesa di S. Maria degli Angeli alle terme
in questi giorni si è veduta messa in opera nell'entrare
a mano destra una statua di marmo di p.I5 e mezzo di S. Brunone
egregiamente scolpita dal virtuoso scultore s. Gio. Antonio Houdon
francese pensionario dell'Accademia di Francia. Dal suddetto scultore
è stata fatta per suo studio una Statua Anatomica.
4/2 n.8029 - p.10 - Giovedi 2/2 muore Clemente XIII. Aveva 75
anni, 10 mesi e 26 giorni; di Pontificato 10 anni, 6 mesi e 27
giorni.
18/2 N.8033 - Giovedì mattina la Ven. Arcic. del SS.mo
Crocifisso in S. Marcello andiede a visitare il SS.mo esposto
nella Sagra Bas. di S. Gio. in Laterano - come tutte le altre
confraternite che si recavano in alcune chiese designate a pregare
per una buona e sollecita scelta del nuovo Pontefice.
15/4 n.8049 - p.3 - Grande, e impensato in vero, è stato
l'onore conferito da S. Maestà Imper. Giuseppe II, Re de
Romani e dell'A. R. Leopoldo I° Gran Duca di Toscana fin dalli
22 del passato mese di marzo al celebre Pittore s. Pompeo Batoni,
nell'essersi volontariamente, e per somma clemenza de Sovrani,
personalmente condotti nel proprio studio di esso Pittore nel
Palazzino dal medesimo abitato, per sei mattine consecutive per
ciascuno, fino alla terminazione dei loro rispettivi Ritratti,
unitamente dipinti in tela di palmi 7 di altezza, e 5 di larghezza
restando nel mezzo di essa la Maestà Sua Imperiale con
volto giolivo riguardante l'Altezza Reale sudetta, in atto di
prenderlo per mano, come se stringerlo volesse, al seno, e coll'altra
appoggiato su la statua rappresentante Roma, ed in lontananza
espressa la veduta del Vaticano, col Castel S. Angelo, cose tutte
principali di Roma. Sono talmente al vivo espressi i divisati
Sovrani, che non mancano tutto giorno a concorrervi per osservarli,
sì la primaria Nobiltà che ogni ceto di persone.
Lunedì circa l'ore 15 S. M. Cesarea con la sua nobile Comitiva
in una carrozza tirata a sei cavalli, ed altra muta di seguito,
si restituì in questa città dalla gita fatta a Napoli,
e andò immediatamente a smontare allo studio del sopradetto
sig. Batoni, dove si trattenne con somma clemenza circa un'ora
di tempo, avendo dato contrasegno di sodisfazione verso il medesimo,
per il sudetto quadro, che attualmente sta lavorando. Indi proseguì
al Palazzo di Villa Medici, dove in detta mattina restò
a pranzo. Degnossi la Maestà Sua di regalare il suddetto
Professore di una tabacchiera d'oro, di eccellente lavoro, e di
una collana parimento d'oro, dalla quale pende una Medaglia di
simile metallo, di considerabile grandezza, essendovi da una parte
la sua Imperiale Effigie, e dall'altra alcuni geroglifici regalo
che suol fare S. Maestà alli Virtuosi eccellenti nella
loro Profes.
22/4 n.8051 - S. Maestà Stanislao Augusto Re di Polonia
invia a Pompeo Batoni "in contrassegno del gradimento che
ha avuto dei due Quadri istoriati commessigli per mezzo del sig.
Marchese Antici suo Ministro in questa Corte" (Uno dei quadri
rappresenta la Giustizia sdegnata trattenuta dalla Clemenza e
l'altro il Valore trattenuto dalla Prudenza) "oltre il prezzo
stabilito di sc. 500 per cadauno" un astuccio con una medaglia
d'oro con il ritratto del Sovrano e nel rovescio la parola "Merentibus".
p.8 - La solita magnanimità di S. Ecc.za il s. Principe
d. Cammillo Balì Rospigliosi Principe del S.R.I., e Duca
di Zagarolo, &c. ha fatto nuo vamente erigere con bellissima
simitria nella sommità del suo Palaz zo esistente nell'ampia
Tenuta di Maccarese a Lui spettante, un Oriuo lo fabbricato in
Civita Castellana dal Professore s. Pietro Pilucchi Fiorentino,
e dal medesimo messo in opera in quest'anno. Detto Oriuolo è
riuscito di tutta perfezione, poichè sona i quarti, ed
a ciascuno quarto batte l'ora, ripetendo l'ora al suo compimento;
di più la lunghezza di palmi 16 di corda arriva a camminare
circa 38 ore. Questo Oriuolo è stato posto sopra di un
bel prospetto molto elevato sopra il detto Palazzo, e con vaga
simetria postovi lo Stemma Gentilizio di Sua Ecc. ed altri ornati,
stato eseguito con la direzione, disegno, ed assistenza del sig.
Melchiorre Passalacqua, Architetto già celebre per discendenza.
13/5 n.8057 - In questi giorni nella Patriarcale Basilica di S.
Pietro in Vat., si è veduto terminato, e scoperto il nobile
grandioso Deposito tutto di fini marmi inalzato alla san. Mem.
di Papa Benedetto XIV, Lambertini, situato vicino la Cappella
della B.ma Vergine, detta la Gregoriana, osservandovisi principalmente
la Statua del Sommo Pontef. in piedi sopra una ben centinata Urna,
in atto di dare la Pontif. benedizione, opera dello scultore s.
Pietro Bracci; nelle parti laterali sonovi altre due grandi statue,
rappresentanti quella a mano destra la Sapienza Sagra, e l'altra
a mano sinistra, il Disprezzo dell'Interesse: essendo la prima
opera del sudetto Bracci, e la seconda lavorata dallo scultore
s. Gaspare Sibilia ed oltre li altri lavori che lo adornano leggesi
nel corpo dell'Urna la seguente iscrizione, scolpita a gran caratteri
di metallo dorato: BENEDICTO XIV PONT. MAX. / S.R.E. CARDINALES
/ AB EO CREATI// (segue altra iscrizione).
20/5 n.8059 - p.9 - S. Ecc. Schawaloff ambasciatore di S. M. Imp.
di Russia ha preso al suo servizio il s. Alessandro Mazzoni formatore
con 360 rubli l'anno per fare calchi di statue celebri e insegnare
a giovani russi.
p.13 - Viene eletto, il 19 venerdì, il nuovo Pontefice:
Fr. Lorenzo Ganganelli, minore conventuale, di S. Angelo in Vado
(Rimini) S. Arcangelo - Assume il nome di Clemente XIV.
10/6 n.8065 - p.8 - Domenica 4 giugno si scopre il Deposito di
Benedetto XIV fatto costruire a spese dei Cardinali creati tali
dal detto pontefice... l'opera ha riscosso universale applauso
non meno per il disegno del sig. Pietro Bracci, che per la finezza
de marmi e scolture delle tre Statue colossali una, rappresentante
il Pontefice alta palmi 21, e l'altra la Sapienza ambedue opera
del Bracci e la terza rappresentante l'avversione della ricchezza
opera del s. Gaspare Sibilla (o Sibilia ?).
p.14 - Lunedì Gio. Domenico Porta espone due ritratti del
papa che passando li benedì.
17/6 n.8066 - p.5 - Pompeo Batoni ha finito il quadro con l'Imp.
Giuseppe II e Pietro Leopoldo Gran Duca di Toscana, e viene portato
al papa che lo osserva e ne ordina una replica.
1/7 n.8070 - Per chinea Machine di Paolo Posi.
29/7 n.8078 - p.15 - I Fratelli Giardoni sono fonditori anche
di campane.
12/8 n.8082 - pp.I5,16 - Il nuovo Cardinale E.mo de Solis fa eseguire
la facciata fittizia del suo palazzo all'architetto s. Nicola
Giansimoni romano.
30/9 n.8096 - p.2 - La Maestà di Maria Teresa Imper. Vedova,
e Regina Ap. d'Ungheria e Boemia, in attestato del sommo piacere
provato nel vedere il bellissimo quadro, ove sono effigiati la
Maestà di Giuseppe II Imperatore, e dell'Arciduca Pietro
Leopoldo I Gran Duca di Toscana suoi cari Figli, dipinti sì
al vivo dal celebre, e rinomato Pittore s. Pompeo Batoni, per
mezzo di S. Ecc.za il sig. Barone di Saint Odill, Ministro di
S.A.R. il Gran Duca di Toscana, ha mandato al medesimo un superbo
regalo consistente in una custodia di velluto cremisi guarnita
d'oro, e foderata di raso color di perla, con entro un Anello
di grossi brillanti, e 26 Medaglie d'oro di considerabile grandezza,
coniate in diversi tempi, alcune con l'effigie della gloriosa
mem. di Francesco I Imperatore defonto, e le altre con l'effigie
di Giuseppe II Imperatore regnante e della medesima Maestà
S.... Detto regalo, che si fa ascendere alla somma di tre mila
scudi, fu presentato al sig. Batoni Martedì sera 19 dello
spirante, accompagnato da una gentilissima lettera, che è
del seguente tenore: "Dopo che io possiedo il quadro, col
quale voi avete saputo celebrare così superiormente l'arrivo
a Roma di S. M. L'Imperatore, e dell'Arciduca Granduca, miei cari
Figli, questa rara Produzione della vostra Arte mi da tanta soddisfazione,
che nel farvene indirizzare alcuni contrasegni ho voluto attestarvela
anch'io stessa colla presente. Del resto io non saprei contentarmi
ancora di quella prima Opera, che ho della vostra mano, non ostante
tutta la perfezione che vi regna, e mi sarebbe molto gradevole,
che vi prendeste la pena di farmi per la seconda volta questo
bel Quadro, in grande rappresentante i Personaggi interi, aspetterò
dunque con ansietà questa prova reiterata del vostro zelo
con la quale voi acquisterete in contracambio dei novi titoli
alla mia gratitudine ed alla mia benevolenza. 26/7/1769. Maria
Teresa.
7/10 n.8068 - p.4 - Venerdì (29/9) la Ven. Archic. di S.
Maria dell'Orazione Compagnia della Morte libera un condannato
alla Galera a Vita e gli dà una elemosina.
p.7 - La ven. Archic. della Carità in S. Girolamo libera
un condannato alla galera, e gli dà una limosina di una
piastra; dà doti a 50 zitelle.
14/10 n.8100 - p.10 - A Monte Porzio il duca di York (cardinale)
pone la pietra primaria fondamentale per il costruendo nuovo Oratorio
dedicato a S. Antonino Martire.
28/10 n.8104 - p.2 - Gli operai dell'orologiaio a campanile abitante
al palazzo del Marchese Naro a S. Chiara incaricati di adattare
la bottega accanto alla sua per il suo lavoro scavano 3 colonne:
2 intere di granito orientale di Egitto alte 20 palmi, diametro
2 e mezzo, l'altra più piccola. p.6 - Il Card. Stoppani
ha comprato il palazzo posto incontro alla chiesa del SS.mo Sudario
della Naz. Piemontese (appartenuto ai Caffarelli e poi ai Coltrolini).
Accresciuta di nuova fabrica da S. E. ritrovasi molto abbellita
nell'interno che nell'esterno con comode abitazioni.
p.10 - Nel Refettorio della V. Archic. della SS.ma Trinità
de Pellegrini... in questi giorni è stata terminata e scoperta
una memoria fatta all'ultimo defunto Pont. Clemente XIII consistente
in un ovato con il suo ritratto retto da un putto, ornato con
vago panneggio e con l'Arma Pontificia (iscrizione). Detta memoria
è stata lavorata con molte diligenza dal virtuoso scultore
s. Tommaso Righi romano.
4/11 n.8106 - pp.2,3,4 - Il Card. Marc'Antonio Colonna si porta
ad Albano per ivi fare la funzione della Consacrazione della nuova
chiesa dedicata a S. Paolo, Titolare della di lui Abbadia, dal
medesimo fatta di nuovo rifabricare con ottimo gusto di architettura
sotto la direzione e disegno del s. Salvatore Casali, sottoforiere
de S. Palazzi. La mattina della Domenica fa la funzione di consacrare
l'Altare nel quale pone le R. de Ss. Paolo Ap., Gallicano, Faustino
Giulio M., Rufina, Seconda, Anastasia.
11/11 n.8108 - In S. Carlo al Corso per la festa di S. Carlo gran
funzione religiosa con Cappella Papale.
p.6 - Per tale occasione si ammirò la sontuosa Cappella,
dedicata all'Immacolata Concezione, nuovamente nella medesima
chiesa scoperta. Opera insigne del celebre Architetto sig. cav.
Paolo Posi senese, che meritatamente ne riportò gli applausi
del pubblico, e specialmente di molti E.mi Porporati, che l'onorarono
di passarne con esso lui le più distinte congratulazioni;
ammirandosi in essa la nobiltà del disegno, l'ottima distribuzione,
e armonia de preziosi marmi, e delle statue, la ricchezza degli
ornati, e sculture; come anche il quadro di essa Cappella, cavato
dall'originale dell'insigne Carlo Maratta ed eseguito in mosaico
dai Virtuosi Mosaicisti di S. Pietro in Vaticano sotto la direzione
del s. cav. Salvatore Monosilio; leggendosi in mezzo all'ordinetto
sopra del quadro le seguenti parole: Tu sola Universas haereses
interemisti. E in due lapidi laterali le qui appresso iscrizioni,
cioè a cornu Epistolae: Sacellum hoc / cui Erasmus Paravicinus
/ Episcopus Alexandrinus / Bonor. Suor. Haeditatem / Adscriptis
/ Hujus Ecclesiae Primicerius / S. Rotae Auditor, Et Advoc. Concist.
/ Mediolanenses / Construendum ex Testamento / Curaverunt / Et
M. PP. Anno Dni / MDCCLXVIIII / ed a cornu Evangelii: Innocentius
XIII P.M. / Concessit ut quandocumq. / In hoc Deiparae Altari
/ Pro Anima cuiuscumq. Fidelis / Sacrificium oblatum fuerit /
ipsa a Purg. Poenis liberetur.
Sotto il David: iscrizione e sotto la Giustizia altra iscrizione.
p.10 - Scavandosi sotto il R. Pal. Farnese si scava una statua
senza capo né mani.
6/1 n.8124 - pp.16,17 - Nella chiesa di S. Maria Maddalena (lunedì
1/1) -In tale occasione si vide scoperto alla pubblica vista nell'Altare
di S. Camillo in nuova Urna ove riposa il sacro Corpo del detto
Santo formata di metalli dorati, bassi rilievi d'argento e lapislazzuli,
disegnata e lavorata ultimamente con sommo gusto e maestà
dal rinomato e celebre prof. Monsieur Luigi Valadier romano che
ne ha riportato ....
Detta Urna rimane giornalmente coperta da altra contornata di
legno dorato e dipinto a pietre secondo il disegno del virtuoso
pittore architetto s. Ignazio Muratori.
24/2 n.8138 - p.3 - La Arcic. di S. Giovanni Decollato libera
un condannato a morte - il papa su richiesta della confraternita
concede la grazia - il condannato viene sovvenuto anche di una
elemosina.
3/3 n.8140 - p.5 - Il cav. Giuseppe Vasi presenta le sue opere
al papa che posegli al collo una collana d'oro con Croce guarnita
di grossi topazi e diamanti dichiarandolo Cavaliere dello Sperono
d'Oro.
17/3 n.8144 - p.8 - Il pittore Alessio Elia napoletano ritorna
a Roma e rifà un quadro che stava a S. Andrea della Valle,
quadro del B. Gio. B. Marinoni nella 2° capp. a destra. (?)
31/3 n.8148 - p.20 - A S. Andrea della Valle hanno fatto rinnovare
l'Altare dedicato a S. Andrea Averlino.
p.21 - A S. Ignazio il Deposito del papa. Gregorio XV viene fatto
con architettura e scultura di Mons.ieur le Gros.
7/4 n.8150 - p.16 - A Pompeo Batoni viene consegnato un diploma
di Maria Teresa. (fino a p.24).
14/4 n.8152 - p.4 - Pompeo Batoni espone alla pubblica vista un
quadro nel quale figurano in piedi: Giuseppe II e Pietro Leopoldo
I Gr. Toscana.
19/5 n.8162 - p.12 - A S. Giovanni in Ayno viene esposto un morto.
23/6 n.8172 - p.4 - Domenica 17 un fulmine uccide la moglie del
pittore Stefano Paroselli (Parocel ?) e danneggia il cupolino
della chiesa della Sapienza.
7/7 n.8176 - Giovedì 28 d. Lorenzo Colonna Gran Contestabile
del Regno di Napoli ambasciatore straordinario della Maestà
di Ferdinando IV Re delle Due Sicilie presenta al pontefice il
Censo e la Chinea. Solenne cavalcata da piazza Farnese fino al
Vaticano. Aprono il corteo i tamburi battenti del Popolo Romano,
quindi: Compagnia di Cavalleggeri Pontifici; Cavalcata di Gentiluomini,
dei Cardinali, Principi e Ambasciatori con vestiti bizzarri e
sontuosi; S. Ecc. il Principe d. Emilio Altieri capitano di una
Compagnia di Cavalleggeri (essendo assente d. Benedetto Giustiniani
altro Capitano); l'Ambasciatore fiancheggiato dalla Guardia Svizzera;
poi tamburini e volanti (?) bizzarramente vestiti; cavallerizzo
e due lancie spezzate; la Chinea fiancheggiata dalla Guardia Svizzera
con Capo a cavallo, treno nobile di 4 mute, compresa la vanguardia,
ove eravi il solo gran cuscino e 8 carrozze a coda. Giunto il
corteo a Castel S. Angelo spari d'Artiglieria. Tutto il Corteggio
entra a S. Pietro (anche la Chinea) e S. S. in sedia gestatoria
fra l'uno e l'altro pilo dell'acqua benedetta riceve l'Ambasciatore
che gli presenta il Tributo e la Chinea.
p.16 - Paolo Posi è l'inventore delle due macchine per
fuochi artificiali che vengono incendiate a p.zza Farnese nei
giorni 28 e 29/6. Fuochi artificiali anche a Castel S. Angelo.
21/7 n.8180 - p.12 - Nel prospetto di un corridore del collegio
Germanico Ungarico è stato posto ultimamente un Quadro
di altezza p.10 in cui vi è effigiato la Maestà
dell'Imperatore regnante. (iscrizione). Detto quadro è
stato lavorato dal virtuoso pittore s. Giuseppe Antonio Olivieri,
romano...
28/7 n.8182 - p.6 - Ebbe molto plauso... "il sig. Antonio
Concioli da Gubbio" allievo del Batoni per il quadro da esso
dipinto rappresentante il S. P. Leone IV che venne situato sull'Alt.
Magg. della... chiesa di S. Michele in Borgo.
4/8 n.8184 - p.7 - Nello studio del sig. Giuseppe Silani romano,
allievo del virtuoso pittore s. Pozzi, si vede terminato un quadro
nel quale è dipinto egregiamente il ritratto di S. M. Giuseppe
II, la testa del quale è stata dipinta nello studio del
pittore Batoni e inviata a Napoli.
p.10 - Vi figura un catalogo di 1402 schiavi redenti (de quali
562 sono stati scambiati con schiavi turchi) per 693.804 scudi.
11/8 n.8186 - p.3 - In S. Maria s. Minerva si è veduto
per molti giorni... sopra la cancellata della 2° capp. a sinistra
"un nobile quadro d'Altare rappresentante S. Giuseppe Calasanzio...
dipinto dal s. Vincenzo Milione napoletano" da inviare a
Tatha in Ungheria.
p.17 - Nello studio di Pompeo Batoni si vede un Quadro rappresentante
la partenza di Tetide con Achille da Chirone... ordinatogli dalla
Zarina.
p.10 - A S. Andrea della Valle si fa rimodernare la cappella e
altare di S. Gaetano Thiene.
8/9 p.8194 - p.4 - Le RR. Madri Oblate di S. Francesco di Paola
costruiscono, a seguito di un lascito, una chiesa annessa al loro
monastero. Il Card. Colonna mette la prima pietra e la dedica
a S. Gioacchino.
27/10 8208 - p.4 - Nella cappella di Gaetano Thiene in S. Andrea
della Valle "essendo stata fatta rimodernare, nel giorno
di 24 di ottobre mercoledì che vi si cominciarono a celebrare
le messe" vi si videro cinque nuovi quadri e quello dell'Altare
in cui si vede effigiato il Santo è opera del virtuoso
pittore s. Mattia Di Mare napolitano, scuola del celebre cav.
Conca. Li altri quattro dipinti a fresco nelle parti laterali
sono stati egregiamente lavorati dal sig. Alessio Elia parimenti
napoletano, scuola del Solimena. Tutta la cappella è rimodernata:
stucchi, altare, statue, colonne ecc ...
(Esatto resoconto di quanto è scritto nel giornale del
27/10 a p.4): Dalla pietà di alcuni devoti Beneficiati,
essendo stata fatta rimodernare la gran Cappella dedicata al glorioso
S. Gaetano Thiene, nella chiesa di S. Andrea della Valle de PP.
Chierici Regolari Teatini, della cui Religione il Santo è
fondatore... Nel giorno di mercoledì 24 ottobre che vi
si cominciarono a celebrare le messe, vi si osservarono cinque
nuovi Quadri, cioè quello dell'Altare in cui si vede effigiato
il Santo, è opera del virtuoso pittore s. Mattia di Mare
napolitano, scuolare del celebre cav. Conca. Li altri quattro
quadri di altezza palmi 40 l'uno in circa, e di langhezza palmi
11, dipinti a fresco nel muro nelle parti laterali, che adornano
la Cappella, sono stati egregiamente lavorati dal s. Alessio Elia,
parimenti napolitano scuolare del rinomato Solimena, venuto poco
tempo fa in Roma per ammirare le Opere più rare degli eccellenti
pittori e scultori e volendo egli lasciare anche di se qualche
memoria in questa Capitale, per sua devozione, ha intrapresa una
tale opera, quale ha felicemente ultimata. I detti quadri, come
anche il sopraddetto di S. Gaetano, sono stati sommamente applauditi
dalla generalità de Professori, non meno, che de dilettanti
intelligenti, particolarmente delle Accademie tanto Romana che
Francese, ed Inglese; avendo in essi ammirato lo spirito, accuratezza
di pennello, vivacità di colorito e vasta immaginazione
nelle espressioni delle Storie, con comune lode. Tutta la stessa
Cappella poi è riuscita assai vaga per gli altri ornati,
che l'abbelliscono, come di Angeli, statue, colonne dipinte, stucchi,
e dorature in ben adattati siti siccome per i gradini dell'Altare
tutti di fino marmo.)
p.6 - Essendo stata fino dall'anno 1767 demolita l'antica chiesa
di S. Caterina di Siena a strada Giulia, della Nazione Senese,
la medesima si vede in oggi rifabbricata, tutta da fondamenti
con vago ed ottimo disegno del sig. cav. Paolo Posi celebre architetto,
riuscita con bellissima struttura e ornata con molti ben intesi
lavori di stucco e particolarmente l'Alt. Magg. composto di fini
marmi, oltre delle preziose colonne, e pilastri di giallo di Siena,
che l'adornano e tra l'una e l'altra delle quattro cappelle si
osservano quattro nobili ovati per parte, ne quali si dovranno
dipingere a olio alcuni fatti memorabili della Santa. La costruzione
poi della Chiesa, e Sagrestia, è stata dal virtuoso architetto
disposta in tal maniera che dovendo i sacerdoti andare in qualunque
altare, comodamente usciranno dalla Sagrestia senza passare in
mezzo alla chiesa si porteranno a celebrare il Divino Sacrificio.
In detta chiesa sono già inalzati i ponti per poter dipingere
la volta che verrà lavorata da virtuosi pittori, conforme
sarà da altro Valente Uomo dipinta la Volta della Tribuna
e la facciata della medesima si vede del tutto terminata molto
applaudita dalli Professori ed intendenti per essere riuscita
ben centinata e di ottimo gusto in tutte le sue parti osservandosi
sopra la porta l'Arma della città di Siena scolpita in
marmo, e nelle parti laterali quelle del Senato della medesima
Città. Contiguo alla chiesa dalla parte opposta vi è
una commoda abitazione per gli Sacerdoti inservienti alla medesima,
oltre di uno spazioso Oratorio tutto dipinto a marmi fini dal
sig. Gio. Batt. Marchetti pittore senese, ed ornato con molti
lavori di stucco, essendo stato posto all'Altare il quadro rappresentante
la Resurrezione di Gesù Cristo, opera del famoso pittore
Genga ed il medesimo che stava nella chiesa antica vedendosi ancora
terminata la Proveditoria, Vestiario ed altri commodi per servizio
di quella Venerabile Archic. Naz.; riserbando a tempo proprio
il dare notizia delli Pittori che dovranno dipingere li quadri
degli Altari... prima che venga detta Chiesa officiata.
24/11 n.8216 - p.8 - Nello studio dello scalpellino s. Ceroti
alle Chiavi d'oro si vede un prezioso Altar Maggiore isolato fatto
di fini marmi con un Ciborio... da inviare a Pera (Costantinonoli).
1/12 n.8218 - p.10 - Essendo stato rinovato tutto di fini marmi
l'Altar Maggiore della chiesa della SS.ma Concezione in Campo
Marzo di Monache Benedettine; detto Altare fatto fare a proprie
spese da una di quella Religione con nobile Ciborio e suo sportellino
di metallo dorato, giovedì 29 novembre fu scoperto alla
pubblica vista... I1 seguente venerdì vi si espose solennemente
il SS.mo Sagramento.
5/1 n.8228 - p.14 - In S. Maria s. Minerva a sinistra si vede
esposto un quadro grande d'Altare rappresent. il Mistero della
Concezione di Maria Vergine con S. Gregorio papa, S. Francesco
d'Assisi e le Anime S. del Purgatorio, inventato e dipinto dal
virtuoso Vincenzo Milioni napoletano per S. Maria d'Aracoeli de
Cappella Maffei.
26/1 n.8232 - p.12 - Muore Caterina Chracas pastorella d'Arcadia
che per 40 anni aveva scritto nel giornale. Aveva circa 80 anni.
23/2 n.8242 - p.12 - Il Card. Stoppani diviene Protettore delle
Convittrici del Bambin Gesù in via Urbana per la morte
del Card. Neri Corsini.
23/3 n.8250 - p.9 - Pompeo Batoni ha terminato il ritratto di
Francesco I, marito dell'Imp. Maria Teresa, con la Virtù.
Sabato 16 fu incassato e inviato a Firenze perché il Granduca
lo vuol vedere, prima che vada a Vienna.
20/4 n.8258 - p.10 - Nei passati giorni sono state collocate nelle
nicchie esterne della chiesa di Ss. Andrea e Claudio de Borgognoni
le due statue una rappresentante S. Andrea apostolo fatto dal
rinomato scultore Mons.. Luca Bretton francese, e l'altra di S.
Claudio, Arcivescovo di Besancon fatto dal celebre s. Antonio
Grangiaché romano e oriundo della Franca Contea ambi Deputati
di essa Chiesa.
27/4 n.8260 - p.11 - Vengono assegnati i premi dei concorsi di
Belle Arti: Pittura: I Classe; I° non assegnato, 2° Niccolò
Lejeune, 3° Marcello Leopardi. 2° Cl.: I° G. B. Cavallucci
di Sermoneta, 2° -, 3° G. B. Lotini; 3° Cl.: I°
G. B. Rinaldi, 2° Teodoro Matteini, 3° Giuseppe Fabrini;
Scultura: I° Cl.: 1° - , 2° Gius. Cerachi, 3°
-; 2° Cl.: I° -, 2° -, 3° Daniele Lazzarini; 3°
Cl.: 1°Angelo Brunelli, 2° -, 3° Francesco Barberi
e G. Pietro Francini. Architettura: 1° Cl.: 1° Domenico
Rigni romano, 2° Giacomo Guarenghi bergamasco, 3° Saverio
Marini; 2° Cl.: 1° Giov. Cometti, 2° Stanislao Zavacchi,
3° -; 3° Cl.: 1° Merliani, 2° Ant. Bellobono,
3° Ant. Falcini.
18/5 n.8266 - pp,13,15 - Pompeo Batoni riceve lettera di gradimento
per il quadro inviato a Vienna all'Imperatrice Maria Teresa e
una grande medaglia di brillanti tutta contornata di brillanti
oltre una quantità di monete d'oro.
8/6 n.8272 - p.2 - Giovedì mattina della passata settimana,
(23/5) la Cappella dedicata alla Vergine (nella chiesa di S. Eustachio)
e al Corpus Domini viene scoperta. E' ricoperta di fini marmi
e due belle colonne di marmo antico riuscita di tutta perfezione
con disegno ed assistenza del s. Melchiorre Passalacqua architetto
e in quanto alle scolture le ha lavorate il sig. Agostino Penna.
Il R.mo Gio. Rainiero Guelfi vi celebra la prima messa.
6/7 n.8278 - Per la festa della consegna della Chinea, le macchine
per fuochi artificiali sono di Paolo Posi (giorni 28,29/6).
24/8 n.8294 - L'Ill.ma Casa Mendosi ha ceduto al Collegio di S.
Bonaventura la cappella dedicata al medesimo Santo nella chiesa
de SS. Apostoli; nelli passati giorni si è messo mano al
lavoro con disegno del virtuoso architetto s. Michel'Angelo Simonetti
romano ...e verrà dedicata al medesimo Santo. Essendo stato
scelto a dipingere il quadro il s. Nicola Lapiccola scelto dal
Card. Albani protettore del Collegio.
7/9 n.8298 - Si fanno scandagli dall'arch. Pannini per riparare
le "ripe del Tevere" vicino al ponte Felice.
23/11 n.8320 - pp.13,14 - Mons.. Cesare Massa Saluzzo regala al
papa un ritratto di Sisto V piccolo dipinto di Scipione Gaetano.
7/12 n.8324 - p.4 - Nel palazzo della R. Camera Apost. posto fuori
Porta Flaminia detto di Papa Giulio si proseguono li lavori di
Pittura avendone avuta la soprintendenza il celebre prof. di pittura
s. Nicola Lapiccola.
11/1 n.8334 - p.3 - A s. Paolo f.l.m. si riattano le 10 colonne
di granito di smisurata grossezza che stanno nella crociata.
p.8 - Giovedì in S. Eustachio "vi stette esposto,
con 20 ceri accesi, il s. Alessandro Doria, romano, Architetto
de Sacri Palazzi Apostolici passato all'altra vita in età
d'anni 72". All'esequie vi assisterono in corpo le due Accademie
quella delle Belle Arti di Pittura, Scultura e Architettura eretta
nella chiesa di S. Luca e l'altra de Signori Virtuosi di S. Giuseppe
di Terra Santa istituita nella chiesa coll. di S. Maria ad Martyres,
detta la Rotonda.
25/1 n.8338 - p.11 - A S. Maria s. Minerva sopra la cancellata
del 2° A. a sinistra - è stato esposto un quadro rappresentante
s. Benedetto che conosce l'artificio di Totila... stato dipinto
da Vincenzo Milioni napoletano per una chiesa di Lilla.
7/3 n.8350 - p.6 - Lunedì (2/3) la S. di N. S. si portò
a osservar li riattamenti di Pittura ed altro che si fanno nel
Palazzo detto di papa Giulio posto fuori Porta del Popolo.
4/4 n.8358 - p.2 - Terminato il Deposito del Card. Furietti in
S. Bartolomeo de Bergamaschi. Detto deposito fatto di fini marmi
a c. Ep. dell'A. M. ha nella parte superiore un ovato con il ritratto
in mosaico del defunto (segue Iscrizione).
2/5 n.8366 - Muore il sig. Girolamo Ruggia che viene inumato a
S. Maria in Vallicella nella propria sepoltura esistente in detta
chiesa.
16/5 n.8370 - p.5 - Sono terminati i grandiosi lavori del Museo
Vaticano fatto costruire dalla munificenza del Regnante S. Pontefice
si sta ora lavorando il pavimento...
4/7 n.8384 - p.18 - Le macchine per fuochi artificiali per le
feste della consegna della Chinea sono di Paolo Posi.
p.20 - Il s. cav. Mentz (sic) celebre professore di Pittura ha
preso a pigione il palazzo Pamphili a Fontan di Trevi, ove dicesi
darà il comodo agli studenti delle Belle Arti e particolarmente
alli Naz. Spagn..
p.20 - Muore in età di anni 68 il R.mo p. Abbate d. Raimondo
Besozzi cistercense, abate del monastero di S. Croce in Gerusalemme.
1/8 n.8392 - p.2 - Nel nuovo Museo nel Pal. Pont. in Vaticano
si è determinato di farvi aggiungere all'estensione dell'ingresso
un colonnato a forma di Anfiteatro. In sequela di ciò si
vanno costruendo varie colonne di riguardevoli marmi esistenti
in siti negletti e rovinosi del Semicircolo di Tor de Venti già
inalzato dalla f. m. di Pio IV le quali verranno disposte con
tutta la più regolare simetria in detto Edificio; ove verranno
messe le statue del Lacoonte di Antinoo.
p.8 - Nello studio del Pittore Mons.. Giuliano pittore francese
un quadro (nella strada detta della Vita) rappresent. Giove addormentato
e Giunone che ne approfitta per favorire i Greci; si invia in
Russia al principe Galictzin.
15/8 n.8396 - pp.7,8 - Il pontefice concede alla Confrat. della
Madonna del Carmine alle Tre Cannelle la sospensione per 12 (?)
di vari pesi per poter provvedere alla ricostruzione dell'Oratorio
incendiatosi.
12/9 n.8404 - p.14 - Martedì 8 all'ingresso della Capp.
Chigi a S. Maria del Popolo Deposito di d. Maria Flaminia Odescalchi
Chigi. Il partito capriccioso e nuovo che in un sito scabrosissimo
per l'architettura non ché angusto per la sua estensione
ne ha preso possesso il sig. cav. Paolo Posi architetto - applauso
- l'idea del sepolcro è l'Innesto da esso fatto de geroglifici
delle due armi Chigi e Bracciano... A pertanto spunto che sia
l'Aquila che il Leone veglino alla custodia di quella Signora
espressa in superbissimo cameo e collocato in campo di di nobil
coltre di rosso antico bordata con ornamenti allusivi di metalli
dorati buttati scherzosamente su i rami di una rovere che ha il
suo nascimento da uno scoglio rappresentante i sei monti, e che
due Angeli per esprimere il suo destino alla Patria Celeste cerchino
rapirnela come par che riesca ad uno di essi per cui ne segue
l'adiramento della prima ed il coraggioso moto nel secondo che
vorrebbe difenderla. - Iscrizione - Nell'accennate sculture tutto
sembra animato e ne avranno lode il sig. Agostino Penna scultore
de Putti, del Ritratto, e della Coltre; ed il sig. Francesco Antonio
Franzoni dell'Aquila, del leone e dello scoglio, siccome è
stato molto applaudito il lavoro del sig. Bartolomeo Barone Argentiere,
che ha eseguito la Rovere con tutti gli annessi di metallo. L'incisione
in rame è stata fatta dal sig. Domenico Cunego.
p.22 - Mengs ha stimato il bozzetto di Sebastiano Conca per 1a
tribuna di S. Scolastica a Subiaco quale originale e stimato sc.
100 romani.
26/9 n.8408 - p2 - Nel nuovo Museo Clementino al Vat. si vede
la insigne pittura che il s. cav. Mengs ha fatto nell'ultima camera
della Biblioteca: il Tempo che scrive su un papiro e contempla
un Giano, e si vede il prospetto del Museo Clementino.
7/11 n.8420 - p.10 - Al Museo Vaticano terminato si fa il pavimento
e si mette l'Iscrizione.
p.15 - Torna n Roma il formatore Mazzoni dalla Russia.
14/11 n.8422 - Per la Beatificazione de V. Paolo Burali si orna
la chiesa di S. Andrea della Valle - nobile apparato con pitture
del prof. s. Angeletti romano.
26/12 n.8434 - p.5 - Domenica fu eletto Principe dell'Accademia
di S. Luca per la seconda volta Andrea Bergondi scultore.
16/1 n.8440 - p.9 - Il pittore Giulian francese espone un quadro
rappresentante Giove e Giunone e un altro quadro che rappresenta
le Sabine che s'interpongono fra i Sabini e i Romani.
20/2 n.8450 - p.6 - Giulio Cesare Capece Anghillara della Somaglia
Prelato Domestico.
p.14 - A Frascati l'E.mo Card. York dedica la chiesa del Gesù
anche in onore di S. Gregorio Magno e pone nell'Altare le R. de
Ss. Mm. Giocondino, Feliziano e Semplicio.
13/3 n.8456 - p.8 - Muore il Card. Lante che era protettore della
Confr. del SS.mo Crocifisso a S. Marcello, Mercoledì 3
marzo. Nel testamento lascia parte del Servizio d'argento dorato
per uso dei Pontificali (da dividersi con la chiesa di Porto).
10/4 n.8464 - p.20 - Il pittore inglese Hamilton ha pubblicato
l'opera "Scuola Italiana di Pittura".
15/5 n.8474 - Il Card. Braschi regala al papa un quadro in tavola
con il Crocifisso di Andrea Sacchi e un altro quadro - una Maddalena
- di Guido Reni; il Card. Delci regala un altro quadro con S.
Pietro che risana lo storpio del Caravaggio.
22/5 n.8476 - p.7 - La pietà di Mons.. Tosquez verso la
Casa degli Orfani fa terminare la parte superiore della facciata
di quella chiesa di S. Maria in Aquiro che era rustica.
29/5 n.8478 - p.11 - A Tragliata si consacra la nuova chiesa fatta
costruire da Mons.. Gio. Abondi.
5/6 n.8480 - p.16 - Mons.. Silvestro Tosquez... fa di presente
compire ed ornare a proprie spese la facciata di S. Maria in Aquiro,
chiesa di esso luogo (lasciata imperfetta fin dal 1590) con nuovo
e vago disegno del virtuoso architetto sig. Antonio Bellobono...
Egli inoltre nel 1769 fece fare l'Orologio con sue campane, ha
ornato con stelle d'argento dorato l'Imagine dell'Immacolata Concezione
collocata nell'Oratorio interiore, ha dato speranza di far costruire
dallo stesso architetto la Cappella ora di legno del SS. Crocifisso
esistente nella chiesa.
19/6 n.8484 - p.13 - Il pontefice ordina che il disegno d'architettura
relativo all'ornamento (ornare) di piazza del Popolo eseguito
dall'Inglese sig. Tommaso Arifon sia esposto in Campidoglio insieme
agli altri disegni vincenti e che 1'Autore sia iscritto all'Accademia
di S. Luca quale Professore di merito.
3/7 n.8488 - Per la consegna della Chinea le Macchine per fuochi
artificiali sono state disegnate dall'arch. Paolo Posi.
17/7 n.8492 - Olio a 28 baj al boccale (e non più a 32).
24/7 n.8494 - p.8 - Lunedì 19 per la morte di Carlo Emanuele
III Re di Sardegna... nella chiesa del Ss.mo Sudario grande apparatura
(interna e esterna) dell'architetto Carlo Marchionni (pag. 13)(descrizione).
31/7 n.8496 - Carlo Giuseppe Ratti pittore genovese (dimorante
presso Raff. Mengs) è stato incaricato di far copie delle
più belle statue di Roma, e spedirle a Genova.
7/8 n.8498 - Nello studio dell'eccellente pittore Marco Caprinozzi
detto di Ruspoli si vedono (da lui dipinti) due quadri laterali
di giusta misura dipinti a olio rappresentanti l'uno S. Lorenzo
che dispensa i Tesori della Chiesa ai poveri e l'altro il Martirio
di detto Santo i quali nella prossima festività di S. Lorenzo
si vedranno accomodati nei laterali della chiesa di detto Santo
in Fonte alli Monti, per dove sono stati ordinati da Mons.. Caraffa
di Colombrano, Primicerio di detta Chiesa. Generale è stato
l'applauso anche de migliori professori che ne ha riportato lo
stesso s. Caprinozzi sì per l'invenzione del disegno che
per l'esecuzione de vivi colori, co quali ha saputo egregiamente
inventare e perfezionare le dette opere degne di un vero Professore
approfittato nella scuola del celebre cav. Benefiale. (Lode da
tutti anche dal principe Altieri dilettante di pittura e nelle
arti).
14/8 n.8500 - p.5 - Lunedì (9/8) il papa va a vedere il
quadro in mosaico tratto dal quadro del Batoni rappresentante
Giuseppe II e P. Leopoldo I con cornice fatta dall'Argentiere
Lorenzo di Caporali argentiere al Corso con iscrizione.
21/8 n.8502 - Venerdì il quadro in mosaico parte tirato
da 6 muli.
p.21 - Nella ven. Chiesa di S. Salvatore in Lauro da pie persone
si è fatto rinnovare di fini marmi dorature ed altri ornati
la Cappella dedicata a S. Giuseppe Sposo di M. Vergine, S. Gioacchino
e S. Anna essendo stata imitata sì nell'architettura che
ne marmi l'altra cappella contigua dedicata al S. Pietro già
fatta costruire tempo addietro dall'E.mo Card. Orsini d'Aragona.
4/9 n.8506 - Per la soppressione dei Gesuiti "li preziosi
e gli argenti" (fin da sabato scorso) in uso nella chiesa
di S. Andrea a Monte Cavallo e in appresso molti altri ritrovati
nelle Case e Collegi della soppressa Compagnia di Gesù
sono stati portati in custodia presso il Monte di Pietà.
La commissione che presiede a ciò è composta dai
Card. Corsini, Marescotti, Caraffa, De Zelada, Casali e da altri
due prelati Macedonio e Alfani.
25/9 n.8512 - p.21 - I quadri esistenti nella Casa de Gesuiti
di S. Andrea a Monte Cavallo sono stati portati al Palazzo Pontificio
(Quirin.)
2/10 n.8514 - pp.2,3 - Si scava alla Marmorata nel Tevere con
una Macchina speciale: vengono trovati rocchi di colonne grezzi.
16/10 n.8518 - p.6 - Lo scultore Le Brun ha terminato il ritratto
dell'E.mo de Bernis. Nella macchina sul Tevere per gli scavi è
impegnato anche l'architetto Giuseppe Ridolfi.
p.13 - E' ritornato da Palerrno in questa Dominante il pittore
Gioacchino Martorana siciliano il quale avendo avuto l'incarico
da S. E. il marchese di Fogliani Vice Re di Sicilia di dipingere
tre quadri d'altare ne ha già terminato uno che è
esposto nella Sala Farnesiana (?) (e siccome il detto Martorana
è stato parecchie volte impegnato a dipingere quadri imitando
scuole e stile di qualsiasi Autore tanto antico che moderno (gli
intendenti non sono riusciti a riconoscere la imitazione dall'originale)
chi vuole può rivolgersi al Martorana che ha lo studio
nella strada de' Serpenti nel palazzo vicino al Boschetto.
30/10 n.8522 - Olio a 24 baiocchi al boccale, il sapone a 5 b.
la libbra (prima costava 5 e mezzo).
p.12 - Terminatosi il vago lavoro di dorature e altri abbellimenti
fatti nella chiesa della V. Archic. di S. Maria dell'Orazione
Compagnia della Morte... poiché tutta la Volta che forma
Cupola si vede dorata a vaghi rabeschi, oltre di capitelli delle
colonne e pilastri che attorno la circondano. Domani verrà
aperto alla pubblica venerazione...
6/11 n.8524 - p.11 - Nell'Oratorio di S. Girolamo della Carità
si vede sopra la porta un nuovo spazioso coro.
20/11 n.8528 - p.22 - Nella chiesa di S. Maria degli Angeli alle
Terme si sta lavorando il pavimento e si va formando la base di
marmo bianco a tutte le colonne... in modo da accompagnare le
medesime...
26/12 n.8538 - p.13 - Alla chiesa di S. Carlo al Corso si è
messa alla porta principale la Bussola.
1/1 n.8540 - p.11 Un tal Andrea Scapuzzo di Gaeta, pittore,
si fa chiamare Andrea Conca. L'Accademia rende noto che vi è
un solo pittore nipote di Sebastiano Conca ed è il pittore
Tommaso Conca.
5/2 n.8550 - p.12 - I1 papa acquista due quadri del celebre Francesco
Mancini: uno rappresenta Amore vincitore della Natura e l'altro
la Carità che vince Amore profano.
19/2 n.8554 - Hamilton (Gavino) scava a Civita Lavinia 12 statue.
5/3 n.8558 - p.18 - Nello studio dello scultore Tommaso Righi
si lavora senza veruna direzione, ad una nobile Memoria per S.
E.za il Card. Camillo Paolucci che verrà posta nella chiesa
di S. Marcello dentro la cappella di S. Pellegrino Laziosi jus
patronato di Casa Paolucci.
12/3 n.8560 - Muore il Card. Cavalchini e lascia 1.200 scudi per
il nuovo Altar Maggiore a S. Vincenzo e Anastasio.
19/3 n.8562 - Consacrazione del nuovo Altar Maggiore a S. Giuseppe
della Lungara.
9/4 n.8568 - p.20 - Gavino Hamilton ha trovato a Civita Lavinia
una Statua rappresentante Sabina Augusta.
21/5 n.8580- p.10 - A Villa Medici, per S. Carlo al Corso, viene
esposto un quadro d'Altare di Domenico Corvi che rappresenta l'Ultima
Cena. S. Maria dell'Anima: pavimento nuovo.
11/6 n.8586 - Nella chiesa di S. Filippo a strada Giulia si trasporta
in un decente ovato all'Altar Maggiore l'Immagine della B.V. Maria
"per lo avanti esistente in luogo recondito".
18/6 n.8588 - p.2 - Dal pittore Marron è stato ultimato
il ritratto di Giuseppe II in divisa di Generale ed è stato
spedito alla corte di Vienna. Ha eseguito anche il ritratto del
Granduca di Toscana.
2/7 n.8592 - p.22 - Per la chinea le macchine per fuochi sono
di P. Posi.
13/8 n.8604 - In S. Giovanni in Laterano per la morte di Ludovico
XV si appresta un grande apparato funebre eseguito dall'arch.
Clemente Orlandi, architetto della Basilica.
3/9 n.8610 - p.10 - Essendo terminato il Portico del Nuovo Museo
Cle- mentino al Vaticano con disegno del s. Michel Angelo Simonetti
Architetto di Palazzo, si sta ora ornando e ampliando la Stanza
detta del Torzo sotto la direzione del medesimo.
24/9 n.8616 - Muore Clemente XIV - aveva Anni 68 mesi 10 e giorni
22; di Pontificato anni 5, mesi 4 e giorni 3 - (Giovedì
22 settembre).
5/11 n.8628 - p.20 - Dalla generosa pietà dell'E.mo Torrigiani
si fa nobilmente adornare di marmi e dorature la cappella di S.
Filippo Neri nella chiesa di S. Giovanni de Fiorentini che quanto
prima si vedrà compita.
12/11 n.8630 - Davanti a S. Maria in Posterula scavando per certe
case è stata ritrovata una colonna scanellata di fino marmo
di Porta Santa e molte medaglie d'argento e metallo corrose.
26/11 n.8634 - pp.8,9 - Il Card. Francesco Stoppani, protettore
del Monastero delle Convittrici del Bambin Gesù, lascia
un Casamento del valore di sopra a tre mila scudi ed una ricca
pianeta.
10/12 n.8638 - p.10 - A S. Maria in Monterone stanno i RR. Riformati
della Mercede.
17/12 n.8640 - p.4 - Il sig. Augusto Rosa, pronipote di Salvator
Rosa, nello studio a strada Gregoriana, esegue con singolare simetria
gli avanzi della Romana Antichità in sugaro e pietra pomice.
Ora ha fatto per un Inglese il Colosseo.
24/12 n.8642 - p.24 - Domani Domenica 25 nella chiesa di S. Maria
in Aracoeli si scoprirà la nuova Machina rappresentante
il Presepe ideata e diretta dal s. Fillippo Nicoletti architetto
e dipinta dal s. Luigi Aniri e la Gloria del sig. Gioacchino Agricola.
7/1 n.2 - p.7 - E' stato eletto Principe dell'Accademia di S.
Luca il s. Carlo Marchionni romano Architetto che il 1° gennaio
ne prese possesso.
14/1 n.4 - p.6 - Nell'Ospedale di S. Giovanni incendiatosi nel
1773 nella Gran Corsia trasversale sono terminati li ragguardevoli
risarcimenti.
28/1 n.8 - p.2 - Consacrazione chiesa S. Paolo Eremita.
p.6 - Domenica 22 a S. Vincenzo e Anastasio a Trevi si è
visto all'Altar Maggiore scoperto per la prima volta il nobile
paliotto, gradino e ciborio, il tutto lavorato di fini marmi con
vaghi ornamenti di metalli dorati, dono dell'E.mo Cavalchini con
suo stemma.
p.9 - Fuori Porta Maggiore nella campagna di Torre Angela G. B.
Visconti esegue scavi e trova colonne, busti, ecc.
11/2 n.12 - p.12 - Non essendo ancora terminato il grandioso nobile
riattamento che si fa persino nella volta in tutta la chiesa de
SS. XII Apostoli...
p.15 - I PP. dell'Oratorio (Vallicella) hanno fatto fare un quadro
in mosaico rappresentante S. Filippo, copia di quello di Guido
Reni trasportato nelle camere ove morì S. Filippo.
p.15 - Si ripulisce al Gesù la Cappella dedicata a S. Ignazio.
18/2 n.14 - p.11 - Viene eletto Pontefice l'E.mo Gio. Angelo Braschi
di Cesena nato il 27/12/1717 col nome di Pio VI.
25/2 n.16 - p.19 - Carne di vaccina 15 quattrini la libbra, quella
di vitella 20 quattrini la libbra.
18/3 n.22 - pp.21,22 - Nella chiesa dello Spirito Santo della
Naz. Napoletana a causa delli nuovi riattamenti che si fanno nella
medesima...
1/4 n.26 - p.18 - Batoni ha terminato il quadro per il Re di Prussia
rappresentante Alessandro che parla con la famiglia di Dario.
15/4 n.30 - p.12,13 - La libbra: agnello baj 2 quattrini 4; castrato
baj 4; vitella mongana baj 10.
p.20 - La solenne divota Processione che suol fare ogni Anno Santo
la Ven. Archiconfraternita del SS.mo Crocifisso in S. Marcello
molto miracoloso per esser rimasto ben due volte illeso nella
totale rovina della sua Chiesa e in un incendio, e per aver nel
1522 liberata la Città dal contagio, portandosi in processione
per la medesima, è stata effettuata Giovedì, principiando
verso le ore 2 di notte in circa. Detta Processione era composta
dalla Servitù degli E.mi sig. Cardinali, di molta Prelatura
ed altra Nobiltà con torce, e da Confratelli sì
nobili che civili pure con torce, de RR. PP. Cappuccini e dall'Ordine
de Servi di Maria, i primi con fiaccole e i secondi con torce;
decorata con quantità considerabile di lampadari di cristallo,
e fanali; tra quali quattro molto grandi vagamente rabescati,
e messi ad oro, ed argento reggenti grossi ceri, e ciascheduno
portato da 24 uomini. Era framezzata simile Processione da molti
concerti di musica e strumenti da fiato alla Sordina, propri per
i Santi giorni correnti. Vedevasi in ultimo la maestosa Machina
portata da ottanta uomini nella quale, ingegnosamente costrutta
e nobilmente decorata con Serafini d'oro, serti d'argento, fanali,
simboli della Passione, Angeli, Putti ed altri ornamenti, era
collocato il SS.mo Crocifisso a cui ardevano ottanta lumi con
altri disposti attorno con rara simetria di maniera che la Sagra
pompa eccitava una tenera divozione negli innumerevoli spettatori,
concorsi in folla nella lunga strada che dalla chiesa di S. Marcello
per le vie del Corso e strada Papale conduce alla Basilica di
S. Pietro in Vaticano spalleggiata da Granatieri ed altri Soldati
Pontifici. Pervenuta alla piazza del Vaticano verso le ore sei
di notte, ed entrata la Processione nella Basilica, fu posta la
Machina nel mezzo di essa, con i quattro gran Fanali, quindi genuflettendo
l'Archiconfraternita e ogni altro intervenuto lor si mostrarono
dal R.mo Capitolo dalla solita Loggia le sagre insigni Reliquie
della S. Croce, Lancia e Volto Santo le quali venerate, ritornò
la Processione con l'istesso ordine per la strada del l'Orso,
Collegio Clementino, Campo Marzo e qui giunta al Monastero delle
Monache Benedettine si fermò la gran Machina affinché
quelle RR. Madri potessero sodisfare alla propria divozione verso
il SS.mo Crocifisso ed osservare la solenne pompa di sì
devota e maestosa Processione la quale quindi per la piazza Colonna
si restituì alla sua chiesa di S. Marcello.
13/5 n.38 - p.19 - Gavino Hamilton ha trovato due gruppi statuari:
Ercole che uccide Diomede e Gerione.
27/5 n.42 - p.9 - Il 19 vengono premiati i vincitori dei concorsi
dell'Accademia di S. Luca, fra i vincitori Giuseppe Valadier ha
vinto il 1° premio nella II° Classe d'Architettura. I
vincitori ricevono una Medaglia d'argento che ha da una parte
l'imagine di Roma e dall'altra l'imagine del Pontefice.
24/6 n.50 - p.7 - Sono terminati i lavori a S. Maria dell'Anima:
pavimento, balaustre, altari di marmo e ripulitura dei Depositi
e Memorie.
1/7 n.52 - Le Macchine per la Chinea (nei giorni 28-29/6) sono
state inventate dal sig. Giuseppe Palazzi romano allievo e Giovane
attuale del celebre s. cav. Paolo Posi architetto della predetta
Ecc. Sua (casa Colonna) e che lodevolmente si sostituisce così
in questo come in altre occasioni al predetto suo Maestro già
da tre anni infermo.
8/7 n.54 - p.20 - Massimiliano d'Austria nel suo giro turistico
di Roma va a vedere anche la statua di Stanislao Koska moribondo
di Le Gros.
15/7 n.56 - pp.7,8 - Gavino Hamilton vende al pontefice alcune
statue per il Museo Clementino.
p.8 - Il pittore Natuar non è più il Direttore dell'Accademia
di Francia.
p.15 - Massimiliano d'Austria si reca a visitare la chiesa di
S. Apostoli e vede la cappella di S. Antonio di Padova e l'altra
dedicata a S. Bonaventura fatta nuovamente a spese del Collegio
(dello stesso nome) eretto nel Convento stata scoperta alla pubblica
vista il seguente Venerdì in occasione delle festa di detto
Santo (14/7).
22/7 n.58 - p.5 - Il 14/7 festa di S. Bonaventura nella chiesa
di Ss. Apostoli. . . si vide scoperta... la nobilissima nuova
cappella dedicata a suddetto santo fatta fare e spese del Collegio
tutta costruita di fini marmi copiose dorature, e Trofei Ecclesiastici
di metallo dorato con il bel quadro d'Altare dipinto a olio dal
valente prof. s. Nicolò Lapiccola, facendovi vago ornamento
due grandi statue di marmo rappresentanti una la Fede e l'altra
la Sapienza opera del virtuoso scultore s. Paolo Cavaceppi.
29/7 n.60 - p.7 - Indulgenza Plenaria a chi visita "la rinovata
Chiesa o sia Oratorio della sudetta Venerabile Archiconfraternita
del Carmine".
19/8 n.66 - p.9 - Giovedì della passata si vede la rinnovata
cappella del Collegio Ibernese consacrata da S. E.za Marescotti.
2/9 n.70 - p.8 - A S. Andrea a Monte Cavallo nella sudetta chiesa
di S. Andrea fu collocato nel 2° Altare a mano dritta nell'entrare
un nuovo quadro rappresentante S. Vincenzo de Paolis, Fondatore
della Congregazione di quei Rev. Padri della Missione egregiamente
dipinto dal s. Bracci, figlio del celebre scultore di tal cognome.
p.17 - In occasione che dalla nobile Archiconf. della Misericordia
della Nazione Fiorentina si è solennizzato in quest'anno
la festa della Decollazione di S. S. Giovanni Battista, si è
veduto scoperto e terminato il vago Alt. Magg. tutto incrostato
di fini marmi, metalli e stucchi dorati secondo l'architettura
del sig. Ignazio Brocchi, e scultura del sig. Pietro della Valle,
ed anche tutta la chiesa nuovamente dorata...
9/9 n.72 - Il s. Le Brun... essendosi terminato il modello (di
creta) del Ritratto in busto della S. di N. S. lo ha trasportato
al suo studio per farlo in marmo.
16/9 n.74 - In S. Prassede viene consacrato l'Altare della cappella
della Colonna di Pasquale I.
p.20 - E.mo Casali è protettore dell'Archiconfraternita
del SS.mo Crocifisso.
23/9 n.76 - p.3 - (chiesa di Maria in Aquiro) Giovedì della
passata (14/9)... in tale occasione si è osservata la facciata
della sopradetta chiesa terminata ed in parte rinovata con ottimo
disegno del Virtuoso Architetto s. Pietro Camporesi romano facendovi
un bell'accordo i due campanili laterali e l'ottimi lavori di
scultura e intaglio, consistenti in due Profumiere, una ghirlanda
di rose a piedi della Croce, sotto la quale si vede nel Timpano
della Facciata, l'Arme della chiesa memoria di Mons.. Silvestro
Tosquez, insigne benefattore, sostenuta da due Putti, il tutto
ottimamente eseguito dal valente scultore sig. Ferdinando Lissandroni
romano.
7/10 n.80 - pp.11,12 - Per la Festa di S. Maria del Rosario (in
S. Maria s. Minerva) la Macchina (portata da 64 uomini e 16 per
scorta) fatta di nuovo in quest'anno con bellissimo disegno del
virtuoso architetto s. Carlo Puri de Marchis - a p. 8-9 - Domenica
1° Ottobre festa della Madonna del Rosario dalla ven. Compagnia
eretta sotto tale invocazione nella chiesa di S. Maria s. Minerva
solenne processione: vengono portati tre stendardi dipinti nel
1675 (?) vi sono espressi i cinque Misteri del SS.mo Rosario;
nel I° dipinto dal celebre pittore Lanfranchi i 5 gaudiosi
con l'Annunciazione di M. Vergine nel mezzo dalla parte anteriore
e nei quattro angoli in quattro ovati gli altri quattro misteri
e dall'altra parte il Patriarca S. Domenico; nel II° dipinto
dal Romanelli i cinque penosi con in mezzo Gesù in atto
di orare all'Eterno nell'Orto e gli altri quattro similmente intorno
e il Dott. S. Tommaso d'Aquino dall'altra parte; e nel 3°
dipinto dal Geminiani li 5 Misteri Gloriosi con l'Assunzione di
M. V. al cielo da una parte e all'intorno gli altri quattro Misteri,
e il pontefice S. Pio V dall'altra faccia.
2/12 n.96 - p.4 - Si è scoperto nella Cappella dell'Ecc.ma
Casa Lante a S. Niccolò da Tolentino il nuovo Deposito
della ch. mem. dell'E.mo Cardinale Federico Marcello Lante fattovi
erigere a spese della sua eredità. Resta questo situato
sopra ad una delle porte laterali di essa Cappella, un putto di
marmo fino, che tiene colla sinistra la face estinta scuopre colla
destra, inalzando un panno, il Medaglione con ricca cornice dorata,
in cui apparisce a mosaico il Ritratto del Cardinale. Sul medesimo
panno, che è di marmo nero con frange dorate, e che pende
scherzevolmente dalla cimasa della detta porta, è posta
la seguente iscrizione:
..A.
D. MDCCLXXIII (!). Si veggono dalla parte opposta al Putto i distintivi
Vescovili e Cardinalizi, parimenti dorati sopra de quali un ramo
di quercia scolpito in marmo, ed allusivo allo Stemma gentilizio
della Rovere, aggruppa il Ritratto, e panno insieme coll'Aquila
(anch'essa di marmo e appartenente all'Ecc.ma Casa la quale tiene
col rostro una serpe di metallo che si morde la coda simbolo d'Eternità.
Il tutto è stato ideato con bizzarra ed elegante maniera
dall'architetto s. Virginio Bracci, il quale ha diretto l'Opera.
La scultura è da lodarsi, del sig. Alessandro Bracci; e
la pittura del Ritratto è del s. Filippo Bracci, figli
tutti tre del celebre scultore di ta1 cognome. Il lavoro di scalpello
è del s. Vinelli. I dorati del s. Clementi; ed i Metalli
del s. Giardoni. (il 24/11?).
p.14 - Lunedì mattina (27/11) l'Emo s. Card. Pamphili con
le solite prescritte cerimonie, consagrò la nuova chiesa,
tutta rifabricata da fondamenti, di S. Caterina da Siena a strada
Giulia, avendo posta nella mensa dell'Alt. Magg. le Reliquie di
S. Celestino, e de Ss. Mm. Teodoro e Vincenzo avendovi in appresso
celebrata la S. Messa. I1 seguente Martedì nella medesima
chiesa si celebrò la memoria della Dedicazione, con messa
e Vespri pontificati da Mons.. Piccolomini, Arciv. di Pirgi ed
accompagnata da scelta musica. Il concorso del popolo è
stato assai numeroso commentando ogni uno la bella Architettura
del sig. cav. Paolo Posi ed eseguita dal sig. Giuseppe Palazzi
suo Allievo. Le nobili Pitture di valenti professori, le vaghe
dorature e i fini marmi che adornano 1'Alt. Magg. e tutt'altro
sì ben eseguito fa che detto Tempio si possa annoverare
tra i tanti bellissimi de quali abbonda questa Metropoli.
13/1 n.108 - (Venerdì mattina) La medesima mattina nella
Chiesa di S. Alessio al Monte Aventino, dei Monaci Girolamini,
stette esposto il celebre Architetto, Sig. Cav. Paolo Posi, passato
all'altra vita dopo una lunga infermità d'apoplessia; e
dopo di essergli state celebrate le consuete esequie, restò
ivi sepolto a tenore della sua disposizione Testamentaria.
3/2 n.114 - p.2 - Avendo il celebre Professore di Pittura Sig.
Cav. Pompeo de Batoni fin dall'anno 1769 dipinto al vivo in un
quadro la Maestà di Giuseppe II, Imp. Reg. e S.A.R. Pietro
Leopoldo I... (del quadro fece fare) un esatto disegno e fece
a bella posta venire in Roma da Venezia il famoso Incisore Andrea
Rossi il quale lo terminò con tanta felicità...
ne ottenne per suo ordinario dal medesimo S. C. Batoni 500 zecchini.
10/2 n.116 - p.8 - Olio a baj. 22 il boccale, e il sapone a baj.4
e mezzo la libbra.
17/2 n.118 - p.6 "Passato in questi ultimi giorni
all'altra vita in età d'anni 90 il sig. Antonio Arrighi,
Argentiere Romano..." segue il testamento con ricchi lasciti
a chiese e confraternite.
23/3 n.128 - p.18 - Maria Cristina, Arcid. d'Austria e il marito
duca Alberto di Saxe-Teschen visitarono e (p.23) "si trasferì
allo studio del rinomato Pittore Mons.ieur Marrone".
30/3 n.I30 - p.17 - La casa della Confraternita dell'Annunziata
di S. Maria s. Minerva stava davanti a la chiesa di S. Chiara.
Le zitelle premiate furono 220 di cui 35 per monacarsi.
p.18 - Il Papa ordina di acquistare le antichità già
possedute da Monsieur Hamilton.
13/4 n.134 - p.9 - S. S. va a visitare l'Acc. di S. Luca e vede
"un quadro rappresentante una Battaglia dipinto da Monsieur
Giacomo Gamellin di Carcassone in Francia... uno degli Accademici
di questa insigne Accademia... e lodò molto l'opera...
e i Sig. Carlo Marchionni Principe dell'Accademia, Andrea Bergondi
Consigliere e D. Francesco Preziado Segretario..." dopo averlo
fatto riccamente incorniciare regalano i1 quadro suddetto al Papa.
20/4 n.136 - p.8 - Premendo molto alla S. di N. S. che quanto
prima si metta mano al lavoro della fabbrica per la nuova Sagrestia
della Basilica di S. Pietro in Vaticano nelli scorsi giorni...
(con vari architetti) ...salì nella stanza che sta sopra
il Deposito della Sacra Memoria di Alessandro VII Chigi ad osservare
diversi Modelli antichi già fatti per detta Sagrestia ed
in quella occasione inculcò agli Architetti il procurare
di non impedire la veduta al di fuori della Basilica.
11/5 n.142 - Mons.. Ippolito Vincenti, Ponente della Sagra Consulta,
ha fatto umiliare in dono a S. S. un Quadro... rappresentante
il glorioso Principe degli Apostoli S. Pietro, dipinto dal celebre
e virtuoso Pittore Sig. Cav. Mentz...
18/5 n.144 - p.5 - Lo scultore inglese Cristoforo Heweston scolpisce
i busti della pastorella Corilla e del Principe d'Arcadia.
p.5 - Il cav. Le Brun ha terminato il busto di S. S. Pio VI e
collocato in Vaticano. Il papa ha regalato allo scultore 300 scudi.
p.14 - Una Memoria si è terminata alla chiara memoria dell'E.mo
Camillo Paulucci egregiamente lavorata dal virtuoso scultore sig.
Tomasso Righi romano. Resta questa situata nella chiesa di S.
Marcello de Padri de' Servi di Maria, sopra la porta della Sagrestia
consistente in un ovato di marmo con cornice di metallo dorato
ed altri simili ornamenti, nel quale viene espresso al vivo il
Busto del defunto Porporato sostenuto da un Putto ed un altro
che in atto assai scherzevole tiene alzato un panneggio ambedue
di marmo (segue iscrizione).
8/6 n.150 - p.2 - Il papa accresce di nuove opere il museo Clementino.
15/6 n.152 - p.8 - Terminatisi dal celebre Professore di Pittura
Sig. Cav. Pompeo Battoni li due ritratti rappresentanti S. A.
S.ma Carlo Teodoro Elettore Palatino riceve, con una lettera di
apprezzamento, una Tabacchiera d'oro smaltato.
29/6 n.156 - I1 Card. Calcagnini regala al papa un Quadro rappresentante
SS.mo Crocifisso, la Vergine Addolorata, S. Giovanni e S. Maria
Maddalena e altre figure del Sassoferrato.
6/7 n.158 - p.12 - Inventore delle macchine per la consegna della
Chinea, fu Giuseppe Palazzi Architetto Romano
che oltre
l'aver dato saggio in parecchie altre opere d'essere un perfetto
imitatore dell'ottimo gusto del fu memorabil suo maestro cav.
Paolo Posi...
13/7 n.160 - pp.10,11 - Nello studio dello scarpellino Antonio
Vinelli si vede un altare nel quale i metalli lavorati sono di
Giuseppe Lagricola essendone stato architettore il sig. Giacomo
Guarenghi.
p.13 - Pompeo Batoni termina un Quadro, ritratto di S. S. e riceve
500 scudi e medaglia d'oro.
p.20 - Il P. Abate e i Monaci del Monastero di Casamari "si
son dati l'onore di far lavorare una statua di marmo di Carrara
rappresentante Sua Santità in atto di dare la Benedizione,
opera del celebre Statuario Napolitano D. Giuseppe Sanmartini";
segue iscrizione sotto la statua: al loro benefattore con animo
grato ecc.. Quindi donano al Papa un Modello in metallo dorato
di questa statua e innalzano l'originale nel loro convento il
13 di giugno facendo fare ornato di stucchi nello sfondato e all'intorno
di essa Statua.
20/7 n.162 - p.7 - (Domenica, 14/7) Il dopo pranzo S. S. si portò
a visitare la Patriarcale Basilica di S. Pietro in Vaticano, ed
in tale occasione osservò l'atterramento della Chiesola
di S. Stefano degli Ungari, ed altre Case ivi contigue, per la
nuova Fabrica della Sagre stia di S. Pietro.
27/7 n.164 - p.12 - Giovedì (24/7) dopo pranzo l'Archiconfraternita
di S. Anna de' Palafrenieri "si adunò, per la prima
volta, nella Basilica de' Ss. Lorenzo e Damaso da dove partì
con solenne processione..."
3/8 n.166 - pp.10-11 - Il sig. Angelo Campanella Pittore e Incisore
Romano incide le statue dei Dodici Apostoli di S. Giovanni in
Laterano e li pubblica in stampa.
10/8 n.168 - p.9 - Martedì (6/8) per la Festa della Trasfigurazione
diN. S. Gesù Cristo... Detta Festa fu celebrata con nobile
apparato e Messa cantata in musica nella Venerabile Chiesa Parrocchiale
di S. Salvatore in Campo, nella quale si Portarono a celebrare
la S. Messa molti RR. PP. Curati di queste Parrocchie che in tale
occasione si congratularono con il Rev. Curato della medesima
per aver ottenuto, stante le sue efficaci istanze, il riattamento
di detta Chiesa, non meno, che della Sagrestia, che molto ne avevano
bisogno.
24/8 n.172 - p.5 - Essendo stato rinnovato l'altare dell'Oratorio
del Collegio Capranica la mattina della festa dell'Assunzione
di Maria (15/8) da Mons.. Piccolomini, Arciv. di Pirgi, con le
solite cerimonie, venne solennemente consagrato in onore di Dio,
della B.ma Vergine Maria, e di S. Agnesa Vergine, e Martire.
p.10 - I Monaci Basiliani Greco-Melchiti della Congregazione di
S. Salvatore in Fenicia aprono un Ospizio con Oratorio pubblico
intitolato a S. Cirillo Alessandrino, avendo acquistato 2 Case
e Giardino in via S. Giuseppe alla Lungara.
p.10 - Il pittore polacco Francesco Smuglewicz mostra a S. S.
un quadro con S. Agostino che si volge a S. Girolamo che legge
un libro. Il quadro viene inviato in Polonia.
p.13 - Vedesi terminato il nuovo Palazzo unito alla chiesa di
S. Rocco, di jus patronato del medesimo luogo Pio, riuscito, attesa
la somma vigilanza di Mons.. Riminaldi Visitatore Apostolico e
Primicerio di detto Luogo, di ottima architettura, con comodo
di abitazioni ed abbondanza di acqua in diverse Fontane, vedendosi
nel cortile posta in marmo la seguente iscrizione: "MAUSOLAEI
AUGUSTI - FACIES OCCIDENTALIS - AEDIBUS DIRUTIS - DETECTA - ANNO
MDCCLXXIV" (sic).
p.14 - Giuseppe Scwendimann, medaglista del Cantone di Lucerna,
ha fatta una bellissima medaglia con l'effige di S. S. nel dritto
e nel rovescio le sue Virtù in allegoria.
7/9 n.176 - p.18 - Per l'Anno Santo del 1775 l'Archiconfraternita
della SS.ma Trinità de' Pellegrini ha sostenuto le spese
seguenti:
Pellegrini ricevuti 99.423
Pasti 271.029
Compagnie aggregate 244
Pasti 941
Fratelli che hanno con-
dotto alla visita delle 4 chiese
le suddette compagnie
aggregate 369
Pasti 369
Convalescenti ricevuti 13.331
Pasti 26.632
Famiglia 17.023
Pasti 34.046
N. Totale Persone 130.390
Pasti 333.047
Somma Uscita sc. 66.392,07
Si difalca l'Entrata 42.871,67
Supera il Disavanzo 23.520,40
21/9 n.180 - p.5 - ...e la seguente Domenica (15/9) pure il dopo
pranzo portossi (S. S.) a visitare la Basilica di S. Pietro in
Vaticano nella quale occasione osservò li fondamenti fatti
per la Fabrica della nuova Sagrestia di detta Basilica Vaticana,
avendone stabilito, domani dopo pranzo, di farne Egli medesimo
la Funzione, in gettarvi la prima Pietra Benedetta.
p.7 - Essendosi rinovato l'Altare composto di fini marmi, a spese
di un pio benefattore, eretto nella publica chiesa del Conservatorio
delle povere Zitelle di S. Pasquale (Baylon) in Trastevere, Domenica
mattina (15/9) detto Altare venne consacrato da Mons.. Contesini...
in onore di Dio, della SS.ma Concezione, di S. Filippo Neri, di
S. Pasquale Baylon, essendo state poste nella mensa le R. de'
Ss. Martiri Venusto, Lucilla, Cirilla e Massimo.
28/9 n.182 - Descrizione della posa della Prima Pietra per la
nuova Sagrestia (pp.7 a I5): S. S. prega dentro S. Pietro. Sul
posto dove sorgerà la Sagrestia vi era di servizio la Guardia
Svizzera. Vi presenziava molto popolo, il tempo era piovigginoso.
S. S. riceve dal Patriarca Lascaris l'acqua benedetta, va quindi
all'altare ove si inizia la funzione con l'Antifona "Erexit
jacet". Terminate le funzioni S. S. incide con un apposito
Stile 3 croci sui quattro lati della Pietra di marmo bianco quadrata
un palmo e mezzo e della grossezza di sei oncie: vi erano incisi
gli stemmi di S. S., del Cardinale Duca di York (Card. tit. della
Basilica), della Rev. Fabrica di S. Pietro e del R.mo Capitolo.
In una cassetta S. S. mette le Medaglie, una lamina di rame e
gli Agnus Dei benedetti, tutto coperto da bombace. Ricevuta la
cucchiara dorata posa nei quattro angoli lo stucco, proseguito
il rimanente da Mons.. Caffarelli, Economo della Rev. Fabrica...
e dal Sig. Carlo Marchionni, in abito di Città, Architetto
della Fabrica. Chiusa la cassetta che viene messa nella pietra
che viene portata al suo posto dagli operai e calata nei fondamenti
da S. S., avendola prima benedetta "e subito dalli Operari
fu ivi fissata ed immediatamente elevato il muro sopra".
S. S. benedice tutti i fondamenti (quelli già scavati e
quelli soltanto delineati). Nella medaglia nel dritto vi si vedeva
il busto di S. S. e la scritta: "PIUS PAPA VI - PONT. MAX
- ANN. II " e nel rovescio "UT VOTA PUBLICA IMPLERET
- NOVI SACRARII - VATICANI - FUNDAMENTA JECIT - DIE XXII SEPTEMBRIS
- MDCCLXXVI ". Nella lamina di rame: ''EGO PIUS - CATHOLICAE
ECCLESIAE - EPISCOPUS - ANTEA JOHANNES ANGELUS - TIT. S. ONUPHRII
- PRESBYTER - CARDINALIS BRASCHIUS CAESENAS - AB. SUBLACENS0 -
PRIMUM HUNC LAPIDEM - IN FUNDAMENTA NOVI SACRARII JACIENDA - SANCTISSIMIS
CAERIMONIIS - EXPIATUM - DEPOSUI - X KALEND. OCTOBR. - MDCCLXXVI
- PONTIFIC. ANN. II -
26/10 n.190 - p.3 - (sabato 19/10) S. S. si porta a visitare la
Basilica di S. Pietro in Vat. "nella quale occasione osservò
le fondamenta di mezzo, già terminate, per l'inalzamento
di quella nuova magnifica Sagrestia..."
p.8 - Il 23/10 festa di Gesù Nazzareno (Nazareno) in S.
Bartolomeo all'Isola dei PP. Minori Osservanti "nella quale
è stata eretta una nuova Compagnia detta dei Sacconi Rossi".
16/11 n.196 - p.6 - Ai duchi Pallavicini vengono rubati 3 busti
di marmo (di buona mano!) dal Palazzo dell'Aurora.
30/11 n.200 - pp.8-10 "Terminatosi in questa Metropoli
il Deposito che l'Ecc. S. D. Alessandro duca di Fiano ha fatto
costruire per li precordi della chiara memoria di S. E. Pietro
Gregorio suo padre ...è stato trasportato e collocato nella
Chiesa del Duomo di detta terra di Fiano." È scolpito
in marmo bianco "dal sig. Ferdinando Lisandroni Scultore
Romano, con la direzione e pensiero del sig. Giuseppe Scaturzi
Architetto" segue la descrizione.
21/12 n.206 - p.6 - Al Principe dell'Accademia di S. Luca Carlo
Marchionni succede (eletto con la solita elezione) il "Sig.
D. Francesco Preziado celebre Pittore Spagnolo e Direttore delli
Giovani Pensionanti della R. Accademia di Madrid."